Carlos Betancur alla UAE Emirates?

Carlos Betancur riforzo per il team di Beppe Saronni?

Carlos Betancur pare essere vicino alla firma con la UAE Emirates di Beppe Saronni e Fabio Aru per avere un organico più competitivo alla prossima Vuelta

Carlos Betancur

Carlos Betancur

Carlos Betancur potrebbe essere il prossimo rinforzo per la Vuelta Espana della UAE Emirates. Secondo i programmi di inizio stagione il ruolo di leader della squadra di Beppe Saronni per la corsa iberica dovrebbe essere il nostro Fabio Aru. Il cavaliere dei quattro mori, però, arriva da un Giro d’Italia assolutamente al di sotto delle aspettative, concluso con un ritiro inaspettato alla vigilia.

L’obiettivo dello staff dirigenziale è quello di provare ad approcciare la corsa spagnola con un organico più profondo e competitivo. Ecco che il nome del colombiano sotto contratto con la Movistar anche per la prossima annata è balzato all’onore della cronaca. Carlos Betancur potrebbe, però, liberarsi per accettare la proposta della UAE.

La voce gira nell’ambiente da qualche tempo ed è stata rilanciata prima da La Gazzetta dello Sport e poi dal sito specialistico Cyclingnews.

E’ stato lo stesso agente di Betancur, rispondendo alle sollecitazioni del noto sito, a dichiarare che al momento non viene escluso nessun possibile sviluppo contrattuale.

Va detto che nel mondo del ciclismo sono rari (ma non impossibili) i casi di passaggio di corridori da un team all’altro durante la stagione.

La carriera di Carlos Betancur , reduce da un Giro d’Italia assolutamente positivo, è stata caratterizzata da luci (poche) e ombre (tante). Passato professionista con molte aspettative, dopo aver ottenuto un quinto posto al Giro 2013 e la vittoria alla Parigi-Nizza 2014 ha iniziato una parabola negativa caratterizzata da tanti infortuni e problemi di peso tanto da perdere l’ingaggio con la AG2R La Mondiale.

Nel 2016 si è accasato alla Movistar accettando un ruolo più da gregario che da capitano per provare, con meno pressione, a ritrovando lo smalto perduto nel corse degli anni.

Ora l’ipotetica chiamata della UAE Emirates potrebbe rappresentare una opportunità per rilanciare la carriera del colombiano accanto a un altro talento un po’ in difficoltà come Fabio Aru.

AG2R La Mondiale al Giro lista dei partenti

AG2R La Mondiale al Giro punta su Geniez

AG2R La Mondiale al Giro d’Italia avrà come leader Alexandre Geniez ma le attese per la corsa rosa sono inferiori agli scorsi anni

AG2R La Mondiale al Giro

AG2R La Mondiale al Giro

AG2R La Mondiale al Giro d’Italia arriva orfana del suo capitano storico per la corsa italiana Domenico Pozzovivo, la squadra francese sarà al via, dunque, con minori aspettative rispetto al recente passato.  Il capitano della compagine savoiarda sarà Alexandre Geniez, che punta a centrare quella top 10 da lui conquistata nel 2015, quando correva per la FDJ a cui poi non ha fatto seguito la crescita prevista.

A dar man forte in salita ci saranno François BidardMickaël Cherel e l’eterno Hubert Dupont,  che sarà al via per l’undicesima volta in carriera alla corsa rosa, la nona consecutiva. questo gruppo, assieme a Geniez, cercherà di ottenere un piazzamento di rilievo nella classifica a squadre, tradizionale graduatoria di interesse per la squadra transalpina.

L’unico italiano che milita tra le fila del team viene portato al Giro: si tratta di Matteo Montaguti, con il romagnolo che sarà sicuro protagonista nelle tappe vallonate e nelle fughe. Lo sprinter risponde al nome di Clément Venturini, ex crossista al debutto nei grandi giri. Completano la formazione il tedesco Nico Denz e il francese Quentin Jaurégui.

Factor Bikes 02 la bicicletta della Ag2R La Mondiale.

Factor Bikes 02 scopriamo la bicicletta della Ag2R La Mondiale.

Factor Bikes 02 scopriamo la bicicletta che verrà utilizzata in questo 2018 dalla  Ag2R La Mondiale

Factor Bikes 02

Factor Bikes 02

Factor Bikes 02 è la bicicletta in dotazione ai corridori del team francese Ag2r La Mondiale dalle linee essenziali e avveniristiche.

Linee essenziali e sottilissime per il telaio in dotazione ai corridori del team francese Ag2r La Mondiale. Osservare la Factor Bikes 02, bicicletta top di gamma del marchio californiano, significa posare gli occhi su un disegno realizzato pensando alle leggerezza.

Factor Bikes 02 fa parlare di se da qualche stagione ma solo dal 2017 è balzato agli onori del ciclismo agonistico di prima fascia grazie alla sua comparsa nel mondo World Tour.

Factor Bikes nasce oltremanica da un insieme di idee dell’ex pro Baden Cooke, Rob Gitelis con la stretta collaborazione di Aston Martin, oltre ad una fabbrica per la produzione e lavorazione delle fibre di carbonio che è di proprietà di Factor Bikes.

Lo studio della fibra di carbonio di casa Factor avviene tramite un software di simulazione delle pelli di carbonio. Si chiama Fibersim è un software prodotto da Siemens per la progettazione di strutture in materiali compositi leggere, durature e innovative e permette di ottimizzare la costruzione delle varie sezioni della bicicletta

Questa innovazione consente di limare al massimo l’impiego di carbonio riducendo il peso al limite. La linea della forcella (Svelte) presenta il tubo di sterzo conico 1″ 1/8 – 1″ 3/8 e disegno integrato nella linea del telaio.

La forcella Svelte ed è pensato anche per la versione disco e permette di montare coperture fino a 28 mm di sezione.

Il montaggio della bicicletta prevede il gruppo Dura Ace Di2 di Shimano e le ruote sono Mavic. Da sottolineare l’adozione della puleggia Ceramicspeed di dimensione oversize nella parte inferiore del bilanciere.

 

 

UCI World Tour Team 2018 guida completa

UCI World Tour Team 2018: ecco l’elenco completo

UCI World Tour Team 2018 ciclonews presenta l’elenco completo dei team ammessi con il link per scoprire tutti i dettagli sui roster

UCI World Tour Team 2018

UCI World Tour Team 2018

UCI World Tour Team 2018 L’Unione Ciclista Internazionale ha pubblicato da qualche settimana la lista delle squadre che hannoottenuto una licenza World Tour per la stagione 2018. Ecco l’elenco completo dei team con il link per scoprire la nostra guida squadra per squadra.

Il 2018 sarà un anno importante per il ciclismo che è stato messo in difficoltà dal caso #Froomegate, si spera che questa vicenda venga risolta il prima possibile lasciando spazio solo alle corse.

Cliccando su ogni nome del team troverete una analisi dettagliata della squadra con l’indicazione dei principali uomini che potranno lottare per: grandi giri, corse di una settimana, corse di un giorno, classiche e classiche del pavé.

UCI WORLD TEAM (prima divisione)
AG2R LA MONDIALE (ALM – FRA)
ASTANA PRO TEAM (AST – KAZ)
BMC RACING TEAM (BMC – USA)
BORA – HANSGROHE (BOH – GER)
TEAM DIMENSION DATA (DDD – RSA)
FDJ (FDJ – FRA)
MOVISTAR TEAM (MOV – ESP)
Mitchelton-Scott  (ORS – AUS)
BAHRAIN – MERIDA (TBM – BRN)
TEAM KATUSHA ALPECIN (TKA – SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (TLJ – NED)
TEAM SKY (SKY – GBR)
TEAM SUNWEB (SUN – GER)
TREK – SEGAFREDO (TFS – USA)
TEAM EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE (EFD – USA)
LOTTO SOUDAL (LTS – BEL)
QUICK – STEP FLOORS (QST – BEL)
UAE TEAM EMIRATES (UAD – UAE)

AG2R La Mondiale 2018: presentazione team

AG2R La Mondiale 2018: ecco la squadra

AG2R La Mondiale 2018 con grandi ambizioni per la nuova stagione: Bardet, Naesen Gallopin le certezze, Latour la speranza

AG2R La Mondiale 2018

AG2R La Mondiale 2018

AG2R La Mondiale 2018 compagine savoiarda reduce da due podi di fila al Tour de France grazie a Romain Bardet che anche quest’anno porterà i gradi di capitano. Al suo fianco l’uomo delle “pietre” Oliver Naesen che ha saputo lottare ad armi pari con i vari Gilbert, Sagan e Van Avermaet per tutta la primavera e quattro volti nuovi per incrementare le potenzialità del team.

Romain Bardet ventisettenne leader della squadra punterà tutte le sue fiches sulla Grande Boucle. Il transalpino non avrà più accanto il nostro Pozzovivo ma avrà l’appoggio dell’astro nascente  Pierre Latour, ventiquattrenne di belle speranze chiamato però a dare continuità alle sue prestazioni.

Mathias Fränk e Alexandre Geniez saranno i battitori libero per le corse di seconda fascia. Per le volate l’uomo forte è Rudy Barbier venticinquenne che lo scorso anno ha es ha convinto al primo anno in squadra e potrebbe lottare per qualche piazzamento nelle volate dei grandi giri.

Attenzione a Silvan Dillier  corridore versatile che può fungere da alternativa a Naesen per le classiche del pavè. Tony Gallopin avrà compiti di  gregario di primo livello nei grandi giri e sul pavé mentre sarà il leader nelle prove vallonate. Alexis Vuillermoz dopo il quarto posto a Il Lombardia è entrato in nuova dimensione e potrà dire la sua anche al Tour de France.

AG2R La Mondiale 2018: La rosa

Gediminas Bagdonas (Ltu, 1985), Jan Bakelants (Bel, 1986), Rudy Barbier (Fra, 1992), Romain Bardet (Fra, 1990), François Bidard (Fra, 1992), Mikaël Cherel (Fra, 1986), Clément Chevrier (Fra, 1993), Benoît Cosnefroy (Fra, 1995), Nico Denz (Ger, 1994), Silvan Dillier (Sui, 1990), Axel Domont (Fra, 1990), Samuel Dumoulin (Fra, 1980), Hubert Dupont (Fra, 1980), Julien Duval (Fra, 1990), Mathias Fränk (Sui, 1986), Tony Gallopin (Fra, 1988), Ben Gastauer (Lux, 1987), Cyril Gautier (Fra, 1986), Alexandre Geniez (Fra, 1988), Alexis Gougeard (Fra, 1993), Quentin Jauregui (Fra, 1994), Pierre Latour (Fra, 1994), Matteo Montaguti (Ita, 1984), Oliver Naesen (Bel, 1990), Nans Peters (Fra, 1994), Stijn Vandenbergh (Bel, 1984), Clément Venturini (Fra, 1993), Alexis Vuillermoz (Fra, 1988)

 

 

Christophe Riblon annuncia il ritiro

Christophe Riblon fedelissimo della AG2R si ritira

Christophe Riblon

Christophe Riblon all’Alpe du Huez

Christophe Riblon è una bandiera della AG2R La Mondiale, da quando è passato professionista nel 2005 il francese non ha mai abbandonato la casacca della compagine savoiarda. Il culmine della sua carriera è rappresentato dallo storico successo ottenuto nel 2013 sull’arrivo dell’Alpe d’Huez, nel Tour de France numero 100 a cui fece seguito il titolo di supercombattivo di quella edizione della corsa francese.

Quella vittoria ha segnato il culmine della sua carriera ma anche l’inizio del declino, complice la carta d’identità a cui spesso non si può mentire Christophe Riblon ha iniziato a perdere smalto fino a non ottenere il rinnovo contrattuale da parte del suo team. A quasi 37 anni il parigino ha deciso di appendere la bicicletta al chiodo dopo aver conquistato sette vittorie nelle gare su strada e tanti allori su pista.

In una recente intervista al Courrier Picard, Christophe Riblon ha commentato il suo ritiro: “è giunto il momento di voltare pagina ma sinceramente avrei sperato in un epilogo diverso. In cuor mio sentivo di poter dare ancora qualcosa al mondo del ciclismo ma quando il team mi ha annunciato l’idea di non rinnovarmi il contratto ho capito che era finita. Certo qualche altro team mi ha cercato ma senza poi concretizzare l’interessamento con offerte reali. Ho parlato con Vincent Lavenu per capire se la loro era una scelta definitiva e mi è stato confermato il tutto, comprendo la loro scelta e chiudo qui la mia carriera senza alcun rimpiano nè amarezza”

 

 

Bakelants: investito da una moto

Bakelants: “investito da una moto mentre ero sulla barella”

Bakelants

Bakelants investito al Lombardia

Bakelants, corridore della Ag2r La Mondiale,  vittima di una tremenda caduta lo scorso Giro di Lombardia è ritornato sui fatti di quel sabato pomeriggio in una intervista rilasciata s Sporza. Il bilancio della caduta fu di sette costole e quattro vertebre fratturare che ora sta cercando di sistemare, dopo un periodo di riposo, con attività di fisioterapia e rieducazione. La cosa tremenda che scaturisce da questa intervista non sono solo i traumi fisici riportati ma anche il fatto che il corridore sia stato investito mentre stava sulla barella. Si avete letto bene!

“Devo fare esami approfonditi fra un mese per stabilire a che punto sono le fratture delle vertebre, i dottori sono molto fiduciosi ma non ho certezze. Al momento non penso al ritorno in bicicletta, non so nemmeno se sarà possibile ma non importa ora devo concentrarmi sul recupero e solo quando mi sarò ripreso potrò valutare se ritornare al ciclismo professionistico” sono state le parole di Bakelants che ora si muove da solo e sta cercando, proprio con il movimento di tornare in condizioni fisiche accettabili. “Devo muovermi spesso, non riesco a stare nella stessa posizione per troppo tempo. Non sono più giovanissimo e i tempi di recupero ne risentono così come ne risentono le possibilità di tornare in sella”.

La cosa incredibile di quel sabato pomeriggio e che emerge durante l’intervista è la situazione che si è creata dopo che i soccorritori avevano “recuperato” il ragazzo del burrone dove era finito. Una di quelle situazioni da film “Fantozziano” se non fosse che non si tratta di un film ma della vita di un ragazzo.

“Ritrovarmi in mezzo agli alberi è stato tremendo per me e per i soccorritori. Mi hanno fatto passare tra i rami e, con i danni che avevo alla schiena, non era per nulla facile riuscire a muovermi senza complicare ulteriormente il mio quadro clinico.  Mi posso ritenere fortunato – ha continuato Bakelants – credo che sarebbe potuta finire molto peggio per il sottoscritto. Quando i soccorritori sono riusciti a riportarmi sulla strada dopo che mi avevano messo in sicurezza  una moto mi è passata addosso. L’autista pensava di aver fermato il veicolo, ma è andato ancora dritto e mi è passato sulle gambe. Penso che sia allucinante che qualcosa di simile possa accadere in una corsa WorldTour. Mi ha ferito non solo ne fisico ma anche nel morale il fatto che nessuno mi abbia minimamente chiesto scura per questo fatto”

 

Paris-Bourges vittoria di Rudy Barbier

Paris-Bourges, Rudy Barbier conquista la vittoria

Paris-Bourges

Rudy Barbier vince alla Paris-Bourges

Paris-Bourges termina, come da pronostico, allo sprint ed il più veloce è Rudy Barbier, ventiquattrenne della AG2R La Mondiale. La corsa è stata caratterizzata dalla fuga di Anthony Delaplace (Fortuneo-Oscaro), Pierre Gouault (HP BTP-Auber 93), Dries De Bondt(Veranda’s Willems-Crelan) e Emils Liepins (Delko Marseille Provence KTM) che hanno raggiunto un vantaggio superiore ai 4 minuti per poi lentamente scemare.

A circa 20 km dall’arrivo, ha provato a riportarsi sui fuggitivi Frederik Backaert, belga della Wanty-Groupe Gobert, la cui azione ha avuto come unico risultato quello di destare il gruppo che ha poi ridotto il gap sui primi fino a raggiungerli.

Inevitabile, dunque, l’arrivo allo sprint che ha premiato Barbier, che ha ottenuto la sua prima affermazione stagionale e ha portato a quota sedici il computo delle gare conquistate dalla AG2R (che ha doppiato il bottino ottenuto la scorsa stagione).

 

GP d’Isbergues 2017, successo di Cosnefroy

GP d’Isbergues 2017, vittoria di Benoit Cosnefroy

GP d’Isbergues 2017

Benoit Cosnefroy festeggia la vittoria

GP d’Isbergues 2017, svoltosi in  concomitanza del Campionato Mondiale di Bergen 2017, è stato vinto da Benoit Cosnefroy della Ag2R La Mondiale. La corsa che si svolge nella regione del Nord – Passo di Calais, valida per la Coppa di Francia, si è spesso risolta con una volata finale mentre il tentativo partito nelle battute iniziali della corsa questa volta è andato a buon fine.

La fuga di giornata comprende, oltre al vincitore, anche Pierre Goualt e Nicolas Baldo della HP BTP – Auber93, Alan Riou della Fortuneo – Oscaro e David Boucher della Pauwels Sauzen – Vastgoedservice. Gli unici a restare in testa fino alla fine sono Cosnefroy e Goualt che arrivano a giocarsi la volata ristretta in cui è il primo a tagliare il traguardo a braccia levate.

 

 

Ag2r La Mondiale Denz e Geniez esclusi

Ag2r La Mondiale manda a casa dalla Vuelta a España 2017 due suoi corridori.

Ag2r La Mondiale

Il “traino” dell’Ag2r La Mondiale

Nella giornata di ieri sono circolare sui social immagini di un caso di traino che ha fatto molto discutere. Alcuen immagini infatti mostravano alcuni corridore che venivano trainati dalla ammiraglia Ag2r La Mondiale per un periodo decisamente prolungato. L’episodio è avvenuto evidentemente lontano da commissari UCI, ma queste riprese potrebbero portare alla squalifica del guidatore dell’auto in questione.

La formazione transalpina ha deciso di prendere provvedimenti nei confronti di Alexandre Geniez e Nico Denz, che devono dunque lasciare oggi la corsa. Secondo quanto si legge in un comunicato “la squadra porge le sincere scuse agli organizzatori e al pubblico per il comportamento antisportivo dei suoi corridori, contrario ai propri valori ed etica”.

Nessun provvedimento invece nei confronti del conducente della vettura, che a sua volta dovrebbe invece essere sospeso, almeno da regolamento.