Angelica Brogi intervista per ciclonews

Angelica Brogi intervista esclusiva per la redazione di www.ciclonews.biz

Angelica Brogi: intervista esclusiva in cui la giovane atleta ci racconta della sua passione per il ciclismo e i suoi obiettivi per la stagione 2018

Angelica Brogi

Angelica Brogi in “borghese”

Angelica Brogi intervista esclusiva con l’atleta fresca di firma con la Aromitalia-Vaniano, uno dei migliori talenti del ciclismo nazionale, che la scorsa stagione ha conquistato il “Gran Premio BF Arredamenti – Giornata Rosa” di Corridonia (MC) e la “Monza-Madonna del Ghisallo”. Angelica, nata a Firenze il 20 ottobre del 1998, ha iniziato a gareggiare nello storico G.S. Mage – Alfredo Binda e quest’anno sarà una delle speranze del ciclismo rosa.

Ciao Angelica, grazie per aver accettato la nostra intervista. Ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Grazie a voi per lo spazio che mi dedicate. Direi che la bicicletta mi è piaciuta fin da quando ero piccolissima, ricordo che con la mia piccola MTB giravo attorno alla casa passando interi pomeriggi. Poi, vedendo mio fratello più grande impegnato nelle corse, ho deciso di provare a praticare il ciclismo come sport. Avevo sette anni quando ho iniziato e da quel momento non sono più scesa dalla bicicletta.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno. Quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Beh mentirei se dicessi che il ciclismo non ha influenzato la mia adolescenza o in generale la mia vita ma direi che è stato una influenza assolutamente positiva. Non mi è mai pesato rinunciare a qualche uscita con gli amici o a qualche festa in quanto avevo ben in mente che la “rinuncia” era finalizzata ad una cosa che amavo e che amo. Insomma ogni scelta che ho fatto la rifarei perché adoro il ciclismo.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Angelica Broggi in maglia Aromitalia-Vaiano

Angelica Brogi in maglia Aromitalia-Vaiano

Se devo dire un valore che questo sport mi ha trasmesso, senza dubbio direi che è la tenacia. Il ciclismo mi ha insegnato a non mollare mai, tenere duro e lottare per ottenere un risultato. A una ragazza che vuole avvicinarsi a questo sport direi di provarlo, di capire quanto sacrificio comporta ma anche di saper comprendere che questo sacrificio che oggi costa fatica domani ti potrà regalare tanti sorrisi e momenti piacevoli.

C’è una corsa che Angelica Brogi ricorda con particolare piacere?

Senza alcuna ombra di dubbio porterò per sempre nel mio cuore la Monza-Madonna del Ghisallo che ho conquistato quest’anno è stata una emozione unica, irripetibile. Spero di poter gioire di tante vittorie nella mia carriera ma quella corsa non penso che potrò mai dimenticarla.

C’è un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Per ciò che concerne il ciclismo femminile stimo tantissimo la sudafricana Ashleigh Moolman, ha un modo di correre che mi esalta un sacco, è davvero un mio idolo. In campo maschile posso dire di essere letteralmente innamorata di Alberto Contador, è un fenomeno unico e lo ha dimostrato anche nell’ultima Vuelta in cui ha letteralmente dato spettacolo. Adoro talmente tanto lo spagnolo che mi sono guadagnata il soprannome di “Albertina”.

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Ascolti qualche genere musicale in particolare?

Sono una ragazza normale mi piace stare con le amiche e gli amici, qualche lettura e mi piace ascoltare musica. Se devo dire un genere che preferisco, direi il rap ma ascolto un po’ di tutto in base ai momenti.

Sei da poco approdata alla Aromitalia-Vaniano, quali sono le tue prime impressioni?

Sono da poco in squadra ma abbiamo già fatto una trasferta in Cina e devo dire che ho trovato davvero un gruppo coeso e piacevole e poi sai com’è tra toscani ci si capisce subito!

Quali sono i prossimi obiettivi professionali per il 2018?

Per il 2018 il mio obiettivo è sicuramente quello di fare il meglio possibile e realizzare quei sogni che tieni nel cassetto ma che non vi svelo altrimenti non si realizzano. Battute a parte devo fare molta esperienza e poi voglio dare tutta me stessa per la squadra, sarebbe bellissimo vivere una stagione da protagoniste e prometto che metterò tutto quello che posso per aiutare le compagne.

 

Guarnier e Moolman: fratturate al Mondiale

Guarnier e Moolman chiudono la rassegna iridata con fratture

Guarnier e Moolman

Megan Guarnier

Guarnier e Moolman sono state due delle vittime delle tante cadute che hanno segnato la gara donne Elite dei Campionati del Mondo di Bergen e che hanno anche segnato la chiusura anticipata della loro stagione.  La statunitense Megan Guarnier, coinvolta nella stessa caduta delle azzurre Elisa Balsamo ed Elena Cecchini, è stata costretta al ritiro con la frattura della mandibola ed è stata operata direttamente all’ospedale della città norvegese che ha ospitato la rassegna iridata.

Ashleigh Moolman, 31enne della Cervélo-Bigla, è caduta nel corso del penultimo giro, a circa 35 chilometri dall’arrivo, riportando la frattura dell’osso sacro nell’incidente.

 

 

Ashleigh Moolman vince il Giro della Toscana

Ashleigh Moolman vince a Capannori e fa suo il Giro della Toscana

Ashleigh Moolman vince

Ashleigh Moolman vince a Capannori

Ashleigh Moolman, della Cervélo-Bigla, vince l’ultima tappa sul traguardo di Capannori e conquista il successo finale del Giro della Toscana. Per la sudafricana si tratta della seconda gara a tappe vinta in questo 2017 dopo la conquista delll’Emakumeen Bira.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga di Silvia Persico con Lisa Klein  che ha avuto un vantaggio massimo di circa 1’50”. L’azione è andata poi esaurendosi e così al primo dei due passaggi sulla salita di Valgiano la Cervélo-Bigla ha attaccato con decisione la leadership di Janneke Ensing (Alé Cipollini): Ashleigh Moolman e Cecilie Uttrup Ludwig hanno attaccato in coppia assieme alla polacca Ewelina Szybiak.

Nella seconda scalata del Valgiano è stata Ashleigh Moolman ad involarsi da sola verso il successo di tappa: a 16″ è arriva la compagna di squadra Cecilie Uttrup Ludwig ed a 22″ Ewelina Szybiak.

La classifica generale finale ha visto quindi il trionfo della sudafricana con 32″ su Cecilie Uttrup Ludwig, miglior giovane, e 54″ su Ewelina Szybiak. Janneke Ensing si è dovuta accontentare del quarto posto a 2’59” mentre la prima delle azzurre è stata Maria Giulia Confalonieri, sesta a 3’23”.

Giro della Toscana tappa a maglia a Janneke Ensing

Giro della Toscana vittoria per l’atleta della Alé Cipollini

Giro della Toscana

Lo sprint finale al Giro della Toscana

Giro della Toscana la prima frazione,con partenza e arrivo a Segromigno in Piano nella piazza dedicata a Michela Fanini, sorride alla Alé Cipollini. A conquistare il successo di giornata è l’olandese Janneke Ensing che già aveva messo in mostra la sua ottima condizione fisica vincendo l’ultima tappa del Boels Rental Ladies Tour.

L’attacco decisivo è avvenuto sull’ultimo dei due passaggi sulla salitella di Segromigno in Monte a pochi chilometri dall’arrivo: ad allungare sono state Ensing, Moolman e Confalonieri che poi sono riuscite a tenere un piccolissimo margine di vantaggio, appena 5″, sulla prima parte del gruppo. Lo sprint ristretto ha visto prevalere Janneke Ensing davanti ad Ashleigh Moolman e Maria Giulia Confalonieri, la volata di gruppo è stata vinta dalla polacca Marta Lach su Elisa Balsamo e Debora Silvestri.

Gli abbuoni conquistati al traguardo e ad uno sprint intermedio hanno permesso a Janneke Ensing di balzare anche in testa alla classifica generale a pari tempo con Ashleigh Moolman, a 12″ ci sono Cecilie Uttrup Ludwig e Lisa Klein, a 16″ Maria Giulia Confalonieri.