Europei di Silvelle il cuore azzurro batte per Arzuffi

Europei di Silvelle il cuore azzurro batte per Arzuffi

Europei di Silvelle il cuore azzurro batte per Alice Maria Arzuffi che sta letteralmente volando in questa parte di stagione

L’atleta brianzola sta volando in questa prima parte di stagione e sarà il punto di riferimento della Nazionale italiana domenica prossima in Veneto: “Gambe e testa ci sono, tutto è possibile”

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Foto: Alice Maria Arzuffi sarà il faro della Nazionale Italiana domenica prossima (Credits: Bettini Photo). 

Alice Maria Arzuffi è pronta a caricarsi sulle spalle il peso di tutta la Nazionale Italiana di ciclocross ai Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD). In gara domenica 10 novembre nella prova delle donne elite, l’atleta brianzola rappresenta la punta di diamante della squadra di casa, che arriverà in Veneto con l’ambizione di stupire e rendere orgogliosi i tantissimi tifosi attesi sul percorso.

Arzuffi è reduce da un inizio di stagione di grande spessore, che l’ha vista confrontarsi alla pari con le migliori interpreti mondiali di questa disciplina. Per lei parlano i risultati ottenuti nelle ultime due prove del Superprestige, il primo posto di Boom e il secondo di Gavere, oltre al terzo posto nel primo appuntamento del DVV Trofee, che prevedeva, tra le tante difficoltà, anche la scalata del mitico muro fiammingo del Koppenberg.

 

Insomma, l’Italia può sognare in grande con un’atleta che da anni è stabile ad altissimi livelli, ma mai come in questa stagione sembra avere le carte in regola per puntare al bersaglio grosso. Ai Campionati Europei non ha mai sfigurato, vincendo la medaglia d’argento tra le U23 a Huijbergen 2015 (Paesi Bassi) e poi quella di bronzo tra le elite a Tabor 2017 (Repubblica Ceca).

“Ho già conquistato diverse medaglie europee, però mi manca quella dal metallo più prezioso – ha spiegato la 25enne di Seregno (Milano) – Non nascondo che sogno in grande, anche se so che è già difficile salire sul podio, figurarsi conquistare la maglia di campionessa europea. La motivazione e le gambe, però, ci sono, e con l’ausilio della fortuna non voglio precludermi nulla. Sinceramente un po’ di pressione la sento. In tanti mi hanno già detto ‘Contiamo su di te per ottenere un buon risultato’, quindi ho un po’ di peso sulle spalle. Il Campionato Europeo è comunque uno degli obiettivi della mia stagione e farò di tutto per ottenere il miglior risultato possibile. Ogni anno cerco di arrivare in buona condizione a questo appuntamento, ma stavolta, correndo in casa, le motivazioni sono davvero alte”.

Le minacce più grandi arrivano da quelle che solitamente sono sue compagne di squadra nella 777, ma che domenica prossima diventeranno acerrime rivali. “L’avversaria che secondo me è più in forma, nonché la più costante da inizio anno, è la mia compagna di squadra Annemarie Worst, che è anche la campionessa europea in carica – ha continuato Arzuffi -. Ovviamente non sottovaluto Sanne Cant, anche se fino ad ora non è apparsa in forma come eravamo soliti vedere, ma negli appuntamenti che contano, di solito, non sbaglia. Infine, citerei l’altra mia compagna, Yara Kastelijn, che sta andando veramente forte da inizio anno”.

Alice per gran parte della stagione invernale è costretta a sfidare le sue rivali in casa loro, tra il gelo e il fango delle Fiandre, ma questa volta toccherà a lei fare gli onori di casa, in un percorso che, a differenza della gran parte delle avversarie, conosce già:

 “A Silvelle ho corso il Campionato Italiano nel 2017. Mi hanno detto che il tracciato è pressoché identico, con l’aggiunta di due tratti di sabbia, con ponti e scalinata più lunghi. È un percorso che mi piace, perché c’è da spingere, però sinceramente spero che piova, in modo che possa diventare ancora più duro. Penso si possa paragonare ai percorsi del nord, anche se magari manca la salita o i rettilinei sui quali riesco ad esprimermi al meglio”.

Il Campionato Europeo di Silvelle potrebbe quindi rappresentare un nuovo punto di partenza per il ciclocross italiano, di cui Arzuffi è una delle più importanti portabandiera: “Mi aspetto che vengano tanti tifosi a vederci, è un evento che merita di essere vissuto dal vivo, con tanti giovani che possano capire davvero cos’è il ciclocross – ha concluso la ragazza lombarda -. Questa competizione può fare da traino a tutto il movimento del ciclocross italiano. Già dalla presentazione dell’evento a Venezia mi sono resa conto di quanta passione e attenzione gli organizzatori ci abbiano messo, e per me è un orgoglio poter vestire la maglia azzurra nell’Europeo italiano”.

 

Programma diviso in due giornate per i Campionati Europei di Silvelle: Sabato 9 Novembre sono previste le gare dei Master, mentre Domenica 10 sarà la volta delle categorie agonistiche (Juniores, U23 ed Elite). Si comincia alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

 

Eurosport diffonderà l’evento in tutto il continente, in Italia la diretta sarà trasmessa da RaiSport. Copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

Europeo di Cross a Silvelle: Generazione di fenomeni

Europeo di Cross a Silvelle, presentazione a Venezia

Europeo di Cross, a Venezia numerosi ospiti e autorità hanno salutato la presentazione della rassegna in programma a Silvelle di Trebaseleghe

Europeo di Cross

Europeo di Cross

Il fascino di Venezia e di Palazzo Balbi, sede istituzionale della Regione Veneto, solleva il sipario sui Campionati Europei di Ciclocross che tra meno di tre settimane (9-10 Novembre) riportano l’Italia al centro della ribalta internazionale. Quella che un tempo era una disciplina invernale utile a molti atleti per tenersi in forma è oggi, nel ciclismo multidisciplinare del terzo millennio, una realtà concreta che crea spettacolo e sforna campioni.

Silvelle, piccola frazione di Trebaseleghe (Padova), mastica ciclocross da quarant’anni e dopo aver organizzato tanti importanti appuntamenti, ospita meritatamente questo campionato continentale che esprime il meglio della specialità, compreso – è ormai scontato, anche se non ancora ufficiale – il fenomenale olandese Mathieu Van der Poel, campione uscente della categoria élite, l’atleta capace di declinare il verbo vincere ovunque ci siano due ruote: su strada, nel cross, in mountain bike.

Autorità, campioni e media al battesimo di “Silvelle ‘19”: c’erano l’Assessore al Territorio e alla Cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari, l’Assessore allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, il Sindaco di Trebaseleghe Antonella Zoggia, il Presidente dell’Unione Europea di Ciclismo Rocco Cattaneo, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, l’ex Campione del Mondo Moreno Argentin, oltre agli atleti Alice Maria Arzuffi e Gioele Bertolini.

 

Veneto e ciclismo sono una cosa sola – ha dichiarato l’Assessore Cristiano Corazzari – e l’Europeo di Ciclocross a Silvelle è uno degli eventi d’eccellenza della nostra regione nel 2019”. “Siamo orgogliosi – ha aggiunto l’altro Assessore Roberto Marcato – ed io personalmente sento molto questo evento che si svolge nella mia terra d’origine. Complimenti a Mauro Zamprogna per aver reso possibile tutto questo”.

12 TELECAMERE SUL PERCORSO E DIRETTA IN TUTTA EUROPA

I Campionati Europei godranno di un’ampia copertura televisiva in tutta Europa, grazie all’accordo stipulato tra UEC ed Eurovisione con una diretta integrale delle competizioni Elite e U23 e alle 12 telecamere installate sul percorsoEurosport diffonderà l’evento in tutto il continente, in Italia la diretta sarà trasmessa da RaiSport. Copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

I circa 10.000 spettatori attesi a Silvelle potranno invece godersi lo spettacolo offerto dalla rassegna europea in un campo gara ispirato all’atmosfera tipica del nord-Europa con varie opportunità di intrattenimento (musica, cibo, bevande) e un clima familiare e di amicizia che da sempre contraddistingue il ciclismo fuoristrada.

Ormai ci siamo – ha spiegato il Direttore Tecnico dei Campionati Europei, Mauro Zamprogna. – Riportare i campioni del ciclocross a Silvelle è un sogno che si avvera. Vogliamo allestire un evento di spessore internazionale e siamo pronti alla sfida: contare sul nucleo storico della Silvellese e sull’apporto di grandi professionisti rappresenta un’eccellente base di partenza per riuscire nel nostro intento”.

OLANDA CONTRO BELGIO, MA L’ITALIA VUOLE STUPIRE

Ad eccezione del britannico Tom Pidcock, campione fra gli Uomini U23, la rassegna europea di un anno fa a Rosmalen (Paesi Bassi) ha visto il monopolio degli atleti padroni di casa. Mathieu Van der Poel e Annamarie Worst detengono i titoli Europei Elite, mentre Ceylin del Carmen Alvarado e Pim Ronhaar sono i campioni in carica, rispettivamente, delle categorie Donne U23 e Uomini Junior.

Dopo un’edizione avara di soddisfazioni, è forte la voglia di rivalsa dello squadrone belga, il più titolato a livello internazionale. Toon Aerts ed Eli Iserbyt stanno sfoggiando una grande condizione in questo inizio di stagione, mentre nella categoria Juniores sta salendo alla ribalta il figlio d’arte Thibau Nys.

La squadra azzurra punta forte su Alice Maria Arzuffi, impostasi in grande stile sabato scorso nel prestigioso circuito Superprestige davanti alla Campionessa Italiana Eva Lechner: a pochi giorni dall’appuntamento europeo, l’impennata dell’atleta azzurra – che da tempo ha scelto di trasferirsi in Belgio, nella terra eletta del ciclocross – è sembrato a molti un promettente presagio.

 

HANNO DETTO:

ANTONELLA ZOGGIA (Sindaco di Trebaseleghe): “Silvelle organizzando questa grande manifestazione ci rende tutti felici e orgogliosi, è il coronamento di un lungo cammino e un grande momento per tutta la nostra comunità”.

ROCCO CATTANEO (Presidente UEC): “Per noi come federazione europea avere un organizzatore come il gruppo di Silvelle equivale ad una vincita al lotto. Fin dal primo momento abbiamo percepito la straordinaria passione che c’è dietro questo evento. Il ciclocross sta diventando sempre più importante e questo appuntamento segnerà un’altra data importante”.

RENATO DI ROCCO (Presidente FCI): “La nazionale italiana sarà presente in forza a questo campionato europeo in una disciplina che attira sempre più giovani. Silvelle ci regalerà un grande spettacolo di pubblico”.

MORENO ARGENTIN (Ex atleta campione del mondo): “Questo campionato europeo si disputa nel tempio del ciclocross e visto quanti corridori importanti praticano questa disciplina, sicuramente sarà un successo. Il ciclocross è tutto da scoprire, perché insegna a guidare bene la bici”.

ALICE MARIA ARZUFFI (atleta): “Per me il ciclocross è magico, come è magico potermi giocare un europeo in casa. E’ uno dei grandi obbiettivi della mia stagione e non voglio fallirlo, perché un campionato continentale come questo tecnicamente vale il mondiale”.

GIOELE BERTOLINI (atleta): “Io stavolta non ci sarò ma a Silvelle ho vinto un grande campionato italiano e so cosa significa correre su quel circuito, dove Armando Zamprogna prima e suo figlio Mauro ora hanno scritto la storia di questa disciplina”.

SEI TITOLI IN PALIO PIU’ I MASTER, 700 IN GARA

Due le giornate di gara della manifestazione sotto l’egida della UEC (Union Européenne de Cyclisme): Sabato 9 Novembre apriranno il programma gli atleti Master, mentre Domenica 10 Novembre sarà la volta delle categorie “agonistiche” (Juniores, U23 ed Elite).ù

La giornata di domenica avrà inizio alle 9.00 con la novità di “Silvelle ‘19”, la competizione riservata alle Donne Junior, che porta a sei il numero dei titoli assegnati nelle categorie “agonistiche”. Seguono nel programma gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

Tra i partecipanti alle gare Master e quelli delle squadre nazionali impegnate nelle prove della domenica si prevedono circa 700 iscritti provenienti da almeno 25 nazioni, anche se per i numeri definitivi bisogna attendere la chiusura delle iscrizioni fissata per il 3 novembre.
Gli atleti si sfideranno su un circuito di 2900 metri in “stile fiammingo” che tradizionalmente viene reso particolarmente difficoltoso e selettivo da un fango molto insidioso.

Forte lo spiegamento di mezzi previsto dall’organizzazione per accogliere al meglio il pubblico con aree attrezzate, parcheggi e servizi. Previsto per la sola domenica un biglietto di ingresso (10 euro, si può acquistare anche online su Vivaticket), con accesso gratuito per i minori di 12 anni.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Mondiali ciclocross 2019: guida completa evento

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Mondiali ciclocross 2019: la nostra guida per seguire l’evento tra favoriti e diretta TV e diretta streaming

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019 a Bogense, in Danimarca, vedranno il momento clou nell’atto conclusivo di domenica 3 febbraio con la prova Elite. Saranno tre i fenomeni che si sfideranno, salvo colpi di scena, per conquistare la maglia iridata di categoria.

Il favorito della vigilia è Mathieu Van der Poel già campione del mondo nel 2015 a soli 20 anni che ha dominato la Coppa del Mondo vincendo, spessi per distacco, le sei prove a cui a preso parte.

A sfidare il campione nato a Kapellen ci saranno i due fenomeni belgi Toon Aerts e Wout Van Aert. Van Aert punta al poker avendo conquistato le ultime tre edizioni del mondiale  mentre Aerts vuole sfuttare il momento di forma che l’ha portato a conquistate la classifica generale di Coppa del Mondo.

Insomma un favorito assoluto non c’è anche perché nelle prove di Coppa del Mondo le vittorie sono state contese tra questi tre atleti e questa è la premessa per attendere una prova al cario palma

Gli altri atleti si sono dovuti accontentare di salire sul podio e l’unico a farlo con continuità è stato Michael Vanthourenhout, che a Tabor ha ottenuto al posto d’onore e in altre due tappe ha terminato al terzo posto. Sarà proprio il corridore di Bruges a guidare la batteria di outsider ma pare difficile che possa vincere al Mondiale.

Saranno comunque pronti a lottare coi denti i belgi  Laurens Sweeck e Quinten Hermans e gli olandesi  Corne Van Kessel e Lars Van der Haar .

Mondiali ciclocross 2019: gli italiani

L’ultimo podio azzurro risale dall’edizione di Hoogerheide 2014 quando Eva Lechner conquistò l’argento nella prova Elite femminile. Anche quest’anno le speranze di medaglia a livello Elite sono legate alle ragazze con Alice Maria Arzuffi che ha ben figurato in Coppa del Mondo (sul podio a Tabor) e vincendo la prova Superprestige di Gavere (Belgio). La brianzola dovrà vedersela con Marianne Vos e Lucinda Brand annunciate in grande forma. La bolzanina Eva Lechner vorrà onorare il suo passato iridato forte del decimo titolo di  campionessa italiana.

Quasi impossibile aspettarsi medaglie tra gli uomini visto che al via ci sarà solo il valtellinese Gioele Bertolini. Il giovane atleta di Morbegno lo scorso anno ottenne un insperato sesto posto ai Mondiali ma quest’anno sta molto faticando.

Tra gli under23 è invece un “nome caldo” quello di Jakob Dorigoni che dopo i tre podi e il quarto posto nella generale di Coppa del Mondo vuole tentare con l’iride. Tra le ragazze U23 spazio a Francesca Baroni, di Silvia Persico e Sara Casasola.

Tommaso Bergagna, Davide Toneatti, Davide De Pretto, Samuele Leone e Emanuele Huez saranno al via della prova Junior maschile.

 

Mondiali ciclocross 2019: diretta tv e streaming

Le due prove Elite saranno trasmesse in diretta tv da Eurosport 2 mentre le gare giovanili andranno invece in diretta streaming su Eurosport Player. Rai Sport, al momento non ha in programma alcuna diretta televisiva dma dovrebbe trasmettere le gare in diretta streaming su Rai Sport Web. 

 

Mondiali ciclocross 2019: calendario gare

SABATO 2 FEBBRAIO

ore 11.00 Junior maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 13.00 Under 23 maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite femminile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

DOMENICA 3 FEBBRAIO

ore 11.00 Under 23 femminile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite maschile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

Ruth Winder al Giro rosa conquista tappa e maglia

Ruth Winder della Sunweb anticipa Wiles e Arzuffi

Ruth Winder della Sunweb vince sul traguardo di Omegna anticipando Wiles e Arzuffi e andato a conquistare la maglia di leader della generale

Ruth Winder

Ruth Winder

Ruth Winder atleta statunitense in forza alla Sunweb batte, in una volata a tre, Tayler Wiles  e la nostra Alice Maria Arzuffi andando a conquistare anche la maglia di leader della generale al Giro d’Italia femminile.

Dopo la cronosquadre e tre arrivi dedicati alle ruote veloci del plotone ecco che il gruppo è chiamato a cambiare il passo in una tappa dal percorso assolutamente selettivo e con un finale che sprona le big a mettere il muso allo scoperto. Il gruppo delle migliori è giunto sul traguardo di Omegna con un distacco di 1 minuto e 17 secondi, regolato da Marianne Vos.

Grazie a questa bella azione, Ruth Winder conquista anche la maglia rosa di leader della generale. Festa doppia, dunque in casa Sunweb che in un solo colpo fa en plain.

La quinta frazione prevedeva il via da Omegna, un giro del lago d’Orta, per poi dirigersi verso il lago Maggiore per ritornare infine a Omegna con gli ultimi 40 km assolutamente impegnativi.

 

 

 

 

Eva Lechner inarrestabile: settimo titolo italiano

Eva Lechner conquista il settimo titolo consecutivo

Eva Lechner conquista il settimo titolo consecutivo battendo nel finale Alice Maria Arzuffi, terza piazza per Alessia Bulleri

Eva Lechner

Eva Lechner

Eva Lechner ha conquistato a Roma il nono titolo italiano in carriera, il settimo consecutivo, un’impresa mai realizzata prima d’ora ed entrando di diritto nella storia del ciclocross tricolore.

Quella di Roma è stata una gara incredibile ed emozionante segnata da uno splendido duello tra l’esperta Eva Lechner e la giovane Alice Maria Arzuffi che conferma la sua progressione che la porterà ad essere una delle atlete più forti del ciclocross mondiale.

Fin dai primi giri del Campionato Italiano Ciclocross 2018 le due ragazze hanno preso la testa della corsa grazie a dei ritmi davvero altissimi che le hanno letteralmente rese imprendibili per il resto del gruppo. L’equilibrio fra le due atlete ha portato a un grande equilibri davanti non senza emozioni. Tutto è però esploso nell’ultimo giro quando la Lechner ha rotto gli indugi tentando un allungo. La Arzuffi, però, non ha mollato e in pochi metri si è riportata sulla bolzanina  e ha avuto l’energia per provare un contrattacco.

L’equilibrio sembra avere la meglio e in simili condizioni quello che può fare la differenza è l’esperienza e puntualmente la portacolori dell’esercito, dopo aver rifiatato per un po’, porta l’attacco decisivo proprio sull’ultima curva. E’ dunque la Lechner a tagliare per prima il traguardo con un vantaggio di appena due secondi sul Alice Maria Arzuffi. Il podio viene completato da Alessia Bulleri.

Eva può ora puntare al Mondiale in programma il prossimo 4 febbraio a Valkenburg (Olanda): “Il mio obiettivo è il campionato del mondo. Non so quale sia in risultato a cui posso puntare ma mi accontenterei di fare una bella gara e di dare il massimo”. Un po’ di scaramanzia per la bolzanina che probabilmente ha le carte in regola per provare a dire la sua anche nella prova iridata.

 

Tra le Under 23  successo della campionessa europea Chiara Teocchi, che conserva la maglia tricolore. La rappresentate della Bianchi Countervail ha anticipato Francesca Baroni e Silvia Persico. Tra le juniores vince Alessandra Grillo (Selle Italia Guerciotti), davanti a Nicole Fede e Asia Zontone.

Anna Stricker addio al ciclismo? Speriamo di no!

Anna Stricker lascia il ciclismo?

Anna Stricker

Anna Stricker

Anna Stricker, classe 1994, passata Elite giovanissima, forte di risultati importanti nelle categorie giovanili, come un bronzo Mondiale nel 2012 a Valkenburg, in una competizione in cui erano in gara due fenomeni del panorama attuale come Elinor Barker e Katarzyna Niewiadoma, vede la sua carriera appesa a un filo.

Il motivo? Come per tante sue compagne di squadra i problemi iniziano a fine ottobre quando la Lensworld Kuota, a causa di problemi con lo sponsor, ha chiuso i battenti costringendo le atlete a trovare un ingaggio per il 2018 con tempi molto ristretti, tanto che a fine dicembre in molte non sanno ancora se e dove correranno la prossima stagione.

Purtroppo Anna Stricker è una delle vittime delle tante difficoltà economiche in cui versano le squadre ciclistiche (soprattutto femminili) che sopravvivono nella costante difficoltà di reperire sponsor in grado di supportare l’attività dei team. La compagna di team Alice Maria Arzuffi è riuscita ad accasarsi al Team Steylaerts mentre per la Stricker, al momento, non si profila una soluzione.

Purtroppo, una volta fatto il salto nel mondo dei pro, ad Anna sono un po’ mancati i risultati per approdare in una squadra solida e con maggiori prospettive, ma nel 2017 la firma con la  BTC City Ljubljana aveva riacceso la carriera della giovane altoatesina, poi la brutta vicenda della Lensworld Kuota pare averle tarpato le ali.

Anna Stricker su Facebook

Tramite il proprio profilo Facebook è la stessa Anna a sollevare la possibilità di abbandonare il ciclismo a soli 23 anni. Ad ottobre aveva scritto : “Una notizia terribile che non ci voleva! Doveva essere il mio nuovo Team per la prossima stagione 2018 che è già alle porte! Con ansia stavo aspettando il momento per poter annunciare i miei nuovi progetti, invece ora in meno di 24h tutto è cambiato! Purtroppo nessuno mi ha informato prima delle difficoltà economiche della squadra ed ora sarà molto difficile trovare un nuovo Team!”

Auguriamo ad Anna di riuscire a trovare un team così da non concludere una carriera che deve ancora esplodere e, ne siamo certi, si merita al cento per cento.

Arzuffi argento al Jaarmarktcross

Arzuffi vince la medaglia d’argento al Jaarmarktcross

Alice Maria Arzuffi

Alice Maria Arzuffi

Arzuffi, dopo il bronzo conquistato agli Europei di Tabor, ha vinto la medaglia d’argento a Niel nel Jaarmarktcross. Alice ha provato in tutti i modi a fare sua la prova del Soudalclassic in Belgio ma si è trovata davanti una Nikki Harris Brammeier davvero in uno stato di forma inarrivabile. L’atleta birtannica, classe 1986 ha preceduto la nostra atleta di soli cinque secondi mentre la terza piazza è andata alla belga Ellen Van Loy (giunta terza anche lo scorso anno) che ha chiuso la sua prestazione a 11 secondi dalla ciclista del Regno Unito.

Nikki Harris Brammeier succede nell’albo d’oro della manifestazione alla belga  Sanne Cant che aveva conquistato la prova per ben quattro anni consecutivi (dal 2013 al 2016).