Katarzyna Niewiadoma colpo doppia a Cittiglio

Katarzyna Niewiadoma colpo al Trofeo Binda

Katarzyna Niewiadoma colpo a sorpresa nella 20° edizione del Trofeo Binda: conquista la vittoria e il comando nella classifica della UCI Women’s World Tour

Katarzyna Niewiadoma

Katarzyna Niewiadoma

Katarzyna Niewiadoma colpo al Trofeo Binda per la forte atleta polacca in forza alla Canyon SRAM Racing che  vince in 3 ore e 33 minuti, la 20° edizione della corsa in terra varesina andando in e testas alla classifica della UCI Women’s World Tour.

Dopo la conquista della seconda piazza nella Strade Bianche, la polacca fa sua la gara di Cittiglio grazie a un formidabile attacco sulla salita che porta ad Orino in puro stile Nibali sul Poggio nella Milano-Sanremo. La forza impressa sui pedali da Katarzyna Niewiadoma è stata assolutamente impossibile per le gambe delle colleghe. I tentativi di rientrare sulla polacca, guidati a lungo dalla nostra Elisa Longo Borghini della Wiggle High5 (giunta decima all’arrivo) non hanno portato alcun frutto.

La gara è stata segnata dalla pioggia battente e dai tanti attacchi messi in scena dalle ragazze, prima fra tutta la nostra Soraya Paladin (Ale Cipollini), raggiunta e superata dal duo formato da Alena Amialiusik (Canyon SRAM), e Ane Santesteban (Ale Cipollini).

Ai meno 25 chilometri dall’arrivo le due fuggitive vengono riprese da Megan Guarnier della Boels, vincitrice del Giro d’Italia e del Trofeo Binda 2016. L’americana guida il gruppo che viene raggiunto dopo qualche minuto da una decina di avversarie. Tra queste, la Longo Borghini e la Niewiadoma sono le più attive

Nello sprint per il secondo posto, la campionessa del mondo Chantal Blaak (Boels) vince il derby con Marianne Vos (WaowDeals Pro Cycling).

Chantal Blaak d’oro vittoria olandese

Chantal Blaak vince l’oro, si attendeva un’olandese ma non lei

Chantal Blaak

Chantal Blaak

Chantal Blaak vince la medaglia d’oro ai Mondiali di Ciclismo di Bergen nella prova su strada donne. Se tutti prevedevano una vittoria olandese nessuno avrebbe pronosticato la vittoria di Chantal che ha sfruttato il gioco si squadra del team oranje allungando ai meno otto dall’arrivo dal gruppetto di testa che comprendeva sette atlete tra cui le compagne di squadra Anna Van der Breggen e Annemiek Van Vleuten.

Al penultimo giro era stata la Blaak ad andare all’attacco assieme alla britannica Hannah Barnes e alla francese Audrey Cordon e sull’ultima scalata della Salmon Hill sulle tre si sono riportate le olandesi, la polacca Kasia Niewiadoma e l’australiana Katrin Garfoot. Stretta marcatura sulle due punte della squadra dei Paesi Bassi da parte delle altre atlete cosi Chantal è riuscita a scappare. La risposta delle rivali è stata tardiva tanto che poco dopo hanno desistito e il gruppo si è ricompattato. La fuggitiva è riuscita a portare a termine la fuga solitaria con 28 secondi di vantaggio su Katrin Garfoot e sulla campionessa uscente Amalie Dideriksen (Danimarca).

Giornata negativa per le nostre atlete che si devono accontentare del decimo posto di Elena Cecchini (vittima di una caduta assieme ad Elisa Balsamo). In pessime condizioni di salute Elisa Longo Borghini non è mai riuscita ad entrare nei momenti caldi della corsa. Peccato per una Tatiana Guderzo in buono spolvero ma che non è riuscita a seguire Niewiadoma e Van der Breggen sull’ultima ascesa a Salmon Hill.