Altro ribaltone alla Vuelta, Teuns in rosso!

Altro ribaltone alla Vuelta: vince Herrara, Teuns leader

Altro ribaltone alla Vuelta Espana 2019 con Dylan Teuns che arriva secondo dietro a Jesus Herrada ma conquista la maglia rossa

Dylan Teuns (fonte pagina Twitter)

Dylan Teuns (fonte pagina Twitter)

Altro ribaltone alla Vuelta Espana 2019, sembra che la maglia rossa non sia destinata ad avere un vero padrone. Oggi è Dylan Teuns che si deve accontentare del secondo posto di tappa dietro a Jesus Herrada ma può festeggiare la conquista della maglia rossa di leader della classifica generale.

Dopo la delusione di ieri del fratello (schiacciato dal duo della Burgos BH) oggi Jesus Herrada tiene alto l’onore di famiglia imponendosi sul traguardo di Ares de Maestrat.

Sono poco meno di 200 chilometri quelli che il plotone deve compiere da Mora de Rubielos per arrivare, al termine di un GPM di terza categoria ad Ares del Maestrat. Il gruppo appare molto nervoso fin da subito e il ritmo elevato ne è la diretta conseguenza.

E’ un gruppo folto quello che si rende protagonista della fuga di giornata tra cui spiccano, oltre ad Herrada e Teuns, anche Tejay Van Garderen, Robert Gesink, Gianluca Brambilla e il nostro Gianluca Brambilla.

Il gruppo lascia fare anche stavolta e così la Vuelta è oggetto di un nuovo “ribaltone” in generale. Mentre Herrada e Teuns sono scaltri nel guadagnare margine sugli altri compagni d’avventura ed involtarsi verso il traguardo altri atleti non possono giocarsi le proprie carte a causa di una brutta caduta.

Ad avere la peggio sono Victor De la Parte, Rigoberto Uran e Hugh Carthy costretti al ritiro così come l’ ex maglia rossa Nicholas Roche. Esce malconcio anche Tejay Van Garderen.

Herrada nell’ultimo chilometro attacca e stacca il compagno di fuga andando ad ottenere il settimo sigillo stagionale che coincide con la prima affermazione in un Grande Giro.

Teuns si consola conquistando quei quattro minuti abbondanti sul big che gli consentono di prendersi la testa alla classifica generale.
Da segnalare, nel finale, l’allungo del corridore della UAE Emirates, Tadej Pogacar che riesce a strappare alcuni secondi ai migliori.

 

Ordine d’arrivo 6^ tappa:

1 HERRADA Jesús Cofidis, Solutions Crédits 100 80 4:43:55
2 TEUNS Dylan Bahrain Merida 40 50 0:07
3 GODON Dorian AG2R La Mondiale 20 35 0:21
4 GESINK Robert Team Jumbo-Visma 12 25 ,,
5 ARMIRAIL Bruno Groupama – FDJ 4 18 0:37
6 POLJAŃSKI Paweł BORA – hansgrohe 15 0:39
7 OLIVEIRA Nelson Movistar Team 12 0:45
8 BRAMBILLA Gianluca Trek – Segafredo 10 0:47
9 DE LA CRUZ David Team INEOS 8 0:50
10 GRMAY Tsgabu Mitchelton-Scott 6 2:35

Classifica generale:

1 TEUNS Dylan Bahrain Merida 20 23:44:00
2 DE LA CRUZ David Team INEOS 0:38
3 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 1:00
4 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 1:14
5 QUINTANA Nairo Movistar Team 1:23
6 GESINK Robert Team Jumbo-Visma ,,
7 VALVERDE Alejandro Movistar Team 1:28
8 CHAVES Esteban Mitchelton-Scott 2:17
9 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 2:18
10 POGAČAR Tadej UAE-Team Emirates 2:47

Dylan Teuns doppio colpo al Delfinato

Dylan Teuns doppio risultato: Tappa e Maglia

Dylan Teuns doppio successo al Giro del Delfinato 2019 per il belga della Bahrain Merida che conquista la tappa e veste la maglia di leader della corsa

Dylan Teuns (fonte pagina Twitter)

Dylan Teuns (fonte pagina Twitter)

Dylan Teuns doppio colpo nella seconda tappa della breve corsa a tappa transalpina per l’atleta belga della Bahrain Merida che allo sprint batte Guillame Martin vincendo la frazione e indossando la maglia di leader-

Frazione movimentata quella odierna con arrivo a Craponne-sur-Arzon dopo 180 km e ben 8 GPM! Naturalmente si tratta di piccole salite se non strappetti ma che hanno reso la corsa naturalmente dura e selettiva.

E’ la pioggia la compagna dei corridori sin dal mattino di questa seconda tappa del Giro del Delfinato 2019 che non riesce, però a smorzare, la voglia di fuga. Ad allungare sono 14 atleti tra cui figurano Julian Alaphilippe, Alessandro De Marchi, Tom Dumoulin e Michal Kwiatkowski. La presenza di “pesci grossi” non va a genio al gruppo che si impegna per riprendere i fuggitivi.

Ripresi i primi attaccanti ecco che si scatena un altro attacco, questa volta sono in 12 con, tra gli altri, Philippe Gilbert, Dylan Teuns e Guillaume Martin. Sono proprio Teuns e Martin i più attivi dei fuggitivi tanto che i due si liberano degli altri compagni di avventura per allungare.

I due collaborano e non vengono più ripresi andando a giocarsi la volata finale in cui è Teuns che ha la meglio sul connazionale andando a conquistare anche la maglia di leader.

Dylan Teuns domina il Arctic Race of Norway

Dylan Teuns domina: tappa e classifica finale dell’Arctic Race of Norway

Dylan Teuns domina

Dylan Teuns festeggia la vittoria

Dylan Teuns domina la Arctic Race of Norway conquistando la prima e l’ultima tappa della corsa e la classifica generale finale , per il belga della Bmc Racing Team è la terza corsa consecutiva portata a casa dopo il Tour de Wallonie e il Tour de Pologne.

La pancia di Teuns non sembra ancora piena dopo le tante vittorie in questa estate cosi il belga scatta ai meno tre all’arrivo, fa il vuoto e si invola verso il doppio successo. È il successo numero otto, otto successi ottenuti in meno di un mese.

La cosa incredibile è che prima do questo periodo Dylan Teuns non aveva vinto nessuna gara ottenendo solo qualche buon piazzamento come il terzo posto alla Freccia Vallone. Dopo tanta gavetta ecco arrivare due tappe al Tour de Wallonie più la classifica generale, una al Tour de Pologne e sempre la leadership in generale e ora due in questa Arctic Race più la classifica finale.

Dylan Teuns succede nell’albo d’oro all’italiano Gianni Moscon, vincitore nel 2016.

 

August Jensen vince alla Arctic Race of Norway

August Jensen vince la terza tappa della Arctic Race of Norway

August Jensen vince

August Jensen vince

August Jensen vince  sul traguardo di Finnvikdalen davanti al belga Dylan Teuns (Bmc Racing Team), che rafforza il primato in classifica generale. Tanta pianura lungo i 185 km che partono da Lyngseidet ma il finale è di quelli veramente stuzzicanti con gli ultimi 4000 metri che presentano uno strappo con pendenza media del 5.5%.

Vanno in fuga in otto: Bernhard Eisel (Dimension Data), Daniel Diaz (Delko Marseille Provence KTM), Ole Andre Austevoll (Team Copp), Truls Korsaeth (Astana), Sebastien Delfosse (WB Veranclassic – Aqua Project), Adrien Petit e Hugo Hofstetter (Cofidis) e Boris Vallee (Fortuneo – Oscaro) ma il ritmo si alza e vengono facilmente ripresi.

L’erta finale non fa la differenza ma sfianca il gruppo che va a giocarsi la volata con le gambe un po’ ingolfate, ad avere la meglio è August Jensen, ventiseienne norvegese del Team Coop, che dopo i piazzamenti nelle prime due frazioni riesce ad alzare le braccia al cielo. Dylan Teuns controlla la situazione e rafforza, grazie agli abbuoni, la leadership in classifica generale. A quattro secondi gli altri inseguitori, regolati da Dorian Godon della Cofidis. Nessun italiano in top 10.

Dylan Teuns vince all’Arctic Race of Norway

Dylan Teuns vince la prima frazione della corsa Norvegese

Dylan Teuns vince

Dylan Teuns festeggia la vittoria

Dylan Teuns vince la prima tappa dell’Artic Race of Norway e conferma il suo momento di grazia che l’ha portato a vincere il Tour de Wallonie.  Il belga del BMC Racing Team, dopo aver ottenuto cinque successi nelle ultime due settimane, si è imposto precedendo di 2″ il gruppo regolato dal norvegese August Jensen (Team Coop) mentre terzo si piazza il nostro Andrea Pasqualon (Wanty-Gropue Gobert).

Tappa segnata dalla pioggia e dalle condizioni meteo non certo favorevoli allo sforzo fisico, a 5.5 km dal termine, Fabien Grellier ha provato a sorprendere tutti ma l’azione del francese della Direct Énergie non ha preso spazio a causa delle tante formazioni interessate alla volata finale. Proprio quando il francese veniva ripreso ecco a sorpresa, a circa 700 metri dall’arrivo, partire Teuns che conquista la vittoria a braccia alzate.

Dylan Teuns conquista dunque la  maglia azzurra di leader con 6″ su Jensen e 8″ Pasqualon. Domani seconda tappa, da Sjøvegan a Bardufoss Airport, per un totale di 184.5 km, senza particolari difficoltà altimetriche.

 

Arctic Race of Norway presentazione della corsa

Arctic Race of Norway presentazione della corsa

Arctic Race of Norway

Arctic Race of Norway

Arctic Race of Norway presentazione della corsa che si svolte più a nord nel circuito professionistico in programmazione dall’11 al 14 agosto prossimi.  La corsa scandinava è alla sua quinta edizione e quest’anno presenta un livello di partecipanti inferiore a quella dello scorso anno per via della parziale concomitanza con il Binck Bank Tour in Belgio. Lo scorso anno a trionfare fu, un po’ inaspettatamente, il nostro Gianni Moscon. La corsa norvegese sarà trasmessa i TV in esclusiva da Eurosport

Arctic Race of Norway: il percorso

Sono quattro le frazioni in programma, la prima e l’ultima si assomigliano abbastanza, con una parte conclusiva di tappa che permette scenari di difficile interpretazione,  la seconda tappa, invece, sarà dedicata alle ruote veloci. La frazione regina sarà quella del sabato con l’arrivo di Finnvikdalen raggiunto al termine di una salita di 5.2 km al 4.9%, con una fase centrale attorno al 7%.

Arctic Race of Norway: le tappe

Giovedi, 10 Agosto — Tappa 1: Engenes (Andørja) – Narvik (156.5 km)
Venerdi, 11 Agosto — Tappa 2: Sjøvegan – Bardufoss (177.5 km)
Sabato, 12 Agosto — Tappa 3: Lyngseidet (Lyngen Alps) – Finnvikdalen (Tromsø) (185.5 km)
Domenica, 13 Agosto — Tappa 4: Tromsø – Tromsø (160.5 km)

Arctic Race of Norway: Starting List

l principale favorito per la classifica generale è Dylan Teuns, recente vincitore del Tour de Pologne e capitano designato della BMC, uno dei sicuri protagonisti sarà il neo Campione Europeo Alexander Kristoff, corridore di casa, che vorrà incrementare il numero di vittorie nella corsa Norvegese. L’Astana Pro Team punta su Matti Breschel mentre il Team Sunweb spera nelle volate di Max Walscheid.

Al via anche la Nippo-Vini Fantini di Damiano Cunego e Pierpaolo De Negri.

Arctic Race of Norway: Albo d’Oro

2016 GIANNI MOSCON
2015 REIN TAARAMÄE
2014 STEVEN KRUIJSWIJK
2013 THOR HUSHOVD

Dylan Teuns vince tappa e generale

Dylan Teuns conquista la tappa e la classifica al Tour de Wallonie

Dylan Teuns

Tour de Wallonie: vittoria di Dylan Teuns

Dylan Teuns fa la voce grossa al  Tour de Wallonie, il corridore belga del BMC Racing Team, dimostra che la terza piazza conquistata alla Flèche Wallonne non è stato un caso.  Con un’azione importante durante la tappa di oggi, ha salutato la concorrenza nello strappetto finale della Chièvres-Thuin di 182.6 km, andando a vincere a braccia alzate

Alle spalle del belga si sono piazzati, nell’ordine, Bryan Coquard (Direct Énergie), Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Eliot Lietaer (Sport Vlaanderen-Baloise), Benjamin Thomas (Armeé de Terre), Alex Kirsch (WB Veranclassic Aqua Protect), Maxime Vantomme (WB Veranclassic Aqua Protect), Loïc Vliegen (BMC Racing Team), Michel Kreder (Aqua Blue Sport) e Corne van Kessel (Telenet-Fidea Lions).

Dylan Teuns succede a Dries Devenyns nell’albo doro della corsa e, per il corridore classe 1992, è una ottima iniezione di fiducia

Dylan Teuns prima vittoria da professionista

Dylan Teuns prima vittoria  da pro al Tour de Wallonie

Dylan Teuns prima vittoria

Dylan Teuns

Dylan Teuns prima vittoria della carriera da pro per il 25enne belga della BMC. Dylan è riuscito ad imporsi grazia a un bellissimo numero al termine della terza frazione del Tour de Wallonie.

Il corridore della BMC, già terzo quest’anno alla Freccia Vallone, si è tolto tutti gli avversari dalla ruota con una poderosa accelerazione sul muro finale di Saint-Roch. Teuns è riuscito a staccare di 9″ Quentin Pacher e Odd Christian Eiking, a 14″ è arrivato Jelle Vanendert e a 18″ lo spagnolo Juan José Lobato.

Dylan Teuns già leader della classifica prima della tappa di oggi, è riuscito ad allungare sensibilmente sugli avversari diretti per la vittoria finale: Tosh Van der Sande ha già un distacco di 32″, il francese Benjamin Thomas è a 39″, Jelle Vanendert a 42″ e la top5 è completata dall’olandese Pim Ligthart a 44″.