Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020

Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020

Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020, Evita Muzic conquista l’ultima frazione con arrivo a Motta Montecorvino

Ora è ufficiale: Anna Van Der Breggen ha vinto il Giro Rosa 2020Oggi si temevano attacchi che avrebbero potuto scompigliare la classifica generale, soprattutto in una frazione, come quella odierna, ricca di insidie. Gli attacchi ci sono stati, anche molti, ma le atlete interessate alla classifica generale hanno lasciato fare giungendo tutte assieme sul traguardo, permettendo lo svolgimento di una frazione altamente spettacolare. A vincere a Motta Montecorvino è stata Evita Muzic, precedendo Niamh Fisher-Black e Juliette Labous. Per Anna Van Der Breggen questo è il terzo successo nella classifica generale del Giro Rosa, dopo i successi ottenuti nel 2015 e nel 2017. La campionessa olandese sale sul podio finale insieme a Katarzyna Niewiadoma e Elisa Longo Borghini. 

I 109.5 chilometri previsti dall’ultima frazione sono stati percorsi a tutta sin dal primo chilometro con attacchi ripetuti e costanti. Del resto, come preannunciato, il percorso favoriva una evoluzione tattica di questo tipo. Tra le atlete che hanno provato la fuga segnaliamo Ilaria Sanguineti, Laura Tomasi, Arlenis Sierra, Katia Ragusa, Maria Novolodskaya, Evita Muzic, Elena Franchi, Erica Magnaldi, Sabrina Stultiens, Alison Jackson, Sierra Canadilla, Eric Jelena e Niamh Fisher-Black. Queste atlete, insieme a molte altre, hanno guadagnato rapidamente un margine notevole di vantaggio, oltre 5’00” in certi tratti di gara. L’andatura particolarmente sostenuta imposta dalle fuggitive ha più volte frazionato il gruppo delle attaccanti. I quattro giri sul circuito di Motta Montecorvino hanno appassionato il folto pubblico accorso in piazza ad assistere alla corsa per la situazione in continua evoluzione.

Situazione incerta fino agli ultimi chilometri, dove Sierra, Stultiens e Borghesi sembravano potersi giocare la vittoria in una volata ristretta. Poi è stato il turno di Erica Magnaldi. Niente da fare: il rientro delle inseguitrici ha visto Evita Muzic prevalere su Niham Fisher-Black e Juliette Labous. Ora è il momento dei festeggiamenti e del relax: il Giro Rosa 2020 va in archivio con la vittoria di Anna Van Der Breggen, un podio di valore internazionali, una gara appassionante sino all’ultimo metro e tanto calore da parte del pubblico che è stato sulle strade ad applaudire le atlete rispettando sino all’ultimo le misure di sicurezza imposte dalla pandemia da Covid-19. Lo sport ed il ciclismo vincono ancora.

Ordine d’arrivo
1) MUZIC Évita FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope, percorrendo 109.5 km in 3:16:30
2) FISHER-BLACK Niamh   Équipe Paule Ka    ,,
3) LABOUS Juliette  Team Sunweb    ,,
4) RAGUSA Katia  Astana Womens Team  0:03
5) VAN DIJK Ellen  Trek-Segafredo Women  0:04
6) MAGNALDI Erica  Ceratizit-WNT Pro Cycling  0:08
7) STULTIENS Sabrina  CCC – Liv   0:10
8) BUJAK Eugenia  Alé BTC Ljubljana  0:25
9) SIERRA Arlenis  Astana Womens Team  0:36
10) PATIÑO Paula Andrea  Movistar Team  0:42

Riepilogo finale delle classifiche
– Anna Van Der Breggen (Boels Dolmans Cyclingteam) vince maglia rosa Crediper;
– Marianne Vos (CCC – Liv) vince la maglia ciclamino Selle Smp;
– Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) vince la maglia verde Effebiquattro Milano;
– Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) vince la maglia bianca Gsg

Foto (c) Flaviano Ossola

FONTE COMUNICATO STAMPA

Elisa Longo Borghini vince al Giro Rosa

Elisa Longo Borghini vince, Van Der Breggen in rosa

Elisa Longo Borghini vince l’ottava tappa al Giro Rosa, la campionessa olandese Anna Van Der Breggen  si veste di rosa

Elisa Longo Borghini Photo (c) Flaviano Ossola

Elisa Longo Borghini Photo (c) Flaviano Ossola

Elisa Longo Borghini, con un’azione magistrale, ha vinto l’ottava tappa del Giro Rosa 2020, il Giro della ripartenza. Erano diversi giorni che Longo Borghini provava ad attaccare, dimostrando di avere una condizione invidiabile, oggi ha concretizzato al meglio la sua azione, iniziata ai tre chilometri dal traguardo. Sulla dura salita di San Marco la Catola, Elisa Longo Borghini ha superato brillantemente la campionessa olandese Anna Van Der Breggen e Mikayla Harvey, giunta terza all’arrivo dimostrando di meritare pienamente la maglia bianca di miglior giovane. Katarzyna Niewiadoma, che questa mattina era in maglia rosa dopo il ritiro di Annemiek Van Vleuten, è giunta al traguardo con un ritardo di 1’20” sulla vincitrice di tappa; la nuova maglia rosa del Giro è quindi Anna Van Der Breggen. 

La tappa, 91.5 chilometri in totale, ha vissuto dell’attacco di nove atlete che hanno provato a fuggire alla stretta del gruppo, quando il traguardo era ancora lontano, dopo vari tentativi. Parliamo di Lucy Kennedy, Katia Ragusa, Amy Pieters, Pauliena Rooijakkers, Jelena Eric, Coryn Rivera, Ruth Winder, Lisa Brennauer e Maria Novolodskaya, all’attacco per il terzo giorno consecutivo. Ci si gioca il Giro, sono le due tappe conclusive ed il gruppo non può permettersi distrazioni. Nei chilometri conclusivi le attaccanti vengono riprese e le donne di classifica vanno a giocarsi la tappa.

Elizabeth Deignan fa un lavoro egregio scremando il gruppo ed Elisa Longo Borghini marca stretta Anna Van Der Breggen quando scatta nel finale per mettere in difficoltà Katarzyna Niewiadoma. L’olandese riesce a centrare il traguardo maglia rosa, non la vittoria di tappa. La volata a due premia Elisa longo Borghini che torna sul podio esattamente una settimana dopo la conquista della maglia rosa nella cronometro a squadre di Grosseto. Ora Longo Borghini è terza in classifica generale. La classifica generale è ancora molto incerta ed un percorso incerto come quello di domani potrebbe davvero regalare grosse sorprese.

Ordine d’arrivo
1) LONGO BORGHINI Elisa Trek-Segafredo Women, ha percorso 91,5 chilometri in  2:33:57
2) VAN DER BREGGEN Anna  Boels – Dolmans Cycling Team    ,,
3) HARVEY Mikayla   Équipe Paule Ka  0:31
4) AALERUD Katrine   Movistar Team 1:06
5) LUDWIG Cecilie Uttrup  FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope 1:19
6)  NIEWIADOMA Katarzyna  Canyon SRAM Racing  ,,
7)  ROOIJAKKERS Pauliena  CCC – Liv   ,,
8) LIPPERT Liane Team Sunweb  1:31
9) CAVALLI Marta  Valcar – Travel & Service  1:52
10) BERTIZZOLO Sofia CCC – Liv 1:58

Riepilogo classifiche:
– Anna Van Der Breggen (Boels Dolmans Cyclingteam) veste la maglia rosa Crediper;
– Marianne Vos (CCC – Liv) veste la maglia ciclamino Selle Smp;
– Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) veste la maglia verde Effebiquattro Milano;
– Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) veste la maglia bianca Gsg

 

Foto (c) Flaviano Ossola

FONTE COMUNICATO STAMPA

Anna van der Breggen occhio alle olimpiadi

Anna van der Breggen “Sono motivatissima”

Anna van der Breggen alle Olimpiadi di Tokyo 2020 proverà a conquistare la medaglia d’oro già vinta a Rio 2016

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen vuole difendere il suo titolo olimpico ai Giochi di Tokyo 2020, nonostante i tanti successi in carriera la ciclista olandese non abbassa la guardia e, anzi, si dichiara pronta per competere e vincere nelle corse più importanti.

Nel 2016 a Rio quando la van der Breggen ha vinto l’oro olimpico la sua carriera era già in assoluta ascesa, stella affermata del ciclismo rosa mondiale arrivava dalla vittoria del Giro Rosa 2015 e da due secondi posti al mondiale (sia su strada che a cronometro).

Ora Anna ha 29 anni, un momento di massimo fulgore fisico per molti atleti, e si sta preparando ad una stagione che la vedrà protagonista con i colori della sua Boels-Dolmans con l’obiettivo dichiaratissimo di arrivare al top di condizione per l’appuntamento olimpico.

“non so dire se l’olimpiade mi abbia cambiato la vita, certo un po’ è cambiato ma non molto, mi concentro come sempre come fanno le mie colleghe, ho gli stessi obiettivi di sempre. Penso che non conti quanto si è vinto se poi non si è soddisfatti di se stesse” ha spiegato Anna a Velonews.

Vincere è una regola per Anna ma il piacere del successo non da assuefazione e, quindi, l’obiettivo resta fissato sul titolo olimpico:

“Non si tratta però solo di vincere, molti dicono che dopo essere diventato campione olimpico la tua vita è completata o cambiata ma non è vero, tutto continua e devi tu essere protagonista sempre – ha spiegato l’atleta della Boels-Dolmans – Rispetto a quattro anni fa non trovo analogie, è tutto diverso, il sogno è cambiato dopo aver vinto la medaglia ma il piacere della vittoria resta il medesimo”.

La presenza di Van der Breggen tra gli “orange” è quasi garantita e, se la condizione la supporterà come nelle ultime stagioni, la possibilità di far suo un altro oro è tutt’altro che remota. L’obiettivo di Anna van der Breggen sono quindi le Olimpiadi di Tokyo 2020 ma si concentrerà anche sulla strada:

“Abbiamo tutta la primavera prima delle Olimpiadi e abbiamo i campionati del mondo dopo le Olimpiadi. Lavorerò sodo e sono certa che comunque vada sarà divertente provare a vincere”.

 

 

Garcia Cortina prima vittoria da pro al Tour of California

Garcia Cortina vince la tappa al Tour of California

Garcia Cortina vince la sua prima corsa da pro al Tour of California, tra le donne si impone  Van der Breggen, seconda Elisa Balsamo

Garcia Cortina (fonte pagina twitter)

Garcia Cortina (fonte pagina twitter)

Garcia Cortina ottiene la sua prima vittoria tra i professionisti nella quinta frazione del Giro della California da Pismo Beach a Ventura per 218 km. Sono dodici gli elementi che movimentano la corsa con una fuga in cui sono presenti i nostri eonardo Basso (Team Ineos) e Davide Ballerini (Astana Pro Team) oltre, tra gli altri, a Peter Sagan, Jasper Philipsen, Neilson Powless e Brandon McNulty.

Il gruppo controlla i fuggitivi senza lasciare che il margine salga troppo, infatti ai meno cinque chilometri dal termine dello strappetto di Ventura c’è il ricongiungimento ma, proprio in quel momento, sono  Sergio Higuita e George Bennett a portare un attacco deciso. L’azione dei però non è fortunata e della successiva discesa ecco che il gruppo si ricompatta per arrivare verso la volata finale.

E’ il forte corridore argentino Maxi Richeze a lanciare la volata e tutto lascia presagire che sia lui ad andare a conquistare la vittoria ma venti metri prima della linea finale è lo spagnolo della Bahrain-Merida, Iván Garcia Cortina a beffare tutti.
In classifica resta tutto immutato con  Tejay van Garderen che  continua ad verstire la maglia di leader della generale con un margine di 4 secondi su Asgreen e 6 su Gianni Moscon (Team Ineos).

Nella corsa femminile si registra, nella prima frazione, la vittoria di Anna van der Breggen, L’atleta della Boels Dolmans è arrivata al traguardo in solitaria con un margine di 18 secondi dal gruppetto inseguitore regolato dalla nostra magnifica Elisa Balsamo (Valcar Cylance) che ha preceduto la colombiana Arlenis Sierra.

 

Strade Bianche 2019: tutti a caccia di Benoot e Van Der Breggen

Strade Bianche 2019: tutto pronto per sabato

Strade bianche 2019 i vincitori della scorsa edizione guidano le liste ai pretendenti alla vittoria nella “classica del Nord più a sud d’Europa”

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Annunciati gli iscritti alle Strade Bianche NamedSport, sabato 9 marzo, che vedranno al via molti pretendenti al successo a partire dal vincitore della passata edizione, Tiesj Benoot. Tra i nomi di spicco il vincitore dell’ultimo Tour de France, Geraint Thomas, Vincenzo Nibali, i vincitori delle passate edizioni Moreno Moser (2013) e Zdenek Stybar (2015) con il compagno di squadra Julian Alaphilippe, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet, l’ex Campione del Mondo di ciclocross e terzo lo scorso anno Wout Van Aert solo per nominarne alcuni. Nella gara femminile le squadre saranno 21 composte da 6 atlete ciascuna. Col dorsale numero 1 partirà la vincitrice del 2018 e Campionessa del Mondo su Strada UCI, Anna van der Breggen.

 

Strade Bianche 2019: Starting List Maschile

UCI WORLDTEAMS – 18 (aventi diritto) – totale 21 squadre di 7 corridori ciascuna

  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Benoot, Wellens
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Latour, Dillier
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Fuglsang, Lutsenko
  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Mohoric
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Majka, Oss
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Schaer
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Stybar, Alaphilippe
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Clarke, Kangert
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Küng, Ludvigsson
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Juul Jensen, Scotson
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Landa, Bennati
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Valgren
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Van Aert, Van Poppel
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Haas
  • TEAM SKY (GBR) – Thomas, Moscon
  • TEAM SUNWEB (GER) – Roche, Arndt
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Mollema, Brambilla
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Gaviria, Rui Costa

UCI Professional Continental Teams – 3 wild card

  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANÈ (ITA) – Moser, Lobato
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS (FRA) – Bagot, De Backer

Strade Bianche 2019: Starting List Femminile

UCI Women’s Teams – 21 squadre di 6 atlete ciascuna – 14 squadre aventi diritto

  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED) – van der Breggen, Blaak
  • ALE CIPOLLINI (ITA) – Quagliotto, Yonamine
  • BIGLA (DEN) – Ludwig, Wright
  • CANYON / /SRAM RACING (GER) – Niewiadoma, Cecchini
  • CCC – LIV (NED) – Vos, Moolman-Pasio
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA) – Gillow, Bravard
  • MITCHELTON SCOTT (AUS) – Van Vleuten, Spratt
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP) – Biannic, Gonzalez
  • TEAM SUNWEB (NED) – Brand, Rivera
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA) – Jackson, Slik
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN) – Bastianelli, Aalerud
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Longo Borghini, Neff
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA) – Balsamo, Confalonieri
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER) – Soet, Magnaldi

Wild Card

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA) – Leleivyte, Beggin
  • BEPINK (ITA) – Guderzo, Medvedova
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO) – Pintar, Simmonds
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA) – Fidanza, Covrig
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL) – Van den Steen, Christmas
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA) – Casasola, Coston
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA) – Tomasi, Dalla Valle

Strade Bianche 2019 Women Elite – 21 le formazioni al via

Strade Bianche 2019 Women Elite ecco i Team

Strade Bianche 2019  prima prova dell’UCI Women’s WorldTour con al via 21 team di 6 atlete ciascuna, pronte a raccogliere il testimone di Anna van der Breggen.

Strade Bianche 2018 (fonte comunicato stampa)

Strade Bianche 2018 (fonte comunicato stampa)

Strade Bianche 2019 Women Elite, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, è in programma a Siena sabato 9 marzo ed anticiperà di qualche ora la gara maschile.
Prima prova dell’UCI Women’s WorldTour della stagione, si preannuncia come una delle gare più spettacolari dell’anno sia per il suo tracciato, unico nel panorama mondiale, sia per la partecipazione di altissimo livello tecnico, sottolineata dal fatto che la vincitrice dello scorso anno, Anna van der Breggen, si è poi laureata Campionessa del Mondo UCI su Strada ad Innsbruck.

Alla corsa parteciperanno 14 delle 15 squadre aventi diritto all’invito come da regolamento UCI, ed altre 7 squadre invitate come wild card dall’organizzazione. Ciascuna squadra al via sarà formata da 6 atlete.

 

14 SQUADRE AVENTI DIRITTO

  • ALE CIPOLLINI (ITA)
  • BIGLA (DEN)
  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED)
  • CANYON / /SRAM RACING (GER)
  • CCC – LIV (NED)
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA)
  • MITCHELTON SCOTT (AUS)
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP)
  • TEAM SUNWEB (NED)
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA)
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN)
  • TREK – SEGAFREDO (USA)
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA)
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER)

7 WILD CARD

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA)
  • BEPINK (ITA)
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO)
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA)
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL)
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA)
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA)
FONTE COMUNICATO STAMPA

Van der Breggen conquista le Strade Bianche

Van der Breggen doma le Strade Bianche

Van der Breggen domina la quarta edizione delle Strade Bianche femminile, bene Elisa Longo Borghini che chiude terza

VAN DER BREGGEN

VAN DER BREGGEN

Van der Breggen conquista la quarta edizione della Strade Bianche femminile, disputata su di un tracciato reso tremendamente fangoso dalla pioggia incessante. L’attacco decisivo è arrivato nel penultimo tratto, a Colle Pinzuto, quando si sono mosse Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) ed Anna van der Breggen (Boels Dolmans). La fortuna, però, non è stata amica nella nostra campionessa che ai meno 18 chilometri dall’arrivo della corsa ha avuto un guaio meccanico che ha consentito alla Olandese di involarsi verso il successo finale.

Elisa è stata raggiunta da  Kasia Niewiadoma (Canyon-Sram) e le due ragazze si sono messe all’inseguimento della fuggitiva. A meno cinque chilometri dall’arrivo il vantaggio di Anna Van Der Breggen è di un minuto e dieci secondi che le regala tranquillità nell’affrontare gli ultimi tratti scivolosi ed antrare a Siena con un margine elevato che le consente di tagliare il traguardo di Piazza del Campo a braccia levate.

Per il terzo anno di fila, quindi, è la polacca Niewiadoma a  salire sul secondo gradino del podio, stavolta a 49″. Terza a 59″ Elisa Longo Borghini, chebissa il risultato del 2015. Quarto posto a 1’32” per la campionessa del mondo, la neerlandese Chantal Blaak (Boels-Dolmans), che l’ha spuntata sull’australiana Lucy Kennedy (Mitchelton-Scott). Seguono Jenneke Ensing (Alé Cipollini) a 1’37”, Amanda Spratt (Mitchelton-Scott) a 1’41”, Ashleigh Moolman (Cervélo Bigla) a 2’25”, Ellen van Dijk (Team Sunweb) a 2’36” e Cecilie Uttrup Ludwig (Cervélo Bigla) a 2’50”.

 

 

 

Annemiek Van Vleuten conquista l’oro a Bergen

Annemiek Van Vleuten medaglia d’oro ai Mondiali di Bergen

Annemiek Van Vleuten

Il podio con Annemiek Van Vleuten

Annemiek Van Vleuten riporta in olanda dopo quattro anni la medaglia d’oro nella cronometro donne élite, dopo Ellen Van Dijk che si impose nel 2013. Questa volta ad averee la meglio è stata la forte 34enne che aggiunge un altro successo ad un 2017 già ricco di vittorie. Alle spalle della Van Vleuten si è piazzata la connazionale Anna Van der Breggen che a chiuso al secondo posto staccata di 12″, terza piazza per l’australiana Katrin Garfoot.

 

Non eccezionali le prove delle nostre atlete: Elisa Longo Borghini e Lisa Morzenti hanno chiuso rispettivamente 18esima e 24esima. La nostra nazionale si rifà con l’ottimo ed inaspettato argento conquistato da Antonio Puppio nella prova contro il tempo di categoria.

 

Van Der Breggen vince il Giro Rosa

Van Der Breggen vince per la seconda volta la corsa

Van der Breggen vince

Van der Breggen vince il Giro Rosa

Van Der Breggen vince, anzi domina, per la seconda volta in carriera il Giro Rosa, dopo una primavera da straordinaria protagonista che l’ha vista realizzare l’ein-plein nel primo storico trittico delle Ardenne al femminile (sue Amstel, Freccia Vallone – questa per la terza volta in carriera – e Liegi-Bastogne-Liegi) altro colpo per lei.

La  Van Der Breggen  raccoglie il testimone di Marianne Vos per la quale era stata anche perfetta  gregaria nelle scorse stagioni e da cui proprio in questo 2017 si era separata per andare a giocare le proprie carte nella Boels-Dolmans

Complimenti ad Anna Van Der Breggen ma a tutto il team Boels-Dolmans, sicuramente la squadra più completa e competitiva al via, che ha supportato la medaglia d’oro olimpica di Rio 2016  ad aggiungere anche il Giro al suo palmares.

Grande doppia per la Boels Dolmas che chiude sì al primo posto della generale ma anche col botto perchè nell’ultima frazione in terra campana, è Megan Guarnier che conquista i 124 km proprio a Torre del Greco.

Buona la prova della nostra Elisa Longo Borghini giunta seconda nella generale a 1.03’ dalla Van Der Breggen e maglia azzurra del Giro Rosa.