Italwin e-bike Made in Italy di qualità

Italwin sinonimo di qualità

Italwin dal 2003 produce biciclette elettriche divenuto sinonimo di affidabilità, qualità e sicurezza in altre parole di Made in Italy

Italwin il logo

Italwin il logo

Italwin nasce nel 2003 in Veneto e, nel corso degli anni, ha consolidato la sua posizione sul mercato assumendo il ruolo di brand simbolo di qualità Made in Italy e diventando rapidamente leader nel mercato della mobilità elettrica.

L’azienda ha fin da subito puntato sullo stile e sul design dei propri prodotti grazie a prestigiose collaborazioni con noti marchi italiani che nel 2009 hanno portato l’azienda a creare una partnership con Ducati da cui è stata creata una linea di bici elettriche, sintesi di forme, tecnologia, eco-sostenibilità e innovazione.

Nel 2016 il marchio viene acquisito dal Gruppo F.I.V.E. – Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici – di Bologna entrando a far parte di una realtà basata sulla qualità e sul Made in Italy.

Lo stabilimento F.I.V.E. opera in logica nZEB (nearly zero energy building) su una superfice di 7000 mq in un edificio dotato di un impianto fotovoltaico da 257.000 kW/h all’anno che rende la struttura energeticamente autosufficiente non solo per ciò che concerne l’illuminazione ma anche per l’energia necessaria alla produzione.

Italwin: catalogo e-bike

Il catalogo delle e-bici ITALWIN vuole esaudire  tutte le diverse esigenze di mobilità che la bici elettrica può soddisfare adattandosi perfettamente alle necessità fisiche dell’utente scegliendo il miglior rapporto tra sforzo muscolare e assistenza elettrica.

LINEA BASIC: Per vivere la città in pieno comfort con uno stile essenziale e pulito, comodo e robusto.
LINEA URBAN: stile cittadino e fascino pret à porter in due modelli di bici elettriche: Nuvola e Prestige.
LINEA FOLDABLE: per caricare comodamente l’e-bike in treno, auto o barca per muoversi agevolmente per lavoro o svago
LINEA E-TREK: ideale per spostamenti extra urbani, le gite fuori porta in tre modelli Trail Advanced, Trail e Trail Rear.
LINEA OUTDOOR: concepita per amplificare la potenza di pedalata e aumentare le opportunità di esplorazione grazie ai modelli Eagle e Eagle +.

Italwin: milestone

2015: Un’e-bike tra i biscotti Mulino Bianco (Barilla) Le biciclette ITALWIN del modello Nuvola vengono scelte da Barilla, storico brand del food italiano, come primo premio per il concorso “Cerca Rosita”.

2014 ITALWIN a Unomattina:  partecipazione ad Unomattina come testimone accreditato per illustrare la mobilità urbana elettrica in un servizio dedicato alle biciclette a pedalata assistita.

2013 A ITALWIN il prestigioso Premio Design Made in Padova: Il Premio Design Made in Padova sottolinea nuovamente il grado di innovazione dell’azienda

2011 ITALWIN nel libro “150% italiani”: La monografia che raccoglie il meglio del made in Italy  patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri inserire l’azienda tra le cento migliori aziende italiane.

2010 ITALWIN vince il Trofeo Tartaruga di Legambiente: la bici elettrica vince la gara dimostrativa di 6 km organizzata da Legambiente per stabilire quale sia il mezzo più rapido e più ecosostenibile.

2010 Inizio della collaborazione con Ducati, anteprima mondiale a EICMA: Per la prima volta una bici elettrica si accosta al mondo delle moto da corsa: nascono Ducati City Pearl e Ducati Cucciolo  con un accordo triennale di licensing tra Ducati Motor Holding

2008 i Manager di  Edison vengono premiati con bici dell’azienda: Edison premia con 12 biciclette ITALWIN personalizzate con colori e logo aziendali i manager che si sono segnalati per estro e capacità

2007 Prove tecniche di bike sharing a Vicenza

2006  ITALWIN e Melegatti: La promozione natalizia  firmata Melegatti vede tra i premi in palio anche una bici elettrica dell’azienda

2004 La prima volta all’EICMA; esordio alla prestigiosa fiera con le e-bike

VAUDE lancia la linea speciale e-bike

VAUDE lancia la linea dedicata alle “e-bike”

VAUDE presenta un trio di capi di abbigliamento di nuova concezione, sviluppato espressamente per venire incontro alle esigenze degli e-biker

Vaude E-Bracket

Vaude E-Bracket

Da tempo l’e-bike è diventata più di una semplice tendenza. Nasce quindi subito la domanda circa l’abbigliamento e l’equipaggiamento che più si addicono all’e-bike. Dopotutto le esigenze degli e-biker sono diverse rispetto a quelle dei loro colleghi “muscolari”: la velocità e l’accelerazione possono essere superiori nell’e-bike, pertanto il vento durante la marcia risulterà essere leggermente più intenso. Inoltre, gli e-biker hanno bisogno di uno zaino in cui poter riporre senza problemi la batteria di ricambio, il display dell’e-bike e altre attrezzature.

VAUDE è riuscita a dare una risposta a queste esigenze con tre prodotti di nuova concezione destinati al segmento dell’e-mtb: il capiente zaino da bici E-Bracket, la robusta maglia E-Moab e il pantaloncino funzionale E-Moab. Il trio è stato concepito in collaborazione con il partner sponsor di VAUDE e visionario dell’e-bike, Stefan Schlie, ed è orientato alle necessità degli e-biker.

VAUDE: Zaino con riserva di corrente

Il modello E-Bracket è simile nel design al suo collega comprovato della serie di zaini per bici Bracket ma è espressamente concepito a livello funzionale per la pedalata assistita e per le sollecitazioni che ne conseguono. Lo zaino può contenere la batteria di ricambio e il caricabatteria, negli altri scomparti collocati sulla cinghia ventrale possono essere riposti i display rimovibili e le chiavi. In questo modo, l’attrezzatura elettronica può essere conservata al sicuro durante le escursioni ed è facilmente accessibile. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla suddivisione in scomparti: lo scomparto per la batteria di ricambio è stato collocato sul fondo, in modo da tenere il più possibile in basso il baricentro, ciò consente di ottimizzare il comfort durante la marcia. Inoltre, rispetto agli altri zaini da bici, l’imbottitura dorsale è più consistente e gli spallacci sono più stabili, così da poter venire incontro alle esigenze di peso maggiori poste dall’e-bike.

Stefan Schlie, partner di sviluppo, sostiene:

“Nell’e-bike ciò che conta sono il comfort e il divertimento in sella. Non ci si deve preoccupare di ogni grammo dell’attrezzatura, lo zaino può quindi essere anche leggermente più grande. Una buona organizzazione e un comfort elevato diventano però imprescindibili quando si trascorre l’intera giornata per strada. Con il modello E-Bracket si è tenuto esattamente conto di questi aspetti.”

Perfettamente pronti per affrontare ogni performance su e-bike

Anche per quanto riguarda l’abbigliamento, l’e-bike presenta esigenze maggiori rispetto a quelle poste dal mountain biking e dal ciclismo. La resistenza dell’aria più intensa richiede una maggiore protezione antivento sul lato anteriore. I materiali devono essere più robusti per resistere in modo irreprensibile alle sollecitazioni durante la marcia con e-bike; al contrario, cade in secondo piano il trasporto ottimale del sudore verso l’esterno. Pertanto, per la maglia E-Moab VAUDE punta su materiali resistenti al vento sul lato anteriore e sull’ottimizzazione della regolazione della temperatura; una cerniera anteriore extra-lunga e il materiale principale traspirante garantiscono la ventilazione migliore in ogni situazione di marcia. In più, le stampe al silicone nella zona delle spalle e della cinghia ventrale impediscono lo spostamento dell’E-Bracket o di altri zaini contenenti la batteria e altri accessori, anche durante le escursioni più impegnative.

VAUDE: Pantaloncini per lunghe escursioni in e-bike

Anche i pantaloncini E-Moab offrono una protezione affidabile antivento per affrontare le sfide dell’e-bike. Il materiale softshell antivento sul lato anteriore protegge in modo affidabile dalla corrente d’aria, mentre le sezioni lavorate a laser sulle cosce e le cerniere applicate lateralmente assicurano la ventilazione necessaria durante le salite. Un rinforzo a tre strati e una stampa al silicone sul retro consentono di rimanere saldi in sella ad alte velocità, perché anche durante le salite gli e-biker restano quasi sempre seduti. Per non rinunciare alla libertà di movimento, i pantaloncini E-Moab sono realizzati con un materiale stretch a quattro direzioni sulla parte posteriore.

VAUDE: Simbiosi perfetta tra abbigliamento e zaino

Indossando lo zaino E-Bracket, la maglia E-Moab e i pantaloncini E-Moab durante la marcia, si può essere certi di essere perfettamente attrezzati per affrontare le sfide dell’e-bike. Naturalmente, sono piacevoli da utilizzare anche su altre biciclette! Basta solo dire: “E-njoy your Ride!”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giant e Liv parteciperanno a Bike Up

Giant e Liv a Bike Up

Giant e Liv parteciperanno a Bike Up, il più riconosciuto festival internazionale sulle e-bike che per la sua sesta edizione avrà luogo a Bergamo

Giant e Liv

Giant e Liv

I brand Giant e Liv saranno per la prima volta tra gli espositori di Bike Up, il festival internazionale in calendario dal 29 al 31 marzo interamente dedicato al mondo delle e-bike, dove i visitatori avranno l’occasione di scoprire e provare le più interessanti novità della stagione.
All’interno della vetrina di Bike Up, divenuta un punto di riferimento per la mobilità a pedalata assistita, l’azienda sceglie di presentare i modelli più rappresentativi delle collezioni sia di Giant che di Liv, il brand dell’azienda taiwanese creato appositamente per le donne, con una selezione di e-bike per muoversi in città e divertirsi in montagna e fuori strada.
Grande spazio sarà dato alle proposte orientate ai consumatori alla ricerca una e-bike per il commuting, per rispondere ad esigenze e curiosità dei pendolari contemporanei, uomini e donne, che desiderano spostarsi in maniera smart in città, nel tragitto casa-lavoro e che usano la bici per tutte le attività in contesti urbani. Ad uso city, Giant proporrà in test i modelli Road E+ 2 Pro, Fastroad E+, Explore E+ 1 GTS e Toughroad E+ Gx; per Liv, le cicliste potranno provare la Prime E+ e la nuova Amiti E+ 1.
Per gli amanti del divertimento e delle avventure in sella a una e-mtb, saranno disponibili in test i modelli Giant Trance E+ SX Pro 0, un gioiello full suspended dall’impareggiabile versatilità, e Trance E+ Pro 1. Per le donne che ricercano un mezzo funzionale e performante, Liv metterà a disposizione Intrigue-E+ 1 Pro, per l’uso su strada o su percorsi misti.
Fiore all’occhiello delle e-bike del colosso taiwanese, sono i motori: tutti “Giant powered by Yamaha”, modelli di altissima qualità prodotti dalla casa giapponese con parametri e caratteristiche riviste ed implementate appositamente per Giant. Top di gamma, il motore Giant SyncDrive, con 5 modalità di assistenza per assecondare l’utilizzatore con una pedalata estremamente personalizzabile. Per le bici ad uso urbano, le caratteristiche sono simili alle e-mtb, per garantire anche in città performance e grande autonomia. Per una selezione di modelli è disponibile la Giant RideControl App, che permette di collegare il proprio telefono all’e-bike e controllare impostazioni, informazioni fitness, navigazione e notifiche.
Se le linee sono curate in tutta la gamma della casa, sia maschile che femminile, al fine di garantire la prestazione, l’attenzione al design è un tema straordinariamente focale per Liv. L’intera collezione di bici è costruita secondo lo standard “Liv 3F”, che prende in considerazione Fit (le proporzioni del corpo, l’attività muscolare e la dinamica delle forze), Form (l’estetica e le finiture) e Function (la corretta combinazione delle prime), al fine di ingegnerizzare un prodotto performante, armonioso e funzionale.
In esposizione a Bike Up anche la versione del modello Giant Explore E+ 2, donazione del Cavalier Ambrosetti alla Polizia di Stato – Questura della Provincia di Varese.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Stefano Migliorini: dalla Coppa del mondo DH alle Thok

Stefano Migliorini storia del fondatore delle Thok

Stefano Migliorini fondatore delle Thok le e-mtb tutte made in Italy che stanno facendo parlare il mondo si racconta

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Una storia avvincente quella del fondatore delle Thok, le e-mtb tutte made in Italy che stanno facendo parlare il mondo. Ducati ha scelto di collaborare con Thok per realizzare la sua prima mountain a pedalata assistita, la MIG RR. Ma come nasce Thok? Qual è il background? E ancora, quali sono i trend e il futuro della bici a pedalata assistitita?
Ecco cosa ne pensa Miglio…

Tutto iniziò con Topolino…

Mi sono avvicinato al mondo della bicicletta quando ero molto piccolo per imitare mio fratello che correva in moto. Negli anni ’80 ho conosciuto la BMX, grazie al film di Spielberg E.T. ed ho cominciato a correre in bici. Così, a 13 anni, ho vinto il 1° trofeo BMX di Topolino.

La passione è proseguita e nel 1987, a 18 anni, vincevo il mondiale di BMX a Bordeaux. Il passaggio alla MTB è avvenuto dopo il servizio militare.

Grazie ai risultati ottenuti, sono entrato nel Team  GT International (ero il primo italiano a correre per un team americano!). Con loro, nel 1993, ho concluso la Coppa del Mondo al 3’ posto, dopo essere stato in testa per parte della stagione. Da quel momento ho girato il mondo e gareggiato nei più prestigiosi eventi del circuito DH internazionale: Coppe del Mondo, Campionati Europei, Campionati Mondiali con risultati sempre molto buoni.
A 28 anni, dopo essermi sposato ed essere diventato padre, ho abbandonato il mondo race ed ho cominciato a lavorare nel settore bike. Ho iniziato in 3T poi KONA, MET, Dainese, POC, Marzocchi… Con queste aziende, leader nel settore, mi sono formato ed ho proseguito la carriera lavorativa fino ad approdare alla mia THOK.
Posso dire che oggi la mia passione per la bike è uguale a quella di 30 anni fa, quando giravo il mondo correndo in Coppa!

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

L’idea di dar vita ad un’azienda di mtb elettriche è nata dall’amicizia che mi lega a Livio Suppo (ex Team Principal Honda). È stato lui il primo a farmi provare una E-MTB! Fino ad allora, io ero un fondamentalista delle bici muscolari! Con la prima raidata su una EMTB mi si è aperto un mondo e, spinto proprio da Livio, è nata l’idea di creare una bici mia: l’esperienza l’avevo, l’età anche, avevo il supporto di Livio, dei miei due soci Astegiano e Bernocco di TCN Group e della mia famiglia. Mi sono lanciato con entusiasmo e determinazione sul progetto e, ben prima delle previsioni, è nata la THOK in versione MIG.

Perchè una e-mtb?

Perché dà la possibilità a chiunque, al marito con la moglie, al padre col figlio, a chi non ha abbastanza tempo da dedicare agli allenamenti o a chi non ha più voglia di allenarsi quotidianamente, di prendere una bicicletta ed andare a farsi una pedalata, scegliendo la distanza da percorrere, quanto faticare e con chi condividere il proprio tempo. Il tutto in serenità e divertendosi.
Ho provato sulla mia pelle l’utilizzo della MTB senza il corretto allenamento: è sofferenza pura. Con le E-MTB tutti possono partire alla scoperta del territorio in cui vivono, tutti possono raggiungere mete che solo con un mezzo a motore, auto o moto, potrebbero raggiungere. Questa bici, però, non inquina, è silenziosa e ti dà la possibilità di fare attività.
Parlare di E-Bike significa parlare di sport, scoperta e rispetto per la natura.

La prima THOK bike è stata sviluppata da me con il supporto sul campo di TONI BOU (24 volte Campione del mondo). Ci è sembrato giusto, dunque, che la prima Mig fosse in suo onore. L’ha firmata lui.
Toni è un Campione unico nel suo genere e si è prestato a questo compito con professionalità e passione.
Guardate cosa è stato capace di fare cliccando ‘immagine a sinistra!

Estetica e geometria

Volevamo che la bici fosse diversa, aggressiva ma armoniosa, e volevamo che fosse un progetto italiano, che rappresentasse l’ ”Italian style” nel mondo. Per questa ragione, per il design ci siamo avvalsi della collaborazione con la DRUDI DESIGN PERFORMANCE di Aldo Drudi, il famosissimo designer dei caschi dei piloti della Moto GP (Valentino Rossi primo fra tutti), l’eccellenza italiana nel design sportivo riconosciuta in tutto il mondo.
Invece, quanto a geometrie, la THOK nasce dalla mia esperienza come biker.
È la bici che avrei sempre voluto avere.
Nella mia mente erano chiari quali dovessero essere i punti salienti: stabilità e maneggevolezza.
La MIG doveva essere una bike facile, doveva mettere tutti a proprio agio. E così è stato.
Per la stabilità dovevamo assicurarci un baricentro basso, ottenuto grazie alla batteria posizionata sotto il down tube. Carro corto e giusto angolo di sterzo, invece, per la maneggevolezza e la prestanza. Immediata, quindi, la scelta del motore Shimano E8000, nato appositamente per le E-MTB, più compatto, più leggero e più piccolo. L’unico che ha reso possibile, per il suo ingombro ridotto, sviluppare la geometria della THOK che tanto piace a coloro che la provano.
Il TPS (Thok Progressive System) rende la sospensione posteriore molto progressiva e di aiuto in tutte le condizioni più difficili, in ascesa e in discesa.
La THOK è veramente il frutto della mia esperienza come pro rider, in tutto e per tutto, ma il Thoker (così chiamiamo i possessori di THOK) può essere davvero chiunque: sia chi si affaccia al mondo delle due ruote per la prima volta, sia chi ha esperienza precedente con mezzi muscolari.
Nel primo caso, la THOK dà la possibilità di avvicinarsi a questo bellissimo sport che porta al contatto con la natura chi non avrebbe mai pensato di poterlo fare, magari per non essere adeguatamente preparato/a; nel secondo caso, permette di affrontare pendenze, situazioni, ostacoli impensabili per un mezzo muscolare, oltretutto divertendosi.

Non c’è model year…

Ho sempre pensato che il discorso del “model year” avesse poco senso.
Molto spesso le aziende cambiano solo il colore delle biciclette di anno in anno, non sempre fanno dei veri e propri cambi tecnici. La THOK va bene così com’è.
Modificare piccole cose ogni anno sarebbe come prendere in giro i nostri clienti, svilire il loro investimento. Avrebbero un mezzo vecchio già dopo pochi mesi dall’acquisto, magari per piccole sfumature a parità di modello. Di fatto il “model year” deprezza molto la bici. Con la MIG non c’è “quella più nuova o quella più vecchia”. C’è la Mig, declinata nelle sue tre versioni.

Online e presso i Thok Points

La nostra strategia commerciale è innovativa ed attuale, ed io ci credo molto avendo avuto, in passato, un mio negozio di bici.
L’utente finale si avvale del web per l’acquisto delle bikes (cosa che assicura prezzo competitivo fisso e uguale per tutti, senza incappare in sconti pazzi che qualche grosso punto vendita applica condizionando negativamente le vendite di un marchio in tutto il mercato, a scapito anche dei negozi più piccoli).
Può poi scegliere se ricevere la bike a casa o presso un negozio. I Thok Points ed i Thok Rental Centers sono negozi e centri, partners di THOK, disseminati sul territorio e specializzati nell’assistenza. Supportano il marchio facendo provare al cliente finale la bicicletta e avvicinandolo al mondo THOK.
La nostra rete di TP e TRC è in continua evoluzione, e noi siamo alla continua ricerca di nuove collaborazioni in tutta Europa. Questo tipo di politica commerciale assicura al negoziante un bassissimo investimento iniziale, senza lotte col mercato sui prezzi, il vantaggio di non dover gestire magazzino e avere sempre a disposizione qualsiasi bici richiesta dal cliente finale, colore, modello e taglia, con tempi di consegna brevissimi. Per informazioni più precise invitiamo gli interessati a contattarci direttamente in sede: parliamo italiano, francese, inglese e tedesco 😉

Tanti Tricks con la Thok!

La Thok è divertente. Come dicevo prima, per chi ha dimestichezza con la bicicletta, questo è un mezzo davvero super! L’assistenza del motore permette di affrontare scalinate in salita, pedalate sulla neve, raddoppiare, se non triplicare, le distanze… Tutte cose difficilissime da realizzare con le muscolari. MERCEDES BENZ mi ha scelto come testimonial per il loro XTEAM, e mi sono divertito a fare qualche trick … (Link sulll’immagine sotto per vedere il video).
La E-MTB è divertimento assicurato. Io credo che rappresenti il futuro, così come le E-ROAD. Anche i puristi prima o poi si convertiranno. Sono stato un biker professionista. Ero un purista. Adesso sono qui. Se si prova una E -MTB, le prospettive cambiano.
A tutti gli scettici il mio consiglio è di andare e provare una E-Bike prima di giudicare…. (Possibilmente una THOK! 😉

FONTE COMUNICATO STAMPA

Olympia E1-X 8.0: versatilità e affidabilità

Olympia E1-X 8.0: per chi ama le escursioni

Olympia E1-X 8.0: versatilità e affidabilità. Presentata al CosmoBike Show 2019 la e-bikes del marchio padovano.

Olympia E1-X 8.0 (fonte comunicato stampa)

Olympia E1-X 8.0 (fonte comunicato stampa)

CosmoBike Show 2019 ha fornito a Olympia più di una piacevole conferma. In linea con un trend ormai generalizzato, appassionati e operatori hanno dedicato molte delle loro attenzioni alle e-bikes del marchio padovano.

Se Hammer è il “cavallo pazzo” delle e-mtb Olympia, E1-X 8.0 è l’altra anima della pedalata assistita: versatilità e affidabilità ai massimi livelli per chi ama l’escursionismo e non vuole rinunciare alla performance.

E1-X 8.0 è una bici stabile, confortevole e maneggevole, dotata di una power unit Shimano Steps 8.000 intuitiva e potente, con una batteria BMZ ad ampia autonomia. Ci sono tutti gli ingredienti per gustarsi in tranquillità il fascino dei più suggestivi percorsi trail.

Il suo design armonioso e sobrio rispecchia il carattere “senza eccessi” di questa e-mtb, che rispetto alla sua precedente versione si presenta alleggerita e più compatta.

Per aumentare il comfort e la stabilità le geometrie sono state ritoccate ed il passo è stato ridotto.

Il telaio monoscocca in carbonio unidirezionale presenta un tubo piantone in posizione più verticale (75°), mentre il top tube è stato accorciato, sino a raggiungere 590 millimetri nella misura M. Lo sterzo inclinato e abbassato rende E1-X 8.0 più scorrevole e di facile manovrabilità.

Maggiore compattezza, si diceva. Olympia ha accorciato di 5 millimetri il carro posteriore, con un vantaggio in termini di reattività e stabilità in salita, oltre che nel controllo della bici dove serve la massima precisione di guida.

L’escursione degli ammortizzatori è di 140 dietro e 150 alla forcella. L’ammortizzatore posteriore Virtual Pivot, fissato al top tube, conferisce linearità all’avanzamento, assorbendo con grande efficacia le medie sollecitazioni. La sua collocazione lo rende molto facile da raggiungere per le regolazioni e, allo stesso, tempo, meno soggetto a sporcarsi con i detriti sollevati dalle ruote.

Per la motorizzazione, Olympia ha scelto il top. Shimano Steps 8.000 sprigiona 75 Nm di coppia e può essere gestito tramite app. E’ in grado di fornire un’erogazione molto naturale, per nulla invasiva, in equilibrio costante fra ciò che chiedi a un motore elettrico e il sano esercizio a cui non vuoi rinunciare.

Steps 8.000 si adatta in modo intuitivo alle caratteristiche dei percorsi, anche quelli più ostici. Eccezionale l’autonomia della batteria da 630 Wh, perfettamente integrata nella sagoma della bici, così come il motore stesso.

E1-X Carbon 8.0 viene proposta nelle misure S, M e L e nelle colorazioni: Carbonio/Argento e Carbonio/Orange.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

N+1 teoria matematica del possesso di biciclette

N+1 ovvero quante biciclette bisogna avere

N+1 è il numero esatto di biciclette che ogni cicloamatore, professionista o ciclista della domenica vorrebbe possedere

N+1

N+1

N+1 è la risposta alla domanda “quante biciclette vorresti avere” formulata ad un ciclo amatore ma vale per ogni amante del ciclismo. Tutti noi adoriamo la nostra amata bicicletta, la coccoliamo come una figlia, la portiamo a spasso (o lei porta noi?) più che la nostra fidanzata, la laviamo più del nostro cane ma tutti sappiamo che è impossibile essere completamente felici con le bici che hai.

Questo non vuol significare che non ti piacciono le biciclette che possiedi, ma significa che la tua fame di possederne altre non è mai soddisfatta.

Alcuni “novelli” nel mondo del ciclismo potrebbero aver visto un termine legato, N + 1. Più di un teorema matematico di qualsiasi termine, è un “gateway” per comprendere noi ciclisti a un livello più profondo, quasi psicologico.

Ogni volta saliamo in bicicletta incroceremo sempre un “mezzo” più bello, più veloce, più tecnologicamente avanzato del nostro. In fin dei conti il proverbio “l’erba del vicino è sempre più verde” non è campato in aria.

Insomma può sembrare utopica ma N+1 è l’esatta espressione che identifica la propensione all’acquisto (o al desiderio) di nuove biciclette di noi amanti delle due ruote.

Non ci avete capito nulla? Bene! Andate nel vostro garage, contate le biciclette che avete (non importa se si tratta di MTB o BDC o E-bike) poco importa se sono una, due, tre o 100 ma considerate questo valore pari a “N”. Ora, osservando la formula prendete N (il numero di biciclette che sono in vostro possesso) e sommateci uno. Ecco ottenuto il numero biciclette che dovreste possedere, quando avete fisicamente ottenuto il numero di bici necessario riapplicate la formula!

Quindi per essere felici dovete avere sempre una bicicletta in più di quella che avete oggi! Insomma il ciclista medio non ama solamente tormentare il suo fisico in salite estenuanti sotto il sole di luglio, non solo ama sfidare il brivido in discese o sfidare il freddo gelido dell’inverno per interminabili ore di allenamento ma ama anche tormentare la propria mente.

Il vero fanatico del ciclismo è sempre a caccia dell’affare, dell’ultimo modello di bicicletta in fatto di aerodinamica così come accade, spesso, agli amanti delle motociclette.

Raf van Hulle dalla Francia in Cina con una e-bike 

Raf van Hulle Francia-Cina in 49 giorni in e-bike solare

Raf van Hulle completa, con una e-bike a energia solare la gara da Lione a Guangzhou: 12.000 chilometri percorsi in appena 49 giorni

Raf van Hulle

Raf van Hulle

Raf van Hulle è partito da Lione con una speciale e-bike dotata di un pannello solare davanti al manubrio, uno dietro sul rimorchio. Una ebike a energia solare che lo ha accompagnato per circa 12.000 chilometri lungo la la prima edizione della gara dalla Francia alla Cina. Il 43enne belga è partito da Lione giungendo fino alla città cinese meridionale di Guangzhou in appena 49 giorni.

Raf van Hulle ha pedalato tra Germania, Ucraina, Russia, Kazakistan per giungere in Cina, pedalando in media per 270 chilometri al giorno. Naturalmente non sempre ha potuto avvalersi del supporto elettrico a causa di condizioni meteo spesso estreme.

Nell’attraversamento del deserto del Gobi, dove la temperatura ha superato di molto i 40 gradi, il belga ha dovuto evitare di attivare il propulsore elettrico per non surriscaldare la batteria della sua bicicletta

Raf van Hulle: la prova

Sono partiti in 39 “temerari” a metà giugno da Lione con l’obiettivo di completare la prova in massimo 100 giorno, van Hulle ne ha impiegati meno della metà

“Sono molto felice di aver vinto, ma anche di non aver danneggiato la mia bicicletta, che è piuttosto costosa”

ha esclamato il belga ai microfoni di France Presse dopo aver tagliato, lo scorso 3 agosto, l’arrivo posto a Guangzhou.

La Sun Trip, organizzatrice della competizione ha proposto questa gara a partire dal 2013 con l’obiettivo di spingere l’energia solare. Le prime edizioni hanno visto i corridori competere lungo un percorso prima da Lione al Kazakistan e poi dalla Francia alla Turchia.

“Questa performance è un successo per lo sviluppo delle energie rinnovabili grazie alla dimostrazione che l’applicazione dell’energia solare al ciclismo può funzionare perfettamente”

ha spiegato il fondatore di Sun Trip Florian Bailly

L’idea di spostare l’arrivo della corsa in Cina è legalo a filo doppio al triste primato che questa nazione ha come livello di emissione di gas serra ma anche perché è una delle nazioni in prima linea negli investimenti nell’energia solare. L’obiettivo di Bailly è quello di trasformare la gara Francia-Cina in un appuntamento annuale fisso.

 

Bianchi Aria e-Road è pronta al lancio

Bianchi Aria e-Road lanciata sul mercato!

Bianchi Aria e-Road la nuova proposta a pedalata assistita del marchio italiano con motore Ebikemotion X35 in grado di soddisfare anche gli scettici

Bianchi Aria e-Road,

Bianchi Aria e-Road,

Bianchi Aria e-Road è a nuova proposta a pedalata assistita del marchio italiano si presenta con una serie di novità tra cui il motore Ebikemotion X35.

La Bianchi Aria e-Road monta un innovativo sistema di propulsione denominato ”Inner Power Drive” (IDP) che in soli 3,5Kg di peso complessivo (motore nel mozzo posteriore, batteria da 250Wh, comando iWOC One e cavi di connessione) e con un limitatissimo ingombro aggiunto alla sagoma del tubo obliquo presenta l’alloggiamento per il motore e la relativa batteria.

L’Ebikemotion X35 eroga una coppia di 40 Nm con output di 250 W ed offre assistenza ottimale ad una velocità compresa tra i 15 ed i 25km/h. Il posizionamento del propulsore è al mozzo della ruota posteriore. Quando il motore è spendo non vi è alcuna resistenza offrendo una pedalata assolutamente simile a quella naturale.

La batteria installata sulla Bianchi Aria e-Road è prodotta da Panasonic ed è spessa solamente 4 cm. La ricarica completa avviene in circa quattro ore mediante una presa mimetizzata vicino al movimento centrale

Bianchi Aria e-Road: iWOC One

La gestione dell’accessione e del controllo del sistema sono assicurate da un unico tasto posto nel dorso del tubo orizzontale.  Il tasto, denominato iWOC Onecambia colore in base alla modalità di pedalata selezionata dall’utilizzatore.

Bianchi Aria e-Road, controllo via app

Il controllo degli aspetti legati al controllo dei dati, della velocità, del tracciato GPD possono essere facilmente eseguiti grazie alla comodissima e intuitiva app del sistema Ebikemotion

Tutti componenti sono integrati nei tubi del telaio, compresi i cablaggi, questa scelta di Bianchi consente di migliorare la facilità di pulitura della bicicletta.

Bianchi Aria e-Road: caratteristiche

  • Peso totale del sistema X35 V.2 (unità motore, batteria 250Wh, comando iWOC One e cavi) 3.5 Kg
  • Unità motore compatta 36V/250W V.2, con coppia 40Nm, nel mozzo posteriore
  • Assistenza alla pedalata ottimale tra 15 e 25km/h
  • Batteria Panasonic larga 40mm, completamente integrata e nascosta all’interno del tubo obliquo
  • Tempo di ricarica completa 3.5-4 ore
  • Nessuna interferenza del motore sulla pedalata

Cicli Mattio e-commerce e negozio di ciclismo

Cicli Mattio un interessante sito di ciclismo

Cicli Mattio un importante sito di e-commerce e un negozio fisico per rispondere alle esigenze degli amanti del ciclismo più esigenti

Cicli Mattio

Cicli Mattio il logo

Cicli Mattio è un nome importante nell’ampio panorama dei negozi online di prodotti per il ciclismo nato dalla passione e l’amore per la bicicletta di Giovanni, Giorgio e Silvio che sono stati ciclisti prima di diventare negozianti.

Esperienza, passione e volontà sono i punti di forza del negozio (con annessa officina meccanica) di Piasco in provincia di Cuneo. La stessa passione la si trova nella gestione dello store online in cui sono disponibili marchi di primissimo livello grazie all’idea che i prodotti vanno visti e testati prima di essere commercializzati. Il vanto di Cicli Mattio è quello di proporre una selezione del meglio del mercato mondiale visto e toccato ai saloni mondiali del ciclismo.

“Per raggiungere una soddisfazione non effimera la si deve raggiungere faticando, sudando. La bici dà questa possibilità” è uno delle frasi che più di ha colpiti sul sito di Cicli Mattio. L’azienda ha da sempre portato sul mercato marchi di successo e tradizione come Bianchi ma anche aziende all’epoca emergenti e ora di culto come, Specialized quando presentò Brain, Cannondale, Pinarello o BMC quando ancora era un marchio di nicchia salvo poi conquistare il Tour de France con Cadel Evans.

I prezzi riportati sul sito sono IVA inclusa per spedizioni in Italia e Paesi CEE ed è data possibilità di pagare Contrassegno (pagamento alla consegna), Bonifico Bancario Anticipato, Carta di Credito o PayPal.  In alcuni casi (paypal,contrassegno, ecc)è necessario pagare una commissione percentuale in base al tipo di pagamento prescelto

Cicli Mattio spedisce esclusivamente tramite corriere con unica tariffa pari a € 9,95 sia per le spedizioni nazionali sia per quelle internazionali per acquisti inferiori ai 150 €; per valori superiori la spedizione è a carico del venditore.

Cicli Mattio: non solo vendita di bicicletta

E’ interessante e particolare il servizio di noleggio di biciclette (da corsa, MTB, city-bike o e-bike) che possono essere prese per un giorno, un weekend, una settimana o addirittura un mese.

Il sito offre anche il link ad un sito, gestito sempre da Cicli Mattio, in cui si organizzano viaggi ed escursioni su due ruote. L’idea è quella di porsi non solo come fornitore di biciclette o accessori ma anche come provider di servizi ad elevato valore aggiunto.

Commencal Meta Power 29, e-Bike full suspension

Commencal Meta Power 29 un gioiello nel mondo delle E-MTB

Commencal Meta Power 29 E-MTB full suspension in alluminio assolutamente interessante equipaggiata con motore Shimano Steps E8000 

Commencal Meta Power 29

Commencal Meta Power 29

Commencal Meta Power 29, la sorella maggiore della Meta Power 650B, è una e-Bike full suspension che differisce dalla “sorella minore” per le ruote più grandi ma soprattutto per le nuove geometrie proposte con il nuovo telaio totalmente ridisegnato e con un allestimento assolutamente particolare.

Il telaio è in alluminio basato sulla sospensione posteriore di 140 millimetri mentre davanti troviamo la forcella Rock Shox Lyrik RCT3 da 150 millimetri.

La E-bike è equipaggiata con l’interessante motore Shimano Steps E8000 e  con una Power Unit da 500 Wh che garantisce un’ottima autonomia anche durante i giri più lunghi.

La Meta Power 29 monta  cerchi Dt Swiss H1700 Spline Hybrid in alluminio con canale interno da 30 mm equipaggiati con  gomme Maxxis da 2,4” (posteriore) e da 2,5” (anteriore), entrambe rinforzate e specifiche per canale largo.

Il reggisella è KS Lev Integra mentre la bicicletta elettica monta il gruppo è uno Sram EX1 specifico per e-Bike, abbinato ad una guarnitura anteriore Shimano Xt.

La Commencal Meta Power 29 nella  configurazione descritta pesa circa 22,6 kg, ha un presso proposto di 5599€ e rappresenta una delle e-Bike da all mountain più interessanti proposte dal mercato.