Renato Longo ciclocrossista italiano più forte di sempre

Renato Longo ciclocrossista fenomenale

Renato Longo, nato nel 1937 a Vittorio Veneto, è stato il nostro più grande ciclocrossista italiano, vincendo cinque volte il Campionato del Mondo 

Renato Longo

Renato Longo

Renato Longo nasce il 9 agosto del 1937 San Lorenzo, frazione di Vittorio Veneto, un paese di collina a 366 metri sopra il livello del mare.

Nel 1951, a quattordici anni, si sposta con la famiglia a Milano per fare il panettiere prima in via Mascheroni poi in via Vincenzo Monti ed infine in un panificio di viale Certosa. Renato non sa quasi cosa sia una bicicletta ma, fortunatamente, la palazzina di Viale Certosa dove lavora è di proprietà di  Tano Belloni. Tano, conosciuto con il poco simpatico soprannome di “l’Eterno Secondo” (ma in gradi di vincere due Sanremo, un Giro e tre Lombardia), instilla nel giovane Longo la passione per le due ruote offrendogli i biglietti per accedere al mitico Velodromo Vigorelli di Milano.

Nel 1955 Renato mette da parte i soldi necessari per comprare la sua bicicletta usata ed entra in contatto con Amerigo Severini che lo accoglie nella sua società ciclistica. Già nell’ottobre di quell’anno prende parte alla prima gara e, meno di quattro mesi dopo, l’undici gennaio del ’56 vince ad Alte Ceccato la sua prima corsa.

Renato Longo continua a lavorare in panetteria e, finito il turno, inforca la sua bicicletta per allenarsi dimostrando una tenacia che prima o poi darà grandi frutti. La domenica, giorno delle gare, si alza all’alba per essere al lavoro alle quattro fare il pane ed essere libero attorno alle dieci di mattina per recarsi alle gare. Renato si dedica prevalentemente al ciclocross ma anche alla strada e, a volte, prendendo una bici a noleggio alle prove in pista.

La favola di Renato sta per iniziare, nel 1958 viene convocato per i Mondiali di Ciclocross di Limoges. Chiede ed ottiene, dal proprio datore di lavoro, qualche giorno di vacanza e parte alla volta di questa prova mondiale che si tiene a casa dei “padroni del ciclocross”, in Francia. A vincere è Dufraisse davanti a Severini ma Longo ottiene un sorprendente quarto posto preludio dei futuri successi mondiali. Quell’anno conquista anche il primo titolo italiano da dilettante nel mezzofondo.

Il 1959 è un anno speciale per il ciclocross italiano, da 9 anni è la Francia a trionfare ai mondiali dal primo successo del ’50 con Jean Robic, vincitore del Tour 1947 ma quell’anno tutti devono fare i conti con Renato Longo che a Ginevra si mette tutti alle spalle conquistando la maglia iridata.

Dopo la vittoria ai mondiali Renato Longo deve licenziarsi per gli impegni ciclistici e trova contratto con la Ignis di Giovanni Borghi detto da tutti “cumenda” e storico patron della Pallacanestro Varese e mecenate dello sport. Il passaggio tra i professionisti vale un contratto da 400.000 lire all’anno contro i 47.000 da panettiere.

Nel 1960 conquista due vittorie su strada: la prima tappa della Volta a Portugal e il Trofeo UVI – Gp Fivizzano.

Nel 1961 è argento mondiale ad Hannover dietro a Rolf Wolfshohl ma l’anno seguente vince a  Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo  sotto gli occhi Granduca di Lussemburgo precedendo i francesi Maurice Gandolfo e André Dufraisse.

il 17 febbraio 1963 conquista un nuovo argento mondiale a  Calais, in Francia quando viene nuovamente battuto da Rolf Wolfshohl.

 I Campionati del mondo di ciclocross 1964 il 16 febbraio si svolgono ad Overboelare, in Belgio ed il favorito dei pronostici è il belga Roger De Clercq ma il nostro Longo riesce a ribaltare tutto conquistando nuovamente la maglia iridata. L’anno successivo arriva il bis a Cavaria con Premezzo davanti al solito Rolf Wolfshohl e ad Amerigo Severini.

Il Mondiale del 1967 si svolge il 18 febbraio in Svizzera, a Zurigo, e per la prima volta vede la distinzione tra dilettanti e professionisti. Anche quel giorno Longo non è il favorito e la gare  è resa durissima dalla neve ma, con la sua solita caparbietà, il veneto ribalta ogni pronostico avverso e chiude primo (doppiato tutti tranne i primi quattro) davanti al solito Rolf Wolfshohl e all’atleta di casa Hermann Gretener

Tra tutti questi titoli iridati il buon Renato Longo “trova il tempo” per conquistare anche dodici titoli di Campione Italiano.
Dopo aver appeso la bicicletta al chiodo Longo lavora per 25 anni alla Snia Viscosa di Vittorio continuando a pedalare con il consueto amore e dedizione

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 

Van Der Poel Campione a Bogense in Danimarca

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 a Bogense in Danimarca rispetta perfettamente i pronostici della vigilia

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross per la seconda volta in carriera, si deve arrendere Wout van Aert dopo tre mondiali consecutivi dal 2016 al 2018. Terza piazza per il belga Toon Aerts, che cade all’ultimo giro e perde l’argento dopo un lungo inseguimento su van Aert.

La sfida di Bogense, in Danimarca è stata assolutamente di altissimo contenuto e ha visto, come detto, il passaggio di consegne tra Wout Van Aert, campione in carica, e l’eterno rivale Mathieu Van Der Poel.

L’olandese ha fin da subito dato battaglia mentre Van Aert ha cercato di rispondere colpo su colpo ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla superiorità del collega rischiando, addirittura, di dover dire addio anche al secondo posto.

Insomma, a differenza di quanto accaduto nel 2018, quest’anno il dominatore incontrastato della stagione Mathieu Van Der Poel ha ampiamente comandato le azioni conquistando la maglia iridata.

Decisivo è risultato un tratto in contro pendenza dove i rivali di Mathieu hanno decisamente faticato mente faticato mentre il campione olandese ha preso proprio in quel tratto il largo.

Il campione in carica, Van Aert, è stato costretto a mettere il piede a terra in più occasioni consentendo all’olandese di allungare in modo decisivo. Il belga ha quindi dovuto rinunciare al primo posto e, anzi, ha dovuto guardarsi alle spalle dagli attacchi di Toon Aerts che ha sicuramente dimostrato di avere più gamba ma ha commesso alcuni errori che gli sono costati l’argento.

 

“Quando ho superato il traguardo mi è venuto fuori un tutta la stanchezza accumulata, è stata una gara molto lunga per me ma finalmente si ho ripreso la maglia iridata”, ha detto Van der Poel nell’intervista flash post-gara a Sporza “Ho vissuto una stagione incredibile finora e oggi ero molto fiducioso, ma ad un Campionato del Mondo è sempre difficile imporsi. Sono davvero felice di poter sfoggiare la maglia di campione”

Brava, l’amazzone “all terrain” di LIV

Brava la new entry in casa Liv

Con Brava nessuna strada è impossibile. Ciclocross, gravel, road: la bici creata per portarti ovunque con stile

Brava (fonte comunicato stampa)

Brava (fonte comunicato stampa)

Ci sono momenti in cui nella vita di ogni ciclista l’asfalto comincia ad andare stretto e viene la voglia di percorrere nuove strade, ammirare nuovi orizzonti e concedersi nuove sfide in territori inesplorati. Proprio per soddisfare la voglia di avventura, Liv, marchio di Giant dedicato alle cicliste, ha creato “Brava”, una bici da gravel/ciclocross con freni a disco pensata appositamente per le donne, il mezzo perfetto per affrontare ogni tipo di percorso, on e off road, nel modo più sicuro e divertente. Ghiaia, fango, sabbia e strade asfaltate: la bici ideata per pedalare ovunque con stile, grazie anche all’abbinamento con la serie di abbigliamento tecnico Paradisa, una collezione accattivante in stile “exotic”, adatta ad ogni stagione e capace di accentuare il lato più femminile del ciclismo.

Liv Brava è progettata per essere leggera, maneggevole e resistente. La sua particolarità è quella di adattarsi a differenti modi di guida, che si tratti di estenuanti gare di ciclocross o avventure “gravel” lungo interminabili strade bianche o terreni misti. Il telaio leggero unito ad una geometria evoluta, assicura alte prestazioni e stabilità, creando la combinazione perfetta per correre anche durante la stagione fredda, affrontare lunghe salite, o per avventurarsi su terreni misti, dove una bici da strada non arriverebbe mai. Brava è dotata delle tecnologie più innovative, come il design 3F di Liv capace di offrire la soluzione migliore per una guida agile e confortevole. La struttura della bici crea una guida reattiva e agile grazie ad uno sterzo preciso che non sacrifica comfort e stabilità. E, sinonimo di sicurezza, in discesa si può contare sulla potenza dei freni a disco idraulici.

Caratteristiche tecniche
Il telaio leggero e reattivo in lega ALUXX SLR è dotato di un cannotto OverDrive per una guida precisa. Il tubo superiore è sagomato per facilitare il montaggio e lo smontaggio, nonché per assicurare comfort alle spalle del ciclista, permettendo una guida più rilassata. Le altre caratteristiche, come il reggisella DFuse, il perno passante anteriore da 15 mm e il doppio supporto per borraccia, rendono la Brava compagna perfetta per le uscite lunghe su terreni misti.

Brava Scheda tecnica

Telaio: ALUXX SLR-Grade Aluminum with hidden eyelets
Forcella: Advanced-Grade Composite, full-composite OverDrive 2 steerer
Leve del cambio: SRAM Apex1, hydraulic
Guarnitura: SRAM S-350, 40T
Colorazioni: Black / Dark Blue / Magenta / Red
Prezzo al pubblico consigliato: € 1.899

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Superprestige, vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, nell’ultima prova del circuito a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant  

Superprestige

Superprestige

Superprestige, nell’ultima prova svoltasi oggi a Middelkerke in assenza di Wout Van Aert con la testa già alle prove su strada il palcoscenico è tutto per  Mathieu Van Der Poel. VDP ottiene la matematica certezza del terzo successo nel challenge più importante di tutto il ciclocross e conserva l’obittivo personale del record di vittorie stagionali.

Grazie alla vittoria odierna, il campione europeo raggiunge le 29 vittorie, superando  il record di Sven Nys, che nella stagione 2006-07 ottenne 28 allori, ed potrà contare ancora  su due gare per incrementare ulteriormente il proprio bottino. Nel frattempo, Mathieu Van Der Poel si è goduto la giornata trionfale, allietando il pubblico belga con salti impossibili sui fossi e bunny hop a ripetizione.

Van Der Poel ha lascia lottare Michael Vanthourenhout e Tim Merlier, i due uomini più in forma in questo finale di stagione, per i primi due giri, per poi raggiungerli e sorpassarvi apparentemente senza sforzo. Merlier  ottiene la seconda posizione a 15″ senza sprintare mentre terzo chiude Vanthourenhout.  Il challenge vede Mathieu Van Der Poel vincitore finale a 115 punti, Wout Van Aert secondo a 96 e Laurens Sweeck terzo a 86.

Nella Superprestige femminile Maud Kaptheljins attua una strenua resistenza nei confronti di Sanne Cant, ma nulla può contro la classe della campionessa del mondo, che vince la prova e si assicura la vittoria finale per la quarta volta consecutive.

Tra gli under 23 la vittoria di tappa va a  Thomas Pidcock mentre il Superprestige va a  Sieben Wouters, mentre il ceco Thomas Kopecky, già vincitore di Coppa del Mondo e argento a Valkenburg, si assicura la classifica juniores.

 

Sagan Gran Fondo: per chi vuole correre col campione!

Sagan Gran Fondo annunciata la corsa col campione slovacco

Sagan Gran Fondo, il campione slovacco ha deciso di presentare la corsa per amatori che prende il suo nome e che ci correrà a maggio su terreni da ciclocross

Sagan Gran Fondo

Sagan Gran Fondo

Sagan Gran Fondo: non capita tutti i giorni di avere la possibilità di pedalare con uno dei tuoi idoli sportivi ma ora tutti i ciclisti amatori ne avranno la possibilità dopo che Peter Sagan ha annunciato che ospiterà la sua Gran Fondo.

Il campione del mondo è sempre molto  impegnato al di fuori della sua carriera agonistica (ha visitato il Papa portando in dono una bicicletta) e anche quando è impegnato nelle corse non perde occasione per impegnarsi in iniziative benefiche e promozionali.

Questa nuova iniziativa della Gran Fondo ne è la prova. A partire dal 3 maggio, la corsa porterà i ciclisti a Truckee, in California. Tuttavia, questa non sarà la classica corsa su strada ma l’evento vuole portare i ciclisti amatoriali su ghiaia e strade sterrate in forza della grande passione che Peter Sagan ha per la Mountain Bike.

Sagan Gran Fondo i dettagli

La corsa si terrà il 5 maggio, ultimo giorno dell’evento programmato su tre giorni e che consentirà di correre con il tre volte vincitore della maglia iridata in un evento che si svolgerà il 4 maggio. La Sagan Gran Fondo sarà più adatta agli amanti del ciclocross che delle prove su strada vere e proprie e si svolgerà su un percorso di 108 km che prevede 1661 metri di scalate.

Il prezzo di partecipazione per l’intera tre giorni è di 145 dollari e non è nemmeno altissimo visto che, appunto, consentirà di affiancarsi a Peter Sagan. L’edizione di maggio viene definita “dirt edition” proprio perchè privilegerà terreni sconnessi ma è prevista anche una “road edition” in programma per novembre 2018.

Per tutti i dettagli è disponibile il sito della Sagan Gran Fondo.

 

Eva Lechner addio al ciclocross?

Eva Lechner addio al ciclocross dopo le dichiarazioni del ct?

Eva Lechner addio al ciclocross? Le dichiarazioni del CT Fausto Scotti non sarebbero state gradite dall’entourge di Eva: ecco le parole di Luca Bramati

Eva Lechner addio al ciclocross?

Eva Lechner addio al ciclocross?

Eva Lechner addio al ciclocross? La notizia è clamorosa ma pare che l’indiscrezione raccolta daTuttobiciweb  possa essere tutt’altro che campata in aria. Effettivamente il tutto si basa su una dichiarazione rilasciata a  Ilenia Lazzato di “Scratch” da parte del commissario tecnico Fausto Scotti subito dopo la prova dei Campionati del Mondo di Valkenburg che rischia di avere ripercussioni non di poco conto per il mondo del ciclocross tricolore.

L’intervista, dopo i complimenti ai componenti della spedizione azzurra non nascondeva una serie di critiche da parte del CT Fausto Scotti: e uniche critiche alla Lechner: “sono rammaricato per la corsa di Eva, perché nel ciclocross di oggi è impensabile non cambiare la bicicletta. Non ho capito la sua strategia, non l’avevo decisa io perché a tutti gli atleti avevo raccomandato di cambiare la bici due volte al giro. Per una professionista come lei, venuta qui per vincere il mondiale, è impensabile commettere un simile errore».

Eva Lechner addio al ciclocross: i fatti

Eva Lechner era partita molto bene nella prova di Campionati del Mondo di Valkenburg tanto da conquistare la testa della corsa ma è caduta e, presa dalla foga del recupero, ha sbagliato ad imboccare l’entrata dei box, proseguendo con la bicicletta carica di fango chiudendo la prova in settima posizione nella prova vinta da Sanne Cant.

Sul fatto si è espresso Luca Bramati, allenatore di Eva Lechner: “Eva cade quando era in testa – scrive Bramati su Facebook – e presa dalla foga del recupero sbaglia l’entrata dei box e il nostro tecnico vede la strategia di portarsi sulle spalle 5 kg di fango! Questa mi mancava da sentire. Grazie alle sue dichiarazioni geniali oggi Eva ha deciso di non correre più il ciclocross, è un bene per il nostro movimento. Grazie CT”

 

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross Juniores

Ben Tulett Campione del Mondo. Il britannico anticipa Kopecky e Kamp

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross nella categoria Juniores  a Valkenburg, il britannico ha anticipato Kopecky e Kamp

 

Ben Tulett Campione del Mondo

Ben Tulett Campione del Mondo

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross nella categoria Juniores  a Valkenburg, il britannico di Sevenoaks cittadina della contea del Kent nel sud-est dell’Inghilterra, classe 2001, uccede nell’albo d’oro della competizione iridata al connazionale Thomas Pidcock che domani andrà a caccia del titolo tra gli Under 23.

Ben Tulett, portacolori del team Beeline Bicycles RT, era giunto terzo al Campionato Europeo, di Ciclocross e  sul circuito di Valkenburg (Olanda) si è imposto per distacco riuscendo a prevalere nei confronti del favorito della partenza, il ceco, Tomas Kopecky vincitore della Coppa del Mondo, giunto in seconda posizione.

Va detto che l’inglese è al primo anno tra gli Juniorese e, per trovare un altro vincitore del mondiale al primo anno. bisogna risalire a nientepopodimeno che Mathieu Van Der Poel nel 2012.

Il podio della prova è stato completato dal forte olandese Ryan Kamp. Quarta posizione al tedesco Linder, quinto lo statunitense Maher. Abbastanza deludente la prova degli italiani, mai in gara nelle prime posizioni: Filippo Fontana, 26esimo a 3’34”, precede Federico Ceolin a 3’48”.

Ben Tulett Campione del Mondo: La Top Ten

1   TULETT Ben                 GBR  0:41:19 (16,986 km/h)
2   KOPECKY Tomas              CZE  +  0:22
3   KAMP Ryan                  NED  +  0:30
4   LINDNER Tom                GER  +  0:34
5   MAHER Lane                 USA  +  0:35
6   RONHAAR Pim                NED  +  0:36
7   HENDRIKX Mees              NED  +  0:48
8   KUYPERS Gerben             BEL  +  0:55
9   CORTJENS Ryan              BEL  +  0:59
10  VALOGNES Thibault          FRA  +  1:10

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019 ecco il calendario delle gare!

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019: il consiglio direttivo UCI riunitosi a Valkenburg ha approvato il calendario delle gare

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019, il Consiglio Direttivo dell’UCI riunitosi  a Valkenburg (Olanda) in occasione dei Mondiali di Ciclocross ha approvato il calendario delle gare e ha deciso la sede che ospiterà i Campionati del Mondo sempre di Ciclocross nel 2021.

Il via della Coppa del Mondo sarà a  settembre e il via della manifestazione sarà ancora una volta negli Stati Uniti: la prima prova sarà il 23 settembre a Waterloo, seguita il 29 dello stesso mese dallo Jingle Cross di Iowa City. Il circus del ciclocross farà poi ritorno in Europa passando dalla Svizzera (Berna) e dalla Repubblica Ceca (Tabor) prima dei classici appuntamenti in Belgio a Koksijde, Namur e Heusden-Zolden. A gennaio 2019 avremo le ultime due prove stagionali a Pont-Château in Francia ed a Hoogerheide in Olanda.

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019: Il calendario delle gare

23/09/2018 – Waterloo (Usa)
29/07/2018 – Iowa City (Usa)
21/10/2018 – Berna (Sui)
17/11/2018 – Tabor (Cze)
25/11/2018 – Koksijde (Bel)
23/12/2018 – Namur (Bel)
26/12/2018 – Heusden-Zolder (Bel)
20/01/2019 – Pont-Château (Fra)
27/01/2019 – Hoogerheide (Ola)

Coppa del Mondo di Ciclocross 2018/2019: diretta Tv e Diretta Streming

Al momento non è stata ancora data visibilità di quale copertura televisiva verrà garantita in Italia. Attendiamo informazioni anche per eventuale Diretta Streaming delle prove.

L’organizzazione dei Campionati del Mondo di Ciclocross per il 2021 è stata affidata  alla città belga di Ostenda (prima volta nella storia). Ricordiamo che dopo la rassegna iridata di Valkenburg di questo weekend, avremo quelle di Bogense in Danimarca nel 2019 e di Dübendorf in Svizzera nel 2020.

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018 presentazione

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018: tutte le informazioni

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018 di Valkenburg tutte le informazioni: starting list, analisi percorso, diretta Tv

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018 in programma a Valkenburg in Olanda dal 3 al 4 febbraio saranno l’appuntamento principale della stagione. Mathieu van der Poel e Wout Van Aert si presenteranno alla gara elite dei Campionati del Mondo di ciclocross di Valkenburg 2018 come i maggiori indiziati per conquistare la maglia iridata. Il favorito assoluto pare essere Mathieu che in Coppa del Mondo si è imposto in addirittura sette delle nove prove. La cosa incredibile è che a stupire non sono i numeri ma l’autorità con cui si è imposto: quasi in scioltezza.

Van Aert ha però più volte fatto vedere di saper vincere anche senza avere i galloni del favorito, proprio come successo nella prova iridata dello scorso anno.

Mathieu van der Poel dopo la bruciante sconfitta dello scorso anno non vorrà sicuramente perdere la maglia iridata ma d’altro canto Van Aert vorrà conservare il titolo di campione del mondo dimostrando di non essere inferiore al rivale in una stagione che lo vedrà impegnato anche su strada.

Il belga, fresco di firma con la Veranda’s Willems-Crelan/Crelan-Charle, quest’anno dovrebbe essere al via della Parigi-Roubaix, la Classica Monumento più adatta per le sue caratteristiche ma per il momento vorrà dare tutto nel suo amato fango.

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018: il calendario

SABATO 3 Febbraio 2018

11.00 Uomini Junior
13.00 Donne Under 23
15.00 Donne Elite

DOMENICA 4 FEBBRAIO 2018

11.00 Uomini Under 23
15.00 Uomini Elite

 

Campionato del Mondo di Ciclocross 2018: info biglietti

I Biglietti sono acquistabili sul circuito https://www.ticketmaster.be con tre diverse modalità: giornata singola (sabato), giornata singola (domenica) o abbonamento.

GIORNATA 1:

INTERO 22.50 EUR
GRUPPI  20.40 EUR
UNDER 12  GRATIS

GIORNATA 2:

INTERO 27.50 EUR
GRUPPI  24.90 EUR
UNDER 12  GRATIS

ABBONAMENTO 2 GIORNATE

INTERO 42.50 EUR
GRUPPI  38.40 EUR
UNDER 12  GRATIS

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018: diretta TV e Diretta Streaming

Il sabato la trasmissione è in programma alle 17 su Rai Sport per la gara femminile, mentre la domenica ci sarà doppia copertura televisiva: gli under 23 saranno trasmessi alle 11, mentre i professionisti andranno in differita alle 23. Siamo in attesa di informazioni su eventuale diretta streaming.

Campionati del Mondo di Ciclocross 2018: gli atleti italiani al via

Il commissario tecnico Fausto Scotti ha selezionato ventuno atleti che si divideranno tra le cinque gare in calendario:
Arzuffi Alice Maria (G.S. Fiamme Oro)
Baroni Francesca (Selle Italia Guerciotti Elite)
Bertolini Gioele (Centro Sportivo Esercito)
Braidot Daniele (C.S. Carabinieri)
Braidot Luca (C.S. Carabinieri)
Casasola Sara (Trentino Cross-Giant-Selle Smp)
Ceolin Federico (A.S.D. Team Velociraptors)
Cover Leonardo (Sportivi Del Ponte)
Dalla Valle Tommaso (Ktm Alchemist Selle Smp Dama)
Dorigoni Jakob (Selle Italia Guerciotti Elite)
Folcarelli Antonio (Race Mountain Folcarelli Team)
Fontana Filippo (Trentino Cross-Giant-Selle Smp)
Fontana Marco Aurelio (Bianchi Countervail)
Gariboldi Rebecca (Team Isolmant)
Lechner Eva (Centro Sportivo Esercito)
Persico Silvia (Valcar Pbm)
Sala Stefano (Selle Italia Guerciotti Elite)
Smarzaro Daniel (Team Lapierre – Trentino – Alé)
Teocchi Chiara (Bianchi Countervail)
Toneatti Davide (Jam’s Bike Team Buja)

Van Aert esulta a Zeven

Van Aert esulta, Van der Poel rompe!

Van Aert

Van Aert esulta sul tragurdo

Van Aert esulta nella quinta tappa di Coppa del Mondo di ciclocross, a Zeven in Germania mentre un guaio meccanico nel primo giro ha segnato la corsa di Mathieu Van der Poel.  Wout Van Aert in una giornata di grazia si è avvantaggiato rispetto a tutti gli altri avversari giungendo al traguardo in solitaria mentre lo sfortunato Van der Poel (quattro vittorie nelle precedenti quattro tappe) tentava una difficile rimonta che si è spenta proprio sulla reazione di WVA.

Wout ha chiuso con 47″ su Van der Poel, il quale ha dovuto respingere il ritorno di Toon Aerts, terzo a 50″. La classifica di Coppa del Mondo non è comunque in discussione, per il momento, dato che Van der Poel guida con 90 punti di vantaggio sul vincitore di oggi (390 a 300) mentre terzo è Aerts a 264.

Tra le donne vittoria di Sanne Cant davanti a Helen Wyman e Katie Compton, settima la nostra  Eva Lechner e 16esima Alice Arzuffi. Tra gli Under 23 si è imposto Eli Iserbyt su Thijs Aerts e Thomas Joseph, ritirato Jakob Dorigoni