Ben O’Connor punta sul Giro d’Italia

Ben O’Connor obiettivo top ten al Giro

Ben O’Connor vittima di una sfortunata caduta lo scorso anno, torna al Giro d’Italia con l’obiettivo di un posto nella top ten finale

Ben O'Connor (fonte pagina twitter)

Ben O’Connor (fonte pagina twitter)

Ben O’Connor ha  solo 23 anni, eppure sarà al via di Bologna come leader del Team Dimension Data. L’obiettivo del ragazzo è quello di essere competitivo come accaduto lo scorso anno portando anzitutto a termine il Giro chiudendolo, magari, nella top ten finale.

Ben lo scorso anno stava ben figurando in Italia poi un incidente l’ha costretto al ritiro, la rabbia per non aver completato una grande corsa a tappe è stata tanta ma ormai è stata messa alle spalle ed ora l’obiettivo è ottenere anche una vittoria di tappa visto che per ora la stagione è stata avara di successi.

O’Connor si è allenato per preparate il Giro ad Andorra cercando di abituarsi alle grandi salite italiane affrontando tratti in ascesa per 40/50 minuti minimo.

“mi sento bene ora manca poco al via ed è importante non ammalarsi o cadere, voglio restare con i migliori il più a lungo possibile e dare tutto me stesso nelle tappe di montagna. Il Team ha fiducia in me, ho avuto qualche problema ma spero che lavorando duramente i risultati possano arrivare. Sono pronto a dare il massimo al Giro e spero di finirlo, questa volta senza ossa rotte” ha spiegato Ben O’Connor

Team Dimension Data al Giro lista dei partenti

Team Dimension Data al Giro punta tutto su Louis Meintjes

Team Dimension Data al Giro con il debuttante Louis Meintjes che punta ad entrare nei dieci dopo averlo fatto al Tour de France e alla Vuelta Espana

Team Dimension Data al Giro d'Italia

Team Dimension Data al Giro d’Italia

Team Dimension Data al Giro d’Italia pronto a dar battaglie sulle salite della corsa rosa puntando le sue fiches su sudafricano Louis Meintjes, che debutta alla Corsa Rosa punta a entrare nella top 10 come già capitatogli in carriera sia al Tour (in due occasioni) che alla Vuelta.

Gli occhi degli esperti saranno puntati anche su Ben O’Connor, talentuoso australiano classe 1995 messosi in luce al Tour of the Alps con una bellissima vittoria e che potrà dara man forte al capitano Louis Meintjes oppure provare a mettersi in proprio per conquistare una tappa. Altrettanto interessante sarà valutare come  l’esperienza dello spagnolo Igor Antón potrà essere messa al servizio del Team Dimension Data al Giro.

In salita proveranno a fare la voce grossa anche l’eritreo Natnael Berhane e il sudafricano Jacques Janse van Rensburg che comunque saranno messi al servizio degli interessi di classifica del team.

Per le volate il nome caldo è naturalmente quello del sudafricano Ryan Gibbons che dopo il sorprendente debutto nell’edizione 2017, quando colse sei piazzamenti tra i migliori otto nelle volate a cui prese parte vuole provare ad ottenere almeno una vittoria.

Completano il gruppo due validi gregari come lo statunitense Ben King e il sudafricano Jaco Venter.

Ben O’Connor vince al Tour of the Alpes

Ben O’Connor vince la tappa, a Pinot la maglia

Ben O’Connor della Dimension Data conquista la terza tappa del Tour of the Alps,  maglia di leader della corsa a Thibaut Pinot.

Ben O'Connor

Ben O’Connor

Ben O’Connor 22enne australiano della Dimension Data è la sorpresa di giornata sul traguardo di Merano nella terza tappa del Tour of the Alps. O’Connor, scatta negli ultimi chilometri in discesa lasciando sul posto tutti migliori e chiude a braccia alzate un’altra impegnativa giornata. Ivan Sosa (Androni-Sidermec) è vittima di una caduta, così il nuovo primatista è Thibaut Pinot della Groupama-Fdj

La fuga di giornta è composta da Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), Stephen Rabitsch (Team Felbermayr Simplon Wels), Giovanni Visconti (Bahrain Merida) e Manuel Senni (Bardiani CSF). Nella salita finale i fuggitivi si sgretolano e vengono raggiunti da altri 4 elementi: Thibaut Pinot (Groupama – FDJ), Ben O’Connor (Dimension Data), Domenico Pozzovivo e Mark Padun (Bahrain Merida).

Il Team Sky di Chris Froome, assieme ad alcuni elementi della Astana di Miguel Angel Lopez, vincitore sull’Alpe di Pampeago tirano il gruppo dei migliori. Pinot, Pozzovivo e O’Connor restano da soli al comando e nel frattempo la maglia di leader Ivan Sosa cade e perde contatto. Froome attacca in discesa e rientra sui battistrada (assieme a Fabio Aru).

Ben O’Connor  scatta e lascia la compagnia dei migliori e può festeggiare una inaspettata vittoria in solitaria. Giungono a pochi secondi i primi inseguitori, regolati da Pinot, il quale, in virtù del terreno perso da Sosa, diventa il nuovo leader della corsa. Terzo posto per Pozzovivo.