Allant+ le nuovissime bici elettriche di Trek

Allant+: Trek presenta le nuovissime bici elettriche

Allant+,  Trek presenta la bici elettrica perfetta per il commuting, i percorsi quotidiani e molto altro ancora

The brand new Allant

Trek presenta Allant+, la nuova famiglia di bici elettriche più avanzate di sempre. Questa rivoluzionaria piattaforma e-bike abbina un design elegante e intelligente con la potenza e l’affidabilità dei sistemi di pedalata assistita Bosch. È la bici elettrica perfetta per i pendolari, i ciclisti che vogliono usare la bici più spesso, spingersi più lontano e ridurre l’uso dell’auto, e per chiunque desideri una e-bike di alta qualità in grado di sfrecciare alla massima velocità.

Batterie e motori più potenti

Allant+ è disponibile con telaio in carbonio OCLV e in alluminio Alpha. Ogni modello è equipaggiato con l’esclusivo sistema RIB (Removable Integrated Battery) di Trek. RIB cela completamente una batteria Bosch a lunga autonomia da 500Wh o da 625Wh all’interno del telaio. Oltre ad offrire un aspetto elegante, questa soluzione permette di accedere alla batteria senza ricorrere a utensili.

Ogni modello è azionato da un nuovissimo motore Bosch Performance Line CX o Performance Line Speed. Questi motori sono più leggeri e offrono meno resistenza rispetto alle generazioni precedenti, garantendo una sensazione di guida più naturale. I modelli Allant+ con motori Performance Line CX assistono la pedalata fino a 25km/h. I modelli con motori Performance Line Speed sono ancora più veloci e assistono la pedalata fino a 45km/h, proponendosi come soluzione ideale per i pendolari che percorrono lunghe distanze.

 

Sempre collegati per il massimo controllo

I sistemi di controllo Bosch sono facili da usare e permettono di tenere sempre sotto controllo l’erogazione di potenza. Le varie modalità permettono ai ciclisti di decidere quanta assistenza desiderano, mentre i dati di guida li tengono informati su tutto, dalla velocità effettiva al livello della batteria, all’autonomia residua.

Alcuni modelli sono equipaggiati con un controller Kiox a colori. Oltre a visualizzare le informazioni di guida, questi controller possono collegarsi ai dispositivi compatibili Bluetooth e dispongono di una funzione integrata per la prevenzione dei furti.

Alcune versioni destinate ai mercati nordamericani sono dotati di controller SmartphoneHub. Si tratta di una soluzione che trasforma lo smartphone del rider in un vero e proprio computer di bordo. Una volta scaricata l’app COBI.Bike di Bosch, è possibile ricaricare l’unità, effettuare o ricevere chiamate, ascoltare la musica, ottenere indicazioni dettagliate e molto altro ancora… il tutto comodamente dal manubrio. Inoltre, SmartphoneHub mostra le informazioni di guida più importanti anche quando non è collegato un telefono.

 

Design attento e integrato

Grazie agli accessori intelligenti integrati, come i parafanghi, il portapacchi posteriore, i sistemi di illuminazione automatica alimentati dalla batteria Bosch e l’esclusivo sistema RIB (Removable Integrated Battery) di Trek, i ciclisti possono semplicemente salire sull’Allant+ e iniziare a pedalare.

“Ogni aspetto dell’Allant+ è stato concepito pensando al ciclista”, ha dichiarato Darren Snyder, Global City Bicycles director. “Volevamo creare una soluzione di trasporto perfetta, intuitiva e esente da sforzo, oltre a essere super veloce e divertente da guidare. Allant+ è davvero in grado di sostituire la tua auto”.

 

Raddoppia la distanza

Range Boost integra perfettamente una batteria Bosch supplementare da 500Wh nel tubo obliquo della bici, raddoppiando la distanza e l’intervallo tra le cariche. È ideale per i ciclisti che vogliono pedalare più a lungo, spingersi più lontano e affrontare avventure più divertenti.

Range Boost è compatibile con tutti i modelli Allant+, tranne che con l’Allant+ 7 Lowstep. Range Boost può essere installato esclusivamente dai rivenditori Trek al momento dell’acquisto o successivamente.

 

Modelli Allant+ 9S e 9.9S top di gamma

I modelli top di gamma della famiglia Allant+ sono dotati di telai in carbonio OCLV, batteria Bosch da 625Wh ad autonomia maggiorata e motore Performance Speed, il più veloce di Bosch.

Una selezione di modelli Allant+ sarà disponibile questo autunno attraverso la rete globale di rivenditori Trek e su trekbikes.com. I prezzi di vendita consigliati vanno dai 3.499,00 euro della Allant+ 7 ai 6.799,00 euro della Allant+ 9.9S.

 

Modelli Allant+ disponibili:

Allant+ 7
Allant+ 7 Lowstep
Allant+ 8
Allant+ 8 Stagger
Allant+ 8S
Allant+ 8S Stagger
Allant+ 9S — Carbonio OCLV
Allant+ 9S Stagger — Carbonio OCLV
Allant+ 9.9 — Carbonio OCLV
Allant+ 9.9 Stagger — Carbonio OCLV
Allant+ 9.9S — Carbonio OCLV
Allant+ 9.9S Stagger — Carbonio OCLV

FONTE COMUNICATO STAMPA

Santini linea di abbigliamento per l’ebike

Santini Cycling Wear collezione per e-biker

Santini ecco la prima collezione di abbigliamento per e-bike, una proposta Santini Cycling Wear

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Per la stagione PE 2020 Santini Cycling Wear lancia la prima collezione pensata per l’e-bike. Per chi sceglie l’opzione “elettrica” per andare al lavoro e muoversi in città, ma anche per le vacanze attive e il tempo libero, Santini ha pensato a una linea di capi dal look moderno e casual, con un fit morbido. La linea Santini per e-bike la si riconosce per il logo formato da cinque righe orizzontali ispirato ad Alessandro Volta, inventore della pila e del primo generatore elettrico.

 

PROPOSTA UOMO

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Maglia Volta Origine. La maglia Volta Origine è parte della collezione e-bike di Santini ed è confezionata in Melange un tessuto morbido, molto leggero e traspirante che avvolge il corpo senza costringerlo, ideale per le pedalate estive. La jersey presenta una tripla tasca posteriore e due taschine laterali con zip ed è realizzata in blu nautica o in nero con una fascia di diverso colore nell’area che corre lungo la zip frontale. Una banda riflettente garantisce una buona visibilità su strada.

Calzoncini Volta Bosco. Vestibilità comoda e stile mountain bike: i calzoncini Volta Bosco sono ideali per essere indossati durante le uscite su sterrato con l’e-bike. Dotati di chiusura a doppio bottone e di tasche con zip su ogni gamba, presentano dei sotto pantaloni interni con fondello. In blu nautica con dettagli azzurri e verde con dettagli verde chiaro e giallo fluo.

PROPOSTA DONNA

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Maglia Volta Origine. Elemento centrale nella collezione Santini e-bike, la maglia Volta Origine è confezionata con tessuto Melange molto leggero e traspirante. Una jersey disegnata sul corpo femminile, che avvolge il corpo lasciandogli la massima libertà di movimento. Presenta una tripla tasca posteriore e due taschine laterali con zip ed è realizzata in azzurro acqua o in rosso fragola. Una banda riflettente garantisce una buona visibilità su strada.

Calzoncini Watt Lycra. Realizzati in Thunderbike Power, un tessuto che riduce lo stress muscolare con un leggero effetto compressivo, e dotati di fondello GILevo per garantire massimo comfort in sella. I calzoncini Santini Wyatt Lycra fanno parte della collezione Santini E-bike e sono realizzati in blu nautica con dettagli azzurri a fondo gamba e neri con dettagli rosso fragola. Dotati di tasche laterali in microrete.

 

Per maggiori informazioni: www.santinicycling.com

FONTE COMUNICATO STAMPA

Gocycle e-bike prodotta da Karbon Kinetics Limited

Gocycle bicicletta elettrica ideata da Richard Thorpe

Gocycle e-bike prodotta da Karbon Kinetics Limited, società creata da Richard Thorpe nel 2002 con l’idea di creare la migliore bici elettrica urbana del mondo.

Gocycle il logo

Gocycle il logo

Gocycle nasce quando Richard Thorpe, designer industriale che un tempo lavorava presso la società di corse automobilistiche McLaren, quando decide di dar vita ad un suo progetto: cambiare la mobilità in città rendendola più eco-sostenibile e “stilosa”.

Forte dell’esperienza maturata nel settore automobilistico e della passione per l’impiego di concept innovativi Richard ha portato la sua visione nel mondo delle biciclette elettriche creando un elegante, attraente, accattivante e facile da utilizzare.

Questa E-Bike ha ruote intercambiabili a sgancio rapido, la catena completamente chiusa, ingranaggi e cablaggi, un telaio e ruote in magnesio stampato e un sistema di trasporto a pacco piatto, in cui la bicicletta si piega e può essere trasportata in un pratico contenitore.

Il motore elettrico della e-bike è alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio.

La biciclette Gocycle possono essere ordinate sul sito gocycle.com. Le spedizioni e la distribuzione nei negozi della e-folding è prevista iniziata ad aprile. Il sito è tradotto anche in italiano e presenta all’interno uno store in cui osservare tutti i modelli prodotti. Il pagamento può avvenire mediante carta di credito e conto Paypal e verranno spedite direttamente a casa senza costi aggiuntivi.

Nella pagina Store locator è possibile per trovare i rivenditori più vicini dove poter toccare con mano e provare queste biciclette elettriche uniche al mondo.

Gocycle by Karbon Kinetics

Karbon Kinetics Limited (KKL), come detto, viene fondata nel 2002 con l’intento di sviluppare le biciclette elettriche più innovative di sempre. Ci sono voluti lunghi studi e progetti per dar vita a Gocycle la prima bicicletta in lega di magnesio realizzata mediante stampaggio a iniezione. Gocycle e-bike è un prodotto ispirato al mondo dell’automobile su cui Karbon Kinetics ha investito tempo ed energie.

Gocycle: milestone

Gennaio 2002: Richard Thorpe fonda la società Karbon Kinetics.
Aprile 2009: viene lanciata sul mercato europeo la Gocycle G1, è subito un grande successo e, ad Eurobike, la bicicletta elettrica viene premiata con il“Best Electric Bike”.
Agosto 2012: ad Eurobike viene presentata la nuova G2, prima bicicletta elettrica destinata a produzione massima in gradi di collegarsi tramite bluetooth agli smartphone. La bicicletta vince nuovamente il “Best Electric Bike”.
Aprile 2016: viene lanciato in Europa la G3, dotato di Luce di circolazione diurna e Daytime Running Light  (DRL) ispirata all’automobilistica;
Settembre 2016: il progetto Gocycle GS diventa uno dei più finanziati di sempre su Kickstarter
Settembre 2017: Gocycle GS viene ufficialmente lanciata sul mercato internazionale
Gennaio 2019: debutta il modello GX in grado di essere piegato e riposto in meno di 10 secondi.

Gocycle: Richard Thorpe

Richard Thorpe nasce in Sud Africa per poi trasferirsi con la famiglia, all’età di dieci anni, negli Stati Uniti. Dopo le superiori si è iscritto alla facoltà di ingegneria meccanica alla Boston University. Completati gli studi Thorpe si trasferisce nel Regno Unito dove approfondisce le competenze nella progettazione di componenti ultraleggeri e nei materiali altamente tecnologici come la fibra di carbonio e il magnesio.

Dopo una brillante carriera nel mondo dell’automotive ecco che nella testa di Richard nasce l’idea di trasformare l’hobby della progettazione di biciclette in un business. Dopo aver preso coscienza dell’importanza della mobilità alternativa decide di sviluppare un progetto commerciale legato al mondo delle e-bike.

Richard Thorpe si è affidato a Kickstarter per finanziare lo sviluppo del suo progetto rispondendo personalmente ad ogni sostenitore .

 

Gocycle in Italia: tra nautica e ciclismo

YachtSynergy s.r.l. già Top Yachts s.r.l. impegnata da decenni nel settore nella nautica è diventato il dealer esclusivo del progetto GoCycle. L’idea è quella di affiancare due mondi molto legati allo stile e al design offrendo un prodotto che garantisce anche ottime doti di stivabilità in un settore sensibile al questione come quello nautico.

kit trasformazione bici elettrica guida definitiva

Kit trasformazione bici elettrica quale scegliere?

Kit trasformazione bici elettrica: guida alla scelta per trasformare la vostra vecchia bicicletta in una comoda e-bike

Kit trasformazione bici elettrica

Kit trasformazione bici elettrica

Kit trasformazione bici elettrica in commercio sono moltissimi, ormai, i prodotti che possono consentire di modificare la vostra bicicletta in una e-bike. I kit possono consentirvi di installare un motore elettrico sul portapacchi, sul telaio o addirittura direttamente sulla ruota.

Non sempre è possibile accedere al mercato delle e-bike visto i costi elevati ragion per cui molti stanno optando per convertire la propria normale bicicletta trasformandola in una bicicletta elettrica.

Al costo del kit vero e proprio va aggiunto quello della batteria che spesso non è compresa. Va considerato che l’installazione richiede manualità e che può essere effettuato da un tecnico.

Insomma se volete una e-bike ma il costo è troppo proibitivo seguite la nostra guida per optare su di un kit per bici elettrica

 

Kit trasformazione bici elettrica: Guida all’acquisto

Una delle caratteristiche più importanti di cui tenere conto è la potenza, fondamentalmente si opta per l’elettrico per ridurre la fatica ecco perché la “forza” del kit è un parametro di valutazione e viene misurata in WATT.

Va considerato che con i kit attualmente in commercio sarà difficile ottenere velocità superiori ai 30 km/h ma la potenza influenzerà l’accelerazione agevolando la partenza e supportandovi nei tratti in salita. La potenza che di solito viene privilegiata e 500 W per avere un maggiore supporto nei tratti misti.

Come abbiamo detto, uno degli aspetti sensibili + l’attività di montaggio dei kit. Potete rivolgervi a qualche amico ”smanettone” o direttamente a qualche negozio di ciclismo o tecnico. Ricordate che i Kit si compongono di vari pezzi e se non si ha dimestichezza con gli attrezzi potreste trovarvi in difficoltà tra display LCD, catena, bulloni e cavi.

Fate attenzione che il kit che acquistate contenga le istruzioni (cosa non sempre comune!) oppure cercate preventivamente i tutorial presenti su youtube.

Un valido parametro di scelta è la qualità dei materiali, non cercate kit troppo low cost, potrebbero rivelarsi uno spreco di denaro e le arrabbiature sono dietro l’angolo. Viti in acciaio inox e pressofusioni in alluminio sono sinonimo di qualità e si possono trovare anche in kit non troppo onerosi.

Prestate attenzione alle funzioni del display LCD, modelli troppo economici rischiano di darvi poco supporto “visivo”.

Sul mercato si trovano kit con caratteristiche molto diverse: da quelli più completi a quelli che richiedono molte attività fai da te. Scegliete quello che rispecchia la vostra “anima”.

Kit trasformazione bici elettrica 250W o 500W

Le E-bike con potenza di 250W seguono le stesse regole delle bici tradizionali: non serve l’assicurazione, non serve la patente, non c’è bisogno di un’età minima e il casco non è obbligatorio, il motore smette di fornire supporto oltre i 25 km/h (pedelec).

Nelle E-bike con potenza di 500W il motore resta attivo fino ai 45 km e, a livello di, le eBike di questo tipo sono inquadrate come i ciclomotori (S-pedelec). Per guidare questi veicoli serve il casco, il patentino o la patente AM, lo specchietto retrovisore, il clacson e la bicicletta elettrica va omologata, assicurata e immatricolata. L’età minima per guidarla è 16 anni. In sostanza queste biciclette elettriche vengono paragonate ai “cinquantini”, si incappa nella “noia” legislativa relativa ai ricambi, che devono essere omologati e corrispondenti a quelli sul libretto di circolazione.

bici elettrica Kit trasformazione e accessori

Come per le normali biciclette ci sono regole da rispettare circa gli accessori. le eBike devono montare luci bianche o gialle anteriori e un catadiottro rosso (o una luce rossa) sul posteriore.

Il seggiolino consente il trasporto per bambini fino a 8 anni e può essere montato anche sulle bici elettriche e consente il trasporto per bambini fino a 8 anni, a patto che il dispositivo sia omologato e non intralci i movimenti o la visuale (standard EN14344).

Sulle eBike si può montare un carrello che non super il metro di altezza e i 50 chili di peso, da equipaggiare con le stesse luci o catadiottri previsti per la bici.

Infine è possibile montare accessori come computer di bordo, oggi sempre più vicini a vere e proprie strumentazioni da auto con tanto di navigatorei, supporti per smartphone e action cam. Attenzione alla musica con gli smartphone, vietato isolarsi con le cuffie perché rischia di distogliere l’attenzione dai rumori della città e degli altri veicoli/pedoni. Consentite la chiamate ma solo con vivavoce o auricolare.

 

L-faster YKB127

Motore da 250W in vendita su Amazon il kit comprende catena, controller del motore, piastra di montaggio, maniglia a farfalla con leva freno, ruota libera e adattatore, faro con livello carica, interruttore e barra da 18 cm. Non è compresa la batteria e il caricabatterie. Il montaggio non richiede eccessive manualità ma è comunque sconsigliato a chi è allergico al fai da te. Attenzione all’assenza delle istruzioni di assemblaggio che possono però essere richieste via mail direttamente al produttore.

Prezzo: 130 euro

Ruota copenaghen

Copenhagen green wheel tecnologia in grado di trasformare qualsiasi bicicletta in una e-bike. Il kit comprende un disco con batteria che accumula l’energia prodotta rilasciandola quando richiesto. Il chip bluetooth per lo scambio delle comunicazioni, il freno, i sensori ambientali che interagiscono con l’elettronica di controllo.

Kit Tongsheng Torque Sensor 36V 350W XH18

Prodotto di alto profilo qualitativo con materiali pressofusi in alluminio e viti a brugola in acciaio inox e cavi sigillati nel motore di 350W. Ideali per chi affronta salite. Funziona con sensore di coppia che permette un’assistenza alla pedalata proporzionale alla forza impiegata. La larghezza dell’alloggiamento del gruppo pedali deve rientrare nel range massimo di 68-72 millimetri. Il kit è commercializzato privo di batteria che, dunque, andrà acquistata a parte.

Prezzo: 390 euro

Motor Drive 24V250W

Uno dei Kit più economici sul mercato ma con un livello di qualità garantito che però è rivolto a chi ha una discreta esperienza in materia e manualità, visto che l’installazione non sono proprio intuitiva. Su internet sono reperibili alcuni tutorial che possono aiutare nell’installazione. Attenzione: il kit comprende una corona dentata da inserire sul mozzo della ruota posteriore in sostituzione del freno! Il kit non comprende la batteria. La centralina è priva del  “PAS”  obbligatorio, invece, per il rispetto del codice della strada

Prezzo: 86 euro

Bafang BBS01B

Tra i migliori kit ecco il Bafang che con una potenza di 250W consente di  raggiungere i 30 km\h ideale per la città e per spostamenti di lavoro.

Il kit comprende tutto il necessario per il montaggio di qualità più che discreta con cavi maschi-femmine facilmente riconoscibili e collegabili. Interessante la qualità del display LCD che permette di controllare la velocità raggiunta.

Prezzo: circa 400 euro

Italwin e-bike Made in Italy di qualità

Italwin sinonimo di qualità

Italwin dal 2003 produce biciclette elettriche divenuto sinonimo di affidabilità, qualità e sicurezza in altre parole di Made in Italy

Italwin il logo

Italwin il logo

Italwin nasce nel 2003 in Veneto e, nel corso degli anni, ha consolidato la sua posizione sul mercato assumendo il ruolo di brand simbolo di qualità Made in Italy e diventando rapidamente leader nel mercato della mobilità elettrica.

L’azienda ha fin da subito puntato sullo stile e sul design dei propri prodotti grazie a prestigiose collaborazioni con noti marchi italiani che nel 2009 hanno portato l’azienda a creare una partnership con Ducati da cui è stata creata una linea di bici elettriche, sintesi di forme, tecnologia, eco-sostenibilità e innovazione.

Nel 2016 il marchio viene acquisito dal Gruppo F.I.V.E. – Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici – di Bologna entrando a far parte di una realtà basata sulla qualità e sul Made in Italy.

Lo stabilimento F.I.V.E. opera in logica nZEB (nearly zero energy building) su una superfice di 7000 mq in un edificio dotato di un impianto fotovoltaico da 257.000 kW/h all’anno che rende la struttura energeticamente autosufficiente non solo per ciò che concerne l’illuminazione ma anche per l’energia necessaria alla produzione.

Italwin: catalogo e-bike

Il catalogo delle e-bici ITALWIN vuole esaudire  tutte le diverse esigenze di mobilità che la bici elettrica può soddisfare adattandosi perfettamente alle necessità fisiche dell’utente scegliendo il miglior rapporto tra sforzo muscolare e assistenza elettrica.

LINEA BASIC: Per vivere la città in pieno comfort con uno stile essenziale e pulito, comodo e robusto.
LINEA URBAN: stile cittadino e fascino pret à porter in due modelli di bici elettriche: Nuvola e Prestige.
LINEA FOLDABLE: per caricare comodamente l’e-bike in treno, auto o barca per muoversi agevolmente per lavoro o svago
LINEA E-TREK: ideale per spostamenti extra urbani, le gite fuori porta in tre modelli Trail Advanced, Trail e Trail Rear.
LINEA OUTDOOR: concepita per amplificare la potenza di pedalata e aumentare le opportunità di esplorazione grazie ai modelli Eagle e Eagle +.

Italwin: milestone

2015: Un’e-bike tra i biscotti Mulino Bianco (Barilla) Le biciclette ITALWIN del modello Nuvola vengono scelte da Barilla, storico brand del food italiano, come primo premio per il concorso “Cerca Rosita”.

2014 ITALWIN a Unomattina:  partecipazione ad Unomattina come testimone accreditato per illustrare la mobilità urbana elettrica in un servizio dedicato alle biciclette a pedalata assistita.

2013 A ITALWIN il prestigioso Premio Design Made in Padova: Il Premio Design Made in Padova sottolinea nuovamente il grado di innovazione dell’azienda

2011 ITALWIN nel libro “150% italiani”: La monografia che raccoglie il meglio del made in Italy  patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri inserire l’azienda tra le cento migliori aziende italiane.

2010 ITALWIN vince il Trofeo Tartaruga di Legambiente: la bici elettrica vince la gara dimostrativa di 6 km organizzata da Legambiente per stabilire quale sia il mezzo più rapido e più ecosostenibile.

2010 Inizio della collaborazione con Ducati, anteprima mondiale a EICMA: Per la prima volta una bici elettrica si accosta al mondo delle moto da corsa: nascono Ducati City Pearl e Ducati Cucciolo  con un accordo triennale di licensing tra Ducati Motor Holding

2008 i Manager di  Edison vengono premiati con bici dell’azienda: Edison premia con 12 biciclette ITALWIN personalizzate con colori e logo aziendali i manager che si sono segnalati per estro e capacità

2007 Prove tecniche di bike sharing a Vicenza

2006  ITALWIN e Melegatti: La promozione natalizia  firmata Melegatti vede tra i premi in palio anche una bici elettrica dell’azienda

2004 La prima volta all’EICMA; esordio alla prestigiosa fiera con le e-bike

VAUDE lancia la linea speciale e-bike

VAUDE lancia la linea dedicata alle “e-bike”

VAUDE presenta un trio di capi di abbigliamento di nuova concezione, sviluppato espressamente per venire incontro alle esigenze degli e-biker

Vaude E-Bracket

Vaude E-Bracket

Da tempo l’e-bike è diventata più di una semplice tendenza. Nasce quindi subito la domanda circa l’abbigliamento e l’equipaggiamento che più si addicono all’e-bike. Dopotutto le esigenze degli e-biker sono diverse rispetto a quelle dei loro colleghi “muscolari”: la velocità e l’accelerazione possono essere superiori nell’e-bike, pertanto il vento durante la marcia risulterà essere leggermente più intenso. Inoltre, gli e-biker hanno bisogno di uno zaino in cui poter riporre senza problemi la batteria di ricambio, il display dell’e-bike e altre attrezzature.

VAUDE è riuscita a dare una risposta a queste esigenze con tre prodotti di nuova concezione destinati al segmento dell’e-mtb: il capiente zaino da bici E-Bracket, la robusta maglia E-Moab e il pantaloncino funzionale E-Moab. Il trio è stato concepito in collaborazione con il partner sponsor di VAUDE e visionario dell’e-bike, Stefan Schlie, ed è orientato alle necessità degli e-biker.

VAUDE: Zaino con riserva di corrente

Il modello E-Bracket è simile nel design al suo collega comprovato della serie di zaini per bici Bracket ma è espressamente concepito a livello funzionale per la pedalata assistita e per le sollecitazioni che ne conseguono. Lo zaino può contenere la batteria di ricambio e il caricabatteria, negli altri scomparti collocati sulla cinghia ventrale possono essere riposti i display rimovibili e le chiavi. In questo modo, l’attrezzatura elettronica può essere conservata al sicuro durante le escursioni ed è facilmente accessibile. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla suddivisione in scomparti: lo scomparto per la batteria di ricambio è stato collocato sul fondo, in modo da tenere il più possibile in basso il baricentro, ciò consente di ottimizzare il comfort durante la marcia. Inoltre, rispetto agli altri zaini da bici, l’imbottitura dorsale è più consistente e gli spallacci sono più stabili, così da poter venire incontro alle esigenze di peso maggiori poste dall’e-bike.

Stefan Schlie, partner di sviluppo, sostiene:

“Nell’e-bike ciò che conta sono il comfort e il divertimento in sella. Non ci si deve preoccupare di ogni grammo dell’attrezzatura, lo zaino può quindi essere anche leggermente più grande. Una buona organizzazione e un comfort elevato diventano però imprescindibili quando si trascorre l’intera giornata per strada. Con il modello E-Bracket si è tenuto esattamente conto di questi aspetti.”

Perfettamente pronti per affrontare ogni performance su e-bike

Anche per quanto riguarda l’abbigliamento, l’e-bike presenta esigenze maggiori rispetto a quelle poste dal mountain biking e dal ciclismo. La resistenza dell’aria più intensa richiede una maggiore protezione antivento sul lato anteriore. I materiali devono essere più robusti per resistere in modo irreprensibile alle sollecitazioni durante la marcia con e-bike; al contrario, cade in secondo piano il trasporto ottimale del sudore verso l’esterno. Pertanto, per la maglia E-Moab VAUDE punta su materiali resistenti al vento sul lato anteriore e sull’ottimizzazione della regolazione della temperatura; una cerniera anteriore extra-lunga e il materiale principale traspirante garantiscono la ventilazione migliore in ogni situazione di marcia. In più, le stampe al silicone nella zona delle spalle e della cinghia ventrale impediscono lo spostamento dell’E-Bracket o di altri zaini contenenti la batteria e altri accessori, anche durante le escursioni più impegnative.

VAUDE: Pantaloncini per lunghe escursioni in e-bike

Anche i pantaloncini E-Moab offrono una protezione affidabile antivento per affrontare le sfide dell’e-bike. Il materiale softshell antivento sul lato anteriore protegge in modo affidabile dalla corrente d’aria, mentre le sezioni lavorate a laser sulle cosce e le cerniere applicate lateralmente assicurano la ventilazione necessaria durante le salite. Un rinforzo a tre strati e una stampa al silicone sul retro consentono di rimanere saldi in sella ad alte velocità, perché anche durante le salite gli e-biker restano quasi sempre seduti. Per non rinunciare alla libertà di movimento, i pantaloncini E-Moab sono realizzati con un materiale stretch a quattro direzioni sulla parte posteriore.

VAUDE: Simbiosi perfetta tra abbigliamento e zaino

Indossando lo zaino E-Bracket, la maglia E-Moab e i pantaloncini E-Moab durante la marcia, si può essere certi di essere perfettamente attrezzati per affrontare le sfide dell’e-bike. Naturalmente, sono piacevoli da utilizzare anche su altre biciclette! Basta solo dire: “E-njoy your Ride!”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giant e Liv parteciperanno a Bike Up

Giant e Liv a Bike Up

Giant e Liv parteciperanno a Bike Up, il più riconosciuto festival internazionale sulle e-bike che per la sua sesta edizione avrà luogo a Bergamo

Giant e Liv

Giant e Liv

I brand Giant e Liv saranno per la prima volta tra gli espositori di Bike Up, il festival internazionale in calendario dal 29 al 31 marzo interamente dedicato al mondo delle e-bike, dove i visitatori avranno l’occasione di scoprire e provare le più interessanti novità della stagione.
All’interno della vetrina di Bike Up, divenuta un punto di riferimento per la mobilità a pedalata assistita, l’azienda sceglie di presentare i modelli più rappresentativi delle collezioni sia di Giant che di Liv, il brand dell’azienda taiwanese creato appositamente per le donne, con una selezione di e-bike per muoversi in città e divertirsi in montagna e fuori strada.
Grande spazio sarà dato alle proposte orientate ai consumatori alla ricerca una e-bike per il commuting, per rispondere ad esigenze e curiosità dei pendolari contemporanei, uomini e donne, che desiderano spostarsi in maniera smart in città, nel tragitto casa-lavoro e che usano la bici per tutte le attività in contesti urbani. Ad uso city, Giant proporrà in test i modelli Road E+ 2 Pro, Fastroad E+, Explore E+ 1 GTS e Toughroad E+ Gx; per Liv, le cicliste potranno provare la Prime E+ e la nuova Amiti E+ 1.
Per gli amanti del divertimento e delle avventure in sella a una e-mtb, saranno disponibili in test i modelli Giant Trance E+ SX Pro 0, un gioiello full suspended dall’impareggiabile versatilità, e Trance E+ Pro 1. Per le donne che ricercano un mezzo funzionale e performante, Liv metterà a disposizione Intrigue-E+ 1 Pro, per l’uso su strada o su percorsi misti.
Fiore all’occhiello delle e-bike del colosso taiwanese, sono i motori: tutti “Giant powered by Yamaha”, modelli di altissima qualità prodotti dalla casa giapponese con parametri e caratteristiche riviste ed implementate appositamente per Giant. Top di gamma, il motore Giant SyncDrive, con 5 modalità di assistenza per assecondare l’utilizzatore con una pedalata estremamente personalizzabile. Per le bici ad uso urbano, le caratteristiche sono simili alle e-mtb, per garantire anche in città performance e grande autonomia. Per una selezione di modelli è disponibile la Giant RideControl App, che permette di collegare il proprio telefono all’e-bike e controllare impostazioni, informazioni fitness, navigazione e notifiche.
Se le linee sono curate in tutta la gamma della casa, sia maschile che femminile, al fine di garantire la prestazione, l’attenzione al design è un tema straordinariamente focale per Liv. L’intera collezione di bici è costruita secondo lo standard “Liv 3F”, che prende in considerazione Fit (le proporzioni del corpo, l’attività muscolare e la dinamica delle forze), Form (l’estetica e le finiture) e Function (la corretta combinazione delle prime), al fine di ingegnerizzare un prodotto performante, armonioso e funzionale.
In esposizione a Bike Up anche la versione del modello Giant Explore E+ 2, donazione del Cavalier Ambrosetti alla Polizia di Stato – Questura della Provincia di Varese.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Stefano Migliorini: dalla Coppa del mondo DH alle Thok

Stefano Migliorini storia del fondatore delle Thok

Stefano Migliorini fondatore delle Thok le e-mtb tutte made in Italy che stanno facendo parlare il mondo si racconta

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Una storia avvincente quella del fondatore delle Thok, le e-mtb tutte made in Italy che stanno facendo parlare il mondo. Ducati ha scelto di collaborare con Thok per realizzare la sua prima mountain a pedalata assistita, la MIG RR. Ma come nasce Thok? Qual è il background? E ancora, quali sono i trend e il futuro della bici a pedalata assistitita?
Ecco cosa ne pensa Miglio…

Tutto iniziò con Topolino…

Mi sono avvicinato al mondo della bicicletta quando ero molto piccolo per imitare mio fratello che correva in moto. Negli anni ’80 ho conosciuto la BMX, grazie al film di Spielberg E.T. ed ho cominciato a correre in bici. Così, a 13 anni, ho vinto il 1° trofeo BMX di Topolino.

La passione è proseguita e nel 1987, a 18 anni, vincevo il mondiale di BMX a Bordeaux. Il passaggio alla MTB è avvenuto dopo il servizio militare.

Grazie ai risultati ottenuti, sono entrato nel Team  GT International (ero il primo italiano a correre per un team americano!). Con loro, nel 1993, ho concluso la Coppa del Mondo al 3’ posto, dopo essere stato in testa per parte della stagione. Da quel momento ho girato il mondo e gareggiato nei più prestigiosi eventi del circuito DH internazionale: Coppe del Mondo, Campionati Europei, Campionati Mondiali con risultati sempre molto buoni.
A 28 anni, dopo essermi sposato ed essere diventato padre, ho abbandonato il mondo race ed ho cominciato a lavorare nel settore bike. Ho iniziato in 3T poi KONA, MET, Dainese, POC, Marzocchi… Con queste aziende, leader nel settore, mi sono formato ed ho proseguito la carriera lavorativa fino ad approdare alla mia THOK.
Posso dire che oggi la mia passione per la bike è uguale a quella di 30 anni fa, quando giravo il mondo correndo in Coppa!

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

Stefano Migliorini e Thok (Fonte comunicato stampa)

L’idea di dar vita ad un’azienda di mtb elettriche è nata dall’amicizia che mi lega a Livio Suppo (ex Team Principal Honda). È stato lui il primo a farmi provare una E-MTB! Fino ad allora, io ero un fondamentalista delle bici muscolari! Con la prima raidata su una EMTB mi si è aperto un mondo e, spinto proprio da Livio, è nata l’idea di creare una bici mia: l’esperienza l’avevo, l’età anche, avevo il supporto di Livio, dei miei due soci Astegiano e Bernocco di TCN Group e della mia famiglia. Mi sono lanciato con entusiasmo e determinazione sul progetto e, ben prima delle previsioni, è nata la THOK in versione MIG.

Perchè una e-mtb?

Perché dà la possibilità a chiunque, al marito con la moglie, al padre col figlio, a chi non ha abbastanza tempo da dedicare agli allenamenti o a chi non ha più voglia di allenarsi quotidianamente, di prendere una bicicletta ed andare a farsi una pedalata, scegliendo la distanza da percorrere, quanto faticare e con chi condividere il proprio tempo. Il tutto in serenità e divertendosi.
Ho provato sulla mia pelle l’utilizzo della MTB senza il corretto allenamento: è sofferenza pura. Con le E-MTB tutti possono partire alla scoperta del territorio in cui vivono, tutti possono raggiungere mete che solo con un mezzo a motore, auto o moto, potrebbero raggiungere. Questa bici, però, non inquina, è silenziosa e ti dà la possibilità di fare attività.
Parlare di E-Bike significa parlare di sport, scoperta e rispetto per la natura.

La prima THOK bike è stata sviluppata da me con il supporto sul campo di TONI BOU (24 volte Campione del mondo). Ci è sembrato giusto, dunque, che la prima Mig fosse in suo onore. L’ha firmata lui.
Toni è un Campione unico nel suo genere e si è prestato a questo compito con professionalità e passione.
Guardate cosa è stato capace di fare cliccando ‘immagine a sinistra!

Estetica e geometria

Volevamo che la bici fosse diversa, aggressiva ma armoniosa, e volevamo che fosse un progetto italiano, che rappresentasse l’ ”Italian style” nel mondo. Per questa ragione, per il design ci siamo avvalsi della collaborazione con la DRUDI DESIGN PERFORMANCE di Aldo Drudi, il famosissimo designer dei caschi dei piloti della Moto GP (Valentino Rossi primo fra tutti), l’eccellenza italiana nel design sportivo riconosciuta in tutto il mondo.
Invece, quanto a geometrie, la THOK nasce dalla mia esperienza come biker.
È la bici che avrei sempre voluto avere.
Nella mia mente erano chiari quali dovessero essere i punti salienti: stabilità e maneggevolezza.
La MIG doveva essere una bike facile, doveva mettere tutti a proprio agio. E così è stato.
Per la stabilità dovevamo assicurarci un baricentro basso, ottenuto grazie alla batteria posizionata sotto il down tube. Carro corto e giusto angolo di sterzo, invece, per la maneggevolezza e la prestanza. Immediata, quindi, la scelta del motore Shimano E8000, nato appositamente per le E-MTB, più compatto, più leggero e più piccolo. L’unico che ha reso possibile, per il suo ingombro ridotto, sviluppare la geometria della THOK che tanto piace a coloro che la provano.
Il TPS (Thok Progressive System) rende la sospensione posteriore molto progressiva e di aiuto in tutte le condizioni più difficili, in ascesa e in discesa.
La THOK è veramente il frutto della mia esperienza come pro rider, in tutto e per tutto, ma il Thoker (così chiamiamo i possessori di THOK) può essere davvero chiunque: sia chi si affaccia al mondo delle due ruote per la prima volta, sia chi ha esperienza precedente con mezzi muscolari.
Nel primo caso, la THOK dà la possibilità di avvicinarsi a questo bellissimo sport che porta al contatto con la natura chi non avrebbe mai pensato di poterlo fare, magari per non essere adeguatamente preparato/a; nel secondo caso, permette di affrontare pendenze, situazioni, ostacoli impensabili per un mezzo muscolare, oltretutto divertendosi.

Non c’è model year…

Ho sempre pensato che il discorso del “model year” avesse poco senso.
Molto spesso le aziende cambiano solo il colore delle biciclette di anno in anno, non sempre fanno dei veri e propri cambi tecnici. La THOK va bene così com’è.
Modificare piccole cose ogni anno sarebbe come prendere in giro i nostri clienti, svilire il loro investimento. Avrebbero un mezzo vecchio già dopo pochi mesi dall’acquisto, magari per piccole sfumature a parità di modello. Di fatto il “model year” deprezza molto la bici. Con la MIG non c’è “quella più nuova o quella più vecchia”. C’è la Mig, declinata nelle sue tre versioni.

Online e presso i Thok Points

La nostra strategia commerciale è innovativa ed attuale, ed io ci credo molto avendo avuto, in passato, un mio negozio di bici.
L’utente finale si avvale del web per l’acquisto delle bikes (cosa che assicura prezzo competitivo fisso e uguale per tutti, senza incappare in sconti pazzi che qualche grosso punto vendita applica condizionando negativamente le vendite di un marchio in tutto il mercato, a scapito anche dei negozi più piccoli).
Può poi scegliere se ricevere la bike a casa o presso un negozio. I Thok Points ed i Thok Rental Centers sono negozi e centri, partners di THOK, disseminati sul territorio e specializzati nell’assistenza. Supportano il marchio facendo provare al cliente finale la bicicletta e avvicinandolo al mondo THOK.
La nostra rete di TP e TRC è in continua evoluzione, e noi siamo alla continua ricerca di nuove collaborazioni in tutta Europa. Questo tipo di politica commerciale assicura al negoziante un bassissimo investimento iniziale, senza lotte col mercato sui prezzi, il vantaggio di non dover gestire magazzino e avere sempre a disposizione qualsiasi bici richiesta dal cliente finale, colore, modello e taglia, con tempi di consegna brevissimi. Per informazioni più precise invitiamo gli interessati a contattarci direttamente in sede: parliamo italiano, francese, inglese e tedesco 😉

Tanti Tricks con la Thok!

La Thok è divertente. Come dicevo prima, per chi ha dimestichezza con la bicicletta, questo è un mezzo davvero super! L’assistenza del motore permette di affrontare scalinate in salita, pedalate sulla neve, raddoppiare, se non triplicare, le distanze… Tutte cose difficilissime da realizzare con le muscolari. MERCEDES BENZ mi ha scelto come testimonial per il loro XTEAM, e mi sono divertito a fare qualche trick … (Link sulll’immagine sotto per vedere il video).
La E-MTB è divertimento assicurato. Io credo che rappresenti il futuro, così come le E-ROAD. Anche i puristi prima o poi si convertiranno. Sono stato un biker professionista. Ero un purista. Adesso sono qui. Se si prova una E -MTB, le prospettive cambiano.
A tutti gli scettici il mio consiglio è di andare e provare una E-Bike prima di giudicare…. (Possibilmente una THOK! 😉

FONTE COMUNICATO STAMPA

Olympia E1-X 8.0: versatilità e affidabilità

Olympia E1-X 8.0: per chi ama le escursioni

Olympia E1-X 8.0: versatilità e affidabilità. Presentata al CosmoBike Show 2019 la e-bikes del marchio padovano.

Olympia E1-X 8.0 (fonte comunicato stampa)

Olympia E1-X 8.0 (fonte comunicato stampa)

CosmoBike Show 2019 ha fornito a Olympia più di una piacevole conferma. In linea con un trend ormai generalizzato, appassionati e operatori hanno dedicato molte delle loro attenzioni alle e-bikes del marchio padovano.

Se Hammer è il “cavallo pazzo” delle e-mtb Olympia, E1-X 8.0 è l’altra anima della pedalata assistita: versatilità e affidabilità ai massimi livelli per chi ama l’escursionismo e non vuole rinunciare alla performance.

E1-X 8.0 è una bici stabile, confortevole e maneggevole, dotata di una power unit Shimano Steps 8.000 intuitiva e potente, con una batteria BMZ ad ampia autonomia. Ci sono tutti gli ingredienti per gustarsi in tranquillità il fascino dei più suggestivi percorsi trail.

Il suo design armonioso e sobrio rispecchia il carattere “senza eccessi” di questa e-mtb, che rispetto alla sua precedente versione si presenta alleggerita e più compatta.

Per aumentare il comfort e la stabilità le geometrie sono state ritoccate ed il passo è stato ridotto.

Il telaio monoscocca in carbonio unidirezionale presenta un tubo piantone in posizione più verticale (75°), mentre il top tube è stato accorciato, sino a raggiungere 590 millimetri nella misura M. Lo sterzo inclinato e abbassato rende E1-X 8.0 più scorrevole e di facile manovrabilità.

Maggiore compattezza, si diceva. Olympia ha accorciato di 5 millimetri il carro posteriore, con un vantaggio in termini di reattività e stabilità in salita, oltre che nel controllo della bici dove serve la massima precisione di guida.

L’escursione degli ammortizzatori è di 140 dietro e 150 alla forcella. L’ammortizzatore posteriore Virtual Pivot, fissato al top tube, conferisce linearità all’avanzamento, assorbendo con grande efficacia le medie sollecitazioni. La sua collocazione lo rende molto facile da raggiungere per le regolazioni e, allo stesso, tempo, meno soggetto a sporcarsi con i detriti sollevati dalle ruote.

Per la motorizzazione, Olympia ha scelto il top. Shimano Steps 8.000 sprigiona 75 Nm di coppia e può essere gestito tramite app. E’ in grado di fornire un’erogazione molto naturale, per nulla invasiva, in equilibrio costante fra ciò che chiedi a un motore elettrico e il sano esercizio a cui non vuoi rinunciare.

Steps 8.000 si adatta in modo intuitivo alle caratteristiche dei percorsi, anche quelli più ostici. Eccezionale l’autonomia della batteria da 630 Wh, perfettamente integrata nella sagoma della bici, così come il motore stesso.

E1-X Carbon 8.0 viene proposta nelle misure S, M e L e nelle colorazioni: Carbonio/Argento e Carbonio/Orange.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

N+1 teoria matematica del possesso di biciclette

N+1 ovvero quante biciclette bisogna avere

N+1 è il numero esatto di biciclette che ogni cicloamatore, professionista o ciclista della domenica vorrebbe possedere

N+1

N+1

N+1 è la risposta alla domanda “quante biciclette vorresti avere” formulata ad un ciclo amatore ma vale per ogni amante del ciclismo. Tutti noi adoriamo la nostra amata bicicletta, la coccoliamo come una figlia, la portiamo a spasso (o lei porta noi?) più che la nostra fidanzata, la laviamo più del nostro cane ma tutti sappiamo che è impossibile essere completamente felici con le bici che hai.

Questo non vuol significare che non ti piacciono le biciclette che possiedi, ma significa che la tua fame di possederne altre non è mai soddisfatta.

Alcuni “novelli” nel mondo del ciclismo potrebbero aver visto un termine legato, N + 1. Più di un teorema matematico di qualsiasi termine, è un “gateway” per comprendere noi ciclisti a un livello più profondo, quasi psicologico.

Ogni volta saliamo in bicicletta incroceremo sempre un “mezzo” più bello, più veloce, più tecnologicamente avanzato del nostro. In fin dei conti il proverbio “l’erba del vicino è sempre più verde” non è campato in aria.

Insomma può sembrare utopica ma N+1 è l’esatta espressione che identifica la propensione all’acquisto (o al desiderio) di nuove biciclette di noi amanti delle due ruote.

Non ci avete capito nulla? Bene! Andate nel vostro garage, contate le biciclette che avete (non importa se si tratta di MTB o BDC o E-bike) poco importa se sono una, due, tre o 100 ma considerate questo valore pari a “N”. Ora, osservando la formula prendete N (il numero di biciclette che sono in vostro possesso) e sommateci uno. Ecco ottenuto il numero biciclette che dovreste possedere, quando avete fisicamente ottenuto il numero di bici necessario riapplicate la formula!

Quindi per essere felici dovete avere sempre una bicicletta in più di quella che avete oggi! Insomma il ciclista medio non ama solamente tormentare il suo fisico in salite estenuanti sotto il sole di luglio, non solo ama sfidare il brivido in discese o sfidare il freddo gelido dell’inverno per interminabili ore di allenamento ma ama anche tormentare la propria mente.

Il vero fanatico del ciclismo è sempre a caccia dell’affare, dell’ultimo modello di bicicletta in fatto di aerodinamica così come accade, spesso, agli amanti delle motociclette.