Viviani e la nuova maglia da campione europeo

Viviani sfoggia la nuova maglia da campione europeo

Viviani: “Indossare questa maglia mi rende più motivato per i miei prossimi obiettivi di questa stagione”

Viviani Campione Europeo (fonte pagina twitter Deceuninck - Quick-Step)

Viviani Campione Europeo (fonte pagina twitter Deceuninck – Quick-Step)

Viviani, fresco vincitore del titolo di Campione Europeo battendo il  compagno di squadra Deceuninck-QuickStep Yves Lampaert ha posato con la nuova divisa.

Elia, vero califfo delle volate di gruppo, si è imposto in uno sprint a ranghi ridotti regalandosi una prestigiosa maglia per la stagione 2020 che andrà andrà ad affrontare con i colori della Cofidis.

“Quando sono arrivato a Deceuninck due anni fa, avevo nella mente alcuni obiettivi e devo dire grazie al team per avermi aiutato ad ottenerli. Ho vinto nei tre grandi giri, ho conquistato il titolo nazionale e ora quello europeo. Sono felice di aver conquistato queste due prestigiose maglie che impreziosiscono il mio palmares” ha spiegato Viviani sfoggiando la maglia di campione continentale.

Considerando le difficoltà presenti nel tracciato del campionato del mondo dello Yorkshire, Elia puntava fortemente sulla prova Europea sapendo di non avere chance in quella iridata ed è andato a segno.

“Quando ho provato il percorso dei campionati del Mondo dello Yorkshire  e ho constatato quanto fosse difficile, ho messo il circoletto rosso sugli Europei. Dopo la RideLondon-Surrey Classic ero certo di avere la condizione giusta e sono felicissimo di aver ottenuto il risultato migliore” ha spiegato il veneto.

Ora Elia ha in programma due sole prove su strada: la EuroEyes Cyclassics ad Amburgo e la Bretagne Classic a Plouay una settimana dopo.

Dopo questi due appuntamenti Elia si concentrerà sulla pista con i Campionati europei di Apeldoorn ad Ottobre ed i campionati del Mondo di Minsk un mese dopo punterà al titolo dell’omnium olimpico conquistato ai Giochi di Rio 2016.

Nacer Bouhanni fuori forma parla Vasseur

Nacer Bouhanni fuori forma e fuori dalle gare

Nacer Bouhanni fuori forma, lo certifica il team manager della Cofidis Cedric Vasseur dopo alcuni test al Centro Mapei

Nacer Bouhanni fuori forma

Nacer Bouhanni fuori forma

Nacer Bouhanni fuori forma, fuori squadra? Sicuramente fuori dalle corse finché non tornerà in condizione idonea alle competizioni. Non le manda a dire il team manager Cedric Vasseur “Nacer non sta correndo perché ha bisogno di lavorare per tornare al livello che è lecito aspettarsi da un leader. Gli abbiamo fatto sostenere dei test al Centro Mapei e il risultato è stato chiaro:  non ha la tenuta necessaria per gareggiare”
Dopo il prematuro addio alla Parigi-Nizza, lo sprinter francese ha preso parte a due sole giornate (e mezza) di gara sparendo quasi dai radar del ciclismo professionisti.

 

Che Bouhanni non sia uno stinco di santo è cosa nota agli addetti ai lavori, ai colleghi e a buona parte dei tifosi del ciclismo e, a questo punto, le parole della sua squadra non aiutano nel migliorare l’opinione pubblica sul francese. Indipendentemente, però, dalla visione personale sullo sprinter transalpino, è palese che per un po’ non attaccherà un numero sul suo dorso.

“Potrebbe rientrare il 1° maggio a Francoforte – afferma Vasseur – ma per il momento si tratta solo di un’ipotesi. Dobbiamo studiare un piano per recuperare il terreno perduto: potremmo optare per uno stage in altura ma dobbiamo prima comprendere il perché del suo scarso stato di forma e apportare le necessarie correzioni”.
I fari della Cofidis sono puntati sul Tour de France: “l’obiettivo è di portarlo ai livelli che gli competono per la Grande Boucle ma ci vorrà impegno e una serie di test fisiologici. Il lavoro da solo non basta ci vuole un supporto scientifico per modulare la sua strada di avvicinamento in forza di cifre e dati concreti, così come fanno tutte le formazioni di WorldTour

Attualmente la gestione di Nacer Bouhanni è sicuramente complicata in quanto “è difficile chiedere al team di sacrificarsi per un capitano che si ferma dopo 150 chilometri. Nacer finora non è stato all’altezza di un leader, un capitano dev’essere l’ultimo a lasciare la nave e lui non lo ha fatto”.

Insomma Cedric Vasseur non le manda a dire su un Nacer Bouhanni fuori forma e che è attualmente un problema da gestire per il team: “Oggi non possiamo fare affidamento su di lui – ha concluso il team manager – dobbiamo essere orgogliosi della maglia che portiamo e onorarla al meglio e lo deve fare anche lui”

Wildcard per Tour de France 2018

Wildcard per Tour ecco le Quattro formazioni

Wildcard per Tour 2018: ecco le formazioni invitate al Tour de France 2018 in programma dal 7 al 29 luglio

Wildcard per Tour 2018

Wildcard per Tour 2018

Wildcard per Tour 2018 con una comunicazione non attesa la ASO, la società che si occupa di organizzare la Grande Boucle, ha reso noto le formazioni che potranno giovarsi dell’invito alla corsa francese.
Saranno quattro i team
Professional invitate al prossimo Tour de France, in programma dal 7 al 29 luglio che prenderà il via a di Noirmoutier en l’Ile: le francesi Cofidis Solutions Crédits, Direct Énergie e Fortuneo-Samsic e la belga Wanty-Groupe Gobert.

La partecipazione dei tre sodalizi transalpini, guidati da Bouhanni, Calmejane e Barguil, vi era pressoché certa mentre permaneva maggior incertezza sull’attribuzione dell’ultimo slot disponibile.

Il team belga di Jean-François Bourlart ha dunque avuto la meglio sul neonato Vital Concept Cycling Club capitanato da Bryan Coquard, che aveva velleità di prender il via alla competizione transalpina.

Wildcard per Tour 2018: tutte le squadre al via della Grande Boucle

AG2R La Mondiale
Bahrain Merida Pro Cycling Team
BMC Racing Team
BORA – hansgrohe
Cofidis
Dimension Data
Direct Energie
FDJ
Fortuneo – Samsic
Lotto Soudal
Mitchelton-Scott
Movistar Team
Quick-Step Floors
Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale
Team Katusha – Alpecin
Team LottoNL-Jumbo
Team Sky
Team Sunweb
Trek – Segafredo
UAE-Team Emirates
Wanty Group Gobert

Cédric Vasseur general manager della Cofidis

Cédric Vasseur è il nuovo general manager della Cofidis

Cédric Vasseur

Cédric Vasseur

Cédric Vasseur è il nome nuovo per la Cofidis che, dopo un paio di stagioni in cui i risultati sono stati ben al di sotto delle aspettative e del budget a disposizione, ha deciso di cambiare rotta affidando la gestione del team ad un volto noto. Cédric Vasseur che proprio nella Cofidis ha militato tra il 2002 e il 2005 dopo aver abbandonato l’attività agonistica nel 2007 è stato  per due anni presidente dell’Associazione dei Corridori Professionisti nonché commentatore tecnico in televisione. L’ex corridore, figlio di Alain Vasseur, prende il posto di Yvon Sanquer, che era in carica dal luglio del 2012.

Thierry Vittu, presidente di Cofidis Compétition ha commentato la scelta: ” La decisione di affidare il team a Cédric Vasseur è stata ben ponderata e sono felice di attribuire questo importante ruolo a una persona che conosco personalmente da parecchi anni. Abbiamo in comune gli stessi valori e la visione del mondo del ciclismo, questa è una sfida importante e lui è stato prontissimo ad accettarla con determinazione e tanta voglia di lavorare. C’è già molta sintonia, siamo sulla stessa lunghezza d’onda e questi sono ottimi propositi per iniziare una simile collaborazione”.

 

Aggiornamento sulle condizioni di Bouhanni

Abbiamo parlato ieri della caduta di Nacer Bouhanni, secondo i bollettini medici il francese ha riportato una forte commozione cerebrale ma sono escluse fratture. Questa mattina il corridore della Cofidis soffriva di un forte mal di testa dovuto, appunto, al trauma ma i sanitari hanno deciso di procedere comunque con le dimissioni dall’ospedale.
Sono comunque già programmati fra due giorni ulteriori esami clinici per valutare l’andamento del trauma e stabilire in modo più preciso i temi e i modi di recupero.

 

 

Paura per Bouhanni

Attimi di paura per Nacer Bouhanni o al Tour de Yorkshire 2017, il francese è caduto rovinosamente a circa 20 chilometri dalla conclusione della tappa di oggi, rimanendo immobile a terra privo di sensi. Tempestivi i soccorsi, il corridore della Cofidis che è stato trasportato all’ospedale più vicino. Fortunatamente durante il trasporto in ambulanza il corridore ha ripreso conoscenza.