Thok e-bikes, All mountain ad alto livello

Thok e-bikes biciclette dalle idee di Stefano Migliorini

Thok e-bikes presenta tre e-MTB da All mountain, nate dalle idee di Stefano Migliorini, con la collaborazione di Toni Bou

Thok e-bikes

Thok e-bikes

Thok e-bikes è una delle realtà emergenti del mondo delle e-bike mondiali e, in questi giorni, lancia tre splendide e-MTB da All mountain uscite dalla mente di Stefano Migliorini, ex campione di BMX e Downhill, assieme a Toni Bou, 20 ori mondiali individuali nel Trial (indoor e outdoor). Le grafiche sono realizzate da Aldo Drudi.

Thok e-bikes la storia

Thok e-bike è stata fondata nel 2016 dall’ex campione di BMX e Downhill Stefano Migliorini già testimonial di Mercedes Benz Italia per il suo X-Team.

L’obiettivo dell’azienda è quello di offrire delle MTB a pedalata assistita per assecondare le esigenze dei riderds più esigenti senza dimenticare chi vuole godersi l’esperienza e-bike per puro divertimento.

All’idea di Migliorini si accompagnano le expertise imprenditoriale del TCN Group, proprietario del noto marchio di panettoni Galup. Il design e le grafiche sono curate da Aldo Drudi che ha firmato, tra l’altro i caschi di noti campioni di MotoGP come Valentino Rossi, Kevin Schwantz o Mick Doohan e molti altri, anche il motoscafo Anvera55, la moto Burasca e le livree dei caschi per il Team New Zealand dell’America’s Cup.

Livio Suppo, ex-Team Principal dei team MotoGP di Ducati e Honda si occupa dello sviluppo internazionale del brand Thok.

La prima Thok prodotta in Limited Edition in soli 20 esemplari, sold out in meno di un mese, viene dedicata a Toni Bou, 20 volte Campione del Mondo individuale di Trial outdoor e indoor, nonché 12 volte iridato nel Trial a squadre con la Montesa Honda ufficiale, che ne diventa anche testimonial.

Thok e-bikes: prosegue il successo della serie MIG

La gamma attuale di Thok E-bikes si compone di tre modelli “all-mountain” con batteria semi-integrata: la 29er MIG ST con escursione anteriore e posteriore da 120 mm e le MIG e MIG-R con ruote da 27.5”+ ed escursione 150 mm ant./140 mm post.

Tutte le versioni della MIG sono ordinabili esclusivamente online sul sito www.thokebikes.com con consegne in 2 giorni in Italia e ¾ giorni lavorativi nel resto dell’Europa.

A circa un anno dall’uscita della  MIG Limited Edition Toni Bou, una “fuori serie” dedicata al 24 volte Campione del Mondo di Trial Toni Bou, di cui sono stati venduti on line in meno di 4 settimane i 20 esemplari prodotti, Thok Ebikes ha ottenuto ottimi risultati di vendita con le sue MIG e MIG-R e da poche settimane il successo continua anche con l’ultima arrivata, la MIG-ST che ha già conquistato moltissimi nuovi “Thokers” (così amano definirsi i possessori delle e-bike Thok).

Tutte le MIG presentano le stesse caratteristiche della esclusiva MIG Limited Edition, a partire dal motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh posizionata al di sotto del down tube per abbassare il baricentro ed aumentare la maneggevolezza.

Il telaio vanta una elevata rigidezza grazie anche alla particolare forma dello snodo dove il down tube si unisce al supporto motore; il sistema di sospensione posteriore è stato appositamente studiato per la e-mtb ed il carro posteriore, lungo appena 450 mm, offre la giusta reattività. La ricarica della batteria è possibile sia smontandola che lasciandola montata sulla bici.

Cosmobike Show 2019 sarà a febbraio

Cosmobike Show 2019 appuntamento a Veronafiere a febbraio

Cosmobike Show 2019 si sposta a febbraio ma promette una serie di interessanti novità sotto la regia di Veronafiere

Cosmobike Show

Cosmobike Show

Cosmobike Show appuntamento ormai storico del panorama ciclistico mondiale cambia formula e periodo di svolgimento mettendo in campo tutta la capacità organizzativa di Veronafiere.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di dar vita a una “fase 2” con un evento mirato al consumer e passion driven.

L’edizione del settembre 2017 aveva fatto registrare la presenza di 350 aziende provenienti da 25 diversi paesi e circa 60 mila visitatori oltre a 40 appuntamenti tra convegni e spettacoli, 11 mila bike test a cui erano dedicati specificatamente 21 mila metri quadrati di area “demo e prova” e una pista di 400 metri quadrati.

Il nuovo Cosmobike Show cambia programma spostandosi al 16 e 17 febbraio 2019  sempre presso la Fiera di Verona il 16 e 17 febbraio. Fra le novità il forte coinvolgimento di sportivi, squadre e team di professionisti nelle varie discipline delle due ruote a pedali, con talk show e un’area dedicata all’incontro con appassionati e praticanti, neofiti od esperti.

Questa scelta è frutto di un forte cambio culturale a livello internazionale e in cui frenala bicicletta tradizionale mentre cresce (anche se con percentuali in diminuzione) il segmento delle e-bike.

A livello mondiale i marchi leader disertano gli eventi b2b a favore di quelli corporate o a quelli low cost snobbando gli eventi storici in Germania così come negli USA o a Taiwan. Ecco che l’evento italiano deve riproporsi con un target lievemente modificato.

Su questo argomento ecco le parole del direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani:

«Dovevamo tagliare il nodo gordiano e abbiamo deciso di farlo ora per capitalizzare i risultati delle prime tre edizioni e la fiducia nella capacità di leggere il mercato che ci hanno sempre riconosciuto i nostri clienti – Per questo, abbiamo accelerato la svolta che già avevamo preannunciato alla fine dell’edizione 2017, con la riduzione della fiera a tre giorni e l’introduzione di una anteprima dedicata solo ai bike test. Ora, il cambio è invece radicale con lo spostamento a febbraio del prossimo anno, la durata di due giorni e il target che guarda agli appassionati e a un format destinato ad essere una grande festa della bici, l’ouverture della stagione ciclistica che ne celebrerà protagonisti ed eventi e che includerà in modo puntuale tutti gli aspetti della passione bici dal turismo agli educational per ciclisti

Cosmobike Show 2019 spazio agli influencer

Cosmobike Show 2019 punta sugli sportivi di calibro internazionale, sui team  professionisti del World Tour. Il nuovo format punterà maggiormente sull’incontro tra i visitatori e i protagonisti delle gare non solo per le corse in strada ma anche per la MTB e la BMX.

Saranno previsti non solo delle prove e dei test ma anche sei veri e propri talk show oltre ad aree dedicate allo scambio di esperienze tra neofiti e appassionati.

Cosmobike Show 2019 : largo ai test

Condivisione, social ed influencer ma anche spazio ad eventi live potenziando la visione puramente fieristica del “toccare” e vedere con i propri occhi i materiali presentati alla fiera.

Un’evoluzione positiva per evitare l’autoreferenzialità favorendo la sana competizione con l’obiettivo di supportare una democrazia commerciale dal basso favorendo i visitatori in qualità di potenziali acquirenti di prodotti.

 

Bunny hop acrobazia in bicicletta

Bunny hop il “salto del coniglio” del ciclista

Bunny hop acrobazia in bicicletta e tecnica per far balzare la bicicletta in aria per evitare gli ostacoli e superarli in MTB, BMX e BDC

Bunny hop

Bunny hop

Bunny hop (letteralmente “salto del coniglio”) è una tecnica che consente di far balzare i in aria la bicicletta per evitare gli ostacoli del percorso. Per eseguire correttamente questa acrobazia è necessaria la combinazione di due azioni: impennare e far saltare la ruota posteriore. E’ quindi indispensabile padroneggiare entrambe le tecniche per compiere un corretto Bunny hop.

Imparare ad eseguire un bunny hop può risultare estremamente utile in quanto può farti uscire dai guai quando si trova un ostacolo imprevisto sul percorso (oltre a essere una abilità puramente spettacolare) insomma non è come impennare in bici che risulta un gesto fine a se stesso ma il bunny hop mtb è spesso un elemento di sicurezza

Esiste anche l’ English bunnyhop  che fa affidamento sui pedali SPD apribili, e vede le ruote anteriori e posteriori saltare  contemporaneamente.

I pedali sulla bicicletta aderiscono ai piedi del ciclista mentre la bici effettua un salto molto simile al modo in cui lo skateboard sembra aderire ai piedi dello skater che esegue un Ollie

Mentre il bunny hop può essere piuttosto impegnativo da imparare, una volta imparato, si apre un nuovo livello di opportunità di guida sia per gli amanti della  BMX che per quelli della MTB ma non è da escludere il suo impiego anche con la BDC.

Il bunny hop è anche un’abilità utile per un ciclista urbano per evitare buche e altri pericoli e consente il evitare problemi sui cordoli. Naturalmente il Salto del coniglio (da non confondere con il salto della quaglia) è eseguito con biciclette da BMX , che sono più piccole delle mountain bike e, si prestano a essere sollevate molto più facilmente.

 

Bunny hop: due metodi

Il primo, noto con il nome di Bunnyhop “classico”, prevede che entrambe le ruote vengano fatte sollevate in una sola volta, e in genere è più facile da fare quando il ciclista usa i pedali della bicicletta senza attacchi.

Il secondo è noto come pro-hop, consiste del sollevare la ruota anteriore della bicicletta prima di quella posteriore e che richiede maggior equilibrio e coordinazione del corpo.

Imparare questa tecnica non è, chiaramente indispensabile per le uscite domenicali ma può risultare una skill utile se non indispensabile per uscire dai guai quando troviamo un ostacolo sul percorso (pensiamo ad un tronco, ad una buca o a una roccia).

Oltre a aumentare la vostra sicurezza, imparare questa tecnica può aumentare il divertimento per gli amanti della MTB e della BMX.

Bunny hop: come farlo – tutorial

Imparare questa tecnica richiede pazienza e rispetto di alcune regole.

  1. Anzitutto è indispensabile avvicinarsi all’ostacolo alla corretta velocità, non essere troppo lenti ma nemmeno troppo veloci (si può ipotizzare circa 15 km/h). Il peso del inizialmente va tenuto in avanti.
  2. Quando siete al massimo a 2 metri dall’ostacolo da superare, spingersi all’indietro facendo forza con le braccia e spingere con le gambe per impennare fino a portare la ruota ad una altezza maggiore dell’ostacolo stesso.
  3. Distendere le gambe ed alzarsi facendo risalire la bicicletta con i piedi (le pedivelle restano sempre in orizzontale) se la spinta è congrua la bici rimbalza senza tirare con gli attacchi dei pedali.
  4. Tendete le braccia ed atterrate con dolcezza sulla ruota davanti ammortizzando con gambe e braccia.

Funzionale all’apprendimento di questa tecnica è l’uso di pedali “Flat”, allenandovi su terreni non sconnessi e con ostacoli di dimensioni ridotte. Se la vostra bicicletta molta pedali con sgancio rapido non potete “tirarli” in alto ma dovete sfruttare lo spostamento del peso.

Bunny hop roba da “Pro”: Sagan e Cancellara

Uno dei casi più entusiasmante di Bunny hop tra i professionisti su strada è avventuo alla Parigi-Roubaix quando nel settore Mons-en-Pévèle, Peter Sagan è riuscito a scavalcare Fabian “Spartacus” Cancellara.

Cancellara, al terzo posto nel suo gruppo, scivolò su una parte fangosa del settore e cadde pesantemente, ma Sagan, riuscì con un meraviglioso salto ad evitare l’ostacolo rappresentato dallo svizzero evitando di mettere il piede a terra.

Bunny hop non solo ciclismo

Il termine bunny hopping o bunny jumping è una tecnica anche legata ai video giochi in cui un “gamer” effettua una rapida sequenza di movimenti che aiuta ad evitare i colpi lanciati dai nemici. Generalmente si tratta di salti o movimenti a zig-zag

 

 

 

Tommaso Gasparoli argento ai mondiali BMX

Tommaso Gasparoli conquista l’argento a Baku

Tommaso Gasparoli fa sua la medaglia d’argento ai Mondiali di BMX 2018 in svolgimento a Baku in Azerbaijan

Tommaso Gasparoli

Tommaso Gasparoli

Tommaso Gasparoli conquista l’argento ai Mondiali 2018 di BMX, in corso di svolgimento a Baku (Azerbaijan) nella categoria Challenge 15/16 anni. Il giovane atleta dell’A.S. Besnate dimostra ancora una volta il suo enorme potenziale con un risultato di assoluto prestigio.

La vittoria è andata all’argentino Gianni Antonio Doddona, mentre il bronzo all’olandese Tim Goossen. Appena ai piedi del podio è giunto un altro atleta azzurro, Matteo Tugnolo mentre Federico De Vecchi chiude al settimo posto

Tanta soddisfazione per il CT Francesco Gargaglia che ben conosceva le doti degli azzurri: “I ragazzi hanno tutti un grande potenziale. C’è una bella aspettativa su di loro, credo che possano confermare o addirittura migliorare le passate prestazioni”. 

Probikeshop il mondo della bicicletta online

Probikeshop punto di riferimento per gli amanti del ciclismo

Probikeshop e-commerce francese che offre prodotti di nicchia per il settore della MTB, BMX, DownHill con una vasta scelta di articoli

Probikeshop

Probikeshop

Probikeshop noto sito francese di e-commerce legato al mondo del ciclismo è diventato velocemente uno dei punti di riferimento nel mondo della bicicletta sul web.

Il sito offre moltissimi prodotti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta con oltre 350 marchi Probikeshop punta a soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, dal più esperto al principiante dal più facoltoso al meno propenso alla spesa.

Le schede prodotto sono davvero un punto forte di questo sito sono assolutamente in italiano e facilmente consultabili anche per utenti meno skillati sull’uso dei siti di commercio elettronico.

Ogni articolo viene specificato in modo decisamente esaustivo tale da invogliare all’acquisto.

Ad esempio, per una bici MTB, la relativa scheda è composta da tutte queste sezioni:

  • Descrizione dell’articolo
  • Punti forti della bici
  • Caratteristiche peculiari
  • Caratteristiche tecniche
  • Geometrie

Vengono poi forniti accurati consigli sulla selezione degli taglie di abbigliamento e biciclette.

Presente sul mercato della MTB, dall’X-Country al DownHill, passando per il BMX, toccando anche il mercato dei prodotti di strada Probikeshop sta diventando uno dei leader di mercato a livello Europeo

Il sito presenta anche una sezione dedicata ai Feedback dei clienti (anche se in quantità limitata) ma resta un utile servizio per meglio comprendere le qualità dei prodotti prima di procedere ad eventuali acquisti confrontando le opinioni e le esperienze degli utenti che hanno già testato i materiali.

Sostenuto anche da SIGNA, Probikeshop aspira a diventare uno dei maggiori protagonisti nell’universo della bicicletta in Europa

 

 

 

 

 

 

 

BMX Coppa del Mondo Papendal 2018

BMX Coppa del Mondo in testa Kimmann e Laura Smulders

BMX Coppa del Mondo a Papendal in Olanda, successi di Niek Kimmann e Sylvain André  tra gli uomini e Laura Smulders e Alise Willoughby tra le donne

BMX Coppa del Mondo: Niek Kimmann

BMX Coppa del Mondo: Niek Kimmann

BMX Coppa del Mondo Supercross di scena a Papendal in Olanda lo scorso fine settimana si sono disputati il terzo e quarto round maschile e femminile, interessanti e combattute tutte le prove.

Nel terzo round per la categoria uomini ecco il secondo successo stagionale per il forte olandese Niek Kimmann che anticipa di soli 64 centesimi il Campione Europeo in carica Joris Daudet. Il podio è completato dal francese Sylvain André alle cui spalle si piazza il connazionale Romain Mahieu che si conferma atleta di assoluto livello.

Tra gli italiani discreta prova di Giacomo Fantoni, che viene eliminato ai sedicesimi e chiude in 64ma posizione conquistando punti per la classifica

Nel quarto round maschile ad imporsi è Sylvain André, al suo primo successo in questo 2018. Alle spalle del francese due olandesi: Twan van Gendt e Dave van der Burg. Quarta piazza per il britannico Quillan Isidore, quinto lo statunitense Corben Sharrah mentre Niek Kimmann è solo sesto ma resta al primo posto nella classifica di Coppa del Mondo.

Anche in questo round l’unico azzurro ad andare a punti è Giacomo Fantoni, che si ferma ancora ai sedicesimi e chiude 53°.

BMX Coppa del Mondo femminile

Nella categoria donne il terzo round vede la vittoria di Laura Smulders, che batte la campionessa del mondo in carica, Alise Willoughby. Terza piazza per la giovanissima Yaroslava Bondarenko, mentre il quarto posto va alla due volte campionessa olimpica Mariana Pajon.

Nel quarto round a vincere è Alise Willoughby che torna sul gradito più alto del podio dopo 3 anni di digiuno, alle spalle della campionessa di Rock Hill ecco l’olandese Judy Baauw e l’australiana Saya Sakakibara.

Laura Smulders resta al comando della classifica di Coppa del Mondo con ben 100 punti di vantaggio sulla Sakakibara.

 

 

I love Bike negozio ed e-commerce

I love Bike un punto di riferimento per lo shop online

I love Bike nasce come storico negozio fisico a Riccione di vendita e assistenza su biciclette per evolvere in un interessante e-commerce

I love Bike

I love Bike

I love Bike nasce come negozio di biciclette a conduzione familiare con rivendita e assistenza su cicli di ogni tipo sito nel comune di Riccione. L’attività si tramanda di generazione in generazione con una continua crescita che ha portato il negozio fisico ad espandersi sul web.

Presso la sede di Riccione spopola il servizio di Noleggio MTB Elettriche che, complice la propensione turistica della zona, consente ai turisti di poter visitare i luoghi di maggior interesse con un servizio di rent bike. All’interno dell’ampio negozio si può trovare competenza e assistenza per l’acquisto e la manutenzione, di bici da corsa e MTB.

Accanto al locale di Riccione ecco che nasce il sito Ilovebike.it che offre sezioni specifiche per i vari aspetti del ciclismo: accessori, ricambi, MTB e Biciclette da corsa. Interessante è poi l’apposita sezione relativa al vintage e alle fixed bike.

L’utente può spaziare tra bici per bambini, BMX, bici da donna da passeggio e sportive, bici vintage, city bike uomo e donna, bici elettriche, mountain bike MTB , EMTB ELETTRICHE HAIBIKE , bici da corsa, biciclette alla moda per soddisfare ogni esigenza.

I love Bike: le spedizioni

La spedizione in Italia viene in genere affidata a UPS, GLS o Bartolini con il servizio Corriere Espresso 24/48. Per ordini superiori ad euro 59 il costo della spedizione è a carico di I love bike, mentre per ordini inferiori è richiesto un contributi di 6,90 €

I love Bike: metodi di pagamento

Il sito consente diverse modalità di pafamento:

  • Amazon Pay
  • Carta di Credito ( VISA, MasterCard, Maestro… )
  • PayPal
  • Poste Pay
  • Bonifico Bancario Anticipato
  • Contrassegno (Contanti alla consegna – supplemento di 3 €)

 

 

 

Caroline Buchanan vittima di un incidente stradale

Caroline Buchanan vittima di un incidente stradale nella notte di Capodanno.

Caroline Buchanan ha riportato diverse fratture a seguito di un brutto incidente stradale la notte di capodanno

Caroline Buchanan

Caroline Buchanan

Caroline Buchanan vicecampionessa del Mondo di BMX è stata vittima di un bruttissimo indicente stradale la notte di Capodanno. Secondo quanto indicato da ABC, la 27enne australiana (iridata nel 2016 e finalista alle Olimpiadi di Londra 2012) stava viaggiando sull’auto di un amico quando la vettura si è capottata.

La Buchanan fortunatamente non è in alcun modo in pericolo di vita anche se l’impatto è stato davvero tremendo. La stessa ragazza ha pubblicato sui propri canali social le foto degli esiti dell’impatto ma che, visto la crudezza delle immagini preferiamo non pubblicare.

Il referto clinico parla di sterno rotto, naso rotto e problemi ai polmone ma tutto sommato il decorso pare buono. Non poteva esserci un inizio d’anno peggiore per la vincitrice del Mondiale Four Cross nel 2016.

Caroline Buchanan: il post su instagram

“Non direi che il 2017 sia finito come previsto. Ho passato un paio di giorni difficili in terapia intensiva dopo un brutto incidento. Mi hanno appena trasferiao in una stanza privata e tutto si sta muovendo verso il recupero. Le lesioni sono … Sterno rotto, naso rotto e problemi polmonari. Vi terrò aggiornato su come andiamo. Felice anno nuovo a tutti”

 

Ciclismo come cominciare a praticarlo?

Ciclismo come cominciare a praticare questo meraviglioso sport?

Ciclismo come cominciare

Ciclismo come cominciare

Ciclismo come cominciare a praticarlo? Questa può sembrare una domanda banale ma non lo è affatto, in molti ci hanno scritto per avere suggerimenti su come approcciarsi con uno sport di fatica ma che può regalare tantissime soddisfazioni. Come un ogni attività sportiva un giusto avvicinamento, con i suggerimenti adatti può essere il via per una passione che durerà una vita, viceversa partendo male potreste trovarvi ad aver buttato dei soldi ottenendone solo arrabbiature.

Ciclismo come cominciare: quali modelli di biciclette esistono?

Quando si decide di iniziare a praticare il ciclismo, per divertimento i semplicemente per perdere qualche chilo e rimettersi in forma, la prima scelta da fare è: quale bicicletta prendere? Non stiamo parlando di marche ma di tipologia di bicicletta. Ci sono veramente molti tipi di bicicletta:

  • BICICLETTA DA CITTA’: consentono guida comoda, posizione rialzata della schiena ideale per andare al lavoro o a fare la spesa.
  • MOUNTAIN BIKE: ruote larghe, rapporti corti ideale per chi ama le uscite su sterrati o nei boschi. Ruote larghe aiutano nella stabilità anche per giri su asfalto.
  • BICI DA CORSA: quella che usano i ciclisti? Si esatto quella, da considerare per un allenamento più dedicato prestando attenzione alle ruote strette.
  • BICI DA CICLOTURISMO: volete fare un lungo spostamento senza badare alla velocità ma alla distanza? Ecco un compromesso a favore della comodità rispetto alla bici da corsa.
  • BICI A SCATTO FISSO: ultimamente molto di moda, ha un solo rapporto, ideale per girare in città ed essere cool.
  • BICI PIEGHEVOLE: una bici da strada che si piega? Ideale per chi si sposta in città con i mezzi e quindi deve ridurre l’ingombro
  • BICI DA CICLOCROSS: simile alla bici da corsa monta ruote adatte agli sterrati, ideale per allenamenti per esperti
  • GRAVEL BIKE: telaio simile a quelle da corsa ma meno estremo.
  • FAT BIKE: bici dalle ampie gomme, evoluzione della MTB.
  • BICI DA DOWNHILL: telaio resistente adatto a chi fa discese, molti la prendono per fare MTB ma sono due come MOLTO diverse!
  • BMX: acronimo di Bicycle Motocross, dove la X sta per cross monomarcia, ideali se ami le accrobazie.

Ciclismo come cominciare: il budget!

Prima cosa da considerare, dopo aver scelto il tipo di bicicletta è il fattore economico. In commercio esistono tantissime tipologie di biciclette di varie fasce di prezzo, naturalmente a un prezzo maggiore spesso corrisponde una qualità e un livello di prestazioni elevate. Importante è valutare il PESO della bicicletta: considerate che quel “pezzo di metallo” deve trasportarvi ma siete voi a fare da motore. Se la bicicletta pesa molto ci farà più fatica. Attenzione anche alle ruote, molti comprato MTB per girare in città senza pensare che le “ruote grasse” comportano maggior sforzo (vero che danno maggior idea di equilibrio, però…).
Suggeriamo di non farsi ingolosire dalle offerte dei supermercati (tipo MTB a 99 €) a prezzo basso corrisponde qualità bassa, è uno strumento che vi durerà per anni, magari anche oltre i 10 anni, quindi vale la pena di spendere qualcosa in più ma poi goderni i benefici. Andate nei negozi specializzati e troverete personale preparato e in grado di guidarvi nelle scelte.

Se non avete molto da spendere ma non volete rinunciare alla qualità date un occhio al mercato dell’usato, rinuncerete magari all’ultimo modello in termini di tecnica ma potrebbe essere un modo per avvicinarvi a un modello che viceversa sarebbe troppo oneroso.

Ciclismo come cominciare: Riflettete

Non comprate una bicicletta solo perché vi piace o perché il telaio ha un colore che vi colpisce. Guardate tanti modelli, tante marche e tanti negozi. Comprereste una macchina entrando nella prima conscessionaria in base al colore? No, e allora non fatelo nemmeno con al bicicletta. Prendetevi del tempo per ottenere informazioni, prendete cataloghi e leggete articoli online. Quando avrete le idee chiare allora sarà il momento di fare l’acquisto della vostra bicicletta.

Ciclismo come cominciare: nessuna bicicletta fa miracoli

Attenzione alle delusioni, anche se comprerete la stessa bicicletta di Froome non pensate di poter fare i numeri solo perché avete lo strumento adatto. Se ad un autista imbranato date in mano una formula 1 nella migliore delle ipotesi non andrà veloce, nella peggiore si schianterà alla prima curva. In fase di partenza di questa passione non dovete vincere il Giro d’Italia ma divertirvi.

Ciclismo come cominciare: Abbigliamento

Spesso viaggiando in auto vi capita di vedere i “ciclisti della domenica” vestiti come dei professionisti, pensate che lo facciano a caso? Certo magari lo fanno per sembrare più “fighi” ma l’abbigliamento adatto può essere un fattore determinante per farvi amare od odiare questo sport. Molti ci dicono: io non mi ci vedo con la tutina aderente e i colori sgargianti, preferisco uscire con pantaloncini e maglietta normale. Niente di più sbagliato, non serve avere la divisa della squadra dei Pro ma un pantaloncino rinforzato  e una maglia da specifica per il ciclismo sicuramente aiutano a migliorare traspirazione.

 

 

Nicola Gaffurini cade e finisce in ospedale

Nicola Gaffurini vittima di una brutta caduta

Nicola Gaffurini

Nicola Gaffurini

Nicola Gaffurini anche per il prossimo anno sarà uno dei punti di forza della formazione Sangemini MG.Kvis Olmo Vega ma durante la sosta invernale ha deciso di frequentare il corso di primo livello per direttori sportivi. Mentre stava effettuando una prova è caduto sulla pista di Bmx a San Giovanni Lupatoto nel Veronese.  Trasportato all’Ospedale di Verona il corridore, classe 1989, ha riportato una serie di escoriazioni al viso e botte sul corpo.

“Non mi ricordo esattamente la dinamica della caduta ma ad un certo punto la bicicletta è sfuggita del mio controllo e sono caduto rovinosamente a terra – ha spiegato Nicola Gaffurini – ho preso una gran botta alla faccia e ho picchiato naso, bocca e lingua. Ho il volto molto gonfio ma posso dire che i peggio è passato”.

Il bresciano quest’anno ha conquistano la Coppa della Pace a Rimini e la Belgrade-Banjaluka in Bosnia, da parte della redazione gli auguri di rimettersi al più presto per preparare la stagione 2018