Van Aert vince la Strade Bianche

Van Aert re delle Strade Bianche

Van Aert si aggiudica la “Classica del Nord più a Sud d’Europa”, Formolo e Schachmann completano il podio nelle donne successo di Annemiek van Vleuten

Il corridore belga Wout van Aert (Team Jumbo – Visma) ha vinto in solitaria la quattordicesima edizione della Strade Bianche EOLO, corsa del calendario UCI WorldTour, da Siena a Siena (Piazza del Campo) di 184 km. Primo sul traguardo, nella storica piazza ha preceduto Davide Formolo (UAE Team Emirates) e Maximilian Schachmann (BORA – hansgrohe).

RISULTATO FINALE
1 – Wout van Aert (Team Jumbo – Visma) 184 km in 4h58’56”
2 – Davide Formolo (UAE Team Emirates) a 30″
3 – Maximilian Schachmann (BORA – hansgrohe) a 32″


DICHIARAZIONI
Il vincitore della Strade Bianche EOLOWout van Aert, ha dichiarato in conferenza stampa: “È una grande soddisfazione vincere la Strade Bianche. È davvero bello poter dire già dopo la prima gara che questa stagione per me è un successo. Non volevo lasciare al caso nessuna opportunità. Mi sono concentrato molto su questa gara e adesso ne raccolgo i frutti. È stata un’edizione davvero dura, soprattutto all’inizio, mi sebrava un po’ strano essere di nuovo in un gruppo. Per fortuna mi sono sentito bene nel finale e ho potuto giocare al meglio le mie carte”.

Il secondo classificato della Strade Bianche EOLO, Davide Formolo, ha detto: “Mi sentivo bene e ho rischiato un po’ nel finale. Complessivamente sono felice di aver chiusto tra i primi tre, sopratutto visto che ho avuto diversi problemi in corsa. Il caldo ha fatto la differenza ma non mi ha condizionato troppo perché sono venuto qui dopo un periodo di allenamento a Sestriere”.

Il terzo classificato, Maximilian Schachmann, ha dichiarato: “È stata una gara difficile, non posso dire di essere deluso dal podio. Temevo di fare di peggio a causa del caldo. Invece mi sono sentito bene in corsa. Ieri ho fatto solo una breve ricognizione. Wout [van Aert] si è mosso in maniera eccellente. Ha mostrato le sue abilità da ciclocrossista. Ho provato a prenderlo ma mi mancavano un po’ le gambe. Ho dato tutto”.

 

RISULTATO FINALE STRADE BIANCHE WOMEN ELITE EOLO
1 – Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) 136km in 4h03’54”, media 33,456km/h
2 – Margarita Garcia Cañellas (Alé BTC Ljubljana) at 22”
3 – Leah Thomas (Équipe Paule Ka) at 1’53”

Annemiek van Vleuten, vincitrice della Strade Bianche Women Elite EOLO, ha dichiarato in conferenza stampa: “Dopo 90 km di corsa ho pensato che la mia gara fosse finita. Ero un po’ delusa ma anche molto contento che la mia compagna di squadra Amanda Spratt fosse davanti e in grado di vincere. Poi la velocità nel mio gruppo è aumentata e il mio direttore sportivo ha detto: “Annemiek questo è il momento”. Eravamo nel penultimo settore di strade bianche, in salita: proprio dove avevo programmato di attaccare. Dovevo colmare il distacco ma non riuscivo a vedere nulla a causa della polvere. Erano condizioni di gara abbastanza diverse da quelle di marzo ma comunque una corsa bellissima… e veramente difficile! Nella prima gara che ho corso dopo il campionato del mondo ho pensato che fosse veramente speciale vincere in maglia arcobaleno. Domani sarà ancora più speciale vedere le foto della mia vittoria in Piazza del Campo. Sono orgoglioso di come sto correndo con la maglia arcobaleno e di vincere così per Mitchelton-Scott”.

La seconda classificata Maví Garcia ha detto: “È stata una corsa difficile anche quando ero da sola in testa. È stata la mia prima volta alle Strade Bianche e avevo un po’ di paura a correre sulla ghiaia. Sono stata forte e ho potuto chiudere al secondo posto. Quando sei sola davanti pensi sempre di poter vincere. Ho dato tutto quello che avevo e alla fine sono molto contenta del secondo posto!”.

Giunta terza, Leah Thomas ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta con il mio terzo posto. È un ottimo modo per tutta la squadra che sta correndo con un nuovo sponsor. Sono davvero grata a Paule Ka per essere entrato, soprattutto in questo momento in cui c’è ancora grande incertezza. Oggi è stata la mia prima gara dal ritorno dagli Stati Uniti: salire sul podio è davvero speciale, per me e per tutta la squadra.”

FONTE COMUNICATO STAMPA  – FOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari

Annemiek van Vleuten: Ero preoccupata per la Manuela Fundación

Annemiek van Vleuten si prepara a questa anomala stagione

 Annemiek van Vleuten si racconta tra la preoccupazione per il cambio organizzativo nel team e le speranze di bissare la vittoria mondiale dello scorso anno

Annemiek van Vleuten (fonte pagina twitter)

Annemiek van Vleuten (fonte pagina twitter)

Annemiek van Vleuten è pronta ad affrontare la stagione 2020 dopo le vicissitudini legate alla pandemia di Coronavirus e alla mancata acquisizione della sua formazione dal parte della Manuela Fundación. Pur non avendo prolungato il contratto con la Mitchelton-Scott la campionessa del Mondo è pronta ad affrontare al meglio questa anomala annata.

 

“Gerry Ryan è una vera leggenda e siamo felici ci sia ancora lui come proprietario del team, è stato un periodo frenetico e confuso ma ora potremmo ancora contare su di lui. È il fondatore della squadra e molto importante per la cultura e la mentalità della squadra. La nostra cultura di squadra è importante e io mi sento davvero a casa. Ero un po’ preoccupata per il paventato arrivo di Manuela Fundación ” ha spiegato la van Vleuten.

Il team Mitchelton-Scott aveva annunciato il mese scorso che l’organizzazione non profit di Francisco Huertas , Manuela Fundación,  avrebbe ricoperto il ruolo di main sponsor del team salvo poi chiudere la negoziazione con un nulla di fatto con GreenEdge pronto  a supportare il team nel 2021.

Van Vleuten è entrata a far parte del team Orica-AIS, ora Mitchelton-Scott, nel 2016 e con questi colori ha vinto il Giro Rosa 2018 e 2019 oltre al titolo mondiale su strada in Yorkshire l’anno scorso e due titoli mondiali a cronometro.

Ora il contratto della 37enne è in scadenza e non è stato ancora rinnovato infatti sta trattando per una sistemazione per il 2021 con più interlocutori: “Al momento, sto parlando con la mia squadra attuale e altre squadre”, ha detto Van Vleuten. “Al momento, non sono sicuro di dove sarò l’anno prossimo, ma sono sicuro che starò bene.”

Van Vleuten ha detto che non ha intenzione di ritirarsi presto e che la sua forma fisica sta ancora migliorando ed è pronta a partecipare alle Olimpiadi di Tokyo del 2021 senza porre limiti alla durata della sua carriera:

“smettere sarebbe un vero incubo per me, amo troppo il ciclismo, questo stile di vita, l’allenamento, essere in sella alla mia bicicletta e davanti a me vedo ancora molte sfide. Voglio continuare perché non sono ancora in parabola discendente. Smetterò quando mi accorgerò che non miglioro più ma per ora vedo ancora tutto positivo. Mi sento bene con me stessa e con il team e non c’è ragione per smettere col ciclismo –  ha spiegato a cyclingnews.com  – Molte persone pensano che dopo i 25 anni inizia la parabola discendente ma non è così e l’ho dimostrato, forse perché ho iniziato a correre un po’ tardi rispetto al normale ma sento di aver ancora sete di vittoria”.

L’UCI ha annunciato il calendario rivisto del WorldTour femminile  e la Van Vleuten ha dichiarato che, con le norme sanitarie previste dal team si sente assolutamente sicura.

“Il team fatto un ottimo lavoro preparando i protocolli per garantire la sicurezza delle cicliste come previsto dalle normative dell’UCI. Abbiamo ancora bisogno per essere cauti ma sono molto fiduciosa che sarà sicuro correre” ha spiegato la ciclista che punta alla conferma del titolo di campionessa mondiale.

“L’anno scorso sono diventata campionessa del mondo su di un percorso non adatto alle mie caratteristiche ed ora non vedo l’ora dell’appuntamento elvetico perché lo vedo molto funzionale alle mie caratteristiche. Il Mondiale sarà il mio obiettivo principale e sono felice si sia riuscito a mantenerlo in calendario”.

 

“Vorrei correre anche al Giro Rosa per aiutare il mio team, le corse a tappe sono l’alimento perfetto per accrescere il feeling di squadra. Non vedo l’ora di essere al via quella gara, ho le dita incrociate sul fatto che venga organizzato. Il mio obiettivo è essere in generale solo ad un livello elevato. Da lì, sono fiducioso di poter correre ogni gara e su tutti i percorsi”.

 

Programma 2020 di Annemiek van Vleuten

23 luglio: Emakumeen Nafarroako Klasikoa
24 luglio: Clasica Femenina Navarra
26 luglio: Durango-Durango Emakumeen Saria
1 agosto: Strade Bianche
29 agosto: La Course di Le Tour de France
1-6 settembre: Boels Ladies Tour
11-19 settembre: Giro d’Italia Internazionale Femminile
21 settembre: cronometro mondiale, Aigle-Martigny
26 settembre: corsa su strada dei campionati mondiali, Aigle-Martigny
30 settembre: La Flèche Wallonne Féminine
4 ottobre: Liegi-Bastogne-Liegi Femmes
10 ottobre: Amstel Gold Race Ladies Edition
18 ottobre: tour delle Fiandre
25 ottobre: Paris-Roubaix Femmes
6-8 novembre: Ceratizit Madrid Challenge di La Vuelta

Annemiek van Vleuten raccoglie € 10.000 per il club ciclistico locale

Annemiek van Vleuten e la vendita benfica

Annemiek van Vleuten, campionessa del mondo delle corse su strada, ha raccolto € 10.000 vendendo abbigliamento originale

Annemiek van Vleuten (fonte pagina twitter)

Annemiek van Vleuten (fonte pagina twitter)

Annemiek van Vleuten della Mitchelton-Scott si è impegnata in una attività di vendita dei suoi completi da ciclismo originali per raccogliere fondi per il club di ciclismo locale in Olanda, WV Ede, in particolare per agevolare le attività delle squadre giovanili. Al termine dell’attività di “svuota soffitta, Annemiek ha raccolto qualcosa come 10.000 euro, una cifra importante che sicuramente agevolerà l’attività del team giovanile e verranno destinati per l’acquisti di alcune mountain bike che saranno rese disponibili per prestiti agli atleti.

L’evento si è svolto presso il negozio Peerenboom aWageningen, cittadina a ovest di Arnhem, dove la campionessa ha posato per foto e ha autografato i capi oggetti della vendita.

“E’ stato bello raccogliere fondi e poter incontrare le tante persone che sono accorse all’evento” ha spiegato Van Vleuten sul suo sito web . “Tutti hanno atteso pazientemente in fila e, grazie all’aiuto del negozio di biciclette, ero libera di parlare con tutti e scattare alcune foto. E’ stato un pomeriggio molto piacevole e sono grata a tutti per essere venuti e per il vostro generoso contributo”.

“La ‘vendita in soffitta’ è stata un enorme successo, abbiamo raccolto 10.000 euro dal vecchio materiale e questo dato è andato oltre ogni aspettativa -ha spiegato la campionessa mondiale 2019 – era una cosa a cui tenevo molto ci sono tanti ragazzini in lista di attesa per queste MTB in prestito che ora grazie alla collaborazione tra il team e il negozio potranno essere esaudite”.

Dal 7 novembre sul sito web della Van Vleuten verranno messi in vendita altri articoli i cui ricavati serviranno sempre per il medesimo progetto.

Ventiquattro volte Vos al Giro Rosa

Ventiquattro successi per Marianne Vos

Ventiquattro volte Vos al Giro Rosa, Annemiek Van Vleuten, quarta classificata all’arrivo, mantiene la Maglia Rosa. 

 
Arriva il tris per Marianne Vos (CCC-Liv), che porta a casa dopo Viù e Piedicavallo, il successo anche a San Giorgio di Perlena/Fara Vicentino, traguardo della 7° tappa, partita da Cornedo Vicentino per 131.5 km complessivi.

Nella tappa veneta con strappo finale da Breganze (dove la stessa Vos vinse un anno fa), la vittoria è arrivata con uno sprint ristretto battendo la connazionale Anna Van der Breggen (Boels – Dolmans) ed Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo).

Una tappa che ha visto sconquassi fin dal primo GPM a Monte di Malo, vinto dalla polacca Jasinska (Movistar) davanti alla atleta di casa Katia Ragusa (BePink) e Nadia Quagliotto (Alé – Cipollini): nella successiva discesa una caduta coinvolge alcune atlete tra cui Simona Frapporti (BePink) e Nicole Nesti (Aromitalia – Basso Bikes – Vaiano), costrette al ritiro. Il gruppo non concede spazio alle fughe e si arriva al passaggio dal traguardo (GPM di 3° categoria) con il gruppo compatto comandato da Soraya Paladin (Alé – Cipollini). Infine ci prova Leah Kirchmann: la canadese della Sunweb resta allo scoperto in solitaria fino all’ingresso del Muro della Tisa, scollinando precedentemente in testa al GPM sulla salita della Rosina.

Sullo strappo di San Giorgio di Perlena il gruppo si spacca, le big si avvantaggiano e ci sono continui contrattacchi. In testa Marianne Vos si porta a comandare l’attacco in vista dello sprint che la vede vincitrice all’arrivo ed accolta dal pubblico delle grandi occasioni per il suo 24° trionfo in carriera al Giro Rosa Iccrea.

Annemiek Van Vleuten, quarta classificata all’arrivo, mantiene la Maglia Rosa. Van der Breggen scavalca al secondo posto Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM) grazie agli abbuoni.

ORDINE DI ARRIVO 7° TAPPA:

1. Marianne Vos
2. Anna Van der Breggen
3. Elisa Longo Borghini
4. Annemiek Van Vleuten
5. Demi Vollering
6. Soraya Paladin
7. Katarzyna Niewiadoma
8. Ashleigh Moolman – Pasio
9. Ane Santesteban Gonzalez
10. Amanda Spratt

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 7° TAPPA:

1. Annemiek Van Vleuten            15h01’51”
2. Anna Van der Breggen                  +4’08”
3. Katarzyna Niewiadoma                 +4’23”
4. Lucinda Brand                               +5’26”
5. Amanda Spratt                              +5’30”
6. Elisa Longo Borghini                     +5’43”
7. Katharine Hall                                +6’20”
8. Ashleigh Moolman – Pasio             +6’39”
9. Juliette Labous                               +6’39”
10. Erica Magnaldi                             +6’46”

LE MAGLIE DEL 30° GIRO ROSA ICCREA DOPO LA 7° TAPPA:

Maglia Rosa (GRUPPO BANCARIO ICCREA): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Ciclamino (SELLE SMP): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Verde (EFFEBIQUATTRO): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Bianca (KRU): Juliette Labous (Team Sunweb)
Maglia Blu (GSG): Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo)

La tappa odierna sarà trasmessa in highlights da PMG Sport su 70 piattaforme televisive quali Eurosport aderenti al Gruppo Eurovisione. Una ampia sintesi andrà in onda su Raisport dalle 18:50 e in streaming su vari canali nazionali ed internazionali quali PMGSport (Facebook, sito e Youtube), Repubblica.it, Lapresse, Cicloweb.it, Federciclismo, Tuttobiciweb, Cyclingpro, InBici. All’estero su Flobikes, GCN Racing e Voxwomen.

Photo (c) Flaviano Ossola (Libere per uso editoriale)

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ciclone Van Vlauten ai Laghi di Cancano

Ciclone Van Valuten sul Giro rosa

Annemiek Van Vleuten al Giro Rosa Iccrea 2019 nella tappa con arrivo ai Laghi di Cancano: per Annemiek la vittoria di tappa e la conquista della maglia di leader

Annemiek Van Vleuten

Annemiek Van Vleuten

La vincitrice del Giro Rosa 2018 è la vera padrona nella 5° tappa della 30° edizione (Ponte in Valtellina – Valdidentro/Laghi di Cancano, 88.8 km). Sulla salita finale di 9 km Annemiek Van Vleuten è partita da sola inizialmente all’inseguimento delle fuggitive Nikola Noskova (Team Bigla) e Paulina Rooijakkers (CCC-Liv), immediatamente riprese. Il vantaggio poi si è notevolmente dilatato con il passare dei chilometri, permettendole di aggiudicarsi la tappa e anche la Maglia Rosa, ceduta da Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM).

La tappa è stata combattuta fin dalla salita iniziale verso Carona, in cui perde terreno anche Marianne Vos, che successivamente riesce a rientrare. Infine si muovono le già citate Noskova, Rooijakkers e Kirchmann (Team Sunweb), con la ceca della Bigla che tenta anche una azione solitaria. Dopo Le Motte la canadese della Sunweb perde terreno ed a inizio salita avviene l’attacco decisivo che consegna la tappa e la Maglia Rosa provvisoria ad Annemiek Van Vleuten, che termina in vetta alla salita a una media di 28.074 km/h. Al secondo posto dopo 2’57” arriva il gruppo regolato da Lucinda Brand (Sunweb) su Niewiadoma e Soraya Paladin (Alé – Cipollini).

Domani è in programma la attesissima cronoscalata da Chiuro a Teglio (in allegato ordine di partenza).

ORDINE DI ARRIVO 5° TAPPA: 

1. Annemiek Van Vleuten
2. Lucinda Brand
3. Katarzyna Niewiadoma
4. Soraya Paladin
5. Amanda Spratt
6. Anna Van der Breggen
7. Ashleigh Moolman – Pasio
8. Erica Magnaldi
9. Elisa Longo Borghini
10. Demi Vollering

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 5° TAPPA:

1. Annemiek Van Vleuten                    11h17’44”
2. Katarzyna Niewiadoma                         +2’16”
3. Ashleigh Moolman – Pasio                    +3’05”
4. Amanda Spratt                                      +3’12”
5. Van der Breggen                                   +3’24”
6. Lucinda Brand                                       +3’27”
7. Elisa Longo Borghini                             +3’57”
8. Katharine Hall                                        +4’04”
9. Erica Magnaldi                                       +4’10”
10. Juliette Labous                                     +4’26”

LE MAGLIE DEL 30° GIRO ROSA ICCREA DOPO LA 5° TAPPA:

Maglia Rosa (GRUPPO BANCARIO ICCREA): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Ciclamino (Selle SMP): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Verde (EFFEBIQUATTRO): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Bianca (KRU): Juliette Labous (Team Sunweb)
Maglia Blu (GSG): Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo)

La tappa odierna sarà trasmessa in highlights da PMG Sport su 70 piattaforme televisive quali Eurosport aderenti al Gruppo Eurovisione. Una ampia sintesi andrà in onda su Raisport dalle 19:08 e in streaming su vari canali nazionali ed internazionali quali PMGSport (Facebook, sito e Youtube), Repubblica.it, Lapresse, Cicloweb.it, Federciclismo, Tuttobiciweb, Cyclingpro, InBici. All’estero su Flobikes, Global Cycling Network e Voxwomen.

Photo (c) Flaviano Ossola

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Van Vleuten rispetta il pronostico alle Strade Bianche

Van Vleuten rispetta il pronostico: Strade Bianche vinta!

Van Vleuten si impone arrivando poi prima in Piazza del Campo nella quinta edizione della Strade Bianche femminile. Sul podio Annika Langvad e  Katarzyna Niewiadoma.

Van Vleuten taglia il traguardo

Van Vleuten taglia il traguardo

Van Vleuten conquista la sesta edizione delle Strade Bianche femminile, prova valida per il World Tour. La 36enne atleta olandese della Mitchelton Scott già  vincitrice del Giro Rosa 2018 ha portato il suo attacco nell’ultimo settore sterrato riuscendo a giungere sul traguardo si Piazza del Campo a Siena dopo 3 ore e 50 minuti di corsa davanti alla fortissima  biker danese Annika Langvad (Boels Dolmans) e la polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon Sram).

Da segnalare l’ottavo posto della nostra  Marta Bastianelli (Team Virtu), protagonista di una bella gara a va a confermare i suoi continui progressi in campo mondiale.

Annemiek Van Vleuten si era infortunata ad un ginocchio ai Mondiali di Innsbruck ed era al ritorno alle corse:

“Sono davvero felicissima, non mi aspettavo di essere così in forma, sono tornata ad allenarmi da solo 10 settimane dopo l’infortunio ai Mondiali. Ho saputo aspettare il momento giusto. Eravamo rimaste in poche atlete e ho deciso di attaccare arrivando al traguardo in solitaria, desideravo enormemente questa corsa e questa vittoria entra di diritto nella top five del mio palmares. E’ stato da pelle d’oca tagliare il traguardo di Piazza del Campo”

 

Van Vleuten dominatrice del Giro Rosa 2018.

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice della tappa con arrivo sullo Zoncolan, la campionessa del Mondo incrementa il suo vantaggio in classifica

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice della tappa regina del Giro d’Italia femminile con arrivo sullo Zoncolan. La portacolori della Mitchelton – Scott è partita quando alla conclusione della tappa mancavano cinque chilometri in compagnia di Hashleigh Moolman-Paiso (Cervelo-Bigla) per poi allungare ai meno 3000 metri dal traguado.

La sudafricana Moolman-Paiso non è riuscita a resistere al forcing della Van Vleuten. Il solco tra le due è inesorabilmente aumentato e Annemiek Van Vleuten è andata a tagliare il traguardo in solitaria. A completare il podio è stata Amanda Spratt (Mitchelton-Scott) che ha superato in volata Eider Merino.

 

Partenza nervosa della corsa con tanti tentativi di allungo, le prime a riuscire a guadagnare terreno sono Olena Pavlukhina, Silvia Valsecchi e Sara Penton, che arrivano ad avere un margine di circa 3 minuti. La Mitchelton-Scott tiene sotto controllo la situazione e va a chiudere il gap poco prima dell’inizio del Mostro friulano (al suo esordio nel Giro d’Italia femminile.

Davanti restano una 40ina di atlete a battagliare sullo Zoncolan ma con il passare dei chilometri il gruppetto si assottiglia fino a restare in circa 15 elementi.

Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) si invola indisturbata verso il successo inseguita senza risultato dalla sudafricana Moolman-Paiso.

 

Marianne Vos ritorno di classe al Giro

Marianne Vos ritorno alla vittoria al Giro Rosa

Marianne Vos ritorno alla vittoria al Giro d’Italia Rosa per l’atleta della Waowdeals Pro Cycling dopo  quattro anni di assenza.

Marianne Vos ritorno alla vittoria

Marianne Vos ritorno alla vittoria

Marianne Vos ritorna alla vittoria al Giro d’Italia femminile, corsa in cui la campionessa olandese ha sempre dimostrato tutta la sua classe ottenendo tre vittorie della classifica finale oltre che 21 vittorie di tappa. Quando, infatti la  Waowdeals Pro Cycling  ha reso noto che la Vos sarebbe stata al via della corsa rosa in molti si sono chiesti come si sarebbe presentaza dopo che mancava dal Giro donne da ben quattro stagioni.

Marianne aveva ottenuto un terzo posto nello sprint di Ovada e ad Omegna aveva regolato il gruppetto delle piazzate ma non era riuscita a dare segnali di poter ottenere la vittoria. Oggi, invece, Marianne Vos torna ad alzare le braccia al cielo grazia d un attacco in discesa e ad una volata a ranghi ristretti decisamente imperiosa.

La tappa di oggi prevedeva 126 km come intermezzo tra  la durissima cronoscalata di ieri e lo Zoncolan e fin da subito ha fatto segnale medie elevate. La lotta per il podio di generale ha scatenato la lotta sul  traguardo volante di Schiavon al chilometro 12.7 in cui Lucinda Brand ha conquistato 3″ in palio per il primo posto con Alexis Ryan seconda e Leah Kirchmann terza.

Dopo la volata l’andatura del gruppo è ulteriormente salita e, quando sul primo passaggio sulla Rosina ad attaccare è stata Amanda Spratt, la corsa è letteralmente scoppiata. Al secondo passaggio in cima alla Rosina è stata la nostra Elisa Longo Borghini (in predicato di firmare con la Trek-Segafredo femminile) a scollinare per prima. Davanti sono rimaste solamente in una settantina di atlete.

Sulla salita di San Giorgio di Perlena è stata ancora la Longo Borghini ha transitare per prima assieme a Marianne Vos e Amanda Spratt. Le prime due hanno allungato per poi essere raggiunte da  Lucinda Brand.

Annemiek Van Vleuten ha lasciato fare affrontando la  discesa con tranquillità e le tre davanti sono andare a disputare la volata che ha premiato Marianne Vos che ha ottenuto sua prima vittoria stagionale mentre Elisa Longo Borghini ha chiuso seconda, Lucinda Brand terza.

 

 

 

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince la seconda tappa davanti alla Kennedy

Katrin Garfoot vince la seconda tappa del Santos Women’s Tour grazie ad un attacco nel finale conquistando anche la maglia di leader della generale

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour nella seconda tappa, terminata sullo strappo di Mengler’s Hill balzando in testa alla classifica generale. La Garfoot, vicecampionessa iridata, sta difendendo i colori della nazionale australiana.

Sui 102 km del percorso australiano a farla da padrone è stato il maltempo con vento forte che ha segnato la parte centrare della corsa. A provare ad approfittare delle condizioni meteo è stata la Mitchelton Scott che ha provato a creare dei ventagli per spezzare il gruppo ma senza ottenere grossi risultati in quanto, dopo un momento di smarrimento, il gruppo si è ricompattato.

Nel finale della tappa è stata ancora la Mitchelton Scott a mettersi a “menare” riuscendo, grazie ad un ritmo elevatissimo, a ridurre il gruppo in una trentina di unità in prossimità dello dello strappo finale.

All’ultimo chilometro Katrin Garfoot ha attaccato con a ruota da Lucy Kennedy (Mitchelton Scott). L’azione di forza è risulta decisiva tanto che le due sono arrivate a giocarsi la vittoria allo sprint finale che ha premiato le maggiori energie della Garfoot

Alle spalle del duetto troviamo altre due atlete della Mitchelton Scott: Amanda Spratt, terza a 8” e Annemiek Van Vleuten, quarta a 15”. La migliore delle italiane è Erica Magnaldi (Bepink) che chiude 21ma a 1’22” dalla testa.

In classifica generale diventa quindi leader Garfoot, con 4” di vantaggio su Kennedy e 14”su Spratt.

UCI Gran Galà chiude la stagione 2017

UCI Gran Galà l’epilogo della stagione 2017

UCI

UCI

Con il Tour of Gaungxi 2017, vinto dal belga Tim Wellens, cala il sipario sulla stagione 2017 del ciclismo mondiale e l’UCI da l’arrivederci a tutti nel 2018 con il suo Gran Galà che ha chiamato a raccolta i principali protagonisti del ciclismo. Un evento ricco e sfarzoso a cui fa però da contraltare l’elevato numero di assenti tra i ciclisti che, vista la collocazione in calendario dell’evento, erano già alle prese con il meritato riposo.

A far da padrone di casa è, appunto, il nuovo Presidente dell’UCI David Lappartient che, dopo i complimenti di rito agli organizzatori del Giro del Guangxi, ha dato il via alla serata. Presente il nostro Luca Amazzone, triplo Campione Mondiale di paraciclismo, che ha fatto una commovente dedica alla sua famiglia come fonte principale di ispirazione per l’ottenimento di risultati cosi prestigiosi

Subito dopo, ecco arrivare una serie di video messaggi dei protagonisti della stagione: da Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia e protagonista ai Mondiali nelle prove contro il tempo a Peter Sagan fresco di Triplete a Bergen che lo ha consacrato a storico protagonista del ciclismo internazionale; da Chris Froome autore di una rara doppietta Tour-Vuelta che ha sancito (se ce ne fosse stato bisogno) le doti del Keniano bianco di grande protagonista nelle corse a tappe e, questa volta, senza limitarsi al solo Giro di Francia, alla affascinante Annemiek Van Vleuten in rappresentanza del ciclismo rosa e reduce da una stagione assolutamente di primo piano.

Ultimo protagonista è stato Greg Van Avermaet, grande protagonista della Campagna del Nord e vincitore della Parigi-Roubaix e vincitore del World Tour.