Van der Poel: “Voglio il terzo Europeo a Silvelle”

Van der Poel non si nasconde

Van der Poel Domenica 10 Novembre  si prepara ad esaltare Silvelle nella caccia al suo terzo titolo Europeo nella categoria elite

Van der Poel

Foto: Mathieu Van der Poel è l’atleta più atteso ai Campionati Europei di Silvelle (Credits: Bettini Photo).

Cresce l’attesa per vedere in azione il talento di Mathieu Van der Poel ai Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD), in programma Domenica 10 Novembre. Il fuoriclasse olandese ha dimostrato lo scorso week-end alla Ruddervoorde di avere già un ottimo colpo di pedale, dominando la corsa, nonostante fosse solamente la prima uscita del suo inverno ciclocrossistico. In Veneto la posta si alza e l’obiettivo è quello di centrare la sua terza maglia di campione europeo consecutiva, dopo quelle conquistate a Tabor 2017 (Repubblica Ceca) e Rosmalen 2018 (Paesi Bassi).

La stagione del ciclocross è cominciata a metà settembre, con le prime due prove di Coppa del Mondo negli Stati Uniti, a Iowa City e Waterloo, ma per vedere in azione colui che di questa disciplina è la star indiscussa, si è dovuto aspettare fino al 3 novembre. Il tutto perché Van der Poel ha dovuto incastrare tre specialità diverse in pochi mesi.

“Se è stato difficile guardare le prime gare di ciclocross in televisione? No, perché avevamo fatto un programma e lo abbiamo rispettato – spiega senza esitazioni il 24enne olandese –. Avevo bisogno di un periodo di riposo dopo mesi impegnativi tra gare su strada e mountain bike, e in vista di un 2020 che si preannuncia molto esigente. Sono felice di tornare a competere nel ciclocross, la concentrazione è alta e l’obiettivo è quello di arrivare al massimo della forma al Campionato Mondiale di Dübendorf a febbraio”.

Nel 2011, tra gli junior, il corridore della Corendon-Circus vinse il suo primo Campionato Europeo a Lucca. Dopo averne conquistati altri tre nel mezzo, l’olandese è pronto a tornare in Italia, in quella che sarà una prima volta per lui nel circuito di Silvelle. Un percorso che invece conosce bene suo padre, Adrie Van der Poel, che chiuse terzo nelle prove del Superprestige nel 1997 e 1998.

“Non sono mai stato a Silvelle e non conosco il percorso – continua Mathieu -. Con mio padre parlo poco delle gare del passato, ma se sa qualcosa di importante riguardo il percorso della gara di domenica, certamente me lo dirà”.

Sono in molti a chiedersi se c’è qualcuno che riuscirà ad impensierirlo. Van der Poel mantiene le ali basse e individua i rivali che potrebbero creargli dei grattacapi: “È sempre difficile fare i pronostici. Prima di Ruddervoorde mi sono sbilanciato su Eli Iserbyt e Tom Pidcock”.

“Domenica però entrambi non sono saliti sul podio, ma suppongo non avessero recuperato dall’impegnativo Koppenberg. Pertanto, me li aspetto nuovamente protagonisti a Silvelle, perchè sono in ottima forma e tutti e due amano i grandi appuntamenti. Inoltre, bisogna tenere d’occhio atleti come Toon Aerts e Laurens Sweeck, ma in questo senso molto dipenderà dalle condizioni del campo gara e in generale dal meteo. Sono entusiasta e motivato a conquistare il terzo titolo Europeo Elite, ma non sarà una giornata semplice”.

Il Campionato Europeo si aprirà Sabato 9 Novembre, con le gare degli atleti Master, divisi in 15 categorie, che prenderanno il via alle 9.00 per concludersi intorno alle 16.00

Il programma della Domenica scatterà alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Van Der Poel colpo alla Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel conquista la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince  la Dwars Door Vlaanderen 2019, prima classica in carriera per il giovane talento olandese della Corendon-Circus

Van Der Poel vince  la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince la sia prima Classica in carriera regolando in modo netto allo sprint altri cinque atleti al termine dei 182 km da Roselare a Waregem. La Dwars Door Vlaanderen 2019 è una corsa dura, con ben 11 muri da affrontare e un percorso pieno di insidie.

Per circa 40 chilometri il gruppo resta unito viaggiando a oltre 47 km/h poi riescono a scappare sette atleti: Michael Hepburn (Mitchelton), Kris Boeckmans (Vital Concept), Ramon Sinkeldam (Groupama FDJ), Zhandos Bhizigitov (Astana), Nelson Oliveira (Movistar), Jonas Koch (CCC),  Lucas Postlberger (Bora)  e Mihkel Raim (Israel Academy).

I sette fuggitivi riescono a mettere un discreto vantaggio ma non superano mai i 3 minuti di gap così che alle loro spalle i team dei favoriti riescono a controllare, a distanza, la corsa. Il gap viene annullato a circa 50 km dal traguardo quando dietro cominciano “a menare” alla grande, solo Oliveira prova a resistere ma con poca fortuna.

Ci prova il corridore della Lotto Soudal Tiesj Benoot a cui inizialmente si accoda il nostro Alberto Bettiol (EF Drapac) che però deve desistere.

Ecco quindi che davanti restano, oltre a Benoot,  Mathieu Van der Poel, Lukas Postlberger (Bora-Hansgrohe), Anthony Turgis (Direct Energie) e Bob Jungels (Deceuninck – Quick Step). I cinque riescono a mantenere il vantaggio e a giocarsi la vittoria finale in volata. Parte per primo Turgis della Direct Energie ma Van Der Poel gli prende la ruota e in men che non si dica anticipa tutti in modo netto conquistando la Dwars Door Vlaanderen 2019, sua seconda vittoria di stagione.

Ordine d’arrivo:

1 VAN DER POEL Mathieu Corendon – Circus 300 200
2 TURGIS Anthony Direct Energie 250 150
3 JUNGELS Bob Deceuninck – Quick Step 215 120
4 PÖSTLBERGER Lukas BORA – hansgrohe 175 100
5 BENOOT Tiesj Lotto Soudal 120 90
6 ROWE Luke Team Sky 115 80
7 VAN POPPEL Danny Team Jumbo-Visma 95 70
8 LAMPAERT Yves Deceuninck – Quick Step 75 60
9 LAPORTE Christophe Cofidis, Solutions Crédits 60 50
10 HAUSSLER Heinrich Bahrain Merida 50 40

Van der Poel l’all-around del pedale

Van der Poel il campione poliedrico

Van der Poel, fresco Campione del Mondo di ciclocross: “Continuerò con ciclocross, MTB e prove su strada

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel instancabile neo campione del ciclocross con la maglia della Corendon-Circus ha dichiarato che intende continuare a combinare il ciclocross con le corse su strada e con la mountain bike almeno fino alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. All-aroud nel gergo della pallacanestro identifica un giocatore in grado di coprire più ruoli e proprio in più discipline del pedale si destreggia Mathieu.

“Sicuramente continuerò a praticare il ciclocross a tempo pieno combinando con la strada e la MTB almeno fino ai Giochi Olimpici del Giappone e poi valuterò se rinunciare a qualche disciplina”. ha spiegato Van der Poel a Sporza  dopo aver vinto il settimo e penultimo round della serie del Superprestige’ ad Hoogstraten, in Belgio. Il campione punterà a vincere anche l’ottava prova in programma il prossimo fine settimana a Middelkerke in Belgio.

L’obiettivo del 24enne è quello di eguagliare il record di Sven Nys che nel 2006/07 vinse otto prove su otto del Superprestige.

“Ora che sono così vicino a questo record, voglio realizzarlo”, ha detto il figlio di Adri van der Poel.

I più grandi successi di Van der Poel sono arrivati ​​dal ciclocross conquistando due Campionati del Mondo senior vincendo gli ultimi cinque campionati nazionali olandesi ma anche su strada non sono mancate le soddisfazioni professionali.  Mathieu ha infatti conquistato il titolo di campione nazionale su strada, il secondo posto agli scorsi campionati europei oltre ad aver conquistato il titolo di Campione del Mondo Juniores.

Nella MTB  Van der Poel è l’attuale campione nazionale olandese, e si è classificato terzo ai campionati mondiali di cross-country e secondo nella Coppa del Mondo della scorsa stagione e, pur non avendo un palmares ricco come nel ciclocross, si sta garantendo non poche soddisfazioni.