Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi, recensione

 

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi di Carlo Gugliotta

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi. 70 anni di vittorie italiane di Carlo Gugliotta edito da Alba Edizioni racconta le vittorie italiane nella classica monumento

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi. 70 anni di vittorie italiane di Carlo Gugliotta ripercorre le storiche strade del Belgio dal 1949 al 2019. Due date non a casa che corrispondono a due strepitosi successi italiani lungo i faticosi chilometri di una delle classiche del ciclismo mondiale.

Dal successo di Fiorenzo Magni, primo italiano che riesce a vincere il Giro delle Fiandre alla meravigliosa e storica doppietta di Alberto Bettiol e Marta Bastianelli nel 2019, Gugliotta ci guida nella scoperta dei successi tricolore alla Ronde van Vlaanderen.

Questa corsa, che appartiene all’elite identificata come “classiche monumento”, ha cose segno distintivo la forte presenza e la passione del pubblico che da sempre accorre in quantità lungo i bordi del percorso belga.

800.000, forse un milione di tifosi ogni anno sono la meravigliosa cornice a una delle corse più affascinanti del panorama ciclistico mondiale. Proprio da questa visione nasce il titolo dell’ultimo lavoro di giornalista Carlo Gugliotta (conduttore della trasmissione radiofonica Ultimo Chilometro) edito da Alba Edizioni.

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi ripercorre con una scrittura piacevole e scorrevole i 13 successi tricolori (11 tra gli uomini e due tra le donne) nella storia della manifestazione senza tralasciare di impregnare le narrazioni con l’atmosfera speciale che si respira a bordo strada e che spinge tanti appassionati a non perdersi nemmeno un’edizione da anni.

Le strade del Giro delle Fiandre vengono, infatti, invase non solo da appassionati autoctoni ma da molti stranieri e da molti nostri connazionali che hanno saputo apprezzare la bellezza di questa classica e, in alcuni casi, godere dei successi dei nostri alfieri.

Da Magni a Bettiol passando per Moreno Argentin, Gianni Bugno, Gianluca Bortolami (che sul podio del Fiandre salì con il compianto Denis Zanette) e per tutti gli altri atleti nostrani in grado di regalare una giornata speciale ai tifosi italiani, sono assolutamente gradevoli i resoconti di Carlo Gugliotta.

L’autore non si limita ad una mera cronaca degli eventi ma ne fa rivivere i colori e gli odori portando il lettore a sentirsi lungo il percorso del Giro delle Fiandre.

Il libro è impreziosito dalla prefazione di Riccardo Magrin, voce del ciclismo su Eurosport, e da alcuni autentici cimeli come i ritagli dei quotidiani, fotografie e gustose curiosità.

Un libro da leggere e conservare nella speranza che il ciclismo italiano possa aggiungere qualche nuova e storica pagina di gloria per il ciclismo italico.

Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi. 70 anni di vittorie italiane di Carlo Gugliotta

 

Copertina flessibile: 140 pagine
Editore: Alba Edizioni (21 febbraio 2020)
Collana: Storie a pedali
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8899414513

Due pedali per volare recensione del libro

Due pedali per volare di Carlo Gugliotta: recensione

Due pedali per volare recensione del libro di Carlo Gugliotta, edito da Alba Edizioni percorre una serie di racconti dal mondo del paraciclismo

Due pedali per volare

Due pedali per volare

Due pedali per volare racconta storie ed emozioni di chi vive il mondo del paralimpico, lo fa senza pietismo o buonismo fine a se stesso. Quante volte guardando in compagnia una prova di handbike ci sentiamo dire “poverini”, ecco scordatevi questo atteggiamento. Il libro di Carlo Gugliotta sorpassa questa visione evitando il facile buonismo rendendo ai lettori uno spaccavo vero di questo mondo assolutamente ricco di storie di vita.

Due pedali per volare racconta storie di riscatto, storie in cui la bicicletta è diventato non solo uno strumento per riprendersi quello che una curva della vita ha tolto ma qualcosa di molto simile ad un fedele amico e compagno di viaggio.

“Per loro “l’importante è partecipare” è un’opzione non presa in considerazione – ha spiegato Gugliotta a Repubblica – per loro l’importante è vincere, prima di tutto contro se stessi” ed è questo spirito che accomuna e permea tutte le 13 vicende raccontare nel libro.

Il libro non vuole insegnare nulla a nessuno ma, è certo, scorrendo le storie di persone vere che si incontrano lungo le sue pagine è facile trarne importanti insegnamenti. Gugliotta raccoglie una serie di racconti di uomini e donne che vivono nel mondo del paraciclismo  (come nel caso di Alex Zanardi emblema dello sport per diversamente abili) quasi sempre è intriso di fatiche, sacrifici e dolori silenziosi. Niente clamori, niente titoli sui giornali ma tanta, tanta vita vera per ragazzi e ragazze che sono Atleti Veri, Uomini Veri, Donne Vere forse più di molte icone dello sport idolatrate e strapagate.

Alberto Francescut, tra i curatori del blog “In coda al gruppo”, si è occupato della prefazione di questo libro che si fregia del patrocinio dalla Federazione ciclistica italiana e di Anmil, l’associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro.

“Due pedali per volare. Alex, Francesca e altre storie di ciclismo paralimpico” è una vera chicca per chi ama lo sport dei diversamente abili.

“mi sono avvicinato al paraciclismo nel 2014 – racconta Gugliotta a Repubblica – ed ho seguito la vicenda di  Davide Borgna, un ragazzo di Civitavecchia che ha perso in un incidente stradale un tallone. Davide ha realizzato anche il record dell’ora paralimpico pedalando a una media di 44 km per un’ora, appena 10 km meno del record di Bradley Wiggins”

Due pedali per volare. Alex, Francesca e altre storie di ciclismo paralimpico di CARLO GUGLIOTTA, Alba edizioni, 2018, 110 pagine, 10 euro