Davide Formolo alla Bora-Hansgrohe

Davide Formolo firma un biennale con la  Bora-Hansgrohe

Davide Formolo

Davide Formolo

Davide Formolo incrocerà il suo destino con quello del Campione del Mondo Peter Sagan, il ventiquattrenne di Marano di Valpolicella, infatti, lascia dopo tre stagioni la Cannondale per legarsi al team teutonico per le prossime due stagioni agonistiche.

“Non è stata una decisione semplice cambiare squadra la Cannondale mi ha dato molto in questi tre anni facendomi sentire membro di una grande famiglia e mi ha permesso di raggiungere importanti traguardi personali. La crescita della Bora-Hansgrohe è sotto gli occhi di tutti e per me competere con loro rappresenta una opportunità che non potevo perdere” ha dichiarato Formolo.

Soddisfazione anche per il team manager Ralph Denk: “Su Davide Formolo girano ottime voci nel mondo del World Tour qualcuno lo paragona a Ivan Basso e siamo orgogliosi di poterlo accogliere nel team con un progetto pluriennale. Ovviamente, per le sue caratteristiche, verrà utilizzato nelle corse a tappe e nei grandi giri ma siamo sicuri che possa ben figurare anche nelle classiche delle Ardenne”.

Davide Formolo: i Grandi Giri

Davide Formolo ha confermato le attese che lo vedevano come un elemento di spicco tra i giovani del World Tour, scalatore solido ha conquistato, a soli 25 anni, due top ten nelle corse di tre settimane: un nono posto alla Vuelta Espana e un decimo posto al Giro d’Italia (anche una vittoria di tappa per lui). Nel corso della prima parte della stagione ha ben figurato anche nelle classiche in particolare alla Liegi Bastogne Liegi in cui, con un attacco nel finale, è rimasto in testa fino a qualche centinaia di metri dal traguardo

Davide Formolo e i nuovi della Bora-Hansgrohe

Davide Formolo non troverà soltanto Peter Sagan nel nuovo team, tra gli altri i tedeschi si sono rinforzati ingaggiando Daniel Oss e Peter Kennaugh ai quali si aggiungono i rinnovi di Bennett, Pfingsten, Schwarzmann e Selig. Importante sarà poi la presenza di un campione come Majka che potrà far ulteriormente crescere il veronese.

 

 

 

Giro d’Italia le parole dei protagonisti

La tappa di oggi

Domenico Pozzovivo reduce da una buona prova, commenta cosi la tappa con arrivo al Blockhaus:“E’ stata una tappa percorsa ad una velocità assolutamente folle, siamo arrivati a tutta fino ai piedi della salita. La Movistar ha fatto una corsa impressionante, per quel che mi riguarda ho controllato bene le mie energie. Ho buone sensazioni anche per la crono di martedi, certo non posso dire che sia un mio vantaggio ma nemmeno che sia una cosa negativa per me”.

Molto soddisfatto anche Thibaut Pinot che ha concluso al secondo posto dando idea di solidità: “Nairo Quintana è andato veramente molto forte ma anche Tom Dumoulin ha fatto una grande prova, la strada per Milano è ancora molto lunga e ho buone sensazioni anche e Nairo oggi era inarrivabile per tutti. Mi sono trovato anche io nel menzo della caduta, ho visto che c’era una moto di mezzo, perdere cosi degli avversari è davvero brutto è meglio affrontare tutti ad armi pari”.

Una piacevole sorpresa è stata Davide Formolo che grazie alla prova di oggi indossa la maglia bianca di miglior giovane:”Di solito dopo una serie di tappe di pianura, pago sempre dazio al primo arrivo in salita. Pensavo di soffrire di più, questa prova mi da fiducia, certa è solo la prima tappa con arrivo in salita e la strada da fare è ancora tanta”.

Sensazioni opposte per Steven Kruijswijk che ha vissuto una giornata davvero dura: “Non è stata una buona giornata già ad inizio della salita mi sentito al limite delle mie energie e quando Quintana ha accelerato, non sono riuscito a tenere quel passo indemoniato e ho perso molto terreno, il Giro d’Italia è cosi non perdona nulla. Ma c’è ancora molto tempo vediamo cosa accadrà”.

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Cannondale – Drapac per il Giro

Sarà una Cannondale – Drapac con spiccata votazione all’attacco quella che si presenta  al Giro d’Italia 2017. La formazione statunitense si presenta al via  senza un capitano designato con l’obiettivo  di animare numerose frazioni, soprattutto quando la strada si fa difficile. Presenti i nostri  Davide Formolo e Davide Villella,  il primo per un buon piazzamento nella generale, il secondo per una vittoria di tappa. In salita la squadra potrà far affidamento su  Pierre Rolland (quarto nel 2014), e su altri due atleti interessanti a come Joe Dombrowski e Hugh Carthy.

Completano la squadra Mike Woods, Tom-Jelte Slagter, Kirstijan Koren e Alex Howes.