Van Vleuten dominatrice del Giro Rosa 2018.

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice della tappa con arrivo sullo Zoncolan, la campionessa del Mondo incrementa il suo vantaggio in classifica

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice sullo Zoncolan

Van Vleuten dominatrice della tappa regina del Giro d’Italia femminile con arrivo sullo Zoncolan. La portacolori della Mitchelton – Scott è partita quando alla conclusione della tappa mancavano cinque chilometri in compagnia di Hashleigh Moolman-Paiso (Cervelo-Bigla) per poi allungare ai meno 3000 metri dal traguado.

La sudafricana Moolman-Paiso non è riuscita a resistere al forcing della Van Vleuten. Il solco tra le due è inesorabilmente aumentato e Annemiek Van Vleuten è andata a tagliare il traguardo in solitaria. A completare il podio è stata Amanda Spratt (Mitchelton-Scott) che ha superato in volata Eider Merino.

 

Partenza nervosa della corsa con tanti tentativi di allungo, le prime a riuscire a guadagnare terreno sono Olena Pavlukhina, Silvia Valsecchi e Sara Penton, che arrivano ad avere un margine di circa 3 minuti. La Mitchelton-Scott tiene sotto controllo la situazione e va a chiudere il gap poco prima dell’inizio del Mostro friulano (al suo esordio nel Giro d’Italia femminile.

Davanti restano una 40ina di atlete a battagliare sullo Zoncolan ma con il passare dei chilometri il gruppetto si assottiglia fino a restare in circa 15 elementi.

Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) si invola indisturbata verso il successo inseguita senza risultato dalla sudafricana Moolman-Paiso.

 

Marianne Vos ritorno di classe al Giro

Marianne Vos ritorno alla vittoria al Giro Rosa

Marianne Vos ritorno alla vittoria al Giro d’Italia Rosa per l’atleta della Waowdeals Pro Cycling dopo  quattro anni di assenza.

Marianne Vos ritorno alla vittoria

Marianne Vos ritorno alla vittoria

Marianne Vos ritorna alla vittoria al Giro d’Italia femminile, corsa in cui la campionessa olandese ha sempre dimostrato tutta la sua classe ottenendo tre vittorie della classifica finale oltre che 21 vittorie di tappa. Quando, infatti la  Waowdeals Pro Cycling  ha reso noto che la Vos sarebbe stata al via della corsa rosa in molti si sono chiesti come si sarebbe presentaza dopo che mancava dal Giro donne da ben quattro stagioni.

Marianne aveva ottenuto un terzo posto nello sprint di Ovada e ad Omegna aveva regolato il gruppetto delle piazzate ma non era riuscita a dare segnali di poter ottenere la vittoria. Oggi, invece, Marianne Vos torna ad alzare le braccia al cielo grazia d un attacco in discesa e ad una volata a ranghi ristretti decisamente imperiosa.

La tappa di oggi prevedeva 126 km come intermezzo tra  la durissima cronoscalata di ieri e lo Zoncolan e fin da subito ha fatto segnale medie elevate. La lotta per il podio di generale ha scatenato la lotta sul  traguardo volante di Schiavon al chilometro 12.7 in cui Lucinda Brand ha conquistato 3″ in palio per il primo posto con Alexis Ryan seconda e Leah Kirchmann terza.

Dopo la volata l’andatura del gruppo è ulteriormente salita e, quando sul primo passaggio sulla Rosina ad attaccare è stata Amanda Spratt, la corsa è letteralmente scoppiata. Al secondo passaggio in cima alla Rosina è stata la nostra Elisa Longo Borghini (in predicato di firmare con la Trek-Segafredo femminile) a scollinare per prima. Davanti sono rimaste solamente in una settantina di atlete.

Sulla salita di San Giorgio di Perlena è stata ancora la Longo Borghini ha transitare per prima assieme a Marianne Vos e Amanda Spratt. Le prime due hanno allungato per poi essere raggiunte da  Lucinda Brand.

Annemiek Van Vleuten ha lasciato fare affrontando la  discesa con tranquillità e le tre davanti sono andare a disputare la volata che ha premiato Marianne Vos che ha ottenuto sua prima vittoria stagionale mentre Elisa Longo Borghini ha chiuso seconda, Lucinda Brand terza.

 

 

 

Amanda Spratt tappa e maglia al Santos Women’s Tour

Amanda Spratt tappa e maglia al Santos Women’s Tour

Amanda Spratt conquista tappa e maglia al Santos Women’s Tour che con l’appoggio Mitchelton-Scott fa letteralmente saltare la corsa

Amanda Spratt

Amanda Spratt

Amanda Spratt e tutta la Mitchelton-Scott si sono rifatte della delusione di ieri per la vittoria in salita Katrin Garfoot conquistando la terza frazione del Santos Women’s Tour. La vincitrice della scorsa edizione ha conquistato anche la maglia di leader mettendo una serie ipoteca sul successo finale nella corsa australiana.

Tappa dura in cui fin dai primi chilometri il forte vento laterale ha messo a dura prova il gruppo con la consguente formazione di molti ventagli che hanno reso la frazione davvero impegnativa.

In una tappa ricca di sali e scendi la Spratt ha attaccato assieme a Lauren Stephens (Cylance) a circa 50km dall’arrivo andando a riprendere Linda Villumsen che in precedenza era andata fuga.

Il trio, particolarmente abile sul passo, ha scavato via via un vantaggio sempre più importante tanto. Nel finale la Villumsen, stancaper via della lunga fuga precedente, si è staccata e fatta riprendere dal gruppo mentre negli ultimi 400 metri Spratt sferra l’attacco decisivo e si invola andando a tagliare per prima il traguardo con 7″ di vantaggio su Lauren Stephens

Nella generale del  Santos Women’s Tour, quanto alla conclusione manca ormai solo il veloce criterium di Adelaide, in testa vi è Amanda Spratt con 29″ di vantaggio su Lauren Stephens mentre al terzo posto, a 1’30”, si trova Katrin Garfoot tallonata a soli 6 secondi da Lucy Kennedy.  La migliore delle italiane è Erica Magnaldi (BePink) in 21esima posizione.

 

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince la seconda tappa davanti alla Kennedy

Katrin Garfoot vince la seconda tappa del Santos Women’s Tour grazie ad un attacco nel finale conquistando anche la maglia di leader della generale

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour

Katrin Garfoot vince al Santos Women’s Tour nella seconda tappa, terminata sullo strappo di Mengler’s Hill balzando in testa alla classifica generale. La Garfoot, vicecampionessa iridata, sta difendendo i colori della nazionale australiana.

Sui 102 km del percorso australiano a farla da padrone è stato il maltempo con vento forte che ha segnato la parte centrare della corsa. A provare ad approfittare delle condizioni meteo è stata la Mitchelton Scott che ha provato a creare dei ventagli per spezzare il gruppo ma senza ottenere grossi risultati in quanto, dopo un momento di smarrimento, il gruppo si è ricompattato.

Nel finale della tappa è stata ancora la Mitchelton Scott a mettersi a “menare” riuscendo, grazie ad un ritmo elevatissimo, a ridurre il gruppo in una trentina di unità in prossimità dello dello strappo finale.

All’ultimo chilometro Katrin Garfoot ha attaccato con a ruota da Lucy Kennedy (Mitchelton Scott). L’azione di forza è risulta decisiva tanto che le due sono arrivate a giocarsi la vittoria allo sprint finale che ha premiato le maggiori energie della Garfoot

Alle spalle del duetto troviamo altre due atlete della Mitchelton Scott: Amanda Spratt, terza a 8” e Annemiek Van Vleuten, quarta a 15”. La migliore delle italiane è Erica Magnaldi (Bepink) che chiude 21ma a 1’22” dalla testa.

In classifica generale diventa quindi leader Garfoot, con 4” di vantaggio su Kennedy e 14”su Spratt.