Colnago Cycling Festival ancora pochi giorni

Colnago Cycling Festival partito il countdown

Colnago Cycling Festival 2019  ancora pochi giorni per il via dell’ evento cicloturistico più atteso del Lago di Garda!

Colnago Cycling Festival 2019

Colnago Cycling Festival 2019

Mancano solo una decina di giorni all’evento firmato Colnago che avrà inizio il 5 aprile e che per l’intero weekend animerà le sponde del Lago di Garda a suon di sport, divertimento  e spettacolo.

Come ogni anno sono molte le iniziative che il comitato organizzatore ha previsto per questo primo fine settimana di aprile.

Si parte venerdì 5 aprile con la Randonnée, lo speciale giro del Lago di Garda del Colnago CF: ad attendere i Randonneur ci saranno 195km disegnati per il percorso lungo e 145km per il corto, interamente da pedalare circondati da incantevoli paesaggi lacustri.

Come da tradizione, invece, il sabato è la giornata dedicata alle famiglie. Mentre gli atleti protagonisti della Granfondo saranno impegnati a recuperare il proprio race pack a Palazzo Todeschini, a pochi metri i ciclisti più giovani avranno la possibilità di cimentarsi in prove di abilità. La proposta Junior Bike del Colnago Cycling Festival si fa in due: da un lato, la prova competitiva, dedicata ai tesserati e che consisterà in cinque prove agility; dall’altra la non-agonistica, alla quale quindi potrà partecipare qualsiasi bambino che vorrà trascorrere un pomeriggio divertendosi in sella alla sua bicicletta!

A concludere la giornata in bellezza ci penserà la magia dello spettacolo pirotecnico che dal Lungolago Cesare Battisti incanterà gli occhi di tutti i presenti, colorando con scintille di mille colori le acque del Lago di Garda.

Infine sarà il momento della Regina dell’evento, la Granfondo Colnago. La mattina di domenica 7 aprile alle ore 7.00, con le prime luci del giorno, la GF Colnago partirà dal Lungolago di Desenzano del Garda, fronte Piazza Matteotti. Una partenza che promette di emozionare non poco: 4.000 gli iscritti, almeno 23 le nazioni che pedaleranno insieme in questa occasione e moltissimi gli spettatori che si raduneranno lungo il percorso a tifare per questo sport che regala sempre spettacolo.

Non ci resta che continuare il conto alla rovescia e aspettare di vivere questo weekend delle due ruote, che si preannuncia come uno dei più vivaci della stagione.

Per rimanere informati su tutte le novità, visitate il nostro sito ufficiale e seguite Colnago Cycling Festival sui social!

FONTE COMUNICATO STAMPA

Colnago Cycling Festival il 22 marzo la presentazione

Colnago Cycling Festival presentazione il 22 marzo

Colnago Cycling Festival il 22 marzo alla Sala Gino Benedetti del Castello di Desenzano presentazione della settima edizione 

Castello di Desenzano ospita la presentazione (fonte comunicato stampa)

Castello di Desenzano ospita la presentazione (fonte comunicato stampa)

Venerdì 22 marzo, a due settimane dal weekend cicloturistico più atteso del Lago di Garda, si terrà, nell’incantevole cornice della Sala Gino Benedetti del Castello di Desenzano, la conferenza stampa per la presentazione della 7a edizione del Colnago Cycling Festival, prevista per il 5, 6, 7 aprile 2019.

In una location dal fascino eccezionale, verranno presentate tutte le novità della nuova edizione del Colnago Cycling Festival, che quest’anno si conferma terzo evento cicloturistico più partecipato in Italia e uno degli appuntamenti di maggior successodel panorama europeo delle Granfondo.

In quest’occasione sarà presentato il race pack del Colnago CF 2019, alla cui realizzazione hanno collaborato tre grandi marchi simbolo di innovazione ed eccellenza: Colnago, main sponsor dell’evento, X-BIONIC®, marchio leader nel campo dell’abbigliamento tecnico funzionale, e Dryarn® .

Tra le numerose novità che ogni anno il C.O. mette in campo per arricchire e rendere sempre nuovo e ancora più appassionante il Festival, l’appuntamento per la sera di sabato 6 aprile 2019 sul Lungolago di Desenzano del Garda: qui alle 21.30 ad incantare gli sguardi delle migliaia di visitatori che animeranno il Festival ci sarà lo spettacolo pirotecnico allestito dal Colnago CF.

Presenti il Sindaco di Desenzano del Garda Guido Malinverno e l’Assessore al Turismo e Servizi sportivi Francesca Cerini, autorità dell’Amministrazione di Desenzano del Garda che con grande entusiasmo sostengono la manifestazione.

Contestualmente alla presentazione del Festival presso il Castello di Desenzano, vi sarà l’inaugurazione dell’esposizione di alcuni gioielli della collezione privata del Cavaliere Ernesto Colnago, patron del celebre marchio di Cambiago, main sponsor del CCF.

Fra gli ospiti si annovera il Falco Paolo Savoldelli e per il terzo anno consecutivo ci sarà l’intervento e di Renat Khamidulin, direttore del team Gazprom.

In occasione dell’incontro, le autorità locali conferiranno alle 4 società ciclistiche di Desenzano Del Garda un riconoscimento speciale per l’attività di promozione sportiva sul territorio.

Per rimanere aggiornati su tutte le novità del CCF19 e per ulteriori dettagli sul programma visitate il nostro sito e seguite Colnago Cycling Festival sui social!

FONTE COMUNICATO STAMPA

Colnago C64 Limited Edition: una bicicletta d’oro!

Colnago C64 Limited Edition nera con richiami in oro

Colnago C64 Limited Edition bicicletta di fortissimo impatto visivo con inserti in oro una vera chicca per gli amanti del lusso

Colnago C64

Colnago C64

Colnago C64 Limited Edition ultima geniale idea del leggendario marchio del ciclismo italiano Colnago verrà prodotta in solo 64 esemplari in tutto il mondo. Chi vuole accaparrarsi questo gioiello dovrà essere più rapido di Peter Sagan in una volata.

Ok l’esclusività di un modello in edizione limitata, ma perché solo 64 esemplari? Beh è presto detto, invece di usare vernice comune, Colnago ha optato per l’uso di foglia d’oro 24k. Sì, avete letto bene, vero oro.

I telai fatti a mano sono strutturalmente uguali ai loro normali fratelli C64 ma oltre alla presenza della foglia d’oro, la bicicletta è rifinita con una costruzione piuttosto complessa e particolarmente curata nei dettagli.

Secondo le indiscrezioni che circolano, la bicicletta sarà proposta esclusivamente con freni a disco, il C64 sarà guarnito con gruppo elettronico Dura-Ace Di2 R9170 così come rotori in carbonio Ti e ruote Light Meilenstein Disc.

Se pensavate che non fosse possibile ottenere maggiori dettagli, la bici è dotata anche di CeramicSpeed ​​OSPW e di una manovella per misuratore di potenza in carbonio SRM x Look con anelli in carbonio.

Giusto per chiarire quanto sia limitata questa edizione della Colnago C64 nel porta borraccia da incasso ogni bicicletta ha una placca che indica esattamente di  quale si tratta.

Colnago non ha ancora reso noti i prezzi di questa bicicletta ma è da supporre che trattandosi di un vero e proprio gioiello tecnologico e di design il prezzo sarà… da gioiello!

Colnago biciclette simbolo del ciclismo mondiale

Colnago da bottega a marchio planetario

Colnago una storia nata nel 1952 su impulso dell’ex ciclista Ernesto, che abbraccia campioni eterni come Eddy Merckx, Giuseppe Saronni

Colnago

Colnago

Colnago biciclette da sempre di qualità nasce dall’idea di Ernesto Colnago, uomo attento, classe 1932. Il piccolo Ernesto nel 1944 inizia a lavorare nell’officina di Dante Fumagalli, dove iniziò ad usare il cannello da saldatore. Due anni dopo Colnago si avvicinò al mondo del ciclismo ottenendo 13 vittorie in carriera.

Nel 1952, Ernesto Colnago dà vita ad una piccola bottega artigiana specializzata nella produzione di biciclette con sede a Cambiago (in provincia di Milano). In quel periodo Ernesto si divideva tra le corse e la produzione con interessanti successi in entrambe i campi.

Il 1956 fu l’anno del matrimonio con Vincenzina Ronchi (recentemente scomparsa) e l’anno successivo dalla produzione di Cambiago uscì la bicicletta che portò Gastone Nencini alla vittoria del Giro d’Italia. In quell’anno Colnago inventò anche la piegatura dei foderi delle forcelle a freddo.

Ernesto forte della sua competenza si impegnò a lungo come meccanico a supporto della nazionale italiana.

Ai Giochi Olimpici di Roma del 1960 , Luigi Arienti vinse la medaglia d’oro dell’inseguimento a squadre con una bici Colnago.

Nel 1969 l’azienda introdusse le congiunzioni in microfusione, molto più resistenti di quelle fino ad allora esistenti

Colnago: il Logo

Colnago: il Logo

cambiando radicalmente il modo di produrre telai.

Il 1970 è un anno importante per l’azienda che assume l’asso di fiori come logo che ormai è mondialmente riconosciuto come eccellenza nella produzione ciclistica.

La volontà di crescita del know how aziendale porta alla creazione della bicicletta per il record dell’ora di Eddy Merckx, è il 1972 e con un immane lavoro di ricerca sui materiali prende vita un modello che, grazie a tubazioni speciali, componenti estremamente alleggeriti e al genio di Ernesto Colnago, arriva a pesare solamente 5.500 grammi.

La volontà innovativa ed evolutiva del patron, porta il nome Colnago ad essere associato come sponsor di una squadra professionistica ed in particolare a quello di Giuseppe Saronni. Il legame tra Beppe ed Ernesto diventerà talmente solido da perdurare ancora oggi con la fornitura delle biciclette al team UAE Abu Dhabi.
Nel 1979, Ernesto Colnago produce una bicicletta speciale, laminata in oro, che nell’agosto di quell’anno verrà consegnata direttamente nelle mani del Santo Padre Woityla

Gli anni 80 sono un periodo di grandi investimenti aziendali in ricerca e sviluppo su materiali e progetti, nel 1986 inizia la parte una fruttuosa collaborazione con Ferrari che nel 1987 consente di dare la luce al la bicicletta Concept, con tubi in fibra di carbonio, ruote composite a tre raggi e cambio inglobato nella corona. Proprio l’introduzione del carbonio sarà uno dei plus della produzione del marchio milanese.

Nel 1995 ecco che le prime bici in carbonio di Colnago debuttano alla Parigi-Roubaix, l’inferno del Nord tra fango e pavè. Il patron Giorgio Squinzi è preoccupato che i modelli non reggano allo stress della corsa, lo stesso Ernesto iniziò a temere ma quando Franco Ballerini uscì da una nuvola di polvere per entrare nel velodromo più famoso al mondo la gioia fu totale.

Ernesto Colnago è stato nella sua carriera anche promotore di importanti eventi ciclistici: nel 2002 la cronometro decisiva per l’assegnazione del Giro d’Italia prese il via proprio a Cambiago dallo stabilimento della casa produttrice.

Oggi Colnago produce più di 15 mila gioielli all’anno che girano il mondo e sono uno dei biglietti da visita del «made in Italy»

Con le sue biciclette hanno corso, vinto e a scritto pagine memorabili di storia del ciclismo, campioni del calibro di Fiorenzo Magni, Gastone Nencini, Eddy Merckx, Giuseppe Saronni, Gianni Motta, Gibì Baronchelli, Michele Dancelli, Gianni Bugno, Oscar Freire, Johan Museeuw, Tony Rominger, Pavel Tonkov, Yaroslaw Popovych, Erik Zabel e Alessandro Petacchi.