Il Comune di Laives festeggia Elena e Alessia

Il Comune di Laives ha organizzato una manifestazione per le due medagliate

il comune di laives

Il podio con Elena ed Alessia

Il Comune di Laives, dopo i grandiosi risultati ottenuti ai Mondiali di ciclismo in Norvegia, intende celebrare le sue campionesse di casa, Elena Pirrone e Alessia Vigilia.

La cerimonia, organizzata dal comune con la collaborazione della Federazione Italiana Ciclismo e la società Gs Mendelspeck, si terrà mercoledì 27 settembre a Laives. Il ritrovo è previsto alle ore 18.30 presso il parcheggio antistante l’albergo Casagrande, in via Kennedy. Da qui partirà un corteo fino alla piazzetta del municipio, dove le atlete verranno onorate da autorità e fan.

 

Anna ringrazia Peter Sagan per la dedica a Michele

Anna ringrazia il tre volte Campione del Mondo

anna ringrazia

Anna Scarponi con Frenkie

Anna ringrazia Peter, la vedova Scarponi è rimasta, come tutti quelli che hanno amato Michele, colpita e profondamente commossa per il pensiero che l’atleta slovacco ha espresso subito dopo la storica vittoria del Mondiale di Bergen.

Fin da subito le parole dello slovacco Peter Sagan ci hanno colpito al cuore. Ci hanno colpito per la spontaneità e per il fatto che, in un momento di pura esaltazione dell’individuo, Peter ha riposto il proprio io e, cosa assolutamente non banale, ha preferito parlare dell’ex amico scomparso che autoincensarsi per l’incredibile e storico traguardo raggiunto. “Michele era una persona speciale, non era mai triste e dava sempre energia positiva. Domani (oggi ndr) sarebbe stato il suo compleanno, manca a tutto il gruppo. Questa vittoria è per Michele” questo il commosso ricordo del tricampione mondiale.

Cosi come il nostro cuore è sobbalzato sentendo queste parole, non osiamo immaginale come si sia sentita Anna Tommasi che ha visto la memoria del marito onorata in mondo visione da uno degli atleti più rappresentativi del ciclismo attuale. Anna ha voluto rendere omaggio a Peter con un messaggio a mezzo Tweeter:

«Grazie @petosagan e infiniti complimenti per la vittoria #gratitudine». 

 

 

Guarnier e Moolman: fratturate al Mondiale

Guarnier e Moolman chiudono la rassegna iridata con fratture

Guarnier e Moolman

Megan Guarnier

Guarnier e Moolman sono state due delle vittime delle tante cadute che hanno segnato la gara donne Elite dei Campionati del Mondo di Bergen e che hanno anche segnato la chiusura anticipata della loro stagione.  La statunitense Megan Guarnier, coinvolta nella stessa caduta delle azzurre Elisa Balsamo ed Elena Cecchini, è stata costretta al ritiro con la frattura della mandibola ed è stata operata direttamente all’ospedale della città norvegese che ha ospitato la rassegna iridata.

Ashleigh Moolman, 31enne della Cervélo-Bigla, è caduta nel corso del penultimo giro, a circa 35 chilometri dall’arrivo, riportando la frattura dell’osso sacro nell’incidente.

 

 

Peter Sagan: io sono leggenda!

Peter Sagan entra nella storia del ciclismo: mai nessuno aveva fatto tripletta ai mondiali

Peter Sagan

Il fotogfnish premia Peter Sagan

Peter Sagan Campione del Mondo, Campione del Mondo, Campione del Mondo non è Nando Martellini che urla nel 1982 ma la storia che si scrive nel 2017. Era uno dei nomi caldi, caldissimi ma in una gara come il mondiale non c’è mai nulla di scritto, troppe le variabili di una corsa oltre i 250km. Tantissimi gli avversari affamati di quell’iride che rende immortali. Peter non ha temuto, pur sempre privo di una squadra all’altezza delle manifestazioni mondiali, con calma ha controllato la corsa dalla pancia del gruppo. Ha resistito alla potenza dell’uomo di casa,  Alexander Kristoff. 

Corsa segnata da una fuga alla mattina e movimentata solo dal tentativo all’ultimo giro di Julian Alaphilippe su Salmon Hill, al quale si è agganciato un generosissimo Gianni Moscon, caduto in precedenza, che però è stato staccato sul tratto in pavé a quattro chilometri dalla fine. Il francese va come un treno. Poi il black-out televisivo, due chilometri di immagini senza corridori ed ecco che spunta il gruppo. Ripreso il francese e Gianni negli ultimi due chilometri si passa sotto la flamme rouge con Christopher Juul-Jensen che prova l’anticipo ma la volata è la soluzione logica.

E la volata di Bergen si chiude con la storica tripletta dello slovacco, per un nonnulla, per un quarto di ruota Sagan entra nella storia con un triplete inimmaginabile. Bronzo per Michael Matthews, mentre per l’Italia c’è Matteo Trentin che chiude con un buon quarto posto. La luce è tutta per Peter e per la sua dedica a Michele Scarponi!

 

Chantal Blaak d’oro vittoria olandese

Chantal Blaak vince l’oro, si attendeva un’olandese ma non lei

Chantal Blaak

Chantal Blaak

Chantal Blaak vince la medaglia d’oro ai Mondiali di Ciclismo di Bergen nella prova su strada donne. Se tutti prevedevano una vittoria olandese nessuno avrebbe pronosticato la vittoria di Chantal che ha sfruttato il gioco si squadra del team oranje allungando ai meno otto dall’arrivo dal gruppetto di testa che comprendeva sette atlete tra cui le compagne di squadra Anna Van der Breggen e Annemiek Van Vleuten.

Al penultimo giro era stata la Blaak ad andare all’attacco assieme alla britannica Hannah Barnes e alla francese Audrey Cordon e sull’ultima scalata della Salmon Hill sulle tre si sono riportate le olandesi, la polacca Kasia Niewiadoma e l’australiana Katrin Garfoot. Stretta marcatura sulle due punte della squadra dei Paesi Bassi da parte delle altre atlete cosi Chantal è riuscita a scappare. La risposta delle rivali è stata tardiva tanto che poco dopo hanno desistito e il gruppo si è ricompattato. La fuggitiva è riuscita a portare a termine la fuga solitaria con 28 secondi di vantaggio su Katrin Garfoot e sulla campionessa uscente Amalie Dideriksen (Danimarca).

Giornata negativa per le nostre atlete che si devono accontentare del decimo posto di Elena Cecchini (vittima di una caduta assieme ad Elisa Balsamo). In pessime condizioni di salute Elisa Longo Borghini non è mai riuscita ad entrare nei momenti caldi della corsa. Peccato per una Tatiana Guderzo in buono spolvero ma che non è riuscita a seguire Niewiadoma e Van der Breggen sull’ultima ascesa a Salmon Hill.

 

 

Rastelli e Gazzoli tipi da medaglia

Rastelli e Gazzoli conquistano argento e bronzo a Bergen. Oro a Johansen.

Rastelli e Gazzoli

Il podio coi nostri Rastelli e Gazzoli

Rastelli e Gazzoli ci regalano un doppia medaglia ai Campionati del Mondo di Ciclismo di Bergen 2017. L’Italia continua a ben figurare in questa rassegna iridata e lo fa, oggi, grazie ai nostri Juniores Luca Rastelli e Michele Gazzoli che conquistano rispettivamente l’argento e il bronzo nella prova in linea mentre l’oro va al danese Julius Johansen.

Siamo nella penultima giornata di gara della rassegna iridata che si apre con i  135.5 km dedicati alla prova Juniores con cinque giri nel circuito della ormai già mitica Salmon Hill.

Giulio Masotto è protagonista della fuga di giornata assieme a Kiryl (Bielorussia), Medrazi (Marocco), Hvideberg (Norvegia), Donovan(Gran Bretagna), Van der Tuuk (Olanda), Brussenskiy (Kazakistan) e Staples (Canada), ai quali si accodano, al terzultimo giro, il kazako Marukhin e l’altro azzurro Rastelli.

Ripresi i fuggitivi, ecco che ai meno quindici dall’arrivo Johansen, proprio dopo la Salmon Hill lasciati tutti e con le sue doti di passista, inscena una vera e proprio cronometro individuale che gli permette di prendere un vantaggio tale da non essere più ripreso e  tagliare il traguardo in solitaria.
La corsa è un passaggio di consegne della maglia iridata tutta Make in Denmark visto che a Doha, lo scorso anno, vinse Oelgaard.

Alle spalle del danese lo show è tutto tricolore, dal gruppo parte Filippo Zana, che va a ricongiungersi con i contrattaccanti. Tre azzurri all’inseguimento della testa della corsa, che staccano uno ad uno gli altri avversari e vanno a caccia delle medaglie ed è Luca Rastelli, che tutto solo taglia il traguardo in seconda posizione. Alle sue spalle i nostri ragazzi (Colnaghi e Zana) vengono ripresi dal gruppo e a quel punto è Michele Gazzoli che conquista la volata di gruppo.

Curiosa l’esultanza sul traguardo proprio di Gazzoli, convinto che Rastelli avesse conquistato l’oro: così però ha rischiato di perdere il bronzo, salvato sul filo di lana solo per pochi centimetri.

L’Italia mette tre uomini tra i primi sette a dimostrazione che il nostro movimento, grazie anche alla componente rosa, è decisamente vitale e in futuro potrà dire la sua anche a livello Senior.

 

 

Joni Kanerva investito da una ammiraglia

Joni Kanerva investito durante i Mondiali di Bergen

Joni Kanerva

Joni Kanerva

Joni Kanerva è stato vittima di un bruttissimo incidente durante le prove in corso a Bergen per i Campionati Mondiali di Ciclismo. Il corridore under 23, mentre si trovava nelle retrovie durante la prova in linea della sua categoria, è stato pesantemente urtato da una ammiraglia che lo ha fatto cadere a terra. Durissimo l’impatto con l’asfalto per il povero Joni.
Il video mostra chiaramente come una ammiraglia abbia compiuto una mossa assolutamente folle, andando a tagliare la traiettoria del ciclista che stava sopraggiungendo. Il giovane finlandese è stato trasportato in ospedale e sembra essersela cavata con soltanto una clavicola rotta e qualche contusione.

Pirrone medaglia d’oro, Paternoster bronzo

pirrone medaglia

Elena e Letizia scatenate sul podio

Pirrone medaglia d’oro fa doppietta in questo mondiale

Pirrone medaglia d’oro! No, non è un copia e incolla della notizia di due giorni fa ma è il fantastico double messo in scena dall’atleta bolzanina che oggi a Bergen ha bissato la medaglia conquistata nella crono individuale andando a dominare la prova su strada Under 23. A completare la festa italiana ecco che arriva anche il bronzo di Letizia Paternoster

Elena ha fatto rispettare il pronostico che vedeva le nostre atlete come grandi favorite, vincendo la gara con un’azione da vera atleta di razza: partita a 28 chilometri dal traguardo, nel tratto più duro della prova, è riuscita a mantenere un margine che le ha permesso di tagliare la linea d’arrivo con le braccia levate.

Al secondo posto del podio c’è la danese Emma Cecilie Jorgensen, mentre al terzo posto arriva Letizia Paternoster, che dopo aver corso per l’ultimo tratto di gara con la mansione di “stopper”, trova la forza di conquistare a sua volta un meritatissimo alloro mondiale.

“Al traguardo sono giunta con i crampi e non so bene nemmeno io come ho fatto, avevo tanta paura di perdere ma alla fine sono riuscita a compiere questa impresa di cui sono felicissima” ha dichiarato la Pirrone al traguardo.

Benoit Cosnefroy vince l’oro under 23

Benoit Cosnefroy trionfa nella prova in linea

Benoit Cosnefroy

Benoit Cosnefroy

Benoit Cosnefroy si aggiudica la prova in linea della categoria under 23 ai Campionati del Mondo 2017 di Bergen conclusasi con uno sprint a due che ha visto il francese precedere Lennard Kämna.

E’ stato Kämna a rompere gli indugi a circa 14 chilometri dall’arrivo, il tedesco è riuscito ad allungare sul gruppo, riprendere i fuggitivi e proseguire nella sua favolosa azione. Dopo l’ultimo strappo, in discesa, è partito Benoît Cosnefroy che con un’azione poderosa si è riportato sul tedesco ai meno sette chilometri al traguardo. I due sono passati sotto l’arco dell’ultimo chilometro con otto secondi di margine sul gruppo che a quel punto era lanciato per riprendere i fuggitivi.

I due di testa hanno stretto i denti per mantenere un piccolo margine sufficiente per giocarsi la vittoria in un volata ristretta che ha premiato Cosnefroy. Il gruppo è giunto alle loro spalle di soli tre secondi regolato dal danese Michael Carbel, che ha così conquistato il bronzo.

Bella prova per  l’azzurro Vincenzo Albanese, protagonista negli ultimi due giri del percorso che va a conquistare il quinto posto. Seguono il francese Damien Touze, il tedesco Max Kanter, il polacco Michal Paluta, l’irlandese Mark Downey e il norvegese Anders Skaarseth.

 

David Lappartient nuovo presidente UCI

David Lappartient succede a Brian Cookson

David Lappartient

David Lappartient

David Lappartient è il nuovo presidente della federazione ciclistica internazionale per il prossimo quadriennio eletto oggi a Bergen, a margine delle prove in corso di svolgimento nella cittadina Norvegese, dai quarantacinque delegati delle varie federazioni nazionali

Il quarantaquattrenne francese, già presidente della federazione nazionale Francese e attuale leader della confederazione europea, sarà l’undicesimo presidente dell’UCI dopo aver letteralmente trionfato sul presidente uscente Brian Cookson con 37 preferenze contro 8. Cookson è l’unico presidente ad essere durato in carica per un solo mandato nel dopoguerra.