Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza

Sam Bennett vince la volata davanti a Ewans

Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza battendo nella volata di gruppo Caleb Ewans. Aru si ritira

Sam Bennett (fonte pagina Twitter)

Sam Bennett (fonte pagina Twitter)

Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza, l’irlandese in forza alla Bora – Hansgrohe batte tutti sull’arrivo di Moulines/Yzeure. Arrivo che non vede transitare il nostro Fabio Aru (UAE Team Emirates), ritiratosi anzitempo per alcuni disturbi fisici.

Le prime due frazioni della Corsa verso il Sole dovevano essere “scontate” ma, complici le condizioni meteo, hanno riservato continui colpi di scena. Oggi la corsa francese doveva essere decisamente più tranquilla ma purtroppo per il nostro Aru così non è stato dovendo decidere di abbandonare la competizione e salire sull’ammiraglia per problemi gastrici.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga del duetto targato Delko Marseille Provence composto dal veterano Ramunas Navardauskas e dal nostro Alessandro Fedeli. Il gruppo, provato dai tanti ventagli dei primi due giorni, lascia fare per gran parte della giornata tenendo i due “a bagno maria” per poi andare a riprenderli a circa i meno venti dall’arrivo.

Quando il gruppo si ricompatta tutte le azioni vengono stoppate in attesa della volata finale. Un po’ di vento laterale solletica gli atleti del Team Sky che provano ad allungare senza risultato, tutto è quindi pronto per la volata compatta.

Dylan Groenewegen (Team Jumbo – Visma) perde l’attivo restando indietro e non potendosi giocare il “triplete” il più scaltro è dunque Sam Bennett, che si lascia alle spalle il temibile l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) e Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step). Il migliore dei nostri è Niccolà Bonifazio (Direct Energie) che conclude la volata al sesto posto.

 

Groenewegen si deve “accontentare“ di restare  in testa alla generale davanti a Michal Kwiatkowski del Team Sky .

Dopo il traguardo, Sam Bennett ha voluto esternare tutta la sua felicità per essere finalmente riuscito a centrare il successo:

“Sono molto disfatto delle mie performance, ho vinto una tappa in ogni corsa a cui ho preso parte. Nelle prime tappe non ho avvertito sensazioni positive a non potevo essere diventato un brocco in una settimana, probabilmente ho patito i cambiamenti climatici di queste ultime settimane”.

 

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 BENNETT Sam BORA – hansgrohe 60 50 5:16:25
2 EWAN Caleb Lotto Soudal 25 30 ,,
3 JAKOBSEN Fabio Deceuninck – Quick Step 10 18 ,,
4 MCLAY Daniel EF Education First 13 ,,
5 COQUARD Bryan Vital Concept – B&B Hotels 10 ,,
6 BONIFAZIO Niccolò Direct Energie 7 ,,
7 KRISTOFF Alexander UAE-Team Emirates 4 ,,
8 DÉMARE Arnaud Groupama – FDJ 3 ,,
9 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma 2 ,,
10 THEUNS Edward Trek – Segafredo 1 ,,

Classifica generale:

1 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma 10 11:47:44
2 KWIATKOWSKI Michał Team Sky 0:06
3 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 0:11
4 GILBERT Philippe Deceuninck – Quick Step 0:16
5 BERNAL Egan Team Sky 0:17
6 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:20
7 GALLOPIN Tony AG2R La Mondiale 0:21
8 MOLARD Rudy Groupama – FDJ 0:23
9 BARDET Romain AG2R La Mondiale ,,
10 NAESEN Oliver AG2R La Mondiale 0:24

 

Pascal Eenkhoorn vittima di un incidente in allenamento

Pascal Eenkhoorn sospetta frattura della clavicola

Pascal Eenkhoorn cade in allenamento e riporta una sospetta frattura alla clavicola che complica il suo inizio di stagione

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn, 21enne corridore in forza alla Jumbo-Visma si stava allenando in Spagna in vista dell’avvio sempre più imminente della stagione 2019. Per cause ancora da verificare, mentre il corridore olandese stava sprintando lungo una salita, la catena della sua bicicletta si è spezzata facendolo cadere.

Mentre aspettava soccorso da parte degli uomini del team Jumbo, Pascal Eenkhoorn ha scattato una foto della sua bici ancora nell’erba e una foto della sua spalla sinistra, che mostrava quella che sembrava essere la sua clavicola che saliva verso l’alto, e l’ha postata sul suo account Twitter.

“Sfortunatamente oggi sono caduto pesantemente mentre facevo uno sprint in salita – ha scritto il ciclista – La mia catena si è spezzata e ho finito per capovolgermi e cadere a pochi metri di distanza, alcuni danni gravi ma ancora per quanto tempo starò fuori dalle corse. Desidero ringraziare @cyclesierra e @JumboVismaRoad per l’assistenza.”

Il 21enne Eenkhoorn avrebbe dovuto iniziare la sua seconda stagione con il team Jumbo-Visma e prendere parte alla Omloop Het Nieuwsblad all’inizio di marzo. A circa due mesi dalla prima prova dell’anno del suo programma stagionale, una clavicola rotta non lo escluderebbe necessariamente dal suo debutto stagionale ma certamente ne complica il cammino di avvicinamento.

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Eenkhoorn si è unito al team Jumbo-Visma la scorsa stagione facendo il suo debutto al Giro delle Fiandre, prendendo poi parte alla  Paris-Roubaix e anche quest’anno puntava forte sulla campagna del pavè.

Le ambizioni della Jumbo-Visma saranno incentrate principalmente su Wout van Aert, che si è unito al team un anno prima del previsto dopo essere uscito dal contratto che lo legava alla  Sniper Cycling di Nick Nuyens. Le altre frecce nell’arco del team olandese saranno Dylan Groenewegen, vincitore della Kuurne-Brussel-Kuurne dello scorso anno e il forte Danny van Poppel.

 

Groenewegen trionfa nella tappa di Chartres

Groenewegen trionfa sul traguardo di Chartres

Groenewegen trionfa a Chartres nella settima frazione del Tour de France 2018 battendo Fernando Gaviria e Peter Sagan. Van Avermaet resta leader

Groenewegen trionfa nella settima tappa

Groenewegen trionfa nella settima tappa

Groenewegen trionfa nella settima tappa del Tour de France 2018 dopo tanti passaggi a vuoto. Il velocista in forza alla LottoNL – Jumbo esulta sul traguardo di Chartres mettendosi alle spalle Fernando Gaviria (Quick Step Floors) e Peter Sagan (Bora – Hansgrohe).

Il Tour prevede la frazione più lunga di questa edizione con i suoi 231 km. Frazione lunga ma sicuramente poco impegnativa anzi, assolutamente priva di difficoltà.

Al chilometro 35 prova ad avvantaggiarsi Yoann Offredo (Wanty – Groupe Gobert) che, completamente ignorato dal gruppo, arriva a guadagnare circa 9 minuti di margine. L’unico momento di tensione si verifica quando, a circa cento chilometri dal traguardo inizia a tirare un forte vento laterale. A quel punto è la Ag2R La Mondiale a prendere l’iniziativa fratturando il gruppo in più tronconi. Nulla di sconvolgente in quanto poco dopo i gruppetti si ricompattano. L’unico accadimento è che il vantaggio di Offredo viene annullato.

Ritornata la calma prova  a partire è Laurent Pichon (Fortuneo – Samsic) che viene però ripreso ai meno trentacinque. Il gruppo si avvicina quindi alla volata, la Quick Step Floors si piazza  davanti all’ultimo chilometro, ma a sorprendere il favorito di giornata (Fernando Gaviria)è Groenewegen, il vincitore dei Campi Elisi nel 2017.

Terzo posto per Sagan davanti ad Aruand Démare (Groupama – FDJ). Ancora un piazzamento nella top ten per il nostro Andrea Pasqualon (Wanty – Groupe Gobert). Non cambia nulla in classifica generale: Greg Van Avermaet (Bmc) resta leader della generale.

Groenewegen batte Demare a Kuurne

Groenewegen batte Demare nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne

Groenewegen batte Demare e trionfa alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, terzo posto per il nostro Sonny Colbrelli. Sfortunato Daniel Oss che fora mente era in fuga, brutta caduta per Sacha Modolo

Groenewegen batte Démare

Groenewegen batte Demare

Groenewegen batte Demare dopo una bella volata con un gruppo abbastanza elevato di corridori. E’ stata una bella Kuurne-Bruxelles-Kuurne tanto quanto sfortunata per i colori italiani. Abbiamo avuto in fuga Daniel Oss ma una foratura ha stroncato le ambizioni del nostro atleta e poi c’è stata una brutta caduta per Sacha Modolo.

La corsa è entrata  nel vivo sull’Oude Kwaremont, a 87 km dal traguardo, quando sullo storico muro si è staccato un gruppo di 22 corridori comprendiso di molti dei migliori specialisti sulla piazza. Tra questi, oltre a Greg Van Avermaet e Sep Vanmarcke, anche diversi italiani (Sonny Colbrelli, Matteo Trentin, Daniel Oss, Sacha Modolo).

Sul muro di Nokereberg ai -50 chilometri dall’arrivo, nel gruppo dei 22 c’è stato un attacco che ha lanciato Jasper Stuyven con Daniel Oss, i due hanno raggiunto un vantaggio di 50 secondi. Come dicevamo Oss è stato lo sfortunato protagonista di una foratura che ha tarpato ogni sua speranza di arrivare al traguardo. Daniel ci ha provato a rientrare sull’ex compagno di fuga ma è stato ripreso ai meno 19 km dal traguardo.

Da lì alla fine alcuni tentativi di evasione da parte di outsider non hanno più sortito alcun effetto, anche se l’ultima di queste azioni (con Julien Duval, Julien Vermote e Loïc Vliegen) è stata annullata appena a 100 metri dalla linea d’arrivo. Da segnalare una brutta caduta di Sacha Modolo (EF Education First) a 21 km dal traguardo, ma il veneto pare non abbia riportato conseguenze.

A conquistare la vittoria è stato Dylan Groenewegen su Arnaud Démare: l’olandese della LottoNL-Jumbo conferma il suo periodo di ottima forma fisica. Terzo posto per un ottimo Sonny Colbrelli, bravo a sprintare dopo essere stato anche all’attacco nelle fasi centrali della corsa.

Alle spalle del bresciano della Bahrain-Merida si sono piazzati nell’ordine Pim Ligthart (Roompot-Nederlandse Loterij), Justin Jules (WB Aqua Protect Veranclassic), Jempy Drucker (BMC), Guillaume Boivin (Israel Cycling Academy), Lukasz Wisniowski (Sky), Julien Vermote (Dimension Data) e Timothy Dupont (Wanty-Groupe Gobert).

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Team LottoNL-Jumbo 2018: presentazione Team

Team LottoNL-Jumbo 2018: ecco la squadra

Team LottoNL-Jumbo 2018 compie 34 anni di attività e punta le sue fiches su Dylan Groenewegen, Primoz Roglic e

Team LottoNL-Jumbo 2018

Team LottoNL-Jumbo 2018

Team LottoNL-Jumbo 2018 compie 34 anni di attività nel mondo del ciclismo ed è diventata una delle colonne del movimento mondiale. L’anno nuovo si è aperto con la brutta vicenda del licenziamento di Juan José Lobato e alle sospensioni di due mesi dei giovani Antwan Tolhoek e Pascal Eenkhoorn.

Primoz Roglic reduce da belle cose tra Paesi Baschi, Tirreno-Adriatico e Romandia, l’ex atleta  del salto con gli sci sarà l’uomo per le brevi corse a tappe. Steven Kruijswijk dopo una bella Vuelta ha deciso di spostare il focus dal Giro al Tour de France

Alla Corsa Rosa, quindi, i gradi di capitano passeranno a George Bennett vincitore dell’ultima edizione del Giro di California e che ben ha figurato allo scorso Tour de France. Robert Gesink non si dedicherà più alla classifica ma sarà concentrato sulle vittorie di tappa.
A supporto dei leader ci saranno Daan Olivier (vincitore della maglia a pois del Delfinato), Sepp Kuss e Neilson Powless.

Dylan Groenewegen, dopo la vittoria ai Campi Elisi si è ritagliato un posto nel gotha degli sprinter mondiali . Al fianco Robert Wagner porterà esperienza e Amund Grøndahl Jansen freschezza e che si messo in mostra in diverse corse belghe di categoria minore. Molte speranze sono affidate alla crescita di Danny van Poppel reduce da anni bui al Team Sky.

Il capitano per la campagna del pavé sarà Lars Boom nonostante sia in calo di prestazioni punterà a farsi valere.

Team LottoNL-Jumbo 2018: La rosa

Enrico Battaglin (Ita, 1989), George Bennett (Nzl, 1990), Lars Boom (Ned, 1985), Koen Bouwman (Ned, 1993), Stef Clement (Ned, 1982), Floris De Tier (Bel, 1992), Pascal Eenkhoorn (Ned, 1997), Robert Gesink (Ned, 1986), Dylan Groenewegen (Ned, 1993), Amund Grøndahl Jansen (Nor, 1994), Steven Kruijswijk (Ned, 1987), Sepp Kuss (Usa, 1994), Tom Leezer (Ned, 1985), Bert-Jan Lindeman (Ned, 1989), Paul Martens (Ger, 1983), Daan Olivier (Ned, 1992), Neilson Powless (Usa, 1996), Primoz Roglic (Slo, 1989), Timo Roosen (Ned, 1993), Bram Tankink (Ned, 1978), Antwan Tolhoek (Ned, 1994), Jos van Emden (Ned, 1985), Gijs Van Hoecke (Bel, 1991), Danny van Poppel (Ned, 1993), Robert Wagner (Ger, 1983), Maarten Wynants (Bel, 1982)

Numeri del lotto? No numeri della Lotto!

Numeri del lotto? Ecco i numeri del Team LottoNL-Jumbo

Numeri del lotto? Non parliamo di estrazioni del lotto ma dei dorsali assegnati dal Team LottoNL-Jumbo ai propri atleti per la stagione 2018

Numeri del Lotto? No della Lotto!

Numeri del Lotto? No della Lotto!

Numeri del lotto? Tranquilli non abbiamo cambiato il target del nostro sito, non ci diamo alla numerologia o allo studio di numeri ritardatari. No, parliamo del fatto che da quest’anno sulle maglie del Team LottoNL-Jumbo comparirà un accattivante dettaglio: ogni ciclista avrà sulle spalle un numero personalizzato.

Da qualche tempo ormai non fa notizia vedere il nome sulle maglie dei ciclisti, una delle prime squadre ad adottarli fu la Mercatone Uno dell’indimenticabile Marco Pantani. Ora a “dare i numeri” è il team olandese della LottoNL-Jumbo (il cui sponsor, ovviamente, organizza giochi a premi legati ai numeri).

Gli atleti hanno potuto scegliere un numero tra l’1 ed il 45, gli stessi numeri su cui si basa la lotteria olandese, il che fa presagire una futura iniziativa combinata tra squadra ciclistica e sponsor di maglia.

Numeri del lotto? Le curiosità in casa Lotto NL Jumbo!

Il numero 1 è andato allo sloveno Primoz Roglic mentre il nostro Enrico Battaglin (unico italiano in rosa) ha scelto  il 20. Dylan Groenewegen, grande  appassionato di calcio e amante degli Orange, ha optato per il 14 in onore del compianto Johan Cruijff, mentre Gijs van Hoecke correrà con il 13, ovviamente rovesciato per scaramanzia.

Ecco la numerazione ufficiale del Team LottoNL-Jumbo:

1. Primoz Roglic; 2. Bert-Jan Lindeman; 3. Koen Bouwman; 4. Pascal Eenkhoorn; 5. Stef Clement; 6. Danny van Poppel; 7. George Bennett; 8. Steven Kruijswijk; 11. Paul Martens; 12. Timo Roosen; 13. Gijs van Hoecke; 14. Dylan Groenewegen; 16. Jos van Emden; 17. Lars Boom; 18. Neilson Powless; 20. Enrico Battaglin; 21. Floris de Tier; 23. Amund Grøndahl Jansen; 24. Daan Oliveir; 26. Sepp Kuss; 31. Robert Gesink; 32. Tom Leezer; 35. Robert Wagner; 37. Antwan Tolhoek; 40. Bram Tankink; 45. Maarten Wynants

Groenewegen batte Gaviria al Tour of Guangxi

Groenewegen vince la volata al Tour of Guangxi

Groenewegen

Groenewegen esulta in Cina

Groenewegen ha vinto la quinta tappa del Tour of Guangxi in svolgimento in cina battendo in volata Fernando Gaviria per mezza ruota fermando la corsa del colombiano al personale poker nella corsa cinese. Era di scena la frazione più lunga della competizione con un andamento lievemente più irrigolare delle precedenti tappe.  Il percorso mosso ha favorito la fuga di giornata promossa, attorno al km 60, da William Clarke, Fabricio Ferrari e Daniel Oss che sono riusciti a conquistare fino a cinque minuti di vantaggio per poi essere ripresi a seguito dell’attacco di Wellens, Mollema, Roche, Poels, Harrada che hanno trascinato con loro il plotone. 

Inevitabile, dunque, un arrivo a ranghi compatti con il  Team LottoNL-Jumbo che ha lavorato duramente per  permette a Groenewegen di impostare nel migliore dei modi lo sprint e battere Gaviria. Al tezo posto si è piazzato Nielsen.

In classifica generale il leader della corsa è Tim Wellens he cguidacon 6” di vantaggio su Bauke Mollema, 11” su Nicholas Roche, 15” su Julien Alaphilippe, 18” su Hermans in attesa dell’ultima tappa di domani.

 

Kampioenschap Van Vlaanderen vince Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen 2017, a segno Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen

Fernando Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen a festeggiare è, come un anno fa, il colombiano Fernando Gaviria che consegna alla a Quick Step Floors, la vittoria numero cinquanta in questa fantastica stagione.
Appena due giorni dopo il Grand Prix de Wallonie ecco il Campionato delle Fiandre, il cui solo nome dovrebbe evocare scenari suggestivi ma nella realtà dei fatti la corsa è simile ad un criterium tant’è che l’arrivo è in volata.

Ad imporsi dopo quasi quattro ore e mezza di corsa è Fernando Gaviria, il quale conferma che sta ritrovando un nuovo picco di forma dopo lo straordinario Giro d’Italia. Il colombiano anticipa Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e il belga Jasper De Buyst (Lotto Soudal).

Dylan Groenewegen vince al Tour of Britain

Dylan Groenewegen vince, quinto il nostro Pasqualon

Dylan Groenewegen

Dylan Groenewegen

Tour of Britain tappa da Hemel Hemstead a Cheltenam che doveva essere la più difficile di tutta la corsa (decisamente poco impegnativa ques’tanno), con tanti su e giù nell’Ofxordshire ma poco selettivi. Nemmeno la pioggia ha contribuito in modo fondamentale ad evitare l’ennesimo arrivo in volata. Ci ha provato Michal Kwiatkowski assieme ad altri atleti a 50 km dal traguardo poi c’è stato il tentativo solitario di Tony Martin ai – 30 km i e l’allungo di Edvald Boasson Hagen con Dion Smith e Gorka Izagirre ma nemmeno questa azione ha avuto fortuna.

Inevitabile, dunque, lo sprint finale che ha visto prevalere il corridore del  Team LottoNL-Jumbo Dylan Groenewgen, dopo un bel testa a testa con Caleb Ewan (Orica-Scott), vincitore già di tre tappe, terzo Brenton Jones della JLT-Condor e quinto il nostro Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert).

In generale Lars Boom, anch’egli Team Lotto NL-Jumbo, resta ancora leader ad una tappa dalla fine con 8″ su Stefan Kung (BMC),

Manuel Oioli intervista esclusiva

Manuel Oioli intervista per www.ciclonews.biz

Manuel Oioli

Manuel Oioli

Manuel Oioli campione italiano degli Esordienti 2° anno nella edizione svoltasi lo scorso luglio a Comano Terme è uno dei giovani più talentuosi del ciclismo tricolore (per lui già 12 vittorie in stagione). In questa intervista il giovane corridore della Nuovi Orizzonti Polisportiva Invorio Superiore ci racconta il suo amore per la bicicletta.

Ciao Manuel grazie per aver accettato di essere nostro ospite per questa intervista

Ciao e grazie a voi, seguo il vostro sito e mi fa piacere poter fare questa chiacchierata con voi

Ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Fin dai tempi dell’asilo sono sempre uscito a fare piccoli giri in bici con mio nonno era uno dei momenti più belli e che ricordo con estremo piacere. Quando ho compiuto sette anni ho ricevuto in dono una bicicletta da corsa cosi ho chiesto ai miei di poter iniziare a correre nella categoria G2. Mi sono innamorato di questo sport, come ti dicevo, fin dalle prime pedalate e ho sempre avuto una innata attrazione per il ciclismo, vedere i “pro” in tv mi faceva sognare di poter prima o poi diventare un ciclista.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Di sicuro il ciclismo ha influenzato la mia vita fin’ora. Mi sono dovuto organizzare con la scuola perché gli allenamenti portano via diverse ore, ma sono sempre riuscito a svolgere tutto il lavoro che mi è stato assegnato senza particolari problemi. Ho dovuto spesso rinunciare alle uscite serali con gli amici ma di questo non me ne sono mai pentito e mai me ne pentirò e anche i miei amici sanno che i miei rifiuti sono finalizzati all’essere in forma per gare e allenamenti. Devo dire che il sacrificio, se di sacrificio si può parlare, è stato ben ripagato con i risultati che ho ottenuto sino ad ora.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a un ragazzo che vuole iniziare?

Il ciclismo mi ha insegnato fin da subito a non mollare mai, soffrire e lavorare duro per raggiungere un obiettivo e spesso questa filosofia di pensiero porta a diversi risultati. Credo che questa palestra non possa che farmi bene anche giù dai pedali costruendo e formandomi come uomo. Suggerirei questo sport a un ragazzo perché insegna che per ottenere qualcosa bisogna sempre faticare, ma quando si giunge all’obiettivo la soddisfazione è veramente grande. Inoltre secondo me è uno dei pochi sport in cui l’ambiente con la maggior parte degli avversari in gruppo è davvero di amicizia.

Qual è la corsa che Manuel Oioli ricorda con più piacere?

Beh sicuramente il campionato italiano di quest’anno a Comano Terme perché è la vittoria più importante e appagante della mia giovane carriera. Inoltre mi ha fatto tanto piacere il fatto che all’arrivo, tutto il pubblico proveniente dalle varie regioni d’Italia mi ha applaudito ed è venuto a congratularsi con me.

Come trascorre il suo tempo libero Manuel Oioli?

Nel tempo libero esco con gli amici o con la mia fantastica ragazza, guardo le gare di ciclismo in televisione. La fetta principale del tempo che non trascorro in bici però lo dedico allo studio, voglio riuscire a portare avanti la mia passione per il ciclismo senza trascurare nemmeno un secondo lo studio che ritengo essere fondamentale per la formazione del sottoscritto.

Sei molto giovane, sicuramente ascolterai molta musica, hai un genere che apprezzi particolarmente?

Senza ombra di dubbio in questo momento impazzisco per il rap, mi dà energia, lo ascolto spesso e trovo l’adrenalina che poi sfrutto anche in corsa

Hai un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Di sicuro, come la maggior parte dei ragazzi che corrono in bici della mia età ho una predilezione per Peter Sagan. Lui è un vero campione va fortissimo e poi, ragazzi, ha una personalità incredibile sa essere serio professionista ma anche personaggio in corsa e fuori dalle corse. Aggiungerei anche un altro corridore per cui stravedo che è Dylan Groenewegen, velocista olandese della Lotto NL Jumbo che personalmente ritengo davvero fortissimo tant’è che ha trionfato nell’ultima tappa del Tour de France a Parigi.

 

Tanto ciclismo nella tua vita ma segui altri sport? Hai altri miti sportivi?

Si, mi piace lo sport in generale. Seguo la MotoGP, la Formula 1, qualche volta il calcio da tifoso interista e tanti altri sport, in base a quello che c’è in televisione. Non ho un vero e proprio mito al di fuori dal ciclismo, ma penso che Valentino Rossi sia uno dei più grandi sportivi di sempre.

Quali sono i prossimi obiettivi di Manuel Oioli?

Per questa stagione spero di riuscire a fare bene alla Coppa di Sera in Trentino e al Ghisallo, mentre per il prossimo anno il mio obiettivo è riuscire ad essere competitivo anche con i ragazzi di un anno più grandi di me.