Anna van der Breggen occhio alle olimpiadi

Anna van der Breggen “Sono motivatissima”

Anna van der Breggen alle Olimpiadi di Tokyo 2020 proverà a conquistare la medaglia d’oro già vinta a Rio 2016

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen vuole difendere il suo titolo olimpico ai Giochi di Tokyo 2020, nonostante i tanti successi in carriera la ciclista olandese non abbassa la guardia e, anzi, si dichiara pronta per competere e vincere nelle corse più importanti.

Nel 2016 a Rio quando la van der Breggen ha vinto l’oro olimpico la sua carriera era già in assoluta ascesa, stella affermata del ciclismo rosa mondiale arrivava dalla vittoria del Giro Rosa 2015 e da due secondi posti al mondiale (sia su strada che a cronometro).

Ora Anna ha 29 anni, un momento di massimo fulgore fisico per molti atleti, e si sta preparando ad una stagione che la vedrà protagonista con i colori della sua Boels-Dolmans con l’obiettivo dichiaratissimo di arrivare al top di condizione per l’appuntamento olimpico.

“non so dire se l’olimpiade mi abbia cambiato la vita, certo un po’ è cambiato ma non molto, mi concentro come sempre come fanno le mie colleghe, ho gli stessi obiettivi di sempre. Penso che non conti quanto si è vinto se poi non si è soddisfatti di se stesse” ha spiegato Anna a Velonews.

Vincere è una regola per Anna ma il piacere del successo non da assuefazione e, quindi, l’obiettivo resta fissato sul titolo olimpico:

“Non si tratta però solo di vincere, molti dicono che dopo essere diventato campione olimpico la tua vita è completata o cambiata ma non è vero, tutto continua e devi tu essere protagonista sempre – ha spiegato l’atleta della Boels-Dolmans – Rispetto a quattro anni fa non trovo analogie, è tutto diverso, il sogno è cambiato dopo aver vinto la medaglia ma il piacere della vittoria resta il medesimo”.

La presenza di Van der Breggen tra gli “orange” è quasi garantita e, se la condizione la supporterà come nelle ultime stagioni, la possibilità di far suo un altro oro è tutt’altro che remota. L’obiettivo di Anna van der Breggen sono quindi le Olimpiadi di Tokyo 2020 ma si concentrerà anche sulla strada:

“Abbiamo tutta la primavera prima delle Olimpiadi e abbiamo i campionati del mondo dopo le Olimpiadi. Lavorerò sodo e sono certa che comunque vada sarà divertente provare a vincere”.

 

 

Boels Dolmans in rosa per la ricerca sul cancro al seno

Boels-Dolmans kit rosa all’Amstel contro il cancro

Boels Dolmans sostiene la ricerca sul cancro al seno con un nuovo kit rosa che verrà indossato durante la prossima Amstel Gold Race

Boels Dolmans in rosa contro il cancro

Boels Dolmans in rosa contro il cancro

sostiene la ricerca sul cancro al seno con un nuovo kit rosa a supporto della Pink Ribbon. Le nuove divise verranno usate all’Amstel Gold Race il 21 aprile nei Paesi Bassi così come delle biciclette speciali.

La campagna avrà il suo culmine con l’asta benefica online dei kit speciali e delle biciclette con il ricavato che verrà donato all’associazione Pink Ribbon.

“Abbiamo discusso dell’argomento con i nostri ragazzi, quasi tutti conoscono qualcuno vicino, in famiglia o amiche, che sono affetti da cancro al seno. Tutti gli aiuti per sconfiggere questa malattia potenzialmente mortale sono una cosa importante. La campagna Pink Ribbon vuole attirare l’attenzione sul problema con l’obiettivo di raccogliere più denaro possibile” ha spiegato il il team manager Erwin Janssen.

 

Pink Ribbon è un’associazione internazionale che finanzia ricerche e progetti scientifici incentrati sul trattamento, sull’assistenza post-operatoria e sugli effetti a lungo termine del cancro. La divise sono realizzate da Santini, il partner tecnico di Boels-Dolmans, che , ha disegnato il kit rosa per rappresentare la lotta contro il cancro al seno. Non saranno solo le divise ad essere tinte di rosa, anche utilizzerà biciclette, caschi e scarpe saranno colorate e perfino i veicoli di supporto della squadra saranno anche avvolti con una decalcomania rosa.

“Siamo onorati di essere di supporto alla campagna per aiutare la battaglia contro il cancro al seno – ha detto Paola Santini, responsabile marketing Santini Cycling Wear – è un argomento che sentiamo molto vicino e vogliamo dare il nostro contributo con questi speciali kit rosa per la Amstel Gold Race.”

Lizzie Deignan diventa madre a settembre

Lizzie Deignan e il marito Philip annunciano la gravidanza

Lizzie Deignan e il marito Philip hanno annunciato la notizia che presto diventeranno genitori del loro primogenito tramite twitter

Lizzie Deignan e il marito Philip

Lizzie Deignan e il marito Philip

Lizzie Deignan e il marito Philip hanno reso noto di essere in attesa del loro primo figlio, la nascita è prevista per il prossimo mese di settembre, l’annuncio è stato data dalla ciclista della Boels-Dolmans tramite un post sulla sua pagina twitter

Deignan, ex campionesssa del mondo nel 2015, ha corso la sua ultima gara ai Campionati del Mondo di Bergen, ma ha detto che spera di tornare alle corse dopo il parto in vista delle Olimpiadi d di Tokio del 2020.

“Sono stata ispirato da tantissime donne che hanno dimostrato quanto sia fattibile poter coniugare la maternità con l’attività sportiva” ha dichiarato Lizzie che si è ispirata alla pistard Laura Kenny che sei mesi dopo aver dato alla luce il primogenito ha conquistato un  argento ai Campionati mondiali  di Apeldoorn nel processi.

“Il mio sogno di diventare campionessa del mondo a casa nello Yorkshire e sono felice di poter vivere questo viaggio con una persona di più accanto a me. Continuerò a vestire la maglia Boels-Dolmans che è stata il catalizzatore del successo nella mia carriera, spero di finire la mia carriera nel 2020 al culmine del mio sport, i Giochi Olimpici di Tokyo”.

L’irlandese Deignan non è stato l’unico atleta del Team Sky che ha annunciato una futura paternità: anche Luke Rowe, compagno di Philip ha annunciato di diventare presto padre.

Il ciclista gallese è appena tornato dall’infortunio dopo che durante una festa di addio al celibato è caduto e si è rotto una gamba. Il tanto tempo libero ha evidentemente prodotto ottimi risultati. Rowe si è detto felice di poter tornare in sella dopo aver temuto di dover rinunciare non solo alla carriera ciclistica ma anche al poter comminare correttamente.

 

 

Sorpresa: la Sunweb batte la Boels

Sorpresa nel Mondiale di cronosquadre donne

Sorpresa

Sorpresa al Mondiale: vittoria della Sunweb

Sorpresa è la giusta definizione per l’epilogo della prima prova dei Mondiali di ciclismo di Bergan. Secondo i pronostici la squadra favorita per aggiudicarsi la prova a cronometro per team era la Boels-Dolmans, squadra campione uscente e che schierava atlete di fama internazionale invece la vittoria è andata alla Sunweb.

Le olandesi Lucinda Brand, Flortje Mackaij, Julia Soek, Sabrina Stultiens ed Ellen Van Dijk, la statunitense Coryn Rivera, la canadese Leah Kirchmann, la francese Juliette Labous e la tedesca Liane Lippert sono riuscite a sovvertire il pronostico portando una inaspettata medaglia d’oro al team tedesco nato da una costola della  formazione maschile che quest’anno ha ottenuto risultati di assoluto spessore.

Le ragazze della Sunweb hanno fermato il cronometro sui 55.41.63 impiegati per percorrere gli impegnativi 42 km in programma e per le avversarie c’è stato davvero poco da fare. Le prime delle sconfitte sono state le atlete della  Boels Dolmans, dominatrici appena un anno fa a Doha 2016. Anna Van Der Breggen e compagne hanno accusato dodici secondi di distacco dalle rivali e si sono dovute accontentare dell’argento davanti alle tedesche della Cervelo – Bigla Pro Cycling Team, distanziate di quasi mezzo minuto.

All’ottavo posto si piazza l’unico team italiano al via, la Bepink Cogeas delle italiane Francesca  Pattaro, Katia Ragusa, Ilaria Sanguineti, Maria Vittoria Sperotto e Silvia Valsecchi.

Giro Femminile Cronometro alla Boels-Dolmans

Giro Femminile Cronometro ottimo risultato per la Boels-Dolmans

Si è aperto il Giro Femminile nella Cronometro vittoria del team olandese.

Boels-Dolmans

Boels-Dolmans

Il Giro Femminile parte con una Cronometro a squadre davvero molto attesa. I team “rosa” si sono sfidati sui 11, 5 chilometri contro l’orologio nella Aquileia-Grado.

La formazione più rapida nel percorrere il percorso friulano è stata la Boels-Dolmans: la compagine olandese, composta da Chantal Blaak, Nikki Brammeier, Karol-Ann Canuel, Elisabeth Deignan, Amalie Dideriksen, Megan Guarnier e Anna van der Breggen ha concluso la prova in 14’47”.

Evidente lo strapotere delle olandesi che hanno inflitto distacchi importanti alle rivali: il Team Sunweb ha pagato 19″ mentre la Orica-Scott 22″.  A 24″ la Wiggle High5 si è piazzata quarta, quinta a 36″ la Canyon-SRAM e sesta a 37″ la WM3 Energie. La prima atleta della Boels a tagliare il traguardo, e di conseguenza prima leader della generale, è la canadese Karol-Ann Canuel.

 

Elizabeth Deignan conquista il Tour de Yorkshire

Il podio del Tour de Yorkshire femminileElizabeth Deignan conquista la sua prima vittoria del 2017: la britannica della Boels Dolmans si è aggiudicata il Tour de Yorkshire femminile grazie ad una favolosa azione solitaria negli ultimi 15 chilometri della corsa che le ha permesso di staccare le compagne di fuga.

La nostra Giorgia Bronzini si è classificata terza