Kerschbaumer e Lechner contro tutti: Nalles spera in un lampo tricolore

Kerschbaumer e Lechner a Nalles

Kerschbaumer e Lechner puntano a ben figurare Domenica 14 Aprile 2019 alla Marlene Südtirol Sunshine Race di Nalles

Kerschbaumer e Lechner

Kerschbaumer e Lechner

Domenica 14 Aprile la 19a edizione dell’evento con più storia del Cross Country italiano: le stelle internazionali Marotte, Fumic, Tempier, Sarrou, Frei e Indergand sfidano i campioni d’Italia al Marlene Südtirol Sunshine Race, seconda tappa di Internazionali d’Italia Series

In diciannove anni di una lunga storia, il Marlene Südtirol Sunshine Race ha regalato numerose giornate da ricordare agli appassionati italiani (e non solo) della grande Mountain Bike. La tradizione si rinnova Domenica 14 Aprile 2019, quando Nalles accoglierà il meglio del cross country a livello internazionale per l’appuntamento “hors catégorie” valido come seconda tappa di Internazionali d’Italia Series.

Gli organizzatori del Sunshine Racers Nals hanno presentato quest’oggi, Martedì 2 Aprile, il programma di una manifestazione, che si preannuncia ricca di emozioni e contenuti tecnici di alto livello. Alla conferenza stampa, tenutasi presso il Raiffeisen Pavillon a Bolzano, hanno preso parte, fra gli altri, il Presidente del Comitato Organizzatore, Florian Pallweber, il Presidente del Comitato Provinciale di Bolzano della Federazione Ciclistica ItalianaNino Lazzarotto, la Vice Direttrice di Raiffeisen Etschtal Karin Ausserhofer, oltre ai Campioni Italiani in carica di Cross Country, gli altoatesini Gerhard Kerschbaumer ed Eva Lechner, fra i grandi favoriti per un possibile successo “in casa”, e all’atleta bolzanina Eva Maria Gatscher.

 

I PROTAGONISTI
L’albo d’oro del Marlene Südtirol Sunshine Race annovera nomi di assoluto rilievo: da Julian Absalon (2005) al Campione del Mondo e Olimpico in carica Nino Schurter (2010), passando per Manuel Fumic (2013-2014), Florian Vogel (2015), Stephane Tempier (2016) e Marco Aurelio Fontana(2012-2017). Il discorso non cambia quando si parla di categoria femminile: la regina di Nalles è infatti Gunn-Rita Dahle, capace di trionfare in sei occasioni in Alto Adige (2003-2006-2007-2015-2016-2017), mentre tra le italiane spiccano i nomi di Paola Pezzo (2004) ed Eva Lechner, protagonista di un poker da sogno nella gara di casa (2009-2010-2012-2013). Nel 2018, le due gare Open sono state monopolio elvetico, con le affermazioni di Matthias Flückiger e Sina Frei.

Anche quest’anno non mancheranno a Nalles i grandi protagonisti del Cross Country internazionale, la disciplina Olimpica della Mountain Bike. Occhi puntati su Gerhard Kerschbaumer (Torpado-Gabogas), mai così brillante ad inizio stagione: il numero 2 del ranking mondiale che proverà a sfruttare il “fattore campo” per mettere il primo sigillo nell’evento di casa. Numerosi sono però gli atleti di livello internazionale già annunciati e intenzionati a contendergli lo scettro, a cominciare da Maxime Marotte (Cannondale Factory Racing), Luca Braidot (CS Carabinieri-Cicli Olympia-Vittoria), il leader di Internazionali d’Italia Series, fresco di successo ad Andora Race Cup Stephane Tempier (Bianchi Countervail) e il tedesco Manuel Fumic (Cannondale Factory Racing), secondo classificato alla Absa Cape Epic. Da non sottovalutare l’altro transalpino Jordan Sarrou (Absolute-Absalon), l’elvetico Fabian Giger (Superior XC Team), il campione in carica del circuito, Gioele Bertolini (Santa Cruz FSA), il friulano Nadir Colledani (Bianchi Countervail) e il russo Anton Sintsov (Primaflor Mondraker Rotor).

FONTE COMUNICATO STAMPA

Julien Absalon si ritira dalle corse in MTB

Julien Absalon “Le Roi” dice addio alle corse

Julien Absalon detto“Le Roi”, uno dei biker più vincenti della storia della MTB si ritira nel corso della stagione per problemi di salute

Julien Absalon

Julien Absalon

Julien Absalon “Le Roi” saluta il mondo delle MTB, la notizia che qualcuno ha preso come una fake news in realtà è assolutamente vera e fondata.
Una decisione che lascia tutti stupiti e che è stato lo stesso biker a voler motivare in una lunga intervista concessa a L’Equipe.

“Lascio il mondo della MTB prevalentemente per questioni di salute ed in particolare per problemi legati all’allergia. Da circa tre anni sono risultato allergico ai pollini presenti nella zona del Mediterraneo. Competere è ormai diventata una sofferenza ma i dottori mi avevano tranquillizzato dicendomi che sarei migliorato. Evidentemente le cose non sono andate cosi, anzi, a Heubach (prova di Coppa Tedesca svoltasi lo scorso 29 di Aprile) ho scoperto che anche i pollini del Nord Europa mi generano allergie e fastidi” ha dichiarato Julien Absalon al quotidiano francese.

Quella che ha colpito “Le Roy” non è una banale allergia ma ha complicazioni evidenti che non gli consentono di poter continuare con l’agonismo: “in Germania sono partito bene ma poi ho iniziato a faticare nel respirare, avevo sangue nei bronchi. Questa situazione genera non pochi problemi e ammetto che ho perso il morale” ha spiegato il biker.

“E’ il momento di voltare pagina, mi concentrerò sul Team Absolute-Absalon e sul ruolo di Ambassador dei miei partner commerciali”.

L’addio di Julien Absalon è un duro colpo per il mondo della MTB che deve riflettere sulle difficoltà nel garantire il corretto ricambio generazionale. Il transalpino è l’ultimo degli appartenente alla “vecchia guardia” a ritirarsi dalle competizioni ufficiale e José Antonio Hermida, suo ex rivale storico, ha voluto rendergli omaggio con un post su Instagram.

Il francese, in carriera, ha conquistato 2 titoli olimpici, 5 allori mondiali ed il record assoluto di ben 33 vittorie consecutive in prove della Coppa del Mondo.

Julien Absalon chi è?

Julien Absalon è nato a Remiremont il 16 agosto 1980 ed ha iniziato a praticare la MTB a soli 15 anni conquistando subito il quarto posto ai campionati nazionali francesi categoria cadetti. Dopo aver conquistato l’alloro mondiale juniores nel 1998, firma con il Team Scott International per poi passare professionista alla Bianchi nel 2000.

Specializzato nel Cross Country ottiene le sue prime vittorie tra i pro già nel 2001. Nel 2003 conquista la Coppa del Mondo (replicherà nel 2006, 2007, ,2008 e 2009). Sempre nel Cross Country vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 battendo lo spagnolo José Antonio Hermida. Nell’edizione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 ecco bissare l’oro davanti al francese Jean-Christophe Péraud.

 

Gli Europei MTB 2017 riassegnati a Darfo Boario

Immagine di repertorio degli ultimi Europei © UECUna notizia attesa ed inevitabile da parte dell’UEC, quella di riassegnare gli Europei di Mountain Bike  in programma dal 27 al 30 luglio. Inizialmente le gare si dovevano disputare a Istanbul, ma in considerazione delle  tensioni politiche all’interno della Turchia lo spostamento è stato inevitabile e la scelta per le prove di Cross Country, Eliminator e Team Relay  è ricaduta su Darfo Boario Terme, nel bresciano.

o che l’anno scorso nella località bresciana in cui lo scorso anno si sono disputati anche i campionati nazionali élite su strada.