Alé Cipollini vuole entrare nell’UCI Woman’s World Tour

Alé Cipollini richiesta d’ingresso nell’UCI WOMEN’S WORLD TOUR 2020

Alé Cipollini per voce della sua Presidente Alessia Piccolo presenterà formale richiesta all’UCI per la licenza Women’s World Tour 2020.

Alé Cipollini

Alé Cipollini

Alé Cipollini, per voce della sua Presidente Alessia Piccolo, insieme ai marchi del gruppo Zecchetto (Alé, DMT, Cipollini), main sponsor della squadra, presenterà formale richiesta all’UCI per la licenza Women’s World Tour 2020. In caso di conferma, sarebbe l’unico team dell’intero panorama ciclistico italiano; sia femminile, sia maschile.

Il team professionista femminile Alé Cipollini, insieme ai main sponsor Alé Cycling, Cipollini e DMT, annuncia la sua volontà di entrare nel circuito World Tour Femminile, per il 2020.
La squadra, che il prossimo anno festeggerà dieci anni di attività, è riconosciuta tra le “Top five” femminili al mondo. Un progetto pluriennale, nato per supportare il movimento femminile e che, anno dopo anno, è andato consolidandosi. Questo grazie alla competenza e background del management del team, guidato dal DS Fortunato Lacquaniti, e ai curricula e risultati delle atlete. Nel tempo, sponsor importanti si sono aggiunti: Windtex, Deine, Bardiani CSF per citarne alcuni, dimostrando di credere nell’idea dietro al progetto e nel movimento.
Oggi, Alessia Piccolo, Presidente del team Alé Cipollini, annuncia ufficialmente la richiesta di ingresso nel UCI Women’s World Tour 2020.

Principale sostenitrice del team, Alessia, esprimendo tramite le sue parole anche la volontà del Gruppo Zecchetto, ha così commentato l’importante annuncio:

“Ho iniziato 9 anni fa questo progetto, investendo e credendo nel ciclismo femminile quando ancora il settore non aveva la visibilità attuale e le aziende che lo supportavano si contavano sulla punta delle dita. Ho visto crescere il team anno dopo anno ed ho dedicato alle ragazze il mio totale impegno, non solo come sponsor ma anche a livello di gestione, occupandomi di tutta la parte logistica e di comunicazione. Ora, in occasione del nostro decennale, sono orgogliosa di poter annunciare che il progetto continuerà e richiederemo all’UCI la licenza per entrare nel Women’s World Tour 2020. Saremo, in caso positivo, il primo team italiano femminile ad entrare nella riforma voluta dall’UCI. Rappresenteremo l’Italia intera del ciclismo, poiché ad oggi, anche nel World Tour maschile, il nostro paese è assente.

Una volontà, quella di entrare nel massimo circuito, che è un chiaro segnale per il movimento, per il settore e soprattutto per l’industria: anche le aziende italiane possono e devono credere nel progetto e nel ciclismo femminile, come lo fanno le aziende del gruppo Zecchetto.
Continua la Piccolo: “Mi farebbe piacere che questo messaggio venisse recepito da nuovi partner e lancio un invito: credete e date supporto a questo progetto. La forza sportiva e comunicativa di queste ragazze e di questa squadra sta dando e darà grandi risultati!”

Il team, che conta due Campionesse Europee cat. Juniores (Anna Trevisi e Nadia Quagliotto), una Campionessa del Mondo cat. Juniores (Karlijn Swinkels) e tre campionesse nazionali in carica (Eri Yonamine/Giappone, Jelena Eric/Serbia, Na Ah-Reum/Corea, anche vincitrice degli Asian Games 2018) dopo il trittico delle Ardenne, sarà alla Liegi-Bastogne-Liegi.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Alé Cipollini alla Driedaagse Brugge-De Panne

Alé Cipollini torna nelle Fiandre

Alé Cipollini torna nelle Fiandre per la seconda edizione della Driedaagse Brugge-De Panne femminile

Alé Cipollini (comunicato stampa)

Alé Cipollini (comunicato stampa)

Dopo il Trofeo Alfredo Binda, si torna nelle Fiandre. Vento, pavè e 150 km in totale: è questo il menù che compone la seconda edizione della Driedaagse Brugge – De Panne femminile, quarta gara Women’s World Tour, in programma giovedì 28 marzo.

La corsa partirà dalla splendida città di Brugge, per poi dirigersi verso la costa del Mare del Nord, nei pressi di Blankenberge, procedendo verso sud-ovest fino alla nota località di De Panne, cittadina balneare al confine con la Francia e nota per le sue vaste dune. Qui verrà percorso un circuito che passerà anche da Koksijde, sede di una tappa della Coppa del Mondo di Ciclocross.

A difendere i colori #YellowFluoOrange disputeranno la gara la Campionessa del Commonwealth nella gara in linea Chloe Hosking, Romy Kasper (nella top 10 della recente Ronde van Drenthe), Anna Trevisi, la Campionessa di Serbia Jelena Eric, Diana Peñuela e Marjolein Van’t Geloof, seguite in ammiraglia da Giuseppe Lanzoni.

LINE-UP DRIEDAAGSE BRUGGE- DE PANNE UCI W.W.T.: 

Chloe HOSKING (Aus)
Romy KASPER (Ger)
Anna TREVISI (Ita)
Jelena ERIC (Srb)
Diana PEÑUELA (Col)
Marjolein VAN’T GELOOF (Ned)

DS: Giuseppe LANZONI (Ita)

Alé–Cipollini ingaggiata Na Ahreum

Alé–Cipollini ingaggiata la campionessa d’Asia

Alé–Cipollini ingaggiata Na Ahreum classe 1990 forte ciclista coreana e campionessa d’Asia nella prova in linea e di quelli nazionali su strada e a cronometro

 

Alé–Cipollini: Na Ahreum

Alé–Cipollini: Na Ahreum

Alé–Cipollini, ingaggia la forte sudcoreana, detentrice del titolo continentale nella prova in linea e di quelli nazionali su strada e a cronometro.

Classe 1990, Na Ahreum ha difeso i colori della Corea del Sud alle Olimpiadi di Londra 2012 terminando la gara su strada con un ottimo 13° posto. Nello stesso anno arriva il primo titolo di Campionessa d’Asia a cronometro ripetendosi nel 2015; nel 2016 vince la gara in linea dei Giochi Continentali disputati a Oshima (Giappone) per trionfare poi a livello nazionale nel 2017, ottenendo il bis la scorsa stagione, dove è la regina d’Asia in entrambe le prove su strada dei Campionati svoltisi in Indonesia. Nel 2012 ha finito al secondo posto il Tour of Zhoushan Island II e al quinto il Tour of Zhoushan Island I, in Cina.

Di seguito le prime dichiarazioni di Na Ahreum da atleta di Alé–Cipollini:

“Sono molto felice e non posso credere di essere diventata una ciclista professionista a tutti gli effetti, è un sogno che si avvera, ed è speciale che il mio primo Team sia Alé–Cipollini. Non è facile adattarsi, molte cose non sono ancora a me familiari, ma ora ho la certezza che ce la posso fare, sono molto motivata e felice. I miei ringraziamenti sono per Alé–Cipollini e per tutte le persone che mi hanno aiutato. Sono eccitata di poter salire in bici con grandi aspettative nel 2019.”

Le parole di Fortunato Lacquaniti, Team Manager Alè – Cipollini:

“Na Ahreum è forte e ha grandi potenzialità, inoltre è già selezionata per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Per Alé – Cipollini e gli sponsor è un passo avanti verso i mercati asiatici”.

Dopo la giapponese Eri Yonamine, Na Ahreum diventa la seconda atleta proveniente dall’Estremo Oriente nella Rosa 2019 di Alé – Cipollini.
SCHEDA ATLETA

Nome e cognome: Na Ahreum
Nazionalità: Sudcoreana
Data di nascita: 24/03/1990
Ruolo: passista

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giochi del Mediterraneo 2018 brilla l’Italia

Giochi del Mediterraneo 2018 oro Longo Borghini e Duranti

Giochi del Mediterraneo 2018 l’Italia splende grazie all’oro di Elisa Longo Borghini della Wiggle-High5 e di Jalel Duranti

Giochi del Mediterraneo 2018: Longo Borghini

Giochi del Mediterraneo 2018: Longo Borghini

Giochi del Mediterraneo 2018 è grande Italia nel ciclismo con Elisa Longo Borghini della Wiggle-High5 che si prepara all’imminente Giro d’Italia Femminile dominando sul circuito di Tarragona (Spagna) e lasciando solo le briciole alle avversarie.

La starting list della gara non era assolutamente di altissimo livello ma la nazionale Italiana ha letteralmente annichilito le avversarie.
La vittoria di Elisa è arrivata grazie ad una fuga solitaria e all’aver perfettamente sfruttato il lavoro da “stopper” delle compagne di squadra. La campionessa di Ornavasso ha chiuso addirittura con 3’18” di margine sulla prima delle inseguitrici, la spagnola Ane Santesteban della Alé Cipollini.

Il terzo posto è andato ad un’altra ragazza azzurra, Erica Magnaldi: della BePink che nella volata finale si è dovuta accontentare del bronzo

Nella top-10 dei Giochi del Mediterraneo, anche Elena Cecchini e Maria Giulia Confalonieri, nona e decima.

Giochi del Mediterraneo 2018: vince Jalel Duranti

Nella prova maschile svoltasi nel mattino erano parecchi gli uomini di Marino Amadori in grado di poter competere per la vittoria finale lungo il movimentato percorso che ha portato comunque il gruppo a giocarsi la vittoria in volata.

Ad imporsi è stato Jalel Duranti, cremonese di Genivolta classe 1994 che ha ottenuto sicuramente la vittoria di maggior prestigio della sua giovane carriera. Dopo tanti tentativi sfortunati, il giovane corridore della Petroli Firenze Hopplà (in carriera ha corso anche per Overall Cycling Team e  Viris Maserati) coglie l’attimo propizio con il suo spunto veloce.

Alle spalle di Duranti si è piazzato Filippo Tagliani che, sul traguardo di Vila-Seca, ha preceduto il portoghese Rafael Silva.

I nostri atleti hanno impostato una corsa intelligente mantenendo alta la concentrazione e restando nel gruppo di testa (composto da circa 20 unità) che ha  poi finito per giocarsi la vittoria finale allo sprint.

 

GP de Dottignies vittoria di Marta Bastianelli

GP de Dottignies è di nuovo italiano

GP de Dottignies è di nuovo italiano: vittoria di Marta Bastianelli su Elisa Balsamo. Torna il tricolore a sventolare sulla corsa belga

GP de Dottignies festeggia la Bastianelli

GP de Dottignies festeggia la Bastianelli

GP de Dottignies  parla nuovamente italiano, come da tradizione gli anni pari sono favorevoli ai colori azzurri. Oggi a salire sul gradino più alto del podio è stata Marta Bastianelli che ha domato una bellissima volata. Così dopo Monia Baccaille nel 2012 e la doppietta di Giorgia Bronzini nel 2014 e nel 2016 ecco che nel 2018 torna a sventolare il tricolore.

La corsa fa parte del calendario internazionale femminile UCI ed è inserita nella classe 1.2. e si svolge nella provincia dell’Hainaut, in Belgio.

La seconda piazza è andata ad un’altra atleta italiana, il giovane talento del ciclismo rosa, la piemontese Elisa Balsamo (Valcar-PBM) mentre ad agguantare il terzo gradino del podio è stata la francese Pascale Jeuland davanti alla spagnola Alba Teruel; quinto posto per Maria Vittoria Sperotto della BePink, sesta Soraya Paladin che aveva tirato la volata a Marta Bastianelli.

Marta Bastianelli, atleta della Alé Cipollini, si era già piazzata seconda nel  GP de Dottignies del 2016 ma stavolta è andata a prendersi una vittoria netta, la terza stagionale in corse UCI, molto ben supportata dallo splendido lavoro delle compagne di squadra.

La 30enne romana, ex campionessa del mondo, lo scorso 25 marzo ha conquista la sua prima classica del Women’s WorldTour grazie ad una volata perfetta nella Gent-Wevelgam.

 

Marta Bastianelli vince alla Gent-Wevelgem

Marta Bastianelli vince alla Gent-Wevelgem

Marta Bastianelli vince la Gent-Wevelgem, bene le altre atlete italiane: Barbara Guarischi e Letizia Paternoster in top10

Marta Bastianelli vince alla Gent-Wevelgem

Marta Bastianelli vince alla Gent-Wevelgem

Marta Bastianelli vince alla Gent-Wevelgem che con uno sprint ristretto ha coronato la bellissima prestazione di squadra della Alé-Cipollini. Per la 30enne atleta ed ex  campionessa del mondo si tratta della prima vittoria in una classica del Women’s World Tour. Una bellissima azione quella della Bastianelli (nostra ospite pochi mesi fa) che si è messa alle spalle qualcosa come tre campionesse nazionali.

In seconda posizione, infatti, è arrivata la belga Jolien D’Hoore, terza la tedesca Lisa Klein mentre resta giù dal podio per un soffio la cubana Arlenis Sierra (Astana).

Tanti tentativi di fuga nella prima metà di gara, ma il ritmo altissimo tenuto dal gruppo non lascia spazio ad azioni positive. Dopo 40 km ci prova l’olandese Thalita De Jong (Experza-Footlogix) ma anche per lei nessuna fortuna. Ai meno 20 km dal traguardo, per via del forte vento laterale, si vengono a formare diversi ventagli anche per via dell’azione di Boels- Dolmans e Sunweb in testa, restano solo una trentina di cicliste al comando. Questo gruppetto ristretto si va così a giocare la vittoria in volata.

Nella top10 dell’ordine d’arrivo troviamo anche altre due italiane: Barbara Guarischi ha chiuso nona, ma bravissima è stata anche la non ancora 19enne Letizia Paternoster che si è piazzata decima dopo un gran lavoro per le compagne di squadra.

Martina Stefani intervista esclusiva per ciclonews

Martina Stefani intervista con la redazione di ciclonews

Martina Stefani intervista con la giovane atleta classe 1998 nata a Isola della Scala ci racconta la sua passione per il ciclismo e per la vita

Martina Stefani intervista

Martina Stefani intervista

Martina Stefani intervista alla ciclista della Alé Cipollini che lo scorso anno è stata capace di conquistare titolo mondiale ed europei nell’Inseguimento a Squadre nella categoria juniores.

Ciao Martina, anzitutto grazie per aver accettato la nostra intervista. Ci racconti come mai hai scelto proprio il ciclismo come tuo sport?

Ciao ragazzi, grazie mille per lo spazio che mi date. Ho iniziato a fare le prime pedalate in sella ad una bicicletta da corsa a 8 anni, nella categoria G3. Sono stata spinta dai miei amichetti di classe che praticavano quasi tutti ciclismo e devo dire che me ne sono innamorata dal primo istante.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno. Quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Il ciclismo è indubbiamente uno sport di sacrificio, bisogna allenarsi con costanza e bisogna sempre impegnarsi fino in fondo per riuscire a raggiungere i propri obbiettivi.
Andare a letto presto la sera, stare attenti a tavola, allenarsi 3/4 ore invece di andare al centro commerciale con gli amici è una cosa che in pochi giovani riescono a fare, ma quando hai una vera passione per il tuo sport e hai dei sogni che vuoi realizzare non ti pesa farlo.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Il ciclismo fa capire cosa vuol dire sacrificarsi, fare fatica e dare tutto fino alla fine senza mai mollare. Il ciclismo è emozione, basta questa parola per convincere chiunque a iniziare a pedalare.

C’è una corsa che ricordi con particolare piacere?

Ogni gara e ogni vittoria ha un suo posto nel cassetto dei miei ricordi, ma le due gare che più mi porterò sempre nel cuore sono i campionati europei e i campionati del mondo in pista che nel 2016 ho vinto. Salire sul tetto d’europa e successivamente del mondo sono emozioni indescrivibili.

C’è un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Un ciclista che mi ha sempre affascinato è sempre stato Fabian Cancellara perché come lui mi piacciono molto le gare del nord. Pioggia e pavé mi hanno sempre affascinata e spero di potervi partecipare nei prossimi anni.
Se invece penso al ciclismo femminile non ho un’atleta che ammiro particolarmente. Soprattutto in questi ultimi due anni, ho cercato di osservare e imparare dalle atlete più grandi di me.

Cosa ti piace fare nel tempo libero? 

Nel tempo libero oltre a riposarmi dagli allenamenti che quasi tutti i giorni mi impegnano, mi piace molto andare al cinema con gli amici e (purtroppo per il mio portafoglio) mi piace fare tanto shopping.

Come ti trovi nel team?

Mi trovo molto bene nella squadra. Sono molto contenta di fare parte anche per quest’anno di questo team perché penso che sia una squadra in cui ho la possibilità crescere molto a livello ciclistico. L’anno scorso mi hanno dato la possibilità di concentrarmi maggiormente sulla scuola visto che dovevo affrontare la maturità. Per questa nuova stagione sono pronta ad impegnarmi al massimo e a dimostrare quanto valgo, sperando di fare una buona stagione in supporto delle mie compagne.

Quali sono i prossimi obiettivi professionali per il 2018?

Per questa nuova stagione sono pronta ad impegnarmi al massimo e a dimostrare quanto valgo, sperando di fare una buona stagione in supporto delle mie compagne.

Ciclismo Femminile 2018: squadre italiane

Ciclismo Femminile 2018: saranno 9 i team italiani al via!

Ciclismo Femminile 2018 l’UCI ha registrato 41 team donne di cui ben 9 sono italiani più la Conceria Zabri-Fanini: analisi dei roster!

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018: l’UCI ha reso noto sul proprio sito la lista completa dei 41 team registrati per la nuova stagione, è interessante notare come la nazione con più squadre sia l’Italia con ben 9 rappresentanti più la Conceria Zabri-Fanini che è affiliata con l’Albania ma è a tutti gli effetti di natura italiana. E’ bello annotare il passaggio nella massima categoria della Still Bike Team di Giovanni Fidanza e l’affiliazione italiana per la Astana Woman’s Team.

Ciclismo Femminile 2018: gli organici dei team tricolori

ALÉ CIPOLLINI: Marta Bastianelli (Ita), Jenneke Ensing (Ola), Sofia Frometa Leonard (Ita), Mayuk Hagiwara (Jap), Chloe Hosking (Aus), Romy Kasper (Ger), Roxane Knetemann (Ola), Soraya Paladin (Ita), Ane Santesteban (Spa), Martina Stefani (Ita), Karlijn Swinkels (Ola), Anna Trevisi (Ita), Daiva Tuslaite (Ltu), Anisha Vekemans (Bel)

AROMITALIA-VAIANO: Michela Balducci (Ita), Angelica Brogi (Ita), Alessia Bulleri (Ita), Claudia Cadeddu (Ita), Heidi Dalton (Rsa), Lisa De Ranieri (Ita), Lija Laizane (Lat), Rasa Leleivyte (Ltu), Giulia Marchesini (Ita), Emilia Matteoti (Ita), Nicole Nesti (Ita)

ASTANA WOMEN’S TEAM: Martina Alzini (Ita), Sofia Beggin (Ita), Sofia Bertizzolo (Ita), Amiliya Iskakova (Kaz), Blanca Liliana Moreno (Col), Letizia Paternoster (Ita), Elena Pirrone (Ita), Jeidy Pradera (Cub), Carolina Rodriguez (Mex), Natalya Saifutdinova (Kaz), Arlenis Sierra (Cub), Makhabbat Umutzhanova (Kaz), Lara Vieceli (Ita)

BEPINK: Letizia Borghesi (Ita), Erica Magnaldi (Ita), Tereza Medvedova (Svk), Lisa Morzeni (Ita), Nikola Noskova (Cze), Francesca Pattaro (Ita), Katia Ragusa (Ita), Maria Vittoria Sperotto (Ita), Silvia Valsecchi (Ita)

S.C. MICHELA FANINI: Francesca Balducci (Ita), Sara Barbieri (Ita), Anna Ceoloni (Ita), Lilibeth Chacon (Ven), Alessia Dal Magro (Ita), Elisa Dalla Valle (Ita), Leonora Geppi (Ita), Monika Kirali (Ung), Greta Marturano (Ita), Olga Shekel (Ukr)

SERVETTO-STRADALLI CYCLE-ALURECYCLING: Sara Casasola (Ita), Marika Depetris (Ita), Kseniia Dobrynina (Rus), Katja Jeretina (Slo), Francesca Marengo (Ita), Barbara Milone (Ita), Rosalia Ortiz (Spa), Jessica Parra (Col), Anna Potokina (Rus), Ana Cristina Sanabria (Col), Paula Sanmartin (Spa), Femke Verstichelen (Bel)

STILL BIKE TEAM A.S.DILETTANTISTICA: Beatrice Bartelloni (Ita), Nicole D’Agostin (Ita), Arianna Fidanza (Ita), Martina Fidanza (Ita), Alice Gasparini (Ita), Gloria Manzoni (Ita), Paola Panzeri (Ita), Anna Pedroni (Ita), Debora Silvestri (Ita)

TOP GIRLS FASSA BORTOLO: Vania Canvelli (Ita), Francesca Cauz (Ita), Elena Leonardi (Ita), Sara Mariotto (Ita), Chiara Perini (Ita), Francesca Pisciali (Ita), Nadia Quagliotto (Ita), Beatrice Rossato (Ita), Laura Tomasi (Ita)

VALCAR PBM: Allegra Arzuffi (Ita), Elisa Balsamo (Ita), Marta Cavalli (Ita), Maria Giulia Confalonieri (Ita), Chiara Consonni (Ita), Dalia Muccioli (Ita), Asja Paladin (Ita), Silvia Persico (Ita), Silvia Pollicini (Ita), Ilaria Sanguineti (Ita), Miriam Vece (Ita), Alessia Vigilia (Ita), Chiara Zanettin (Ita)

Conceria Zabri-Fanini, squadra italiana ma registrata in Albania: Lisa Allkokondi (Alb), Carmela Cipriani (Ita), Manuela De Iuliis (Ita), Keti Fetishi (Alb), Elena Franchi (Ita), Joli Karafili (Alb), Xhorxhia Kristollari (Alb), Xhejna Metalja (Alb), Claudia Meucci (Ita), Loreta Pirro (Alb), Jona Rizvanolli (Alb), Elona Rusta (Alb), Marzia Salton Basei (Ita)

Martina Alzini alla Astana Woman

Martina Alzini è il nuovo rinforzo della Astana Woman

Martina Alzini

Martina Alzini

Ventenne milanese, nostra ospite qualche mese fa, è il nuovo rinforzo della Astana Women’s Team che prosegue nella sua politica di puntare su giovani atlete di scuola italiana. La formazione presieduta da Maurizio Fabretto ha annunciato quest’oggi di aver ingaggiato la ciclista proveniente dal team Alé-Cipollini. Martina Alzini arriva da una stagione assolutamente positiva in cui si è messa in luce con vittorie di prestigio in gare del calendario nazionale (Schiavonia d’Este).

Martina è dotata di un ottimo spunto veloce e ha dimostrato di sapersi tranquillamente giostrare tra gli appuntamenti su pista e quelli su strada. Ha partecipato ai Campionati Europei su Strada di Herning, ma è in pista che si è tolta le maggiori soddisfazioni con la maglia azzurra.  Si è laureata campionessa europea dell’Inseguimento a Squadre nella categoria Under23 mentre da juniores ha ottenuto diverse medaglia ai Campionati del Mondo.

 

 

Marta Bastianelli si aggiudica il GP Beghelli

Marta Bastianelli vince in volata

Marta Bastianelli

Il dorsale di Marta Bastianelli

Marta Bastianelli si aggiudica la volata al Gran Premio Beghelli riservato alle donne elite. Bella soddisfazione per la portacolori della Alè Cipollini, affiliata dal 2008 al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre che sul traguardo ha preceduto le giovani e talentuose Elisa Balsamo (Valcar PBM) e Letizia Paternoster (Veneto). L’iridata di Stoccarda 2007, classe 1987,  non convocata per il mondiale di Bergen, si è presa una bella rivincita che ripagherà la delusione per la mancata partecipazione alla competizione norvegese.