Dumoulin subisce un lieve intervento al ginocchio

Dumoulin operato ad un ginocchio

Dumoulin operato al ginocchio per rimuovere un pezzo di ghiaia che stava provocando una fastidiosa infiammazione

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Dumoulin operato al ginocchio, dopo aver abbandonato il  Giro 2019 a seguito di una bruttissima caduta, il ciclista olandese ha dovuto dare forfait anche al recente Critérium du Dauphiné a causa di un ginocchio irritato. Tornato in Olanda, il ciclista di è sottoposto ad alcuni esami presso l‘OCON Medical Center.

“Tom ha subito un piccolo intervento chirurgico, durante il quale è stato rimosso quello che sembrava essere un frammento metallico ma che si è rilevato essere della ghiaia che stava causando una leggera reazione infiammatoria” ha spiegato Camiel Aldershof medico sociale del Team Sunweb.

L’incidente occorso a Tom durante la quinta frazione del Giro d’Italia 2019 ha avuto quindi uno strascico lungo. In quell’occasione la catena della bicicletta lo aveva tagliato all’altezza ginocchio, ferendo un tendine e lasciando quello che pareva essere un frammento metallico.

L’intervento dovrebbe aver tolto la causa dei recenti problemi riscontrati da Dumoulin che ora sarà chiamato ad un training camp in altura per finalizzare la preparazione in vista della partenza del Tour 2019.

“Il primo giro di prova è andato bene e ha ottenuto il via libera per una sessione di allenamenti in altura. Monitoreremo giorno per giorno l’andamento degli allenamenti ma i segnali sono incoraggianti” ha spiegato Aldershof.

La Farfalla di Maastricht dopo una serie di dubbi (e di sofferenze) pare quindi indirizzato lungo la strada per il Tour che prenderà il via il prossimo 6 luglio da Bruxelles. E’ chiaramente innegabile che questo “intoppo” lungo la preparazione di una corsa impegnativa come la Grande Boucle lascia interrogativi circa le reali possibilità di giocarsi le proprie chance di vittoria.

Sam Oomen si deve operare, stagione finita

Sam Oomen: ostruzione dell’arteria iliaca e stagione finita

Sam Oomen si deve operare per una ostruzione dell’arteria iliaca, lo stesso problema di Fabio Aru. Per lui stagione finita

 

Sam Oomen (fonte pagina twitter)

Sam Oomen (fonte pagina twitter)

Sam Oomen non sta attraversando un periodo fortunato, dopo il ritiri di Tom Dumoulin dallo scorso Giro d’italia era riuscito ad indossare i galloni da capitano ma il giovane corridore neerlandese durante la corsa rosa è caduto ben due volte dovendo poi ritirarsi per la frattura dell’anca destra.

Sam Oomen lo scorso anno aveva chiuso al nono posto ma quest’anno le cadute lo hanno troppo condizionato per provare a migliorarsi. Una serie di esami a cui si è sottoposto hanno evidenziato un’ostruzione dell’arteria iliaca sinistra, la medesima problematica che aveva colpito Fabio Aru (che si prepara al rientro al GP di Lugano). L’ostruzione dell’arteria iliaca è un problema che in crescita tra i ciclisti, oltre ad Aru, infatti, si sono registrati i casi di Antoine Duchesne (rientrerà a settembre) e in passato di Arnaud Courteille, Tobias Ludvigsson e Nuno Bic

sempre più presente nel mondo del ciclismo: già detto di Aru, bisogna ricordare anche i casi di Antoine Duchesne, di Arnaud Courteille e Tobias Ludvigsson.

La stagione di Oomen aveva fatto registrare alcuni picchi (quinto posto alla Volta ao Algarve, nono a Tirreno-Adriatico) ma la chiamata Giro d’Italia in sostituzione dell’infortunato Wilco Kelderman è stata funestata da due cadute. Ora, considerando anche che la fisioterapia non ha portato miglioramenti, l’olandese ha optato per l’intervento chirurgico. Ci vorranno almeno 3 o 4 mesi di riposo prima di risalire in sella il che va calare il sipario sulla sua stagione agonistica.

“abbiamo provato numerosi trattamenti di fisioterapia che hanno dato buoni risultati– ha spiegato Camiel Aldershof medico del Team Sunweb – eravamo fiduciosi di una buona prova al Giro ma in fin dei conti nostri metodi di trattamento conservativi non hanno portato dove si sperava ed abbiamo optato per la chirurgia per risolvere in modo permanente il problema “

Attorno ad Oomen c’erano grandi aspettative per questa stagione dopo che, nel 2018 aveva ottenuto la Top Ten al Giro pur lavorando per Tom Dumoulin confermandosi anche al Tour de Suisse e al Tour de Pologne.

L’obiettivo stagionale di Sam era il Tour ma gli accadimenti legati a Kelderman l’hanno dirottato al Giro dove, dopo un discreto inizio ha iniziato a riscontrare problemi fisici.

“Ho scoperto poco prima del Giro che soffrivo di questa limitazione e ho compreso il perché di alcuni problemi che avevo riscontrato negli ultimi mesi ma che non mi avevano impedito di ben figurare alla Tirreno. Già alla crono di Bologna ho sofferto molto così come nei momenti chiavi della corsa. Ora la mia stagione si chiude ma l’idea di aver individuato la causa dei problemi  mi rincuora, l’obiettivo è fare un passo indietro per farne due avanti” ha raccontato Oomen a Cyclingnews.