Triplete come entrare nella leggenda

Triplete come entrare nell’olimpo? Chris Froome ci pensa!

Triplete, suggestivo pensiero per il Team Sky e Chris Froome, nel calcio l’impresa è riuscita ad alcuni team nel ciclismo mai nessuno ha fatto tanto

Triplete: Froome come l'Inter?

Triplete: Froome come l’Inter?

Triplete cosa significa?

Triplete è una parola di origine spagnola molto nota ai tifosi di calcio. Nel nostro paese la moda è esplosa dopo il 2010 quando l’Inter di José Mourinho riuscì in un solo anno a conquistare Campionato Italiano, Coppa Italia e Champions League. Letteralmente la parola Triplete significa tripletta ed indica la vittoria nella stessa stagione di tre trofei.

Triplete: pensiero stupendo di Chris Froome

Se Chris Froome dovesse vincere il Tour de France non è escluso che potrebbe prendere il via alla Vuelta a España 2018“ parole e musica di Nicolas Portal, direttore sportivo del Team Sky che non ha nascosto alla stampa l’idea che “frulla” nella testa del kenyani bianco. Che Froome sia ormai a caccia di record è cosa nota, l’obiettivo più imminente è bissato di “double” di Marco Pantani datato 1998.

Se il capitano della Sky dovesse riuscire nell’impresa di conquistare Giro e Tour nello stesso anno potrebbe tentare l’impossibile: conquistare anche la Vuelta Espana. Gestire il dispendio di energie che una corsa a tappe comporta è di per se arduo, riuscirci in due pare veramente impossibile, conquistarne tre diventa roba del “extraterrestri”.

Al Giro d’Italia il britannico si è nascosto per le prime due settimane deflagrando in tutta la sua potenza nell’impresa compiuta nella diciannovesima tappa. Se dovesse conquistare il Tour de France 2018 Chris farebbe un filotto di qurattro successi Tour, Vuelta, Giro e Tour. A quanto pare, però, il poker non basterebbe più al britannico che punterebbe all’impresa delle imprese: presentarsi alla Vuelta per cercare il tris nella stessa stagione. Un obiettivo che nessuno ha mai solo potuto pensare, neanche il Cannibale Eddy Merckx.

Chi ha vinto il triplete negli altri sport?

Chi ha vinto il triplete nel calcio?

Nel mondo del pallone, dove il termine è nato solo poche le squadre che hanno vinto il triplete: il Celtic nel 1967, l’Ajax nel 1972, il PSV Eindhoven nel 1988, il Manchester United nel 1999, il Barcellona nel 2009, l’Inter nel 2010 e il Bayern Monaco, nel 2013.

Chi ha vinto il trible nel calcio inglese?

In Inghilterra il trittico di vittorie si chiama Treble e identifica il team in grado di conquistare oltre alla Premier League anche la F.A. Cup  e la League Cup. Nella storia del calcio britannico ci sono riusciti in pochi club

Chi ha vinto il triplete nella pallavolo?

Nel mondo della pallavolo femminile è storico il Triplete della Yamamay Busto Arsizio di Francesca Marcon in grado di vincere Campionato, Coppa Italia e Coppa CEV nel medesimo anno. In campo maschile con Campionato, Coppa Italia e Supercoppa di recente vi sono riusciti Perugia e Modena

Chi ha vinto il triplete nel basket? L’Ignis Varese inarrivabile per tutti

Tra le squadre di basket italiane in grado di conquistare il mitico triplete Campionato, Coppa Italia e Coppa dei Campioni c’è la Virtus Bologna di Manuel Ginbili nel 2000-2001. Andando a ritroso nel 1986-87 ottenne la storica impresa l’Olimpia Milano griffata Tracer che ottiene addirittura il Grande Slam (Scudetto, Coppa dei Campioni, Coppa Italia e Coppa Intercontinentale.
Ancor prima fu la mitica Ignis Varese del patron Giovanni Borghi che  nel 1969-70 fa sua la prima tripletta bissata nel  1970-71 con Campionato, Coppa Italia e Coppa Intercontinentale e  1972-73 ottiene addirittura il  tris di triplete!

 

 

 

 

 

Liverpool-Roma in bicicletta alla Champions

Liverpool-Roma val bene una pedalata

Liverpool-Roma, semifinale di Champions League, evento storico per la formazione capitolina vale bene una pedalata.

Liverpool-Roma

Liverpool-Roma

Liverpool-Roma, semifinale di Champions League è un evento storico per ogni tifoso della “lupa”. Un remake della finale di Coppa dei Campioni del 1984, una finale triste per i colori giallorossi Nessuno dimenticherà quel 30 maggio 1984, la Roma quella serà si giocò la coppa delle grandi orecchie nel suo stadio e la Roma giunse a soli undici metri dalla sua vittoria più importante. Non bastarono il fosforo di Falcão, la fantasia di Bruno Conti, la potenza di Pruzzo, la leadership di Di Bartolomei.

Oggi a 34 anni di distanza Liverpool-Roma è la semifinale di Champions League e i tifosi giallorossi sono letteralmente impazziti. Tra di loro, raccontiamo la storia di Mario, disoccupato di Tivoli che il 13 aprile quando sono stati resi noti gli accoppiamenti delle semifinali ha deciso: “vado a Liverpool… in bicicletta”.

Armato di tanta volontà, della sua immancabile bicicletta e di tutto l’occorrente per un lungo viaggio ha iniziato questa pedalata epica. 10 giorni di tempo per arrivare nella città dei Beatles. Un dettaglio: gli manca il biglietto per il match: “non importa, spero di trovarlo a Liverpool, se non dovessi essere fortunato avrò fatto comunque un viaggio indimenticabile”.

Tanto spirito per Mario che per il ritorno ha già pianificato il viaggio con mezzi pubblici anche perché il biglietto per la semifinale di ritorno è già nelle sue mani: “sono fiducioso – racconta – la squadra sta facendo una grande impresa, la mia a confronto è nulla”.

Insomma la passione per la Roma non conosce limiti, nemmeno quello dei chilometri da percorrere: “sono abituato a macinare un sacco di chilometri tutti i giorni, l’idea di andare fino a Liverpool non mi ha spaventato e nemmeno l’idea della Kop (la curva del Liverpool), se giochiamo come sappiamo andiamo in finale!”

 

Luis Enrique l’allenatore, il calciatore e ciclista

Luis Enrique al via della Costa Blanca Bike Race

Luis Enrique, ex tecnico di Barcellona e Roma, si dà al ciclismo prendendo parte alla Costa Blanca Bike Race 

Luis Enrique

Luis Enrique

Luis Enrique (nome completo Luis Enrique Martínez García) ex calciatore spagnolo di primissimo livello (vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona 1992) in grado di primeggiare in Spagna e in Europa con la maglia del Barcellona ha, dopo aver smesso, intrapreso con altrettanto successo la carriera di allenatore.

Dopo aver allenato le giovanili del F.C. Barcellona il Il 20 giugno 2011 diventa ufficialmente l’allenatore della A.S. Roma. L’avventura con la squadra capitolina non è fortunata, la squadra si classifica al 7º posto e non riesce a qualificarsi per le coppe europee, cosa che non accadeva dal 1997. Dopo una stagione al Celta Vigo il 19 maggio 2014 torna alla sua Alma mater, il Barcellona. Il 6 giugno il Barcellona sotto la sua guida conquista a Champions League battendo la Juventus e realizzando il Triplete alla sua prima stagione con i blaugrana. La successiva annata è meno fortunata e il 21 maggio 2017 lascia la panchina del Barcellona.

Luis Enrique allenatore-ciclista

Dopo aver sollevato una Champions League e una Coppa del Mondo per club, Luis Enrique ha deciso di dedicarsi a un’altra sua grande passione: le due ruote. “Vado in bici da quando ho smesso col professionismo. Ora riesco a uscire anche più volte a settimana. Ho pensato a come soffrivano i ciclisti di una volta mentre salivano sui passi delle Dolomiti”.
L’esperienza dell’ex coach del Barca con il ciclismo non si è limitata a quella gara anzi, è di questi giorni la notizia che il 47enne spagnolo ha deciso di partecipare alla Costa Blanca Bike Race (CBBR), una dura competizione di mountain bike.

Lo spagnolo, insieme al suo compagno di squadra (la competizione si svolge infatti a coppie), è arrivato quarto nella gara di venerdì scorso, mentre attualmente, dopo tre tappe, i due occupano la 118esima posizione.

Lo spagnolo, insieme al suo compagno di squadra, ha raggiunto la quarta posizione nella sua categoria nella gara svolta lo scorso venerdi con partenza ad Alfaz del Pi ed arrivo a Sierra Helada dove si trova il pezzo di asfalto più pendente della Spagna (38%).

La CBBR, che è giunta alla sua quarta edizione, vede al via parecchi corridori Elite, tra cui il campione olimpico spagnolo Carlos Coloma e l’ex Campione del Mondo dilettanti Tiago Ferreira accanto a tanti ciclisti dilettanti, come, appunto, Luis Enrique.

Un altro dei partecipanti illustri al via dell’evento è il pilota di motociclismo Hector Barberá, che approfitta della competizione come allenamento per la stagione motociclistica

Dopo la Champions League Giro e Tour?

Il Logo del Giro d’Italia

Si sono spenti da poche ore i riflettori del mondo sulla finale di Champions League  di Cardiff e il Galles sogna di ospitare altri grandi eventi sportivi. Sembrerebbe che regione della Gran Bretagna avrebbe avviato i contatti con RCS Sport e la ASO, al fine di poter far transitare sulle strade gallesi il Giro d’Italia o il Tour de France nei prossimi anni. Il Galles sta vivendo un momento sportivamente florido con il rugby che ha preceduto l’Italia nella classifica del Sei Nazioni e la nazionale di calcio che ha ben figurata agli Europei di Francia 2016 e dopo la platea planetaria della finale di Champions sogna un altro grande evento mediatico, a tal proposito  il ministro dell’Economia Ken Skates, in un’intervista alla BBC, ha parlato di un notevole interesse da parte di tutte e due le società organizzatrici.

E’ già accaduto nel recente passato che sia il Giro d’Italia che il Tour de France partissero dalle isole britanniche e quindi la speranza della nazione del The Red Dragon non pare cosi campata in aria.