Amore & Vita–Prodir al G.P. Beiras

Amore & Vita–Prodir pronta per il GP Beiras

Amore & Vita–Prodir  cerca conferme al G.P. Beiras dopo gli ottimi risultati del Giro di Sicilia

Amore & Vita–Prodir

Amore & Vita–Prodir

Il Giro di Sicilia ha dimostrato che Amore & Vita – Prodir c’è. Quattro piazzamenti nella top 10, un altro nei primi 15, ed il quarto posto in classifica generale fino all’ultima tappa con arrivo sull’Etna.

Risultati che hanno confermato le buone prestazioni del Coppi e Bartali, mettendo ancora una volta in luce soprattutto Marco Tizza e Marco Bernardinetti.

L’atleta lombardo di origini siciliane è stato senza dubbio il faro della formazione diretta da Starchyk e Giorgini, così come lo era stato anche al Coppi e Bartali insieme a Pierpaolo Ficara.

In generale comunque sono state buone le prestazioni di quasi tutto il team, compreso quelle del lettone Viesturs Luksevics protagonista nel corso della 2° frazione siciliana con oltre 220 km di fuga. Dispiace solo che uno dei leader, ovvero Danilo Celano,si sia ammalato proprio in un momento così determinante della stagione e quindi sia stato costretto al ritiro in entrambe le competizioni. Celano tuttavia appare adesso in netto recupero, così come Ficara, anche lui uscito purtroppo febbricitante dal maltempo patito in Sicilia, ed entrambi sembrano pronti per un GP Beira da protagonisti.

Adesso infatti è già tempo di nuove sfide importanti e da domani fino a domenica 14 Aprile il team sarà impegnato in Portogallo al GP Beiras, gara a tappe UCI 2.1 davvero molto impegnativa sotto il profilo altimetrico.

Ci saranno tappe decisamente dure; specialmente l’ultima si prospetta entusiasmate con l’arrivo in salita che potrebbe essere perfetto proprio per le caratteristiche di scalatore puro di Danilo Celano, con la speranza che l’atleta lucano si sia finalmente ristabilito.

“Per il nostro team questa corsa è molto importante – spiega Cristian Fanini – corriamo sulle strade del nostro sponsor di biciclette JORBI e ci teniamo a fare bene davanti a lui e davanti ai nostri supporters portoghesi. In Sicilia abbiamo dimostrato di essere in grado di vincere. Infatti con un pizzico di fortuna in più la terza tappa poteva essere ad appannaggio di Marco Tizza. Ad ogni modo siamo in crescita costante e consapevoli che non ci manca molto. L’importante è credici e rimanere sempre concentrati e determinati per raggiungere il nostro obbiettivo”.

Al via della gara Portoghese ci saranno gli italiani BernardinettiCelanoFicara e Tizza, ed i lettoni GavarsLuksevics e Sergis.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Dall’Argentina i primi due successi per Amore & Vita-Prodir.

Dall’Argentina vitrorie per

Dall’Argentina arrivano i primi due successi stagionali per Amore & Vita-Prodir con “Cachorro el Pitbull” che porta a casa una doppietta

Federico Vivas detto ‘Cachorro el Pitbull’

Federico Vivas detto ‘Cachorro el Pitbull’

Appena concluso l’importantissimo Tour of San Luis, il ciclismo argentino continua a vivere un’altra spettacolare corsa a tappe nelle strade della capitale Buenos Aires con l’84ma edizione del DOBLE BRAGADO.

Una gara storica e molto importante per il popolo Argentino e Sudamericano in generale. E subito c’è stata una partenza fantastica per il campione panamericano  U23 di Amore & Vita – Prodir, Federico Vivas, che ha conquistato la vittoria nelle prime due tappe.

Cachorro el Pitbull’, così lo chiamano in Argentina che prende parte a questa corsa con la selezione della nazionale Argentina, ha fatto valere il suo potente sprint, vincendo entrambe le tappe con una netta supremazia e vestendo per adesso addirittura tre maglie di leader: quella della classifica generale, quella a punti e quella della combattività.

“Siamo partiti alla grande – commenta dalla Francia (dove il team si trova in attesa di prendere parte all’Etoille de Besseges) il d.s. Starchyk – a Mallorca, tra i big del ciclismo mondiale, abbiamo chiuso in crescendo, portando a casa un importantissimo 6° posto con Moncassin al Trofeo Palma e oggi dall’Argentina arriva questa bellissima notizia del doppio successo di Fede Vivas.

Non potevamo davvero chiedere di più per questo inizio di stagione. Sebbene vincere in una gara in Argentina possa apparire sulla carta più facile, vi posso assicurare che non lo è affatto. Anzi, questi successi meritano molta considerazione perché il ciclismo in Sudamerica viene interpretato con uno spirito tutto speciale e c’è una combattività ed uno spirito di agonismo fuori dal comune. Poi, proprio questa corsa è vissuta in maniera del tutto particolare dagli Argentini, visto che si tratta di una manifestazione con ben 84 anni di storia e tradizione, pertanto siamo orgogliosi di queste prime due affermazioni stagionali. Detto ciò, ci saranno ancora diverse occasioni per Vivas nel Doble Bragado, e siamo certi che il nostro ‘Cachorro’ non ci deluderà.

Dopo di che Vivas volerà in Italia e lo vedremo in azione anche qui da noi e sicuramente sarà un punto di forza aggiunto, molto utile al nostro team. Posso garantire infatti che quest’anno con Moncassin e Freuler in volata  ne vedremo delle belle e ci sarà da divertirsi”.

Intanto gli atleti di A&V – Prodir sono pronti per dare battaglia in Francia nell’Etoile de Besseges (quattro tappe in programma da domani 7 Febbraio al 10) con un Moncassin in grande forma ed il resto dei corridori  determinati a  mettersi in luce e dare il massimo ogni singolo giorno. Al via della corsa ci saranno: Marco Bernardinetti (ITA), Danilo Celano (ITA), Pierpaolo Ficara (ITA), Jan Freuler (SUI), Viesturs Luksevics (LAT), Max Moncassin(FRA), Iltjan Nika (ALB).

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Amore & Vita – Prodir rinnova la partnership con ŠKODA

Amore & Vita – Prodir e ŠKODA ancora unite

Amore & Vita – Prodir e Skoda continuano la partnership, la squadra sarà fornita del modello Octavia Wagon per la stagione 2019

Amore & Vita – Prodir e ŠKODA (comunicato stampa)

Amore & Vita – Prodir e ŠKODA (comunicato stampa)

Si rinnova la fiducia da parte di Amore & Vita – Prodir sul marchio ŠKODA, quindi anche quest’anno la squadra sarà equipaggiata da ammiraglie modello OCTAVIA Wagon.

Inoltre il marchio ŠKODA, che fa parte del colosso tedesco Volkswagen, sarà, da questa stagione, inserito perfino sulle maglie del team.

Siamo orgogliosi di aver confermato questa importante partnership – spiega il team manager Cristian Fanini – dal 1991 ŠKODA fa parte del gruppo Volkswagen ed è un brand che sta diventando di fatto uno dei leader al mondo nel settore delle automobili. ŠKODA punta molto al ciclismo ed in questo decennio ha investito tanto in nel nostro sport, ottenendo una visibilità ed un ritorno di immagine davvero importante. La società sta vivendo una fase di crescita su tutti i mercati mondiali, soprattutto in Francia,  Italia, Germania e Svizzera  e ora pensa a crescere anche in paesi come l’India la Cina e gli Stati Uniti. Pertanto, nel nostro piccolo, noi cercheremo di fare il massimo per valorizzare ancor di più in giro per il mondo questo marchio di assoluto prestigio. Ringrazio soprattutto il mio prezioso collaboratore Roberto Marchetti per aver gestito la trattativa in maniera perfetta con il responsabile ŠKODA Markus Kohler attraverso il gruppo RRC Solothurn. Grazie a questa pregiata collaborazione  il nostro team potrà avvalersi di una flotta di nuovissime ŠKODA con tutti gli optional a noi necessari, davvero auto perfette per le nostre esigenze. Tutti i mezzi saranno anche equipaggiati da radio Hytera, altro brand leader nelle telecomunicazioni che anch’esso sarà nostro sponsor tecnico da questa stagione”.

 

In ŠKODA abbiamo da sempre il ciclismo molto a cuore, e lo sviluppo del nostro brand in paesi come la Svizzera, la Francia e l’Italia attraverso di esso – dichiara il Manager di ŠKODA Markus Kohler – Amore & Vita – Prodir ha rinnovato la fiducia nel nostro marchio e si affida ad un partner competente per una mobilità intelligente. La ŠKODA Octavia Combi colpisce soprattutto per l’ottimo rapporto prezzo-prestazioni e l’elevato valore d’uso. Insomma una vettura perfetta per questa formazione”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ficara della Amore & Vita torna ad allenarsi

Ficara della Amore & Vita torna a sorridere

Ficara della Amore & Vita torna in sella ad una bicicletta esattamente a 95 dalla brutta caduta che lo ha visto sfortunato protagonista

Ficara torna in sella

Ficara torna in sella

Ficara corridore della Amore & Vita – Prodir  torna a sorridere a distanza di 95 giorni dalla terribile caduta che lo ga visto come protagonista lo scorso 24 gennaio. Il siciliano non è mai stato molto fortunato, in tanti ricorderete il  brutto infortunio in cui incappò nel 2016 quando era in ricognizione sul percorso della Philadelphia Cycling Classic in cui si procurò la doppia frattura esposta di tibia e perone della gamba sinistra che lo hanno costretto ad uno stop forzato di vari mesi.

Lo scorso 17 aprile Pierpaolo Ficara è stato operato presso l’Ospedale Cisanello di Pisa, dal dott. Di Grandi e la sua equipe medica, per la rimozione del fissatore a tibia e perone e tutto sembra andare nel migliore dei modi.

Se tutto andrà secondo le aspettative dello staff della  Amore & Vita – Prodir, Ficara tornerà a correre il prossimo 3 giugno al GP di Lugano, corsa alla quale ha già partecipato sia nel 2016 che nel 2017 e che si svolge in casa dei title sponsors Prodir e Premec del sig. Giorgio Pagani. Lo scorso anno Piepaolo aveva conquistando ben tre importanti vittorie e diversi piazzamenti di prestigio che avevano fatto aumentare le attese attorno al suo 2018 ma purtroppo la sfortuna ci ha rimesso lo zampino ma ora tutto sembra passato. Il siciliano ha dichiarato la sua felicità in un post su Facebook: “Dopo 3 lunghi mesi, ricominciamo da dove avevamo lasciato”.

“Siamo molto orgogliosi di Pierpaolo – spiega Christian Fanini – e siamo sicuri al 100% che tornerà più forte e determinato di prima. Lui è un guerriero che incarna perfettamente la nostra filosofia di squadra. Siamo fieri di averlo con noi e sapremo aspettare con pazienza e resilienza, accompagnandolo passo dopo passo in questa strada che lo riporterà ad attaccarsi presto il numero sulla schiena, con il massimo entusiasmo, impegno e professionalità da parte di tutti i membri della squadra a cui la sua presenza è mancata così tanto fino ad oggi e non solo in meri termini di risultati”.

Kristian Yustre spiega la vicenda del pestaggio

Kristian Yustre: “in Italia ciclisti non tutelati”

Kristian Yustre ciclista dell’Amore & Vita-Prodir  vittima di un pestaggio da parte di un automobilista rumeno racconta la sua versione dell’accaduto 

Kristian Yustre

Kristian Yustre

Kristian Yustre, corridore dell’Amore & Vita-Prodir, è uno dei quattro corridori professionisti colombiani che lo scorso martedì sono stati oggetti di un forte diverbio con un automobilista di origine rumena.  Due ciclisti hanno avuto la peggio finendo dritti in ospedale: a Yuste sono stati applicati tre punti di sutura al labbro inferiore mentre il 22enne Daniel Felipe Martinez, colpito con un gancio alla mascella è addirittura sveluto ed è stat portato all’ospedale S.Iacopo di Pistoia dove è stato dimesso solamente dopo il responso rassicurante della TAC svolta.

Gli altri due “protagonisti” della tristissima vicenda sono il 22enne Eduardo Florez del team Wilier Triestina-Selle Italia diretto da Luca Scinto e il 21enne Julian Cardona, tesserato come Martinez per il team World Tour della EF-Education First che per loro fortuna sono stati solamente spettatori dell’episodio.

 

Kristian Yustre, ormai da tre anni residente in italia (precisamente a Valdinievole in provincia di Pistoia), classico fisico da scalatore colombiano, ha raccontato al quotidiano “Il Tirreno” la sua versione dei fatti. “Stavamo terminando il nostro allenamento, io e Martinez avevamo lasciato un po’ indietro Cardona e Florez, quando ci siamo immessi sulla via Fiorentina. Stavamo procedendo affiancati in assenza di autoveicoli. Un attimo dopo un’automobile ci ha affiancato e ha iniziato a guardarci in modo ostile. L’automobilista ha accelerato, ci ha sorpassati e ha iniziato a stringerci verso il bordo della strada probabilmente con l’intento di farci cadere, noi abbiamo sopravanzato l’auto ed abbiamo reagito gesticolando e mandando a quel paese il guidatore” ha dichiarato Yustre al quotidiano. “Quando ci siamo fermati – ha proseguito il colombiano – il guidatore è sceso dal veicolo e senza dire nulla, ha sferrato un pugno al volto di Daniel Felipe che è finito a terra KO. Io ho provato a difendermi ma sono stato colpito al labbro, sono poi arrivati gli altri due colleghi per aiutarci ma l’uomo è salito in macchina ripartendo. Insomma una bruttissima avventura”.

Come detto, Kristian Yustre,, è ormai un italiano di adozione e non si sarebbe mai aspettato una simile situazione “vedo a volte che gli automobilisti sono nervosi e impazienti, ma da qui ad arrivare a picchiarci ce ne passa, Il traffico qui mi sembra un problema direi soprattutto a causa di chi guida spesso con il sangue agli occhi”.

Il colombiano ha poi fatto un paragone sulla situazione in Colombia rispetto all’Italia: “Anche in Colombia vi sono delle vittime della strada ma le leggi tutelano molto i ciclisti equiparandoli a tutti gli altri mezzi che transitano su ogni strada. Da noi i ciclisti possono viaggiare fianco a fianco e i mezzi a motore devono rispettare comunque e sempre la distanza di un metro e mezzo dal ciclista. Purtroppo devo notare che in Italia ci sono meno tutele per i ciclisti ed è un vero peccato che sia così per un paese ad alta concentrazione di appassioni delle due ruote”. Intanto i dirigenti dei team degli atleti coinvolti stanno valutando la possibilità di querelare l’autista-pugile protagonista dell’accaduto.

 

Pierpaolo Ficara continua il recupero

Pierpaolo Ficara continua a migliorare, ancora 40 giorni col tutore

Pierpaolo Ficara continua nella graduale attività di recupero dal serio infortunio che lo ha visto protagonista, ancora 40 giorni con il tutore

Pierpaolo Ficara continua il recupero

Pierpaolo Ficara continua il recupero

Pierpaolo Ficara continua il suo recupero. Lento ed inesorabile ma passo dopo passo, il talento siciliano di casa Amore & Vita – Prodir, sta progredendo sensibilmente nella sua guarigione dopo il terribile incidente che sfortunatamente lo ha visto vittima alla fine di gennaio.

META’ STAGIONE COMPROMESSA Era inevitabile. Una frattura scomposta ed esposta di questo genere a tibia e perone (oltre a quella del gomito) richiede purtroppo lunghi mesi di stop. Tuttavia Ficara, da vero guerriero, non si è mai abbattuto ed ha sempre pensato a tornare più forte e competitivo che mai.

40 GIORNI Questa è la data fissata dai medici dell’Ospedale Cisanello di Pisa per la rimozione definitiva del tutore. Dopo di chè Ficara potrà pensare di programmare un allenamento specifico in vista del finale di stagione, ammesso che tutto continui a procedere in modo positivo.

OTTIMISMO In casa Amore & Vita – Prodir non ci si perde d’animo. La perdita di Ficara in questi primi mesi di corse si è fatta sentire tantissimo. Il team diretto da Frassi e Giorgini era improntato su di lui, di conseguenza anche i risultati ne hanno risentito. Comunque la speranza è quella di vederlo tornare ai migliori livelli nella parte calda della stagione, ovvero dalla fine di luglio in poi.

La speranza è che Pierpaolo Ficara possa continuare con questa ripresa, facendo passi da gigante come in passato, quando tornò più forte e determinato dopo l’incidente di Philladelphia. Ha un conto in sospeso con la fortuna, Ficara, e considerato il suo totale impegno, la grinta e la dedizione, c’è da scommettere che il giorno che anche questa girerà a suo favore, il campioncino di Canicattini Bagni, regalerà immense gioie a tutti i suoi tifosi.

FONTE: comunicato stampa

 

Ficara k.o. si rompe tibia e perone

Ficara si rompe tibia e perone!

Ficara siciliano della Amore & Vita Prodir era in allenamento a Volterra quando è finito a terra in discesa. Installate due placche e un fissatore esterno

Ficara

Ficara

Ficara cade in discesa e riporta gravi danni. Il 26enne siciliano, passista scalatore in forza alla Amore & Vita Prodir si gravemente infortunato durante un allenamento a Volterra. Un infortunio simile a quello che colpì il Pirata Marco Pantani quando venne investito alla Milano-Torino. Il corridore, autore di tre belle vittorie la scorsa stagione, era in allenamento con i compagni di squadra in Toscana quando in una discesa un compagno che stava parlando con l’ammiraglia ha sbandato. Proprio in quel momento Ficara stava cercando di infilarsi la mantellina ed è stato travolto dalla carambola.

E’ stato proprio Pierpaolo Ficara, nostro ospite qualche mese fa, a riportare i danni maggiori: trasportato all’ospedale Cisanello di Pisa gli sono stati riscontrate  una doppia frattura esposta di tibia e perone della gamba sinistra, un nervo e un tendine recisi nella stessa gamba e la frattura del gomito destro.

Nella caduta è stato coinvolto anche il compagno di team, l’albanese Iltjan Nika che è stato portato all’ospedale ma per lui fortunatamente non si sono evidenziate fratture.

A Ficara sono state inserite due placche nelle fratture esposte superiori, mentre per quelle vicino la caviglia è stato utilizzato un fissatore esterno, molto simile a quello di Marco Pantani dopo l’incidente alla Milano-Torino del 1995.

Ficara è stato operato presso l’Ospedale Cisanello di Pisa dal dottor Poggetti, secondo i sanitari del presidio l’atleta potrebbe riprendere  ad allenarsi (sui rulli) entro un mese naturalmente col supporto di appositi tutori. Secondo quanto riportato dal  team manager Cristian Fanini i medici non si sono pronunciati sulla lesione al tendine ma si sono dichiarati ottimisti.

Ficara: e l’incidente al  Philadelphia Cycling International Classic

Ficara paga nuovamente un pegno alla fortuna: nel 2016, infatti, il siciliano aveva subito un altro gravissimo incidente nel corso della Philadelphia Cycling International Classic. Quel giorno il povero Pierpaolo fu investito in discesa da un’auto proveniente in senso contrario. Ficara non poté fare niente per evitare l’impatto sotto gli occhi terrorizzati del direttore sportivo Francesco Frassi ed i compagni di squadra. Quell’episodio gli costò  fratture multiple e scomposte dell’omero sinistro, la frattura scomposta della clavicola e della scapola, la frattura di sei vertebre e di quattro costole, oltre ad una lacerazione al fegato ed alla trachea e vari punti di sutura al volto

Ficara: le parole di Fanini

Come riportato dal sito Gazzetta.it, sulla vicenda si è espresso il DS Fanini: “Pierpaolo è abbastanza sereno, ha voglia di combattere. È un altro modo di affrontare l’incidente rispetto alla caduta del 2016. Ora è determinato a emulare Pantani con le dovute proporzioni”.
Sicuramente per Pierpaolo non sarà facile rialzarsi da questo incidente ma, conoscendo la forza di volontà del siciliano, siamo certi che farà di tutto per tornare in sella il prima possibile.

Ciclismo Team Continental 2018 ecco le italiane

Ciclismo Team Continental 2018 ecco le formazioni italiane

Ciclismo Team Continental 2018 ecco l’elenco delle formazioni ufficializzate dall’UCI con licenza Italiana e quelle di matrice tricolore.

Ciclismo Team Continental 2018

Ciclismo Team Continental 2018

Ciclismo Team Continental 2018, l’UCI ha reso noto la prima tranche delle formazioni registrate per la stagione 2018. Nell’elenco compaiono 3 team con licenza italiana e altrettante che, pur avendo la licenza di altri paesi, hanno una connotazione tricolore.

Ciclismo Team Continental 2018: le tre formazioni italiane

  • Biesse Carrera Gavardo: Alberto Amici, Stefano Bertoletti, Kevin Colleoni, Raul Colombo, Lorenzo Delcò, Nicolò Gozzi, Enrico Logica, Stefano Moro, Federico Orlandi, Michel Piccot, Luca Rastelli, Simone Ravanelli, Stefano Taglietti, Andrea Zanardini
  • D’Amico Utensilnord: Francesco Bettini, Ettore Carlini, Edoardo Corridori, Emanuele Di Giovanni, Marcello Merlino, Emanuele Onesti, Franco Orocito, Angelo Raffaele, Nicolas Samparisi
  • Sangemini-MG.KVis-Vega: Elia Ciabocco, Luca Colnaghi, Nicola Gaffurini, Michele Gazzara, Geremia Goffi, Alessandro Marinozzi, Dario Puccioni, Niccolò Salvietti, Michele Scartezzini, Andrea Tomassini, Paolo Totò, Attilio Viviani

I team di matrice italiana ma licenza straniera sono l’Amore&Vita-Prodir (licenza albanese), la Meridiana Kamen Team (licenza croata) e la Trevigiani Phonix-Hemus 1896 (licenza bulgara) più il team l’italo-rumeno MSTina-Focus ancora da ufficializzare.

  • Amore & Vita-Prodir: Besmir Banushi, Marco Bernardinetti, Maris Bogdanovics, Pierpaolo Ficara, Davide Gabburo, Klinti Grembi, Iltjan Nika, Altin Sufa, Arjan Sufa, Kristian Yustre
  • Meridiana Kamen Team: Jasmin Becirovic, Kristijan Budimir, Mateo Frankovic, David Jabuka, Emanuel Kiserlovski, Lorenzo Marenzi, Paolo Rigo, Ivan Vojskovic
  • Trevigiani Phonix-Hemus 1896: Floryan Arnoult, Aleks Bechkov, Stanimir Cholakov, Alessandro Fedeli, Christopher Jurado, Yoan Kolev, Fabio Mazzucco, Mihail Mihaylov, Marco Molteni, Javier Ignacio Montoya, Konstantin Nikolov, Manuel Peñalver, Germán Nicolas Tivani, Abderrahim Zahiri, Filippo Zana