Mathieu Riebel muore dopo un incidente in corsa

Mathieu Riebel muore per una caduta al Tour de Nouvelle-Caledonie

Mathieu Riebel

Mathieu Riebel

Mathieu Riebel, ventenne francese della Shell Pacific è stato vittima di una terribile caduta durante la penultima tappa del Tour de Nouvelle-Calédonie (non facente parte del calendario UCI), lo schianto è costato la vita al corridore.

La corsa si stava dipanando lungo la discesa del Col de la Pirogue quando Mathieu Riebel, che si trovava nelle retrovie della corsa dopo aver atteso il compagno di squadra Erwan Brenterch per aiutarlo a rientrare dopo un problema meccanico, si è schiantato a circa 80 km/h contro un’ambulanza che stava procedendo in senso contrario alla corsa. Anche Brenterch è stato vittima dell’incidente ed è stato immediatamente trasportato in ospedale con una frattura ad una gamba ma per il povero Mathieu Riebel non c’è stato nulla da fare.

Mathieu era originario della Val D’Oise avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 2 gennaio e vantava una vittoria al Campionato Francese Juniores nella Madison. Gli organizzatori della corsa hanno deciso di sospendere la gara in segno di lutto. L’ultima tappa sarà una “pedalata” per onorare la memoria del collega scomparso così prematuramente.

 

Stig Broeckx torna a visitare i compagni della Lotto

Stig Broeckx visita i compagni a oltre un anno dalla caduta la Giro del Belgio

Stig Broeckx

Stig Broeckx

Sfortunato corridore della Lotto Soudal caduto durante la penultima tappa del Giro del Belgio il 28 maggio 2016. Le lesioni subite nell’impatto furono terribili tanto che il corridore finì in coma vegetativo. Le speranze di miglioramento parevano nulle, tanto da far pensare in una irreversibilità della condizione clinica.

Il tempo, però, è stato amico del giovane belga che, grazie all’indomita forza di volontà, ha compiuto un immenso e insperato recupero, tanto da sorprendere lo staff medico che lo ha in cura.

La notizia più bella è della scorsa settimana quando Stig ha fatto visita ai suoi ex compagni di team durante un meeting organizzato dalla Lotto. Servaas Bingé, medico sociale della squadra, ha dichiarato “Sappiamo tutti che la situazione è apparsa fin dall’inizio disperata e vedere ora Stig tra i suoi amici sorridente è qualcosa di incredibile e fantastico. La serata è stata piacevole e penso costruttiva per tutti. La cosa meravigliosa e che dimostra la tenacia del ragazzo me l’ha confidata il padre: Stig nel periodo più intenso della riabilitazione era chiamato a pedalare per una mezz’ora al giorno ma, per poter pedalare più a lungo, a volte azzerava il timer!”.

Pare difficile un ritorno alle competizioni per Stig Broeckx, ma, pur con moltissima cautela, il dottore non ha completamente escluso che la cosa possa accadere

 

Claudia Cretti torna a casa e inizia la ripresa

Claudia Cretti torna a camminare e parlare in un video

Claudia Cretti torna

Claudia Cretti torna a casa

Claudia Cretti torna lentamente alla normalità, non è un percorso rapido ma è un cammino fatto di piccole tappe, fatto di fatica e sacrificio, di abnegazione e voglia di vivere. Abbiamo parlato tanto della sfortunata vicenda della 21enne bergamasca che lo scorso Giro d’Italia è stata vittima di una terrificante caduta. Una caduta che l’ha portata al limite della sopravvivenza. Sono stati ore, giorni e settimane di paura per la famiglia della ragazza (in forza alla Valcar-PBM) e per l’intero mondo del ciclismo. Nessuno è rimasto indifferente a questa tragica vicenda che sta lentamente volgendo al positivo.

Le ultime notizie su Claudia Cretti sono relative al suo ritorno a casa e alla forza di volontà della famiglia e della ragazza che in poco tempo l’hanno portata a camminare e parlare in un recente video (che non pubblichiamo per rispetto della privacy della ragazza) apparso su alcuni siti.

“Claudia ha fatto tanti progressi – ha raccontato il padre – la parte destra del corpo non è del tutto riabilitata, non riesce ancora a scrivere e va aiutata nel mangiare riducendo il cibo a piccoli bocconi ma ha il tempo dalla sua parte e in queste situazione è proprio col tempo che arrivano i miglioramenti. Ora la fase di recupero si sta intensificando sulla fase cognitiva, ci vorranno sicuramente mesi o forse anni per arrivare a un recupero completo”. Il padre ha poi aggiunto: “Il ritorno a casa, fortemente voluto con le sue forze, avrà sicuramente un influsso positivo sull’accelerare il recupero, stare a casa tra i familiari e nella sua stanza e nei suoi luoghi potrà aiutare il ricordo e l’iter riabilitativo. Ora Claudia passa la giornata tra momenti di alto e di basso, guarda molto la tv e possiamo dire che il 60% di quello che le si comunica viene compreso. Per ciò che concerne il parlare siamo ancora lontani da quello che ci si aspettava ma lottiamo quotidianamente, possiamo dire che al momento il suo vocabolario comprende circa cento parole”.

Claudia Cretti torna a casa, lei ha  corso tante gare in linea e a tappe, questa è una a corsa a  tappe. E’ un grande e lunghissimo giro che la porterà a tagliare a braccia alzate il traguardo della vita.

 

 

Jan Bakelants condizioni mediche dopo la caduta

Jan Bakelants è stato operato

Jan Bakelants

Jan Bakelants

Jan Bakelants, dopo la terribile caduta a Il Lombardia, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico in Belgio per ridurre le fratture causate dalla terribile caduta dello scorso sabato al Giro di Lombardia.  Il belga della Ag2R La Mondiale si è infortunato gravemente a seguito dello spaventoso volo fuori dal guardrail, in una curva in discesa, che lo ha fatto cadere in un burrone. Le tante fratture alle costole e alle vertebre hanno, appunto, richiesto un tattamento chirurgico.

Jan Bakelants, che era stato al centro di polemiche durante lo scorso Tour de France,  adesso dovrà rimanere completamente fermo per un paio di settimane ma l’intervento si può dire sia perfettamente riuscito. Ora c’è attesa per capire gli esatti tempi di recupero per poi impostare la fase di recupero e stabilire il programma della stagione agonistica 2018.

 

Simone Petilli esce dall’ospedale di Varese

Simone Petilli dell’UAE Team Emirates esce dall’ospedale dopo il terribile volo al Lombardia

Simone Petilli

Simone Petilli

Simone Petilli è tornato a casa! E questa è un’ottima notizia per il ciclista dell‘UAE Team Emirates vittima di una terribile caduta lo scorso sabato durante Il Lombardia. Simone nell’impatto ha riportato parecchie fratture, in particolare al condilo occipitale sinistro, al processo traverso destro della vertebra dorsale D-1, al terzo medio-laterale della clavicola destra e della scapola destra.  Subito dopo l’incidente i medici accorsi sul luogo dell’impatto si sono resi conto delle condizioni del corridore e hanno optato per il trasporto al vicino Ospedale di Circolo di Varese (in quello di Como vi erano già molte emergenze).

Simone Petilli, ha raccontato: “devo dire che sto meglio, mi hanno immobilizzato il collo con un tutore e attendo l’operazione per la clavicola ma già il fatto di tornare a casa è positivo. Ci vuole pazienza, è normale, ma ora mi sottoporrò alla visita di un esperto per capire l’iter successivo. Ora sicuramente mi aspetta del riposo forzato al posto delle classiche ferie di fine stagione agonistica ma pazienza, non sono uno che se la prende è il destino e sono stato ancora fortunato. In un incidente del genere c’è sempre il rischio di riportare lesioni veramente serie, dalle fratture ci si riprende e per ciò che concerne le ferie avrò tempo nei prossimi anni di rifarmi”.

Evidentemente Simone ha preso con filosofia lo spiacevole incidente e, come ha sottolineato lui stesso, considerando la dinamica della caduta è stato fortunato a cavarsela con solo qualche frattura.

 

 

Bakelants e Petilli che botte a Il Lombardia

Bakelants e Petilli hanno riportato fratture durante il Lombardia

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli avevano certamente in testa di chiudere in modo più positivo il 2017 ma la sorte è stata avversa. Nel medesimo punto in cui è caduto De Plus, il corridore Belga è finito rovinosamente sull’asfalto. A seguito del tremendo impatto, il corridore della AG2R La Mondiale non è riuscito a ripartire ed è stato trasportato, cosciente, all’ospedale di Como, assieme alDr. Guillaume Sarre, dove è stata evidenziata la frattura di sette costole e la frattura composto della prima e della terza vertebra lombare

In accordo con Eric Bouvat, responsabile dello staff medico della squadra francese hanno fatto sapere: “Jan Bakelants è in condizioni stabili, è cosciente e non ha difficoltà a respirare o muoversi. Dopo una radiografia e una tac sono state rilevate sette costole fratture, per fortuna senza alcun coinvolgimento dei polmoni, una frattura composta della prima vertebra lombare e della terza vertebra lombare, la seconda delle quali richiederà un ulteriore esame. Una risonanza magnetica sarà effettuata domani (oggi ndr)”.

Da segnalare la caduta del nostro Simone Petilli (UAE Team Emirates) che ha riportato un trauma cranico commotivo senza perdita di conoscenza, la frattura composta del condilo occipitale sinistro, la frattura composto del processo trasverso destro della vertebra dorsale D1, la frattura scomposta del terzo medio-laterale della clavicola destra e la frattura composto della scapola destra, oltre a due ferite lacerate attorno all’occhio destro.

Felice Gimondi cade all’Eroica

Felice Gimondi cade durante la corsa: micro frattura alla spalla

Felice Gimondi

Felice Gimondi in versione “Eroica”

Felice Gimondi ha festeggiavo lo scorso venerdi 75 anni e non ha voluto mancare alla mitica Eroica, la granfondo “vintage” che da 21 anni porta avanti sulle creste senesi il mito del ciclismo d’altri tempo. Tra i circa 7000 appassionati che hanno pedalato questa domenica, chiaramente vestito con le insegne della Bianchi, c’era il grande Felice che è stato suo malgrado vittima di una brutta caduta. A circa  6 chilometri dall’arrivo, in un tratto sterrato in leggera discesa, reso scivoloso dalla pioggia, il tre volte vincitore del Giro d’Italia, è caduto a terra. Da vero lottatore si è rialzato e, nonostante una serie di amaccature, era pronto a riprendere la corsa. E’ stata la figlia, che lo accompagnava in questa straordinaria corsa, a costringerlo a fermarsi.

Di ritorno dalla corsa Toscana, Felice ha cominciato a soffrire di dolori alla spalla sinistra e, giunto a casa, ha avuto un leggero mancamento che ha spinto i familiari a chiamare una ambulanza per trasportarlo al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Bergamo. I primi accertamenti hanno escluso problemi cardiaci ma hanno evidenziato una microfrattura alla spalla sinistra con rottura dei legamenti e un lieve trauma facciale con interessamento dell’occhio sinistro.

Gimondi ha passato la notte in ospedale per ragioni precauzionali ed è stato dimesso in mattinata, ora passerà qualche giorno di riposo forzato. E’ stata la figlia del campione, Norma, a informare i fans dello stato di salute del padre “..dovrà portare il tutore. Tra 1 settimana altra tac alla testa e poi l’11 ottobre la visita dall’ortopedico. Sembra sia tutto sotto controllo. Un sentito ringraziamento, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’attenzione riservata a papà”.

 

News su Claudia Cretti

News su Claudia Cretti arrivano da Benevento

News su Claudia Cretti

Lo splendido sorriso di Caludia

News su Claudia Cretti arrivano tramite il profilo Facebook della madre della giovane atleta che sta correndo la gara più importante della sua vita, quella per riprendersi dalla rovinosa caduta del Giro Rosa.

Claudia sta rispondendo bene ai trattamenti a cui viene sottoposta quotidianamente, i medici hanno ridotto la sedazione e la ragazza reagisce agli stimoli vocali delle persone vicine. Sta dimostrando buona mobilità e, secondo i medici, sta rispettando la tabella di marcia. Chiaramente questa “corsa a tappe” sarà ancora lunga ma la partenza sembra essere promettente.

I famigliari attendono che la ragazza possa lasciare il reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Rummo di Benevento cosi da poter poi essere trasferita in una struttura riabilitativa.

 

Ecco il messaggio della mamma di Claudia Cretti

Buongiorno. Mi prendo una piccola pausa per aggiornarvi. Non ci sono state grosse novità da ieri, Claudia si muove sempre molto bene ed osserva tutto con curiosità. Ascolta i messaggi audio. Guarda le foto sul cellulare, ascolta la musica. E ci fissa….questi sguardi non li dimenticherò mai…🙂
I medici dicono che sta andando bene. Si avvicina sempre più il momento della dimissione dalla neurorianimazione di Benevento.
Vi terrò aggiornati. Sarà trasferita in un centro di riabilitazione. Più vicino a casa…
Non so che altro aggiungere. In 20 giorni sono passata da uno stato di paura e disperazione, commozione e speranza, accettazione…si, lo stato attuale lo chiamerei di accettazione con un pizzico di serenità.
Perche’ la salita è finita, abbiamo scollinato, adesso mancano molti km al traguardo, ma c’è la certezza che ci arriveremo….anche se ci vorrà tempo. A questo punto…non deve arrivare prima, ha già vinto tutti i traguardi volanti. La maglia ce l’ha

Robert Gesink non sarà operato alla vertebra

Rober Gesink non sarà operato per la frattura occorsa nella nona tappa del Tour

Robert Gesink non sarà operato

Robert Gesink non sarà operato

Robert Gesink non sarà operato, i medici non hanno ritenuto necessario un intervento chirurgico per ridurre la frattura alla vertebra subita durante la caduta nella nona tappa del Tour de France.

“Per il momento, mi posso scordare la bicicletta, sono felice di non avere dolori e di non necessitare di un intervento chirurgico. Nelle prossime cinque settimane, dovrò indossare un altro corsetto per correggere la mia postura”

Per quanto riguarda il suo ritorno alle corse, il corridore olandese non si sbilancia: “Non posso dire se riuscirò o meno a prendere il via a qualche altra corsa in questa stagione. Al momento non posso fare molto per via del corsetto ed è naturale perdere un po’ la forma, se tutto dovesse andare in meglio posso ipotizzare di riuscire a prendere il via alle gare cinesi di fine ottobre ma al momento la situazione è ancora complicata ed è difficile prevedere come possa evolvere”.

Robert Gesink, corridore esperto è abituato alle difficoltà che possono accadere nella vita di un atleta. L’olandese, professionista da oltre 10 anni, ha avuto una carriera caratterizzata da alti e bassi senza un acuto assoluto, lo scorso anno alla Vuelta aveva conquistato l’arrivo all’Aubisque e puntava a fare bene al Tour ma il destino gli è stato avverso.

“Temo che ogni mia velleità di fare qualcosa di positivo debba essere rimandata al 2018, è un peccato ma è così e non posso farci molto. Non faccio programmi per il prossimo anno cosi come non ho rammarico per questa stagione: i rischi che ho corso al Tour e che mi hanno portato a cadere li avrei corsi ugualmente”

 

Gesink è stato coinvolto in un incidente cinque chilometri dopo l’inizio della nona tappa, con Manuel Mori (UAE Team Emirates) e Angelo Tulik (Direct Energie). “Proprio davanti a me, un uomo è caduto e mi sono scontrato con lui, non è stata la classica caduta rovinosa come ce ne sono purtroppo state tante in questo Tour ma l’impatto con l’asfalto mi ha lasciato una bruttissima conseguenza.”

 

 

Claudia Cretti apre gli occhi, un segnale positivo!

Claudia Cretti apre gli occhi, piccoli passi che riempiono di gioia

Claudia Cretti apre gli occhi

Dal Profilo Facebook della madre

Claudia Cretti apre gli occhi, una notizia che tutti nel mondo del ciclismo aspettavano da quasi due settimane. E’ un piccolo passo di un lungo, lunghissimo cammino ma è un passo importante.

Lo staff sanitario dell’ospedale di Benevento ha iniziato il processo di riduzione dei farmaci che tengono sedata Claudia Cretti, la 21enne bergamasca vittima di una caduta durante la settima tappa del Giro Rosa.

“È iniziato il risveglio, Claudia ha aperto gli occhi” ha spiegato papà Beppe, naturalmente i medici dell’Ospedale Rummo non possono e non devono sbilanciarsi ma un segnale è arrivato. Sembra che Claudia non solo abbia aperto gli occhi ma anche sbadigliato e risposto alle richieste di stringere la mano dei cari che le sono sempre stati vicini in questi giorni.

Dalla sua pagina Facebook la madre della giovane bergamasca ha commentato:

Oggi i medici hanno deciso di provare a togliere la sedazione a Claudia…e noi ci siamo ritrovati quasi tutto il giorno in ospedale ad ammirarla e coccolarla nei suoi primi passi verso il risveglio.
L’atteggiamento dei medici è stato come sempre molto cauto e prudente, ci hanno messo di fronte ai rischi che ancora si corrono, nonché all’impossibilità di stabilire quanto sarà lunga e quale sarà la ripresa.
Avevo deciso, anche se col cuore colmo di gioia e di speranza, di non pubblicare nulla fino a domani, avvisando solo i parenti più stretti e le persone più care.
Poi invece c’è stata una pubblicazione su un sito di news on linea…..ed avete cominciato ( giustamente) a pormi domande.
Quindi confermo. Vi sono stati dei piccoli passetti anche oggi, che a noi hanno riempito il cuore di gioia.
Ma, fiduciosi e speranzosi, chiediamo a tutti cautela e discrezione, con la solita vicinanza e affetto che dimostrate.
Domani ci sarà un bollettino medico ufficiale del Direttore Sanitario. Avrei solo voluto aspettare quello….🙂
Un abbraccio a tutti”.