Tom Dumoulin vince il Binck Bank Tour, tappa a Stuyven

Tom Dumoulin vince il Binck Bank Tour, ultima tappa a Jasper Stuyven

Tom Dumoulin vince

Tom Dumoulin sul podio

Tom Dumoulin vince il Binck Bank Tour, dopo tre mesi dalla conquista del Giro d’Italia, l’olandese del Team Sunweb torna nuovamente su un gradino più alto del podio e lo fa nella corsa di casa.

Tappa tosta quella di oggi, si parte da Essen e si arriva, dopo 191.3 km costellati di strappi e tratti in pavé (compreso il celebre Muur) a Geerardsbergen. In nove tentano la fuga: Kenny Dehaes, Elia Viviani, Tony Martin, Jay Robert Thompson, Grega Bole, Elmar Reinders, Tim Merlier, Jonas Rickaert e Preben Van Hecke.

Giunti sul Muur, davanti restano in testa solamente Viviani e Martin, raggiunti successivamente da Grega Bole, Boy Van Poppel  e Wout Van Aert.  In occasione del secondo passaggio sul Muur è Peter Sagan a spingere per il ricongiungimento.

Il gruppo si fraziona, ma nessuno riesce a fare la differenza, ci provano senza frutti prima Greg Van Avermaet e poi ancora Sagan a quattro chilometri all’arrivo. Il tentativo buono arriva ai meno 3 km ad opera di Jasper Stuyven che  riesce a tagliare il traguardo in solitaria a braccia alzate.

Tom Dumoulin vince la corsa e  succede nell’albo d’oro al connazionale Niki Terpstra, mentre continua il poco feeling degli italiani con questa prova

 

Lars Boom vince e fa il gesto dell’ombrello!

Lars Boom vince la tappa odierna al Binck Bank Tour

Lars Boom Vince

Il gestaccio di Boom

Lars Boom vince la quinta tappa del Binck Bank Tour grazie ad un attacco da finisseur che gli permette di anticipare un drappello di una decina di unità formatosi precedentemente.

Tappa movimentata quella con partenza ed arrivo a Sittard Geleen, dopo pochi chilometri, parte una fuga con sette uomini a comporla: Petr Vakoc (Quick Step Floors), Jenthe Biermans (Katusha – Alpecin), Michael Hepburn (Orica – Scott), Gediminas Bagdonas (Ag2R La Mondiale), Piet Allegaert (SportVlaanderen – Baloise), Elmar Reinders (Roompot Nederlandse Loterij) e Kevin Van Melsen (Wanty – Groupe Gobert). I sette fuggitivi vengono controllati dal gruppo principale ma il percorso comincia a fare vittime illustri tra cui il leader della generale Stefan Kung (Bmc).

Il finale di gara è molto acceso e non mancano i tentativi di allungo, tra cui quello della coppia Stuyven – Bakelants e poi quello di Boom. Ed è proprio l’attacco dell’olandese a risultare decisivo.

Lars Boom vince la tappa, secondo posto per Sagan, terzo per Van Avermaet. Con la vittoria odierna Boom, che sul traguardo esibisce un davvero poco elegante quanto eloquente gesto dell’ombrello, balza in testa alla classifica generale.

Binck Bank Tour Sagan concede il bis

Binck Bank Tour Sagan conquista anche la terza tappa!

Binck Bank Tour Sagan

Peter Sagan fa il bis

Binck Bank Tour Sagan è scatenato ed  in volata precede Edward Theuns (Trek-Segafredo) e Rudy Barbier (Ag2R La Mondiale). In attesa di cotes e muri, la tappa di oggi offre un altro tracciato pianeggiante e funzionale ai velocisti. A cogliere il bottino grosso è lo slovacco in una tappa caratterizzata dalla fuga di  Frederik Backaert (Wanty – Groupe Gobert), Sander Cordeel (Veranda’s Willems – Crelan), Piet Allegaert SportVlaanderen – Baloise), Elmar Reinders (Roompot Nederlandse Loterij) e Kristijan Koren della Cannondale-Drapac ma che ha firmato il suo passaggio, a partire dalla stagione 2018 alla Bahrain-Merida.

Il gruppo ha lasciato fare controllando da lontano i fuggitivi di giornata che, come da previsioni non hanno portato a termine l’azione. Inevitabile l’arrivo allo sprint anche se, a causa di una caduta in prossimità della flamme rouge si è rischiato un arrivo a sorpresa.

Il capitombolo ha coinvolto diversi atleti e ha generato una frattura nel gruppo, nella confusione generata dal “volo” prova ad approfittare  Jean Pierre Drucker (Bmc), che con un attacco da finisseur prova a beffare il gruppo. Il lussemburghese della Bmc Racing Team viene ripreso ai trecento metri all’arrivo, quando lo sprint è ormai lanciato.

A vincere la tappa del Binck Bank Tour è Sagan che consegue la sua personale doppietta  e che, considerando le caratteristiche della tappa di domani potrebbe provare col tris. Unico italiano tra i primi dieci è Simone Consonni (UAE Team Emirates) giunto settimo

 

Binck Bank Tour tappa a Peter Sagan

Binck Bank Tour con vittoria triller per Peter Sagan

Binck Bank Tour

L’arrivo al fotofinish premia Peter Sagan

Binck Bank Tour, arrivo col fotofinish per la prima tappa dell’ex Eneco Tour. La volata era preventivabile, meno lo era il distacco (qualcosa come un foglio di carta) che ha distanziato il Campione del Mondo dal secondo. L’arrivo al fotofinish è ormai il tormentone dell’estate (basti pensare all’arrivo dei Campionati Europei).

Peter Sagan ha conquistato la sua nona vittoria stagionale, la ventitreesima per la Bora-Hansgrohe che così eguaglia il totale di successi conquistati tra il 2014 ed il 2016.

La prima frazione del Binck Bank Tour, interamente in territorio Olandese, è stata segnata dalla fuga (che ha raggiungo i due minuti e mezzo di vantaggio) di Piet Allegaert (Sport Vlaanderen), Elmar Reinders (Roompot), Mark McNally (Wanty) e Laurens De Vreese (Astana).

Naturalmente i 4 di testa, quando sono entrate in scena le squadre dei velocisti sono stati ripresi e a quel punto è stata la Lotto Soudal che ha preso in massa la testa del gruppo quando mancava solo un chilometro e mezzo all’arrivo. I piani di Greipel e compagni sono saltati quando ad una rotonda, Peter Sagan è riuscito a infilarsi nel treno rosso assieme al compagno Selig a quel punto lo slovacco si è lievemente rialzato creando un buco e subito dopo Sagan è partito.

Alla ruota dello slovacco si è prontamente messo Phil Bauhaus, tedesco del Team Sunweb, che negli ultimi metri è anche riuscito a mettere la propria ruota davanti ma il colpo di reni ha premiato Peter.