Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince la seconda tappa davanti alla Kennedy

Katrin Garfoot vince la seconda tappa del Santos Women’s Tour grazie ad un attacco nel finale conquistando anche la maglia di leader della generale

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour nella seconda tappa, terminata sullo strappo di Mengler’s Hill balzando in testa alla classifica generale. La Garfoot, vicecampionessa iridata, sta difendendo i colori della nazionale australiana.

Sui 102 km del percorso australiano a farla da padrone è stato il maltempo con vento forte che ha segnato la parte centrare della corsa. A provare ad approfittare delle condizioni meteo è stata la Mitchelton Scott che ha provato a creare dei ventagli per spezzare il gruppo ma senza ottenere grossi risultati in quanto, dopo un momento di smarrimento, il gruppo si è ricompattato.

Nel finale della tappa è stata ancora la Mitchelton Scott a mettersi a “menare” riuscendo, grazie ad un ritmo elevatissimo, a ridurre il gruppo in una trentina di unità in prossimità dello dello strappo finale.

All’ultimo chilometro Katrin Garfoot ha attaccato con a ruota da Lucy Kennedy (Mitchelton Scott). L’azione di forza è risulta decisiva tanto che le due sono arrivate a giocarsi la vittoria allo sprint finale che ha premiato le maggiori energie della Garfoot

Alle spalle del duetto troviamo altre due atlete della Mitchelton Scott: Amanda Spratt, terza a 8” e Annemiek Van Vleuten, quarta a 15”. La migliore delle italiane è Erica Magnaldi (Bepink) che chiude 21ma a 1’22” dalla testa.

In classifica generale diventa quindi leader Garfoot, con 4” di vantaggio su Kennedy e 14”su Spratt.

UCI Gran Galà chiude la stagione 2017

UCI Gran Galà l’epilogo della stagione 2017

UCI

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Con il Tour of Gaungxi 2017, vinto dal belga Tim Wellens, cala il sipario sulla stagione 2017 del ciclismo mondiale e l’UCI da l’arrivederci a tutti nel 2018 con il suo Gran Galà che ha chiamato a raccolta i principali protagonisti del ciclismo. Un evento ricco e sfarzoso a cui fa però da contraltare l’elevato numero di assenti tra i ciclisti che, vista la collocazione in calendario dell’evento, erano già alle prese con il meritato riposo.

A far da padrone di casa è, appunto, il nuovo Presidente dell’UCI David Lappartient che, dopo i complimenti di rito agli organizzatori del Giro del Guangxi, ha dato il via alla serata. Presente il nostro Luca Amazzone, triplo Campione Mondiale di paraciclismo, che ha fatto una commovente dedica alla sua famiglia come fonte principale di ispirazione per l’ottenimento di risultati cosi prestigiosi

Subito dopo, ecco arrivare una serie di video messaggi dei protagonisti della stagione: da Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia e protagonista ai Mondiali nelle prove contro il tempo a Peter Sagan fresco di Triplete a Bergen che lo ha consacrato a storico protagonista del ciclismo internazionale; da Chris Froome autore di una rara doppietta Tour-Vuelta che ha sancito (se ce ne fosse stato bisogno) le doti del Keniano bianco di grande protagonista nelle corse a tappe e, questa volta, senza limitarsi al solo Giro di Francia, alla affascinante Annemiek Van Vleuten in rappresentanza del ciclismo rosa e reduce da una stagione assolutamente di primo piano.

Ultimo protagonista è stato Greg Van Avermaet, grande protagonista della Campagna del Nord e vincitore della Parigi-Roubaix e vincitore del World Tour.

Silvia Valsecchi è bronzo nell’Inseguimento

Silvia Valsecchi  conquista un’altra medaglia per l’Italia a Berlino

Silvia Valsecchi

Silvia Valsecchi

Silvia Valsecchi porta a casa la quarta medaglia tricolore ai Campionati Europei su Pista di Berlino dopo aver trionfato nell’inseguimento a squadre. La 35enne lecchese si è aggiudicata la medaglia di bronzo nella prova dell’Inseguimento individuale sulla distanza dei tre chilometri.

Silvia ha fermato il cronometro in 3’33″908 riuscendo a distanziare la campionessa del mondo a cronometro Annemiek Van Vleuten di ben due secondi e sei decimi. Sulla carta la favorita della sfida era l’0landese che, oltre a essere la detentrice del titolo mondiale, nella batteria di qualificazione aveva fatto registrare ottimi tempi. La medaglia d’oro è andata al collo della fortissima (e favorita) britannica Katie Archibald che ha battuto nettamente la rivale polacca Justyna Kaczkowska.

 

Annemiek Van Vleuten conquista l’oro a Bergen

Annemiek Van Vleuten medaglia d’oro ai Mondiali di Bergen

Annemiek Van Vleuten

Il podio con Annemiek Van Vleuten

Annemiek Van Vleuten riporta in olanda dopo quattro anni la medaglia d’oro nella cronometro donne élite, dopo Ellen Van Dijk che si impose nel 2013. Questa volta ad averee la meglio è stata la forte 34enne che aggiunge un altro successo ad un 2017 già ricco di vittorie. Alle spalle della Van Vleuten si è piazzata la connazionale Anna Van der Breggen che a chiuso al secondo posto staccata di 12″, terza piazza per l’australiana Katrin Garfoot.

 

Non eccezionali le prove delle nostre atlete: Elisa Longo Borghini e Lisa Morzenti hanno chiuso rispettivamente 18esima e 24esima. La nostra nazionale si rifà con l’ottimo ed inaspettato argento conquistato da Antonio Puppio nella prova contro il tempo di categoria.

 

La Course by Le Tour vittoria di Van Vleuten

La Course by Le Tour va a Van Vleuten, terza Longo Borghini

La Course by Le Tour

Annemiek van Vleuten

La Course by Le Tour arriva su un terreno a dir poco impervio,dopo le tre edizioni sugli Champs Élysées, la prova del Women’s World Tour arriva oggi sul mitico Izoard  ( sabato le atlete saranno impegnate in una cronometro).

La vittoria è andata a Annemiek van Vleuten, olandese terza all’ultimo Giro Rosa, che ha attaccato ai meno 4400 metri, involandosi tutta sola sul traguardo.

Ennesima dimostrazione di forza della trentaquattrenne della Orica-Scott conferma ancora una volta di essere la più in forma del gruppo quando la strada si inerpica su pendenze importanti.

Lizzie Deignan (Boels-Dolmans) è giunta seconda all’arrivo, staccata di 42″ mentre la terza piazza è andata alla nostra Elisa Longo Borghini. Davvero bravissima la piemontese della Wiggle-High5 nel sapersi gestire e salire con il proprio passo giungendo a 1’22” dalla vincitrice.