Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018

Favoriti dei Mondiali Innsbruck per la prova in linea

Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018 per la prova in linea maschile maschile tra Valverde & C. anche tanti outsider

Favoriti del Mondiale di Innsbruck?

Favoriti del Mondiale di Innsbruck?

Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018? Manca veramente pochissimo al Mondiale di Ciclismo 2018 che presenterà un percorso assolutamente impegnativo e adatto, cosa veramente rarissima, ai soli scalatori. Gambe d’acciaio e resistenza da tappone dolomitico saranno necessari per vestire l’iride dopo la prova Austriaca. Proviamo a fare una scheda per ognuno dei favoriti (sulla carta) del Mondiale di Innsbruck

Julian Alaphilippe è l’uomo del momento, il favorito di tifosi ed addetti al lavoro. A Bergen ha sfiorato il successo arrivando da una stagione incolore, il 2018 l’ha visto protagonista con qualcosa come dodici vittorie, (Freccia Vallone, Classica di San Sebastian, due successi al Tour de France).

A suo favore gioca anche un cammino di avvicinamento fatto apposta per arrivare ad Innsbruck al top oltre che a una squadra francese di altissimo profilo e votata alla sua causa.

Alejandro Valverde è chiamato all’ultimo tentativo della sua carriera per vestire l’iride. La Vuelta Espana 2018 l’ha visto protagonista ma l’iberico ha patito un calo di forma nel finire della corsa a tappe. L’Embatido in carriera è salito ben sei volte sul podio mondiale ma non è mai riuscito a conquistare il bottino pieno. Sulla carta il percorso è calzante sulle doti dello spagnolo con lo strappo finale che ricorda tremendamente il Mur de Huy. A 38 anni il capitano della Movistar ha davanti a se l’ultimo treno per vincere un Mondiale, saprà salirci sopra?

Michal Kwiatkowski, quanta acqua è passata sotto i ponti da Ponferrada 2014 (ricordate il tormentone “per chi tira la Polonia”?). Quel giorno il polacco fu, possiamo dirlo, una piacevolissima sorpresa su di un percorso assolutamente non paragonabile a quello austriaco. Alla Vuelta Kwiatkowski ha provato a restare con i big lungo le salite iberiche ma senza successo. Dipenderà molto dal ruolo di Rafal Majka che potrebbe togliere pressione al corridore della SKy consentendogli maggiore margine di manovra durante la corsa.

Vincenzo Nibali sarebbe stato uno dei favoriti principe della prova austriaca ma, evidentemente, una makumba lo porta a non potersi giocare a pieno le carte nei grandissimi eventi (ricordate la caduta delle Olimpiadi di Rio 2016?). La caduta al Tour è stata una botta pazzesca prima per il morale e poi per la condizione atletica del siciliano che alla Vuelta ha dato evidenti segnali di ripresa ma la condizione è ancora molto lontana dal 100%.

Allo squalo il cuorenon manca e sicuramente lo metterà oltre l’ostacolo per cercare di realizzare un sogno che culla da sempre e che all’italia manca da 10 anni (Ballan ai Mondiali di Varese 2008).

Favoriti dei Mondiali Innsbruck: gli outsider

 

Primoz Roglic nessuno lo avrebbe considerato ma lo sloveno (ex atleta di salto con gli sci) ha fatto registrare una vera e propria esplosione. al Tour de France è stato uno dei protagonisti sfiorando un podio clamoroso, non ha un grandissimo team alle spalle ma quando conteranno le gambe (ultima salita)siamo quasi certi che sarà con i primi e si giocherà le sue carte.

Adam Yates, andiamo controcorrente, se il fratello Simon ha vinto la Vuelta lasciando a tutti il dolce in boccaper la qualità della sua pedalata (ma magari ora ha la pancia piena) Adam è andato per trovare la forma e, con il supporto della nazionale britannica, potrebbe essere un vero outsider.

 

 

Enric Mas, reduce dal posto della Vuelta, il 23enne della Quick-Step Floors ha chiuso la corsa iberica in crescendo. Ha dimostrato di averle gambe per affrontare al meglio le salite “spaccagambe” e se fosse lui a essere il capitano della Spagna?

 

 

Adam Yates frattura il bacino

Adam Yates frattura al bacino per il britannico

Adam Yates frattura il bacino a seguito della nell’ultimo km della terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya

Adam Yates frattura

Adam Yates frattura

Adam Yates frattura il bacino. Brutte notizie per il britannico che ieri, nel corse dell’ultimo chilometro della terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya, è caduto violentemente al suolo. Il ciclista britannico è apparso subito molto dolorante faticando a rialzarsi e terminando la sua corsa in ambulanza.

Trasportato urgentemente in ospedale, Adam Yates è stato sottoposto ad accurati esami clinici che hanno evidenziato la frattura del bacino.

Fortunatamente ulteriori indagini mediche svolte presso il presidio ospedaliero di Girona hanno evidenziato la non necessità di procedere con un intervento chirurgico.

Ecco le parole del responsabile medico della Mitchelton Scott Robbart van Linschoten: “Adam osserverà 10 giorni di completo riposo prima di valutare con nuovi esami il processo di guarigione. A questo punto, a seconda dei risultati e del livello di dolore, potrà iniziare ad allenarsi sui rulli”.

Adam Yates vince nel giorno del ricordo di Scarponi

Adam Yates vince nel ricordo di Michele Scarponi

Adam Yates vince a Filottrano, paese natale dello sfortunato campione marchigiano, il britannico precede Sagan e Kwiatkowski, quest’ultimo nuovo leader della generale

Adam Yates vince la tappa alla Tirreno Adriatico

Adam Yates vince la tappa alla Tirreno Adriatico

Adam Yates vince nel giorno dell’arrivo della Tirreno-Adriatico a Filottrano. La tappa è dedicata al ricordo di Michele Scarponi che poco meno di un anno è morì in un tragico incidente stradale. Nel finale decisamente impegnativo della quinta frazione della corsa dei due mari con partenza  da Castelraimondo, il britannico della Mitchelton-Scott ha preceduto  di 7” il campione del mondo, lo slovacco Peter Sagan. Terza piazza per  il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky) che grazie al piazzamento balza in testa alla classifica generale della Tirreno spodestando il nostro Damiano Caruso.

“Mi sentivo bene, avevo provato anche nelle tappe precedenti raccogliendo un secondo posto – ha dichiarato Adam Yates – la squadra ha lavorato molto bene portandomi o in posizione ottimale sull’ultimo strappo dove  ho potuto attaccare e tenere duro per portare a casa la vittoria, l’unico rammarico è la caduta nella seconda tappa, senza quella oggi sarei nei primi posti della generale”.

Raggiante anche il nuovo leader della generale Kwiatkowski: “Volevo vincere la tappa ma pensavo anche alla generale. Sapevo che avrei potuto indossare la maglia grazie agli abbuoni. La tappa sembrava più adatta a Peter Sagan, ma sapevo di avere una buona forma per poter ottenere un buon risultato tra i primi. Sono felice del mio terzo posto. È bello indossare la Maglia Azzurra dopo la sfortuna di ierie in una giornata speciale come questa a casa di Scarponi”.

Michal Kwiatkowski è  favorito per la vittoria finale viste anche le sue qualità nelle prove contro il tempo, ma anche Damiano Caruso non se la cava male ed il ritardo di solo 3″ costringerà il corridore della Sky a restare in tensione. Mikel Landa è e terzo a 23″, ma alle sue spalle c’è Geraint Thomas a 29″ che sogna il sorpasso in extremis.

 

Mitchelton-Scott 2018: presentazione team

Mitchelton-Scott 2018: ecco la squadra

Mitchelton-Scott 2018 dopo un anno sottotono, puntano forte sulle novità Matteo Trentin e Mikel Nieve. Chaves torna al Giro d’Italia per puntare alla vittoria

Mitchelton-Scott 2018

Mitchelton-Scott 2018

Mitchelton-Scott 2018  squadra sorpresa del di due stagioni fa nella scorsa stagione è andata assolutamente sotto le aspettative anche per via della brutta annata vissuta da Esteban Chaves. Quest’anno sono arrivati corridori di alto livello come Trentin e Nieve, I gemelli Yates e Caleb Ewan completano un roster che appare completo su tutti i fronti.

Esteban Chaves è chiamato a confermare l’exploit di due stagioni fa e punterà all’accoppiata Giro-Vuelta. Il medesimo programma lo farà Simon Yates, maglia bianca all’ultimo Tour de France, che farà il suo esordio alla Corsa Rosa. Adam Yates, invece, sarà il capitano della squadra australiana al Tour de France (due anni fa sfiorò il podio) nonostante la scorsa Vuelta Espana in cui non è entrano nemmeno nei top 30.

Importante è l’inserimento in organico di Mikel Nieve (2 tappe al Giro, 1 tappa e 2 top 10 alla Vuelta) in grado di essere indistintamente leader o gregario di lusso. Roman Kreuziger, è chiamato a una annata migliore della precedente in cui ha trionfato alla Pro Ötztaler 5500. Occhio al giovane Lucas Hamilton, secondo al Giro d’Italia Under 23 e quarto al Tour de l’Avenir.

Caleb Ewan sarà la star per le volate e il team gli chiede un passo avanti per consacrarsi nel gotha delle ruote veloci. L’australiano avrà come alter-ego e come aiutante Matteo Trentin, reduce da una annata coi fiocchi (4 vittorie alla Vuelta parlano da sole). Completa il trio di velocisti Daryl Impey, che negli sprint a ranghi ristretti può dire la sua.

Matteo Trentin, avrà il ruolo di uomo per le classiche forte delle due  Parigi-Tours  conquistate e avrà i gradi di capitano in molte gare. Luke Durbridge, reduce da un’ottima annata sul pavè (top 5 a Dwars e Harelbeke) sarà una valida alternativa all’italiano. Alla soglia dei 40 anni anche Mathew Hayman potrebbe essere ancora protagonista in qualche classica.

Mitchelton-Scott 2018: La Rosa

Michael Albasini (Sui, 1980), Jack Bauer (Nzl, 1985), Sam Bewley (Nzl, 1987), Esteban Chaves (Col, 1990), Luke Durbridge (Aus, 1991), Alexander Edmondson (Aus, 1993), Caleb Ewan (Aus, 1994), Jack Haig (Aus, 1993), Lucas Hamilton (Aus, 1996), Mathew Hayman (Aus, 1978), Michael Hepburn (Aus, 1991), Damien Howson (Aus, 1992), Daryl Impey (Rsa, 1984), Christopher Juul Jensen (Den, 1989), Roger Kluge (Ger, 1986), Roman Kreuziger (Cze, 1986), Cameron Meyer (Aus, 1988), Luka Mezgec (Slo, 1988), Mikel Nieve (Esp, 1984), Robert Power (Aus, 1995), Matteo Trentin (Ita, 1989), Svein Tuft (Can, 1977), Carlos Verona (Esp, 1992), Adam Yates (Gbr, 1992), Simon Yates (Gbr, 1992)

Rigoberto Uran conquista la Milano-Torino

Rigoberto Uran conquista la classica MiTo

Rigoberto Uran

Rigoberto Uran sul traguardo di Torino

Rigoberto Uran conquista la seconda vittoria stagionale trionfando sul traguardo di Superga nella Milano-Torino 2017. Seconda vittoria consecutiva per la Colombia che dodici mesi fa aveva trionfato con  Miguel Angel Lopez. E’ “Ciccio” Uran a festeggiare a braccia alzate anticipando Adam Yates e Fabio Aru. Il corridore della Cannondale-Drapac ha fatto la differenza sull’ultima ascesa alla collina che domina Torino.

La classica più antica del calendario internazionale è stata caratterizzata dalla fuga, nella parte pianeggiante, di tre atleti: Gregory Rast (Trek-Segafredo), Guillaume Bonnafond (Cofidis) e Patrick Lauk (Astana).  Solo al primo passaggio a Superga la corsa si anima grazie ad una bella azione di Alaphilippe (Quick Step Floors) che gli permette di riportarsi sui battistrada e poi di staccarli.

Nel secondo passaggio in cima al Colle attacca il francese Rudy Molard al quale si accoda Fabio Aru prontamente seguito dai colombiani Uran e Bernal e da David Gaudu e Adam Yates.

E’ il più esperto dei colombiani che attacca e fa il vuoto involandosi in solitaria a conquistare la corsa. Alle sue spalle a 10 secondi arriva  Adam Yates, mentre in terza posizione giunge Fabio Aru, in crescendo di condizione in vista del Lombardia e unico italiano capace di entrare nella top ten odierna. Per Uran si tratta della seconda vittoria stagionale che corona una stagione decisamente interessante per “Ciccio”.

 

Giro: ecco la Orica-Scott

Risultati immagini per Orica-ScottLa Orica-Scott è una delle squadre più interessanti del  Giro d’Italia 2017, quello del centenario. La formazione australiana non avrà al via la sorpresa del 2016 Esteban Chaves, ma si affiderà ad un altro giovane terribile: Adam Yates, maglia bianca dello scorso Tour de France, nonche  all’altrettanto giovane Caleb Ewan per le volate.

Carlos Verona e Ruben Plaza saranno i fidi scudieri di Yates nei momenti chiave, mentre Alexander Edmondson e Luka Mezgec si occuperanno diorganizzere il treno per Ewan. Michael HepburnChris Juul-Jensen ed il decano Svein Tuft completano una selezione forte e compatta su ogni terreno.

Adam Yates è pronto per il Giro

Risultati immagini per adam yatesAdam Yates, lo scorso anno ottimo protagonista alla Grand Boucle, quest’anno vuole cimentarsi al Giro d’Italia, con l’obiettivo dichiarato del podio e, perchè no, anche di qualcosa di più.

“Il Giro ha un fascino particolare e il fatto che questa si la centesima edizione gli conferisce un tocco extra di prestigio che si riflette nel livello dei corridori che saranno al via quest’anno. Ci sarà grande concorrenza ma  mio obiettivo è lottare almeno per il podio. Le due tappe a cronometro sono due incognite per me ma con il team abbiamo lavorando duramente per questo obiettivo, sono certo che daremo tutti i massimo e poi vedremo come sempre la strada cosa dirà”.