Dylan Groenewegen vince al Tour of Britain

Dylan Groenewegen vince, quinto il nostro Pasqualon

Dylan Groenewegen

Dylan Groenewegen

Tour of Britain tappa da Hemel Hemstead a Cheltenam che doveva essere la più difficile di tutta la corsa (decisamente poco impegnativa ques’tanno), con tanti su e giù nell’Ofxordshire ma poco selettivi. Nemmeno la pioggia ha contribuito in modo fondamentale ad evitare l’ennesimo arrivo in volata. Ci ha provato Michal Kwiatkowski assieme ad altri atleti a 50 km dal traguardo poi c’è stato il tentativo solitario di Tony Martin ai – 30 km i e l’allungo di Edvald Boasson Hagen con Dion Smith e Gorka Izagirre ma nemmeno questa azione ha avuto fortuna.

Inevitabile, dunque, lo sprint finale che ha visto prevalere il corridore del  Team LottoNL-Jumbo Dylan Groenewgen, dopo un bel testa a testa con Caleb Ewan (Orica-Scott), vincitore già di tre tappe, terzo Brenton Jones della JLT-Condor e quinto il nostro Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert).

In generale Lars Boom, anch’egli Team Lotto NL-Jumbo, resta ancora leader ad una tappa dalla fine con 8″ su Stefan Kung (BMC),

Tour of Britain tripletta di Ewan

Tour of Britain terreno di conquista per il corridore della Orica-Scott

Tour of Britain

Caleb Ewan festeggia la tripletta

Tour of Britain o Tour of Ewan? Il corridore della Orica-Scott conquista oggi la sua personalissima tripletta imponendosi sul traguardo di Aldeburgh davanti a Fernando Gaviria (Quick Step Floors) e Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo).

Se si eccettua la cronometro individuale che ha premiato Lars Boom, le altre tappe della corsa britannica cono state tutte in fotocopia: fuga da lontano annullata e volata conclusiva di gruppo. Questa ripetitività è frutto di un percorso ondulato ma senza asperità in grado di fare realmente selezione (a parte per la sesta frazione che sarà decisiva ai fini della generale)

A provarci oggi sono in sette: Jacob Hennessy, James Shaw, Conor Swift, Harry Tanfield ,  Regan Gough, Hayden McCormick e l’italiano Enrico Barbin. I fuggitivi raggiungono un vantaggio massimo di oltre tre minuti ma il gap si riduce nelle ultime fasi di corsa, sino a venire completamente annullato dal gruppo ai meno tre chilometri alla conclusione.

Elia Viviani non riesce a trovare il varco per gettarsi nella mischia, così sono gli altri a giocarsela e ad avere la meglio è proprio Caleb Ewan, che si concede il tris personale davanti a un Fernando Gaviria che dimostra di essere tornato competitivo

Caleb Ewan bis al Tour of Britain

Caleb Ewan conquista la seconda vittoria al Giro di Gran Bretagna

Caleb Ewan

La vittoria di Caleb Ewan

Caleb Ewan, dopo il successo nella frazione inaugurale, ha centrato il successo anche oggi sul traguardo di Scunthorpe. L’australiano della Orica-Scott ha preceduto anche in questo caso Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), mentre terzo in questa occasione è giunto il Campione europeo Alexander Kristoff (Katusha – Alpecin).

Sesto piazza  per Andrea Pasqualon, migliore degli italiani nella giornata odierna, che ha preceduto Elia Viviani mentre Daniele Bennati si è piazzato in nona posizione.  Tanta pioggia e freddo nella tappa odierna caratterizzata dal tentativo di Ian Bibby (JLT Condor), Matthew Holmes (Madison Genesis), Harry Tanfield (BIKE Channel Canyon), Graham Briggs (JLT Condor) e Peter William (ONE Pro Cycling) che provano ad andare in fuga dopo soli cinque chilometri.

I battistrada guadagnano fino ad oltre i 4 minuti di margine ma  Orica e Sky tengono i fuggitivi a “bagnomaria” fino ai meno nove chilometri dall’arrivo momento in cui il ricongiungimento si perfeziona. Inevitabile a quel punto la volata nonostante il tentativo di Philippe Gilbert della QuickStep – Floors,

 

 

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain, Caleb Ewan vince la prima tappa

Tour of Britain

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain tappa inaugurale segnata da una fuga partita nei primi chilometri composta  Graham Briggs (JLT Condor), Mark McNally (Wanty-Groupe Gobert), Rob Partridge (Bike Channel Canyon), Jacob Scott(An Post Chain Reaction) e Connor Swift (Madison Genesis), i polacchi Karol Domagalski (ONE Pro Cycling) e Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice) e lo spagnolo Gorka Izagirre (Movistar Team). Il gruppetto raggiunge un margine di circa tre minuti che riesce a mantenere per buona parte della corsa. Provano ad allungare Domagalski e Owsian, la loro azione in un primo momento sembra aver buon gioco ma poi i due vengono riassorbiti.

Quando i team dei velocisti, soprattutto Team Katusha-Alepcin e  Team Sky,  si mettono a lavorare ecco che il distacco viene rapidamente azzerato così da portare il gruppo alla volata. Ad impostare lo sprint è Luka Mezgec, che lavora per Caleb Ewan che prende il centro della carreggiata di sampietrini e riesce a conquistare l’ottava vittoria della sua stagione anticipando il norvegese Edvald Boasson Hagen ed il nostro Elia Viviani.

Domani tappa di 211.7 km da Kielder Park a Blyth; anche in questo caso non si dovrebbe sfuggire da una volata di gruppo.

 

Giro d’Italia vittoria di Caleb Ewan

Caleb Ewan conquista la settima tappa del Giro

E’ Caleb Ewan l’uomo del giorno al Giro d’Italia,  il corridore della ORICA – Scott ha conquistato la settima tappa resistendo, negli ultimi metri, alla rimonta di Fernando Gaviria e Sam Bennett che non sono riusciti però ad avere la meglio sull’australiano.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di Giuseppe Fonzi (Wilier – Selle Italia), Dmitriy Kozonchuk (Gazprom – RusVelo) e Simone Ponzi (CCC Sprandi Polkowice), partiti fin dalle battute iniziali della tappa e che hanno conquistato un buon vantaggio. Al quarantesimo chilometro però un guaio meccanico ha costretto Pozzi e fermarsi per poi farsi riprendere dal gruppo principale

Mentre davanti i fuggitivi spingono a tutta, dietro il gruppo scottato dalla fuga di ieri controlla, con l’impegno dei team dei velocisti, il loro vantaggio che non sale mai oltre i quattro minuti e che, a 19 chilometri dall’arrivo viene completamente annullato portando inevitabilmente all’arrivo in volata che va a premiare Ewan.

Non cambia comunque la classifica generale con Bob Jungels (QuickStep – Floors) che conserva la maglia rosa: “Anche oggi è stata una tappa difficile, ho preferito correre davanti negli ultimi 10 km per essere al sicuro. Non siamo delusi di non aver vinto con Fernando Gaviria, ha fatto un ottimo sprint e la squadra ha lavorato bene per lui. Non c’è vergogna nell’essere battuti da Caleb Ewan che è un ottimo sprinter”

Fernando Gaviria oggi secondo

Nessun rimpianto per il secondo di giornata, Gaviria, che ammette:  “Ho commesso un errore nel finale ma devo dire che oggi Ewan aveva le gambe che giravano meglio delle mie e ha meritatamente conquistato la tappa. C’è un po’ di rammarico ma ho la convinzione che oggi abbia certamente vinto il più forte”

 

Gaviria vince la terza tappa

Fernando Gaviria festeggia sul podio del Giro d’Italia

Grande prova della QuickStep – Floors nella terza tappa del Giro d’Italia 2017, corsa caratterizzata dalla presenza del vento

Ad avere la meglio in una volata ristretta il colombiano Giro d’Italia che vince la tappa e conquista anche la maglia rosa, grandissimo lavoro di squadra per il team belga che lavora duro nel vento e riesce a frantumare il gruppo con i ventagli lascianto a Gaviria la possibilità di aggiudicarsi il bottino pieno.

Alle spalle del colombiano si sono piazzati Rudiger Selig della Bora – Hansgrohe e il nostro Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo) che sta via via ritrovando la condizione migliore e da cui ci si aspetta ancora molto.

Giornata dura anche per gli uomini di classifica, il migliore è  Bob Jungels (QuickStep – Floors) che, come Gaviria,  beneficia dei ventagli creati dal team guadagnando terreno su tutti gli altri uomini di classifica, giunti con un ritardo di 13 secondi.

Il gruppo degli  inseguitore è stato regolato allo sprint da Caleb Ewan (ORICA – Scott).

 

Caleb Ewan deluso dalla prova di ieri

Caleb Ewan sfortunato ieri al Giro d’Italia

E’ un Caleb Ewan molto amareggiato quello che si presenta ai microfoni nel dopo corsa della seconda tappa del Giro d’Italia.

L’atleta tasmaniano in forza alla ORICA – Scott ha mancato una grande occasione sul traguardo di Tortoli per via di un fastidioso guaio tecnico: a seguito di un fortuito contatto con il velocista Fernando Gaviria, il pedale di Ewan si è sganciato con il risultato di perdere inerzia e la conseguente impossibilità di correre per la vittoria finale.

“Se devo essere onesto non ricordo proprio cosa sia accaduto, so che mi sono affiancato a Gaviria e che poi mi sono trovato con il piede uscito dal pedale e in una simile condizione è impossibile procedere con lo sprint. E’ un vero peccato, mi sento devastato perchè, non conosco la condizione fisica dei miei rivali, ma so che io sono veramente al top e potrei giocarmi le mie carte in volata ma la sfortuna mi sta perseguitando.

Oggi per Caleb c’è subito l’opportunità di rifarsi visto che il Giro offre un’altro arrivo adatto agli sprinter, ci si attendono scintille con l’altro piede veloce Fernando Gaviria?

Il “fagiano”Lukas Pöstlberger vince la prima tappa

Finale a sorpresa che più sorpresa non si può nella prima tappa del Giro d’Italia. La vittoria è arrivata con la classica “fagianata” e a giovarsene  è stato l’austriaco Lukas Pöstlberger della Bora-Hansgrohe .

Pöstlberger, che si trovata il testa al gruppone per tirare la volata al compagno di team Sam Bennett, ha beneficiato di un buco lasciato da Luka Mezgec (Orica-Scott), si è trovato al comando con alcuni metri di vantaggio e ha inziato a credere nella “beffa” ai danni dei velocisti più accreditati. Il suo margine è piano piano e quasi impercettibilmente aumentato tanto da renderlo imprendibile nell’ultimo chilometro pieno di curve e controcurve.

Alle sue spalle si sono piazzati, Caleb Ewan (Orica) davanti ad André Greipel (Lotto Soudal), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e Kristian Sbaragli (Dimension Data).

La Bora fa incetta di maglia in quanto mattatore della giornata è stato Cesare Benedetti in grado  di conquistare i tre traguardi Gpm di giornata che gli sono valsi la leadership nella maglia azzurra in questo primo giorno del Giro del Centenario.

 

Andrè Greipel pronto per il Giro

Il velocista Andrè Greipel (Lotto Soudal), che ha vinto almeno una tappa in ciascuna delle sue precedenti quattro partecipazioni al Giro d’Italia, ha dichiarato: “Sono felice di far parte della centesima edizione. Mi piace veramente questa corsa. Non direi no a vincere un’altra tappa, abbiamo una squadra molto forte sia per le volate che le tappe in linea. Se la prima tappa arrivasse in volata venerdì, sarebbe bello indossare la Maglia Rosa per la prima volta. Non vedo l’ora di provarci. In un Grande Giro, solo al massimo 21 corridori tra i 198 al via possono vincere una tappa, essere uno di loro è sempre un grande successo. Sulla carta sembra che sia il miglior velocista ma c’è un gruppo di velocisti di alta qualità come Caleb Ewan, Fernando Gaviria, Giacomo Nizzolo, etc. Sono giovani che vogliono sfidarmi ma anch’io voglio sfidare loro. Questo è il mio quattordicesimo Grande Giro, ho più esperienza di loro… ma a loro della mia esperienza non importa nulla! Hanno un grande futuro davanti e non sarà facile batterli.”

A Dylan Groenewegn la prima tappa del Tour de Yorkshire

Groenewegen batte Ewan al colpo di reni © Tour de YorkshireDylan Groenewegn vince la prima tappa al Tour de Yorkshire 2017 al termine di una volata segnata da una caduta nel finale.

Il corridore della LottoNL – Jumbo coglie l’attimo giusto per partire e resiste al rientro di Caleb Ewan (Orica-Scott) festeggiando la vittoria e la maglia da leader grazie a un formidabile colpo di reni

A completare il podio è (Bike Channel – Canyon), che anticipa il francese Nacer Bouhanni (Cofidis).

Sesto posto per il nostro Kristian Sbaragli (Dimension Data).