Remco Evenepoel cannibale ai Mondiali di Innsburck

Remco Evenepoel cannibale, Andrea Piccolo di bronzo

Remco Evenepoel cannibale conquista il titolo mondiale ad Innsrbuck nella cronometro individuale maschile juniores, Andrea Piccolo terzo

Remco Evenepoel cannibale sul podio

Remco Evenepoel cannibale sul podio

Remco Evenepoel cannibale del ciclismo mondiale tra gli Juniores. Era il favorito numero uno della prova a cronometro e il belga, classe 2000, non ha minimamente la pressione del favore del pronostico.

Il giovanissimo corridore, pronto salto da professionista con la maglia della Quick-Step Floors dopo aver dominato agli Europei, è andato a prendersi il titolo mondiale in quel di Innsbruck nella cronometro individuale maschile juniores lasciando staccatissimi tutti gli avversari.

Lungo i 27,7 km della prova a cronometro Junior di Innsbruck il risultato non è mai stato minimamente in dubbio. Fin dai primi giri di pedali si è capito che Remco Evenepoel, ex capitano della nazionale giovanile Belga di calcio, avrebbe letteralmente trionfato in tutta tranquillità.

All’intermedio Remco aveva già un margine di oltre 40” sul primo atleta alle sue spalle, all’arrivo il margine sale addirittura 1’23”. Una prova eccezionale quella del belga che ha chiuso in 33:15.24 a 49.979 km.

Alle spalle del cannibale Remco Evenepoel ecco l’australiano Lucas Plapp che, pur avendo trascorso buona parte della prova come leader, aveva già noto che la sua medaglia non sarebbe stata d’oro.

A esultare, però, ci sono anche i nostri colori grazie ad Andrea Piccolo, classe 2001, il migliore degli atleti al primo anno in categoria. Andrea già tricolore di specialità ha messo in scena una prova davvero eccezionale andando a conquistare un bronzo insperato a 1’37”. Gli azzurri rimangono, quindi, così ancora sul podio dopo l’argento del 2017 con Antonio Puppio.

L’altro azzurro al via, il toscano Samuele Manfredi, è giunto trentaduesimo a 3’46”.

 

 

 

 

Antonio Puppio che colpo a Bergen

Mondiali Bergen 2017, crono junior: Puppio d’argento, oro a

Antonio Puppio

Il podio con Puppio

Antonio Puppio, a ventiquattro ore dall’impresa delle colleghe Pirrone e Veglia, conquista una splendida medaglia d’argento nella cronometro dei ragazzi. Il varesino si arrende al solo britannico Thomas Pidcock già campione del mondo di ciclocross e più adatto al percorso tortuoso della prova odierna.

 

 Pidcock ha fermato il cronometro a 28’02″15 mentre Antonio ha impiegato 12 secondi in più delll’inglese. La terza piazza è andata al polacco Filip Macjejuk, indietro tredici secondi dal vincitore, mentre uno dei grandi favoriti, il corridore di casa Andreas Leknessund, è soltanto ottavo.

“Non ci saremmo mai aspettati un simile exploit di Puppio, l’entusiasmo e la fiducia sono cresciuti con il passare dei chilometri e ora possiamo festeggiare questa splendida medaglia” ha commentato  il commissario tecnico Rino De Candido.

 

Puppio vince il titolo a cronometro juniores

Il podio

Il podio

Seconda giornata del Piemonte Tricolore NamedSport – Campionati Italiani Ciclismo su Strada 2017, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, Lega del Ciclismo Professionistico, Regione Piemonte, Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino.
Antonio Puppio (UC Bustese Olonia Verbania) si è laureato Campione italiano a cronometro per la categoria juniores (17-18 anni). Filippo Simeoni (Sanvendemiano Cycling Team) e Luca Rastelli (CC Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.B) completano il podio di categoria.

Ecco le parole di Puppio: “È bellissimo aver conquistato il Tricolore, mi viene da piangere. È stata una cronometro difficile, nel finale c’era vento contrario. È speciale vincere qui, il nostro Direttore Sportivo è di Torino, una motivazione in più. Ho iniziato ad allenarmi a cronometro solo verso la metà dell’anno scorso. È una disciplina che mi piace molto, e adesso ho conquistato anche il titolo italiano”.