Damiano Cima premio Fuga Pinarello

Damiano Cima vince il Premio Fuga Pinarello: 932 km

 

Damiano Cima dalle Nippo-Vini Fantini-Faizanè vince il Premio Fuga Pinarello del Giro d’Italia 2019 con 932 km in avanscoperta

NIPPO VINI FANTINI FAIZANÈ:  DAMIANO CIMA VINCE IL PREMIO FUGA PINARELLO. 932 KM DI FUGA, NESSUNO COME LUI AL GIRO D’ITALIA N.102.

Damiano Cima

Damiano Cima

Damiano Cima, premiato nell’incredibile cornice dell’Arena di Verona, solleva il trofeo come corridore più a lungo in fuga davanti al gruppo. Per lui oltre alla vittoria al cardiopalma della tappa 18 anche un terzo posto nella classifica a punti.

Undici le premiazioni accolte dall’Arena di Verona, tra queste quella emozionante di Damiano Cima che ha virtualmente portato tutto il team sul podio più importante, quello del traguardo finale dell’Arena di Verona. Premiato con il trofeo Fuga Pinarello in virtù dei 932 km percorsi davanti al gruppo maglia rosa durante il Giro d’Italia n.102.

Quasi 1.000 km corsi all’attacco che hanno portato in dote una vittoria di tappa al cardiopalma alla tappa n.18 e il premio nell’incredibile cornice dell’Arena di Verona dedicato alle fughe.
Da rimarcare come Damiano Cima in virtù dei numerosi traguardi volanti conquistati e della vittoria sul traguardo di Santa Maria di Sala sia anche terzo nella classifica della prestigiosa maglia ciclamino conquistata da Pascal Ackermann, davanti ad Arnaud Demare e Damiano Cima.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Cima ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia

Cima vince diciottesima tappa, Carapaz rimane in Rosa

Cima della Nippo – Vini Fantini – Faizané ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia, Carapaz rimane in Maglia Rosa

Cima esulta

Cima esulta

Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizanè) ha compiuto una “missione impossibile”, partendo dalla fuga di giornata ed evitando il ritorno del gruppo lanciato. L’italiano ha tagliato il traguardo di Santa Maria di Sala precedendo di un soffio Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) che si è piazzato secondo strappando la Maglia Ciclamino ad Arnaud Démare (Groupama – FDJ), ottavo nella 18esima tappa del 102esimo Giro d’Italia. Richard Carapaz (Movistar Team) ha conservato la Maglia Rosa per il quinto giorno.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Damiano Cima. Finora il suo miglior risultato al Giro era stato un 96esimo posto a Ponte di Legno. L’unica vittoria da professionista per Damiano Cima fino ad oggi era stata la sesta frazione del Tour of China I il 19 settembre scorso. Vinse anche in Cina tappa e classifica finale al Tour of Xingtai 2018, corsa di categoria 2.2.
  • 5 vittorie italiane in questo Giro, le stesse dell’anno scorso. Nel 2017 non ci furono vittorie tricolori nella corsa Rosa. 5 atleti italiani (Masnada, Benedetti, Cataldo, Ciccone e Cima) vittoriosi al Giro: era accaduto per l’ultima volta nel 2016, quando i vincitori furono Ulissi, Brambilla, Ciccone, Trentin e Nibali.
  • Quinta Maglia Rosa per Richard Carapaz, le stesse di Primoz Roglic, leader nelle prime cinque frazioni di questo Giro.
Carapaz premiato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

Carapaz premiato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizané) – 222 km in 4h56’04”, media 44,989 km/h
2 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.
3 – Simone Consonni (UAE Team Emirates) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Richard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”
3 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’16”
4 – Mikel Landa (Movistar Team) a 3’03”
5 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 5’07”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Damiano Cima ha dichiarato: “Dare visibilità alla mia squadra durante le fughe è stato uno dei ruoli che mi ha assegnato il mio team. Oltre alla visibilità, oggi ho vinto! Non è stato facile andare in fuga per i molti tatticismi legati alla Maglia Ciclamino. Eravamo in tre davanti e ringrazio i miei compagni di fuga per la buona collaborazione. Sono rimasto il più calmo possibile negli ultimi chilometri. Non ho mai guardato indietro. Ho aspettato il più possibile per dare tutto nelle ultime poche centinaia di metri. È un sogno che si avvera”.La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: “Sono sereno… Sono nella mia miglior forma di sempre! Scherzando ma sapendo che stavo andando forte, ho chiesto una bici rosa ancora prima di prendere la Maglia Rosa ed è arrivata ieri per il mio compleanno. Sono fiducioso in vista delle ultime tre tappe. Sento forti emozioni perché ci sono molte montagne a venire. Spero di affrontarle nel miglior modo possibile. So che il mio paese ora è paralizzato a causa delle persone che guardano il Giro”.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

NIPPO Vini Fantini Faizanè alla Coppi e Bartali

Nippo occhi puntati sulla Coppi & Bartali

NIPPO Vini Fantini Faizanè, il Team #OrangeBlue è pronto per affrontare la Settimana Internazionale Coppi e Bartali

Nippo alla Coppi & Bartali

Nippo alla Coppi & Bartali

Sette atleti per 5 giornate di corsa. Marco Canola e Nicola Bagioli i leader nelle tappe miste, Damiano Cima la ruota veloce, Alejandro Osorio alla sua prima europea con il team, Filippo Zaccanti e Ivan Santaromita di rientro dagli infortuni e Joan Bou pronto a supportare i compagni.

Settimana tutta italiana per il team NIPPO Vini Fantini Faizanè che potrà concentrarsi sulla “Settimana Internazionale Coppi e Bartali”. 5 giornate di corsa, con la prima giornata come di consueto composta da due semi-tappe. 7 gli atleti #OrangeBlue al via insieme a 5 formazioni World Tour, la nazionale italiana, 8 team Professionale e alcune squadre di livello Continental.
LA FORMAZIONE #ORANGEBLUE.

Saranno 7 gli atleti al via della prima tappa a Gatteo a Mare. Marco Canola eNicola Bagioli le certezze negli arrivi misti, con il primo reduce dalla caduta occorsa in Belgio, ma in ripresa. Grande curiosità per Alejandro Osorio, lo scalatore colombiano neo-professionista partito molto bene nelle competizioni Sud Americane di inizio anno. Damiano Cima potrebbe trovare spazio negli arrivi in volata oltre al consueto prezioso lavoro per i suoi compagni di squadra, lavoro nel quale sarà impegnato anche Joan Bou. Grande attesa per il rientro dei due scalatori italiani Filippo Zaccanti e Ivan Santaromita. Il primo è fermo ai box dal Trofeo Laigueglia dove a fermarlo era stata la frattura della mano. Rientro anche per Ivan Santaromita fermo dal GP di Larciano dove anche per lui c’era stata una caduta con infortunio alla mano, senza fratture ma una forte contusione con interessamento dei legamenti.

In ammiraglia la coppia di direttori sportivi Mario Manzoni e Alessandro Donati.

La formazione completa: Marco Canola, Nicola Bagioli, Alejandro Osorio, Filippo Zaccanti, Damiano Cima, Ivan Santaromita, Joan Bou.
Queste le parole del DS Manzoni alla vigilia di questo importante appuntamento:

“Siamo alla vigilia di una gara importante, la prima gara a tappe del calendario italiano. Siamo curiosi di vedere il giovane Alejandro Osorio confrontarsi con noi nella sua prima corsa europea dopo aver fatto molto bene in Sud America a inizio stagione, ma abbiamo anche importanti certezze come Marco Canola, che nonostante la caduta in Belgio dovrebbe essere pienamente recuperato, come Nicola Bagioli ottimo per i percorsi misti e come Damiano Cima, nostra ruota veloce. Joan Bou sarà un importante uomo squadra anche in vista della crono. I nostri due scalatori italiani Zaccanti e Santaromita rientrano entrambi da un infortunio, Zaccanti dalla frattura alla mano occorsa al Laigueglia ma saranno per noi subito importanti. Abbiamo una bella formazione adatta ad ogni percorso e siamo molto motivati.”

Per i numerosi appassionati italiani sarà possibile seguire tutti gli highlights della gara in differita dalle ore 17.30 su Raisport e per tutti i tifosi anche internazionali sulla pagina Facebook ufficiale del team in collaborazione con PMG Sport.

Coppa d’Inverno doppietta Moschetti-Cima

Coppa d’Inverno che colpo per la Viris Maserati

Coppa d’Inverno

Coppa d’Inverno vince Matteo Moschetti

Coppa d’Inverno con trionfo per la Viris Maserati che termina un 2017 davvero da ricordare: 19 vittorie in totale, una gara internazionale (Circuito del Porto), il campionato nazionale under 23, tante gare nazionali di primo piano e 2 o 3 corridori proiettati nel mondo del ciclismo professionistico. Questa stagione è stata decisamente la più positiva di sempre per il team che oggi ha Bissono ha conquistato, in una giornata decisamente dal clima favorevole, la Coppa d’Inverno. A trionfare è stato il campione italiano Matteo Moschetti che nella volata finale ha preceduto il compagno di team Damiano Cima.

I due corridori erano alla loro ultima prova in maglia Viris: Moschetti sarà inserito nella Polartec-Kometa, diretto da Alberto Contador ed Ivan Basso (team development della Trek-Segafredo) mentre Damiano Cima, così come il fratello Imerio, farà il salto tra i professionisti nella Nippo – Vini Fantini.

 

 

Due fratelli per la Nippo Vini Fantini

Damiano e Imerio Cima due fratelli per la Nippo Vini Fantini

Nippo Vini Fantini

I dirigenti della Nippo con i fratelli Cima

Doppio acquisto per la Nippo Vini Fantini che si assicura tra i migliori italiani del panorama under 23 ossia i fratelli Cima, Damiano e Imerio, provenienti dalla Viris Maserati-Sisal Matchpoint. Per entrambi l’accordo ha carattere pluriennale: il ventitreenne Damiano ha firmato un contratto biennale mentre  Imerio, diciannovenne, ha siglato un accordo per tre stagioni.

Soddisfazione da parte del general manager della Nippo Vini Fantini , Francesco Pelosi, che ha spiegato “E’ un onore lanciare nel mondo del professionismo due tra i migliori talenti del panorama italiano. Il ruolo dei team professional è proprio quello di garantire continuità di crescita per gli elementi di maggior valore della categoria Under 23. La Nippo Vini Fantini ha una doppia anima: italiana e giapponese, questo acquisto è un nostro investimento sul ciclismo tricolore. I due fratelli sono molto legati ed è un piacere accogliere entrambe nel nostro team. Damiano è un corridore generoso che potrà aiutare il team ed il fratello minore, Imerio, che è davvero un talento cristallino e che siamo certi che nel nostro team potrà crescere in modo graduale rinforzando il nostro gruppo di velocisti”.