Cavendish cade alla Milano-Sanremo

Cavendish cade rovinosamente, meno danni del previsto!

Cavendish cade in modo violento negli ultimi dieci chilometri della Milano-Sanremo, immagini spaventose ma fortunatamente meno danni del previsto!

Cavendish cade alla Milano-Sanremo

Cavendish cade alla Milano-Sanremo

Cavendish cade nel finale della Milano-Sanremo per fortuna le conseguenze sono inferiori al previsto. Mark Cavendish, velocista della Dimension Data, ha rischiato davvero grosso nel finale della prova di ieri, con il gruppo lanciato a tutta per imboccare a piena velocità il Poggio il britannico, forse distratto o forse per un cambio repentino di traiettoria ha centrato in pieno uno spartitraffico. Le immagini della Diretta TV su Rai 2 sono state spaventose: il britannico ha letteralmente fatto un “giro della morte” atterrando violentemente sulla schiena.

Mark Cavendish è stato subito soccorso dal personale sanitario a seguito della corsa, gli sono state prestare le prime cure sul posto da cui è emerso un forte trauma all’anca. Successivamente, messo in sicurezza, è stato trasportato in ospedale e per essere sottoposti ad ulteriori accertamenti.

La Dimension Data informa che Cavendish non ha riportato gravi conseguenze nell’incidente: una frattura della quinta costola e varie escoriazioni con un problema al tendine della caviglia che sarà valutato nei prossimi giorni.

Il 2018 del britannico non sembra essere iniziato nel migliore dei modi, vittima di una “banale” caduta  al Tour Abu Dhabi aveva dovuto rinunciare a prendere parte alla corsa dei due mari ed ora con questa caduta alla Milano-Sanremo proseguono i problemi.

 

Cavendish caduto per colpa di una vettura

Cavendish caduto a causa di una vettura dell’organizzazione

Cavendish caduto all’Abu Dhabi Tour  per colpa di una vettura dell’organizzazione, il motivo? Allocchio spiega: colpa di un sensore

Cavendish caduto

Cavendish caduto

Cavendish caduto prima ancora che la gara iniziasse, è finito così l’Abu Dhabi Tour del campione dell’Isola di Man. Non capita spesso di sentire di cadute durante le fasi di trasferimento che sono di norma neutralizzare da una vettura che a stretta distanza anticipa il gruppo.

Cavendish pur per una caduta apparentemente ha comunque riportato una commozione cerebrale e un fastidioso colpo al collo che gli costeranno uno stop di un paio di settimane (dovrebbe rientrare in gare alla Tirreno-Adriatico).

Cavendish caduto: le parole di Leonardo Basso

Sicuramente l’accadimento che ha coinvolto il velocista della Dimension Data è stato assolutamente bizzarro, inaspettato e a tratti inquietante. Come detto nelle fasi di trasferimento la corsa è neutralizzata da una vettura che precede il plotone a bassa velocità. Il fatto curioso è che la vettura ha improvvisamente frenato senza la presenza di ostacoli o pericoli sulla carreggiata.

“Cavendish era alla mia ruota” ha raccontato a Cyclingweekly Leonardo Basso “la macchina che era davanti ha frenato e di conseguenza tutti i corridori che le erano dietro hanno rallentato improvvisamente. Ho sentito il colpo dietro di me, erano Cavendish ed alcuni ragazzi della Bardiani, non capisco perché l’auto abbia improvvisamente frenato!”

Cavendish caduto: la spiegazione di Allocchio

A spiegare lo strano accaduto è stato Stefano Allocchio che, della gara organizzata da RCS è il direttore di corsa da.

“I corridori erano vicini e la macchina ha i sensori che hanno causato la frenata. Parleremo con un meccanico perché vengano disattivati, non vogliamo che accada di nuovo” ha spiegato Allocchio che nei prossimi giorni farà visita allo sfortunato Cavendish caduto: parla Roger Hammond

“Queste cadute a bassa velocità sono le peggiori, quando la velocità è più alta si tende a scivolare, qui c’è stato solo l’impatto. Ora la cosa più importante è garandive a Cav tutte le cure del caso –  ha spiegato il direttore sportivo della Dimension Data – poi, dopo qualche settimana di riposo, Mark tornerà in gruppo”.

 

Pozzato caduto in allenamento: nessuna frattura

Pozzato caduto: “usate il casco”

Pozzato caduto oggi durante la penultima uscita di gruppo prima del rompete le righe programmato per domani degli atleti della Wilier Triestina-Selle Italia

Pozzato caduto

Pozzato caduto

Pozzato caduto durante la penultima uscita di gruppo prima del rompete le righe programmato per domani, il corridore vicentino era in testa al gruppetto di compagni della Wilier Triestina-Selle Italia che da Manziana si stava dirigendo in direzione Ronciglione quando, la ruota della sua bicicletta è entrata in una buca.

Lo scossone ha fatto perdere il controllo della bicicletta facendo cadere Pozzato in avanti andando a sbattere pesantemente sull’asfalto. Dopo il capitombolo Filippo è rientrato in ritiro dove è stato sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato fratture.

Pozzato caduto: Le parole di Filippo

“Eravamo in un tratto in leggera discesa e il manto stradale non era in perfette condizioni quando ad un certo punto ho perso il controllo della bici e mi sono ritrovato a terra. Trovandomi qualche metro più avanti in gruppo nessuno dei miei compagni è stato coinvolto e quindi non ci sono state conseguenze peggiori. Mi sono spaventato due volte, la prima nel momento in cui finivo a terra e la seconda quando, rientrando in hotel, ho visto il casco dopo l’impatto. Voglio approfittare dell’esperienza per rivolgermi a tutti, usate il casco sempre e comunque”

Mathieu Riebel muore dopo un incidente in corsa

Mathieu Riebel muore per una caduta al Tour de Nouvelle-Caledonie

Mathieu Riebel

Mathieu Riebel

Mathieu Riebel, ventenne francese della Shell Pacific è stato vittima di una terribile caduta durante la penultima tappa del Tour de Nouvelle-Calédonie (non facente parte del calendario UCI), lo schianto è costato la vita al corridore.

La corsa si stava dipanando lungo la discesa del Col de la Pirogue quando Mathieu Riebel, che si trovava nelle retrovie della corsa dopo aver atteso il compagno di squadra Erwan Brenterch per aiutarlo a rientrare dopo un problema meccanico, si è schiantato a circa 80 km/h contro un’ambulanza che stava procedendo in senso contrario alla corsa. Anche Brenterch è stato vittima dell’incidente ed è stato immediatamente trasportato in ospedale con una frattura ad una gamba ma per il povero Mathieu Riebel non c’è stato nulla da fare.

Mathieu era originario della Val D’Oise avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 2 gennaio e vantava una vittoria al Campionato Francese Juniores nella Madison. Gli organizzatori della corsa hanno deciso di sospendere la gara in segno di lutto. L’ultima tappa sarà una “pedalata” per onorare la memoria del collega scomparso così prematuramente.

 

Stig Broeckx torna a visitare i compagni della Lotto

Stig Broeckx visita i compagni a oltre un anno dalla caduta la Giro del Belgio

Stig Broeckx

Stig Broeckx

Sfortunato corridore della Lotto Soudal caduto durante la penultima tappa del Giro del Belgio il 28 maggio 2016. Le lesioni subite nell’impatto furono terribili tanto che il corridore finì in coma vegetativo. Le speranze di miglioramento parevano nulle, tanto da far pensare in una irreversibilità della condizione clinica.

Il tempo, però, è stato amico del giovane belga che, grazie all’indomita forza di volontà, ha compiuto un immenso e insperato recupero, tanto da sorprendere lo staff medico che lo ha in cura.

La notizia più bella è della scorsa settimana quando Stig ha fatto visita ai suoi ex compagni di team durante un meeting organizzato dalla Lotto. Servaas Bingé, medico sociale della squadra, ha dichiarato “Sappiamo tutti che la situazione è apparsa fin dall’inizio disperata e vedere ora Stig tra i suoi amici sorridente è qualcosa di incredibile e fantastico. La serata è stata piacevole e penso costruttiva per tutti. La cosa meravigliosa e che dimostra la tenacia del ragazzo me l’ha confidata il padre: Stig nel periodo più intenso della riabilitazione era chiamato a pedalare per una mezz’ora al giorno ma, per poter pedalare più a lungo, a volte azzerava il timer!”.

Pare difficile un ritorno alle competizioni per Stig Broeckx, ma, pur con moltissima cautela, il dottore non ha completamente escluso che la cosa possa accadere

 

Claudia Cretti torna a casa e inizia la ripresa

Claudia Cretti torna a camminare e parlare in un video

Claudia Cretti torna

Claudia Cretti torna a casa

Claudia Cretti torna lentamente alla normalità, non è un percorso rapido ma è un cammino fatto di piccole tappe, fatto di fatica e sacrificio, di abnegazione e voglia di vivere. Abbiamo parlato tanto della sfortunata vicenda della 21enne bergamasca che lo scorso Giro d’Italia è stata vittima di una terrificante caduta. Una caduta che l’ha portata al limite della sopravvivenza. Sono stati ore, giorni e settimane di paura per la famiglia della ragazza (in forza alla Valcar-PBM) e per l’intero mondo del ciclismo. Nessuno è rimasto indifferente a questa tragica vicenda che sta lentamente volgendo al positivo.

Le ultime notizie su Claudia Cretti sono relative al suo ritorno a casa e alla forza di volontà della famiglia e della ragazza che in poco tempo l’hanno portata a camminare e parlare in un recente video (che non pubblichiamo per rispetto della privacy della ragazza) apparso su alcuni siti.

“Claudia ha fatto tanti progressi – ha raccontato il padre – la parte destra del corpo non è del tutto riabilitata, non riesce ancora a scrivere e va aiutata nel mangiare riducendo il cibo a piccoli bocconi ma ha il tempo dalla sua parte e in queste situazione è proprio col tempo che arrivano i miglioramenti. Ora la fase di recupero si sta intensificando sulla fase cognitiva, ci vorranno sicuramente mesi o forse anni per arrivare a un recupero completo”. Il padre ha poi aggiunto: “Il ritorno a casa, fortemente voluto con le sue forze, avrà sicuramente un influsso positivo sull’accelerare il recupero, stare a casa tra i familiari e nella sua stanza e nei suoi luoghi potrà aiutare il ricordo e l’iter riabilitativo. Ora Claudia passa la giornata tra momenti di alto e di basso, guarda molto la tv e possiamo dire che il 60% di quello che le si comunica viene compreso. Per ciò che concerne il parlare siamo ancora lontani da quello che ci si aspettava ma lottiamo quotidianamente, possiamo dire che al momento il suo vocabolario comprende circa cento parole”.

Claudia Cretti torna a casa, lei ha  corso tante gare in linea e a tappe, questa è una a corsa a  tappe. E’ un grande e lunghissimo giro che la porterà a tagliare a braccia alzate il traguardo della vita.

 

 

Jan Bakelants condizioni mediche dopo la caduta

Jan Bakelants è stato operato

Jan Bakelants

Jan Bakelants

Jan Bakelants, dopo la terribile caduta a Il Lombardia, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico in Belgio per ridurre le fratture causate dalla terribile caduta dello scorso sabato al Giro di Lombardia.  Il belga della Ag2R La Mondiale si è infortunato gravemente a seguito dello spaventoso volo fuori dal guardrail, in una curva in discesa, che lo ha fatto cadere in un burrone. Le tante fratture alle costole e alle vertebre hanno, appunto, richiesto un tattamento chirurgico.

Jan Bakelants, che era stato al centro di polemiche durante lo scorso Tour de France,  adesso dovrà rimanere completamente fermo per un paio di settimane ma l’intervento si può dire sia perfettamente riuscito. Ora c’è attesa per capire gli esatti tempi di recupero per poi impostare la fase di recupero e stabilire il programma della stagione agonistica 2018.

 

Simone Petilli esce dall’ospedale di Varese

Simone Petilli dell’UAE Team Emirates esce dall’ospedale dopo il terribile volo al Lombardia

Simone Petilli

Simone Petilli

Simone Petilli è tornato a casa! E questa è un’ottima notizia per il ciclista dell‘UAE Team Emirates vittima di una terribile caduta lo scorso sabato durante Il Lombardia. Simone nell’impatto ha riportato parecchie fratture, in particolare al condilo occipitale sinistro, al processo traverso destro della vertebra dorsale D-1, al terzo medio-laterale della clavicola destra e della scapola destra.  Subito dopo l’incidente i medici accorsi sul luogo dell’impatto si sono resi conto delle condizioni del corridore e hanno optato per il trasporto al vicino Ospedale di Circolo di Varese (in quello di Como vi erano già molte emergenze).

Simone Petilli, ha raccontato: “devo dire che sto meglio, mi hanno immobilizzato il collo con un tutore e attendo l’operazione per la clavicola ma già il fatto di tornare a casa è positivo. Ci vuole pazienza, è normale, ma ora mi sottoporrò alla visita di un esperto per capire l’iter successivo. Ora sicuramente mi aspetta del riposo forzato al posto delle classiche ferie di fine stagione agonistica ma pazienza, non sono uno che se la prende è il destino e sono stato ancora fortunato. In un incidente del genere c’è sempre il rischio di riportare lesioni veramente serie, dalle fratture ci si riprende e per ciò che concerne le ferie avrò tempo nei prossimi anni di rifarmi”.

Evidentemente Simone ha preso con filosofia lo spiacevole incidente e, come ha sottolineato lui stesso, considerando la dinamica della caduta è stato fortunato a cavarsela con solo qualche frattura.

 

 

Bakelants e Petilli che botte a Il Lombardia

Bakelants e Petilli hanno riportato fratture durante il Lombardia

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli avevano certamente in testa di chiudere in modo più positivo il 2017 ma la sorte è stata avversa. Nel medesimo punto in cui è caduto De Plus, il corridore Belga è finito rovinosamente sull’asfalto. A seguito del tremendo impatto, il corridore della AG2R La Mondiale non è riuscito a ripartire ed è stato trasportato, cosciente, all’ospedale di Como, assieme alDr. Guillaume Sarre, dove è stata evidenziata la frattura di sette costole e la frattura composto della prima e della terza vertebra lombare

In accordo con Eric Bouvat, responsabile dello staff medico della squadra francese hanno fatto sapere: “Jan Bakelants è in condizioni stabili, è cosciente e non ha difficoltà a respirare o muoversi. Dopo una radiografia e una tac sono state rilevate sette costole fratture, per fortuna senza alcun coinvolgimento dei polmoni, una frattura composta della prima vertebra lombare e della terza vertebra lombare, la seconda delle quali richiederà un ulteriore esame. Una risonanza magnetica sarà effettuata domani (oggi ndr)”.

Da segnalare la caduta del nostro Simone Petilli (UAE Team Emirates) che ha riportato un trauma cranico commotivo senza perdita di conoscenza, la frattura composta del condilo occipitale sinistro, la frattura composto del processo trasverso destro della vertebra dorsale D1, la frattura scomposta del terzo medio-laterale della clavicola destra e la frattura composto della scapola destra, oltre a due ferite lacerate attorno all’occhio destro.

Felice Gimondi cade all’Eroica

Felice Gimondi cade durante la corsa: micro frattura alla spalla

Felice Gimondi

Felice Gimondi in versione “Eroica”

Felice Gimondi ha festeggiavo lo scorso venerdi 75 anni e non ha voluto mancare alla mitica Eroica, la granfondo “vintage” che da 21 anni porta avanti sulle creste senesi il mito del ciclismo d’altri tempo. Tra i circa 7000 appassionati che hanno pedalato questa domenica, chiaramente vestito con le insegne della Bianchi, c’era il grande Felice che è stato suo malgrado vittima di una brutta caduta. A circa  6 chilometri dall’arrivo, in un tratto sterrato in leggera discesa, reso scivoloso dalla pioggia, il tre volte vincitore del Giro d’Italia, è caduto a terra. Da vero lottatore si è rialzato e, nonostante una serie di amaccature, era pronto a riprendere la corsa. E’ stata la figlia, che lo accompagnava in questa straordinaria corsa, a costringerlo a fermarsi.

Di ritorno dalla corsa Toscana, Felice ha cominciato a soffrire di dolori alla spalla sinistra e, giunto a casa, ha avuto un leggero mancamento che ha spinto i familiari a chiamare una ambulanza per trasportarlo al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Bergamo. I primi accertamenti hanno escluso problemi cardiaci ma hanno evidenziato una microfrattura alla spalla sinistra con rottura dei legamenti e un lieve trauma facciale con interessamento dell’occhio sinistro.

Gimondi ha passato la notte in ospedale per ragioni precauzionali ed è stato dimesso in mattinata, ora passerà qualche giorno di riposo forzato. E’ stata la figlia del campione, Norma, a informare i fans dello stato di salute del padre “..dovrà portare il tutore. Tra 1 settimana altra tac alla testa e poi l’11 ottobre la visita dall’ortopedico. Sembra sia tutto sotto controllo. Un sentito ringraziamento, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’attenzione riservata a papà”.