Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza

Sam Bennett vince la volata davanti a Ewans

Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza battendo nella volata di gruppo Caleb Ewans. Aru si ritira

Sam Bennett (fonte pagina Twitter)

Sam Bennett (fonte pagina Twitter)

Sam Bennett vince la terza tappa alla Parigi-Nizza, l’irlandese in forza alla Bora – Hansgrohe batte tutti sull’arrivo di Moulines/Yzeure. Arrivo che non vede transitare il nostro Fabio Aru (UAE Team Emirates), ritiratosi anzitempo per alcuni disturbi fisici.

Le prime due frazioni della Corsa verso il Sole dovevano essere “scontate” ma, complici le condizioni meteo, hanno riservato continui colpi di scena. Oggi la corsa francese doveva essere decisamente più tranquilla ma purtroppo per il nostro Aru così non è stato dovendo decidere di abbandonare la competizione e salire sull’ammiraglia per problemi gastrici.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga del duetto targato Delko Marseille Provence composto dal veterano Ramunas Navardauskas e dal nostro Alessandro Fedeli. Il gruppo, provato dai tanti ventagli dei primi due giorni, lascia fare per gran parte della giornata tenendo i due “a bagno maria” per poi andare a riprenderli a circa i meno venti dall’arrivo.

Quando il gruppo si ricompatta tutte le azioni vengono stoppate in attesa della volata finale. Un po’ di vento laterale solletica gli atleti del Team Sky che provano ad allungare senza risultato, tutto è quindi pronto per la volata compatta.

Dylan Groenewegen (Team Jumbo – Visma) perde l’attivo restando indietro e non potendosi giocare il “triplete” il più scaltro è dunque Sam Bennett, che si lascia alle spalle il temibile l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) e Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step). Il migliore dei nostri è Niccolà Bonifazio (Direct Energie) che conclude la volata al sesto posto.

 

Groenewegen si deve “accontentare“ di restare  in testa alla generale davanti a Michal Kwiatkowski del Team Sky .

Dopo il traguardo, Sam Bennett ha voluto esternare tutta la sua felicità per essere finalmente riuscito a centrare il successo:

“Sono molto disfatto delle mie performance, ho vinto una tappa in ogni corsa a cui ho preso parte. Nelle prime tappe non ho avvertito sensazioni positive a non potevo essere diventato un brocco in una settimana, probabilmente ho patito i cambiamenti climatici di queste ultime settimane”.

 

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 BENNETT Sam BORA – hansgrohe 60 50 5:16:25
2 EWAN Caleb Lotto Soudal 25 30 ,,
3 JAKOBSEN Fabio Deceuninck – Quick Step 10 18 ,,
4 MCLAY Daniel EF Education First 13 ,,
5 COQUARD Bryan Vital Concept – B&B Hotels 10 ,,
6 BONIFAZIO Niccolò Direct Energie 7 ,,
7 KRISTOFF Alexander UAE-Team Emirates 4 ,,
8 DÉMARE Arnaud Groupama – FDJ 3 ,,
9 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma 2 ,,
10 THEUNS Edward Trek – Segafredo 1 ,,

Classifica generale:

1 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma 10 11:47:44
2 KWIATKOWSKI Michał Team Sky 0:06
3 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 0:11
4 GILBERT Philippe Deceuninck – Quick Step 0:16
5 BERNAL Egan Team Sky 0:17
6 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:20
7 GALLOPIN Tony AG2R La Mondiale 0:21
8 MOLARD Rudy Groupama – FDJ 0:23
9 BARDET Romain AG2R La Mondiale ,,
10 NAESEN Oliver AG2R La Mondiale 0:24

 

Cadel Evans Race 2019: Elia Viviani batte Caleb Ewan e Daryl Impey

Cadel Evans Race 2019: trionfa Elia Viviani

Cadel Evans Race 2019: Elia Viviani trionfa nella volata precedendo Caleb Ewan e Daryl Impey, per il veronese secondo successo in stagione 

Cadel Evan Race: vince Viviani (AFP/LaPresse)

Cadel Evan Race: vince Viviani (AFP/LaPresse)

Cadel Evans Race 2019, arriva un’altra vittoria per il nostro Elia Viviani che fa suo il secondo appuntamento della stagione ciclistica della terra dei canguri. Elia era uno dei favoriti della vigilia e ha puntualmente rispettato i pronostici. Tanta pressione attorno a Viviani che ha però saputo gestire brillantemente la corsa andando ad imporsi con una volata di assoluta classe conquistando la seconda vittoria della stagione bissando la vittoria nella prima tappa del Santos Tour Down Under.

Nel corso dell’ultimo giro del circuito c’è stato il tentativo di Richie Porte della Trek -Segafredo che ha provato ad anticipare il gruppo ma la sua azione è stata ripresa negli ultimi chilometri. Il gruppo si è quindi diretto verso la volata finale che ha visto il 29enne veronese resistere lungo quattro scalate della Challambra Crescent per poi battere sul lungomare dei Geelong l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) il sudafricano Daryl Impey (Mitchelton-Scott), 

Quarta piazza per il sudafricano Ryan Gibbons (Dimension-Data), quinto il belga Jens Debusschere (Katusha-Alpecin). Diego Ulissi (13°) e Alberto Bettiol (19°) gli altri italiani nei primi venti.

Cadel Evans Race 2019: top ten

1. Elia Viviani (ITA) Deceuninck-QuickStep 3:54:35
2. Caleb Ewan (AUS) Lotto Soudal
3. Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott
4. Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
5. Jens Debusschere (BEL) Katusha-Alpecin
6. Luke Rowe (GBR) Team Sky
7. Michael Mørkøv (DEN) Deceuninck-QuickStep
8. Jay McCarthy (AUS) Bora-Hansgrohe
9. Owain Doull (GBR) Team Sky
10. Luis León Sanchez (SPA) Astana Pro Team

Mitchelton-Scott 2018: presentazione team

Mitchelton-Scott 2018: ecco la squadra

Mitchelton-Scott 2018 dopo un anno sottotono, puntano forte sulle novità Matteo Trentin e Mikel Nieve. Chaves torna al Giro d’Italia per puntare alla vittoria

Mitchelton-Scott 2018

Mitchelton-Scott 2018

Mitchelton-Scott 2018  squadra sorpresa del di due stagioni fa nella scorsa stagione è andata assolutamente sotto le aspettative anche per via della brutta annata vissuta da Esteban Chaves. Quest’anno sono arrivati corridori di alto livello come Trentin e Nieve, I gemelli Yates e Caleb Ewan completano un roster che appare completo su tutti i fronti.

Esteban Chaves è chiamato a confermare l’exploit di due stagioni fa e punterà all’accoppiata Giro-Vuelta. Il medesimo programma lo farà Simon Yates, maglia bianca all’ultimo Tour de France, che farà il suo esordio alla Corsa Rosa. Adam Yates, invece, sarà il capitano della squadra australiana al Tour de France (due anni fa sfiorò il podio) nonostante la scorsa Vuelta Espana in cui non è entrano nemmeno nei top 30.

Importante è l’inserimento in organico di Mikel Nieve (2 tappe al Giro, 1 tappa e 2 top 10 alla Vuelta) in grado di essere indistintamente leader o gregario di lusso. Roman Kreuziger, è chiamato a una annata migliore della precedente in cui ha trionfato alla Pro Ötztaler 5500. Occhio al giovane Lucas Hamilton, secondo al Giro d’Italia Under 23 e quarto al Tour de l’Avenir.

Caleb Ewan sarà la star per le volate e il team gli chiede un passo avanti per consacrarsi nel gotha delle ruote veloci. L’australiano avrà come alter-ego e come aiutante Matteo Trentin, reduce da una annata coi fiocchi (4 vittorie alla Vuelta parlano da sole). Completa il trio di velocisti Daryl Impey, che negli sprint a ranghi ristretti può dire la sua.

Matteo Trentin, avrà il ruolo di uomo per le classiche forte delle due  Parigi-Tours  conquistate e avrà i gradi di capitano in molte gare. Luke Durbridge, reduce da un’ottima annata sul pavè (top 5 a Dwars e Harelbeke) sarà una valida alternativa all’italiano. Alla soglia dei 40 anni anche Mathew Hayman potrebbe essere ancora protagonista in qualche classica.

Mitchelton-Scott 2018: La Rosa

Michael Albasini (Sui, 1980), Jack Bauer (Nzl, 1985), Sam Bewley (Nzl, 1987), Esteban Chaves (Col, 1990), Luke Durbridge (Aus, 1991), Alexander Edmondson (Aus, 1993), Caleb Ewan (Aus, 1994), Jack Haig (Aus, 1993), Lucas Hamilton (Aus, 1996), Mathew Hayman (Aus, 1978), Michael Hepburn (Aus, 1991), Damien Howson (Aus, 1992), Daryl Impey (Rsa, 1984), Christopher Juul Jensen (Den, 1989), Roger Kluge (Ger, 1986), Roman Kreuziger (Cze, 1986), Cameron Meyer (Aus, 1988), Luka Mezgec (Slo, 1988), Mikel Nieve (Esp, 1984), Robert Power (Aus, 1995), Matteo Trentin (Ita, 1989), Svein Tuft (Can, 1977), Carlos Verona (Esp, 1992), Adam Yates (Gbr, 1992), Simon Yates (Gbr, 1992)

People’s Choice: Peter Sagan prima vittoria del 2018

People’s Choice: Peter Sagan è già in forma

People’s Choice: Peter Sagan è già in forma e conquista il criterium di Adelaide che anticipa il  Tour Down Under

People's Choice: Peter Sagan

People’s Choice: Peter Sagan

People’s Choice Peter Sagan sfreccia davanti a tutti nel criterium che fa antipasto al Tour Down Under che inizierà tra due giorni. La gara si è svolta lungo le vie di Adelaide su di un circuito di 2300 metri da ripetere 22 volte.

La corsa ha il carattere della kermesse ma è un appuntamento sempre di prestigio come preambolo della stagione. La gara è stata caratterizzata dalla fuga di sette corridori tra cui il nostro Manuele Boaro, ma nel finale, come da previsioni,  il plotone si è ricompattato per una spettacolare quanto attesa volate.

Caleb Ewan ha deciso di partire lungo sul lato sinistro della carreggiata per anticipare i big, mentre al centro Peter Sagan e André Greipel si sono dati battaglia con lo slovacco della Bora-Hansgrohe che è riuscito a mettere la sua ruota davanti a quella di tutti gli altri. Il tedesco si è piazzato alle spalle di “Peto” mentre il podio è stato completato da  Caleb Ewan che si era aggiudicato le ultime due edizioni.

Brutta caduta nel finale che ha coinvolto il norvegese Kristoffer Halvorsen del Team Sky che ha perso il controllo andando a sbattere contro le transenne a causa di troppi contatti tra gli atleti

Da segnalare che nei primi dieci posti si sono piazzati ben tre italiani: al piedi del podio Elia Viviani che ha anticipato il connazionale Simone Consonni mentre ottavo è giunto Enrico Battaglin.

 

 

Caleb Ewan campione australiano nei Criterium

Caleb Ewan campione di Criterium

Caleb Ewan campione australiano di Criterium a Ballarat tra le donne si impone Rebecca Wiasak

Caleb Ewan campione

Caleb Ewan campione dei Criterium

Caleb Ewan di Criterium ha conquistato il titolo specifico durante i Campionati Nazionali su strada. Le gare si sono disputate a Ballarat su un circuito di 1100 metri da ripetere 40 volte per gli uomini e 30 per le donne

Per il terzo anno consecutivo il successo è andato a Caleb Ewan (Mitchelton-Scott) che ha vinto nettamente lo sprint finale davanti a Steele Von Hoff, Brenton Jones, Nicholas Yallouris e Jay McCarthy.

Tra le donne la gara è stata altrettanto combattuta e ad avere la meglio è stata Rebecca Wiasak, già due volte campionessa del mondo su pista nell’Inseguimento a Squadre, che ha preceduto Sarah Roy mentre Kimberley Wells ha completato il podio

 

Dylan Groenewegen vince al Tour of Britain

Dylan Groenewegen vince, quinto il nostro Pasqualon

Dylan Groenewegen

Dylan Groenewegen

Tour of Britain tappa da Hemel Hemstead a Cheltenam che doveva essere la più difficile di tutta la corsa (decisamente poco impegnativa ques’tanno), con tanti su e giù nell’Ofxordshire ma poco selettivi. Nemmeno la pioggia ha contribuito in modo fondamentale ad evitare l’ennesimo arrivo in volata. Ci ha provato Michal Kwiatkowski assieme ad altri atleti a 50 km dal traguardo poi c’è stato il tentativo solitario di Tony Martin ai – 30 km i e l’allungo di Edvald Boasson Hagen con Dion Smith e Gorka Izagirre ma nemmeno questa azione ha avuto fortuna.

Inevitabile, dunque, lo sprint finale che ha visto prevalere il corridore del  Team LottoNL-Jumbo Dylan Groenewgen, dopo un bel testa a testa con Caleb Ewan (Orica-Scott), vincitore già di tre tappe, terzo Brenton Jones della JLT-Condor e quinto il nostro Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert).

In generale Lars Boom, anch’egli Team Lotto NL-Jumbo, resta ancora leader ad una tappa dalla fine con 8″ su Stefan Kung (BMC),

Tour of Britain tripletta di Ewan

Tour of Britain terreno di conquista per il corridore della Orica-Scott

Tour of Britain

Caleb Ewan festeggia la tripletta

Tour of Britain o Tour of Ewan? Il corridore della Orica-Scott conquista oggi la sua personalissima tripletta imponendosi sul traguardo di Aldeburgh davanti a Fernando Gaviria (Quick Step Floors) e Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo).

Se si eccettua la cronometro individuale che ha premiato Lars Boom, le altre tappe della corsa britannica cono state tutte in fotocopia: fuga da lontano annullata e volata conclusiva di gruppo. Questa ripetitività è frutto di un percorso ondulato ma senza asperità in grado di fare realmente selezione (a parte per la sesta frazione che sarà decisiva ai fini della generale)

A provarci oggi sono in sette: Jacob Hennessy, James Shaw, Conor Swift, Harry Tanfield ,  Regan Gough, Hayden McCormick e l’italiano Enrico Barbin. I fuggitivi raggiungono un vantaggio massimo di oltre tre minuti ma il gap si riduce nelle ultime fasi di corsa, sino a venire completamente annullato dal gruppo ai meno tre chilometri alla conclusione.

Elia Viviani non riesce a trovare il varco per gettarsi nella mischia, così sono gli altri a giocarsela e ad avere la meglio è proprio Caleb Ewan, che si concede il tris personale davanti a un Fernando Gaviria che dimostra di essere tornato competitivo

Caleb Ewan bis al Tour of Britain

Caleb Ewan conquista la seconda vittoria al Giro di Gran Bretagna

Caleb Ewan

La vittoria di Caleb Ewan

Caleb Ewan, dopo il successo nella frazione inaugurale, ha centrato il successo anche oggi sul traguardo di Scunthorpe. L’australiano della Orica-Scott ha preceduto anche in questo caso Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), mentre terzo in questa occasione è giunto il Campione europeo Alexander Kristoff (Katusha – Alpecin).

Sesto piazza  per Andrea Pasqualon, migliore degli italiani nella giornata odierna, che ha preceduto Elia Viviani mentre Daniele Bennati si è piazzato in nona posizione.  Tanta pioggia e freddo nella tappa odierna caratterizzata dal tentativo di Ian Bibby (JLT Condor), Matthew Holmes (Madison Genesis), Harry Tanfield (BIKE Channel Canyon), Graham Briggs (JLT Condor) e Peter William (ONE Pro Cycling) che provano ad andare in fuga dopo soli cinque chilometri.

I battistrada guadagnano fino ad oltre i 4 minuti di margine ma  Orica e Sky tengono i fuggitivi a “bagnomaria” fino ai meno nove chilometri dall’arrivo momento in cui il ricongiungimento si perfeziona. Inevitabile a quel punto la volata nonostante il tentativo di Philippe Gilbert della QuickStep – Floors,

 

 

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain, Caleb Ewan vince la prima tappa

Tour of Britain

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain tappa inaugurale segnata da una fuga partita nei primi chilometri composta  Graham Briggs (JLT Condor), Mark McNally (Wanty-Groupe Gobert), Rob Partridge (Bike Channel Canyon), Jacob Scott(An Post Chain Reaction) e Connor Swift (Madison Genesis), i polacchi Karol Domagalski (ONE Pro Cycling) e Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice) e lo spagnolo Gorka Izagirre (Movistar Team). Il gruppetto raggiunge un margine di circa tre minuti che riesce a mantenere per buona parte della corsa. Provano ad allungare Domagalski e Owsian, la loro azione in un primo momento sembra aver buon gioco ma poi i due vengono riassorbiti.

Quando i team dei velocisti, soprattutto Team Katusha-Alepcin e  Team Sky,  si mettono a lavorare ecco che il distacco viene rapidamente azzerato così da portare il gruppo alla volata. Ad impostare lo sprint è Luka Mezgec, che lavora per Caleb Ewan che prende il centro della carreggiata di sampietrini e riesce a conquistare l’ottava vittoria della sua stagione anticipando il norvegese Edvald Boasson Hagen ed il nostro Elia Viviani.

Domani tappa di 211.7 km da Kielder Park a Blyth; anche in questo caso non si dovrebbe sfuggire da una volata di gruppo.

 

Giro d’Italia vittoria di Caleb Ewan

Caleb Ewan conquista la settima tappa del Giro

E’ Caleb Ewan l’uomo del giorno al Giro d’Italia,  il corridore della ORICA – Scott ha conquistato la settima tappa resistendo, negli ultimi metri, alla rimonta di Fernando Gaviria e Sam Bennett che non sono riusciti però ad avere la meglio sull’australiano.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di Giuseppe Fonzi (Wilier – Selle Italia), Dmitriy Kozonchuk (Gazprom – RusVelo) e Simone Ponzi (CCC Sprandi Polkowice), partiti fin dalle battute iniziali della tappa e che hanno conquistato un buon vantaggio. Al quarantesimo chilometro però un guaio meccanico ha costretto Pozzi e fermarsi per poi farsi riprendere dal gruppo principale

Mentre davanti i fuggitivi spingono a tutta, dietro il gruppo scottato dalla fuga di ieri controlla, con l’impegno dei team dei velocisti, il loro vantaggio che non sale mai oltre i quattro minuti e che, a 19 chilometri dall’arrivo viene completamente annullato portando inevitabilmente all’arrivo in volata che va a premiare Ewan.

Non cambia comunque la classifica generale con Bob Jungels (QuickStep – Floors) che conserva la maglia rosa: “Anche oggi è stata una tappa difficile, ho preferito correre davanti negli ultimi 10 km per essere al sicuro. Non siamo delusi di non aver vinto con Fernando Gaviria, ha fatto un ottimo sprint e la squadra ha lavorato bene per lui. Non c’è vergogna nell’essere battuti da Caleb Ewan che è un ottimo sprinter”

Fernando Gaviria oggi secondo

Nessun rimpianto per il secondo di giornata, Gaviria, che ammette:  “Ho commesso un errore nel finale ma devo dire che oggi Ewan aveva le gambe che giravano meglio delle mie e ha meritatamente conquistato la tappa. C’è un po’ di rammarico ma ho la convinzione che oggi abbia certamente vinto il più forte”