Pascal Eenkhoorn vittima di un incidente in allenamento

Pascal Eenkhoorn sospetta frattura della clavicola

Pascal Eenkhoorn cade in allenamento e riporta una sospetta frattura alla clavicola che complica il suo inizio di stagione

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn, 21enne corridore in forza alla Jumbo-Visma si stava allenando in Spagna in vista dell’avvio sempre più imminente della stagione 2019. Per cause ancora da verificare, mentre il corridore olandese stava sprintando lungo una salita, la catena della sua bicicletta si è spezzata facendolo cadere.

Mentre aspettava soccorso da parte degli uomini del team Jumbo, Pascal Eenkhoorn ha scattato una foto della sua bici ancora nell’erba e una foto della sua spalla sinistra, che mostrava quella che sembrava essere la sua clavicola che saliva verso l’alto, e l’ha postata sul suo account Twitter.

“Sfortunatamente oggi sono caduto pesantemente mentre facevo uno sprint in salita – ha scritto il ciclista – La mia catena si è spezzata e ho finito per capovolgermi e cadere a pochi metri di distanza, alcuni danni gravi ma ancora per quanto tempo starò fuori dalle corse. Desidero ringraziare @cyclesierra e @JumboVismaRoad per l’assistenza.”

Il 21enne Eenkhoorn avrebbe dovuto iniziare la sua seconda stagione con il team Jumbo-Visma e prendere parte alla Omloop Het Nieuwsblad all’inizio di marzo. A circa due mesi dalla prima prova dell’anno del suo programma stagionale, una clavicola rotta non lo escluderebbe necessariamente dal suo debutto stagionale ma certamente ne complica il cammino di avvicinamento.

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Eenkhoorn si è unito al team Jumbo-Visma la scorsa stagione facendo il suo debutto al Giro delle Fiandre, prendendo poi parte alla  Paris-Roubaix e anche quest’anno puntava forte sulla campagna del pavè.

Le ambizioni della Jumbo-Visma saranno incentrate principalmente su Wout van Aert, che si è unito al team un anno prima del previsto dopo essere uscito dal contratto che lo legava alla  Sniper Cycling di Nick Nuyens. Le altre frecce nell’arco del team olandese saranno Dylan Groenewegen, vincitore della Kuurne-Brussel-Kuurne dello scorso anno e il forte Danny van Poppel.

 

Tripletta Viviani a Nervesa della Battaglia

Tripletta Viviani al Giro d’Italia 2018

Tripletta Viviani nella tredicesima tappa del  Giro d’Italia 2018 con arrivo a Nervesa della Battaglia. Invariata la classifica generale comandata da Simon Yates

Tripletta Viviani

Tripletta Viviani

Tripletta Viviani nella tredicesima tappa del #Giro101 che parte da Ferrara per giungere a Nervesa della Battaglia, in ricordo delle battaglie del Piave e dei cento anni dalla conclusione del primo conflitto mondiale.

Il veneto da sempre fucina di talenti del ciclismo tricolore è una certezza quando c’è un passaggio del Giro: organizzazione prefetta e pubblico numeroso e festante ai bordi delle strade. La tappa è caratterizzata dalla fuga di cinque elementi: Marco Marcato (UAE Team Emirates), Eugert Zhupa (Wilier Selle Italia),  Alessandro Tonelli (Bardiani Csf), Markel Irizar (Trek Segafredo) e Andrea Vendrame (Androni Sidermec).

Il gruppo controlla i fuggitivi di giornata, c’è voglia di arrivo in volata prima delle terribili fatiche del weekend. Il vantaggio dei fuggiaschi ai piedi della salita “mondiale” del Montello è inferiore al minuto, l’andatura sale e nessuno tenta di allungare e il gruppo, quasi naturalmente, rientra sui battistrada compattandosi in vista dell’arrivo.

Nell’ultimo chilometro, Marco Coledan della Wilier Triestina-Selle Italia prova a prendere tutti di sorpresa con una bella azione che però viene ripresa ai meno 200 metri dalla linea d’arrivo. Nello sprint a trionfare è il “solito” Elia Viviani che porta a tre il proprio record di vittorie alla corsa rosa anticipando Giro Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) e allungando nuovamente nella classifica a punti. La terza piazza va al corridore della Lotto-NL-Jumbo, Danny Van Poppel mentre quarto si piazza il nostro Sacha Modolo.

Dopo il traguardo Elia Viviani ha letteralmente gettato a terra la bicicletta per correre a festeggiare con il proprio massaggiatore, una polemica contro le tante critiche che sono piovute sulla testa del veronese in questi ultimi giorni.

Un po deluso l’enfat du pays Coledan che savanti al pubblico di casa voleva togliersi una soddisfazione: “oggi ci tenevo particolarmente, abito molto vicino e volevo regalare una gioia a chi mi vuole bene, ci ho provato ma c’erano 200 metri di troppo”. Di tutt’altro umore Elia Viviani che torna alla vittoria: “Sono felice per me e per la squadra, negli ultimi giorni ho sofferto molto. Nello sport ci sono momenti positivi e negativi ma non volevo perdere la maglia ciclamino per nessuna ragione. La mia esultanza a fine gara? In tanti mi avevano già dato per finito mentre io e il team abbiamo lavorato sempre duramente”.

 

In generale nulla cambia con Simon Yates che continua a mantenere la maglia rosa quando davanti al gruppo si presenta il terribile Zoncolan.

 

 

Danny van Poppel vince al Tour de Pologne

Danny van Poppel vince la tappa odierna al Tour de Pologne

Danny van Poppel vince

Danny van Poppel

Danny van Poppel vince nella quinta frazione del Tour de Pologne 2017 anticipando Mezgec e Sagan. Tappa corta quella di oggi nella corsa Spagnola, solo 130 i km affrontati dal plotone.

Tappa corta e tanta voglia di fuga; fin da subito si staccano cinque elementi inscenando l’azione che caratterizzerà la tappa. Protagonisti del tentativo sono il belga Maxime Monfort (Lotto Soudal), il tedesco Maximilian Schachmann (Quick Step Floors), l’olandese Antwan Tolhoek (Team Lotto NL-Jumbo), lo statunitense Tejay van Garderen (BMC Racing Team) e il nostro Moreno Moser.

Il gruppo osserva la fuga senza lasciare troppo spazio al gruppo di cinque (vantaggio massimo di poco superiore ai 3 minuti) in cui Monfort va alla caccia dei GPM.

La formazione di Sacha Modolo si incarica di accelerare l’andatura, facendo rapidamente diminuire il gap grazie allo sloveno Matej Mohoric mentre sulla corsa si abbatte un forte temporale che abbassa la temperatura ma rende la strada pericolosamente viscida.

Dopo un tentativo di allungo di Van Garderen ma senza successo, tutto fa prevedere una volata a ranghi compatti ma pochi metri prima dell’ingresso nell’ultimo km si registra una caduta, che spezza quel che resta del plotone in due tronconi.

Danny van Poppel parte in testa e prende il centro della carreggiata andando a trionfare, alle sue spalle secondo posto per lo sloveno Luka Mezgec (Orica-Scott), terzo lo slovacco Peter Sagan (Bora Hansgrohe).

Per Danny van Poppel un felice ritorno alla vittoria dopo un lungo periodo di digiuno. Il passaggio al Team Sky, squadra poco avvezza a curare le volate (lo stesso discorso vale per il nostro Elia Viviani) aveva ridotto le possibilità del noto figlio d’arte e questa vittoria arriva come una boccata di ossigeno.

 

Tour de Yorkshire 2017 dal 28 al 30 Aprile

C’è fermento in  Gran Bretagna che si prepara ad accogliere il grande ciclismo con il Tour de Yorkshire 2017 (dal 28 al 30 aprile), corsa giovane, giunta solo alla terza edizione,  nata sulla scia dell’entusiasmo della Grand Depart del Tour de France 2014 che però ha creato già molta passione.

Nello Yorkshire non ci sono grandi montagne o asperità insormontabili, tuttavia le insidie non mancano anche a livello ambientale e se ci si aggiunge il clima variabile tutte le giornate possono diventare imprevedibili.

I FAVORITI

VELOCISTI: Caleb Ewan (ORICA – Scott),  Nacer Bouhanni (Cofidis), Dylan Groenewegen (LottoNL – Jumbo), Danny Van Poppel (Team Sky), Adam Blythe, (Aqua Blue Sport), Kristian Sbaragli (Dimension Data), Baptiste Planckaert (Katusha – Alpecin) e Max Walscheid (Team Sunweb).

UOMINI CLASSIFICA: Thomas Voeckler, Ian Stannard, Steven Kruijswijk, Brent Bookwalter e Floris Gerts

ALBO D’ORO

2016 VOECKLER Thomas
2015 NORDHAUG Lars – Petter

LE TAPE

Tappa 1 Bridlington – Scarborough 174 km

Tappa 2 Tadcaster – Harrogate 122,5 km

Tappa 3 Bradford/Fox Valley – Sheffield 194,5 km