Perchè i ciclisti non portano le mutande?

Perchè i ciclisti non portano le mutande?

Perchè i ciclisti non portano le mutande? In molti si pongono questa domanda a cui cerchiamo qui di dare una risposta valida per uomini e donne

Perchè i ciclisti non portano le mutande? (fonte pixabay, Alexas_Fotos)

Perchè i ciclisti non portano le mutande? (fonte pixabay, Alexas_Fotos)

Perchè i ciclisti non portano le mutande? In molti, avvicinandosi alla pratica del ciclismo si sono domandati come mai molti amici cicloamatori dichiarano candidamente di non indossare le mutande quando escono a pedalare. Un noto film degli anni 80 si intitolava “sotto il vestito niente“, ecco trasponendo la questione alle nostre amate biciclette potremmo dire “sotto la salopette niente“.

Una delle priorità dei produttori di fondelli (la parte rinforzata del pantaloncini da ciclismo) studiano costantemente novità per garantire la massima protezione ed il massimo confrot, limitando al massimo le zone che possono provocare irritazioni in una zona delicata e chi rimane a contatto con la sella per parecchio tempo.

Uno degli errori più comuni tra i novelli del pedale è quello di acquistare un pantaloncino iper tecnologico, super costoso e ultra trandy ma indossando sotto le mutande. Questo, va ricordato, è un chiaro errore, le mutande non vanno mai messe con i fondelli da ciclista. La presenza di cuciture, che di norma non creano problemi, nell’essere compresse sotto i classici “ciclisti” possono creare sfregamenti ed irritazioni.

Inoltre le mutande “classiche” sono realizzate in ottimi materiali ma che non sono inadatti alla pratica sportiva. In commercio, infatti, esistono appositi indumenti intimi per ciclisti.

In conclusione, quindi, perchè i ciclisti non portano le mutande? I pantaloncini da ciclista andrebbero  esclusivamente indossati senza mutande in quanto studiati appositamente  per evitare che le cuciture delle mutande arrechino dolori e creino arrossamenti.

Perchè i ciclisti non portano le mutande? le donne

Quanto abbiamo affermato in via generale nella prima parte dell’articolo vale assolutamente anche per le donne. Molte donne che non praticano abitualmente il ciclismo potrebbero inorridire ma le atlete di punta e tantissime donne che pedalano abitualmente sanno perfettamente che sul mercato esistono salopette o pantaloncini con fondello che, grazie alla loro conformazione e alla presenza di gel, sono perfettamente adattabili al corpo umano e a zone più delicate.

Perchè le cicliste non portano le mutande? Le donne cicliste, con l’ausilio di appositi pantaloncini ed eliminando le mutandine “classiche”, non corrono il rischio di ritrovarsi con le conseguenze di irritazioni dovute a sfregamento e alla presenza di sudore trattenuto dal capo intimo, e possono evitare di dover continuamente “sistemare” lo slip che si muove.

Chiaramente non a tutti l’idea di pedalare senza indumenti intimi può, di primo acchito, piacere ma una volta provata la sensazione di pedalare con la sola salopette (o con indumenti tecnici appositamente studiati) dopo un paio di uscite vi porterà a privilegiare questa situazione.

Per le ragazze che non amano i pantaloncini attillati tipici dei ciclisti (che negli ultimi anni sono tornati di moda come capo di abbigliamento femminile), vi è la possibilità di optare per i pantaloncini da MTB che sono comunque ben dotati di imbottitura o optare per gli slip con fondello che potranno stare sotto qualunque capo di abbigliamento “classico”.

 

 

Le novità di UYN per l’inverno

Le novità di UYN all’Italian Bike Festival

UYN marchio di abbigliamento high-tech presenta la collezione ciclismo per la stagione fredda al grande evento di Rimini, dal 13 al 15 settembre

La maglia a maniche lunghe e il bib lungo della linea Alpha Biking di UYN: prestazioni elevate anche nei giorni più freddi

Dopo il successo della stagione estiva, UYN si prepara a essere protagonista anche nei mesi più freddi con il suo abbigliamento a elevata tecnologia, studiato per migliorare le performance dei ciclisti in ogni condizione meteorologica. La nuova collezione autunno/inverno 2019/2020 verrà presentata per la prima volta in assoluto al pubblico italiano in occasione di Italian Bike Festival, il grande evento dedicato al ciclismo in programma a Rimini da venerdì 13 a domenica 15 settembre.

Lo stand e l’ingresso UYN a Parco Federico Fellini

UYN sarà presente con il suo stand nell’area expo di Parco Federico Fellini. Per raggiungerlo, è possibile entrare nel parco direttamente dall’ingresso di via Giulietta Masina, segnalato da un arco UYN. Qui uno staff qualificato è a disposizione per mostrare i nuovi prodotti del brand italiano, ma anche per spiegare i vantaggi in termini di prestazioni e comfort dell’abbigliamento high-tech.

A un anno dal lancio ufficiale, la qualità di UYN ha già conquistato sia gli atleti che i semplici appassionati di ciclismo. I capi UYN si caratterizzano per la speciale costruzione seamless – con un numero ridotto di cuciture – che favorisce la totale libertà di movimento di braccia e gambe, per l’utilizzo di tecnologie tridimensionali che garantiscono la perfetta termoregolazione e per lo stile inconfondibilmente Made in Italy. Una rivoluzione nel settore dell’abbigliamento funzionale nel segno dell’innovazione.

Gli highlights della nuova collezione

Italian Bike Festival sarà l’importante vetrina della collezione invernale di UYN. In particolare, i visitatori potranno scoprire la maglia a maniche lunghe e il bib della linea Alpha Biking, progettati per prestazioni racing. L’innovativa tecnologia T-Hexagon a esagoni tridimensionali permette di proteggere il corpo dal freddo consentendo al tempo stesso la traspirazione nelle zone soggette a maggiore sudorazione. L’esclusivo materiale Natex, una bio-fibra derivata dalle piante di ricino, garantisce prestazioni straordinarie di leggerezza e tempi di asciugatura, nel pieno rispetto per l’ambiente.

Per le giornate più rigide, segnate dalla pioggia e dal vento, UYN propone la giacca Alpha Biking Winter con Membrain 115. Si tratta di una rivoluzionaria membrana applicata su una struttura seamless. L’innovativo sistema, brevettato da Trerè Innovation – l’azienda mantovana che produce il marchio UYN –, rende la giacca impermeabile, antivento e resistente, ma allo stesso tempo incredibilmente elastica per un comfort totale. Anche il benessere dei piedi è fondamentale quando si pedala: le calze Merino di UYN, realizzate in pregiata lana merino, rispondono a ogni esigenza di calore, traspirazione e supporto da parte del ciclista.

Lo stand per scoprire tutte le novità del mondo UYN sarà aperto nei seguenti orari:

  • venerdì 13 settembre dalle 12 alle 20
  • sabato 14 settembre dalle 10 alle ore 22
  • domenica 15 settembre dalle 10 alle 18

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Santini tessuti in tessuto anti bruciature

Santini, tessuti anti bruciatura: impact!

Santini lancia un tessuto anti bruciature grazie alla collaborazione con l’azienda Sitip di Cene: nasce Impact!

Santini Impact

Santini Impact

Santini lancia una collaborazione con l’azienda Sitip di Cene per produrre e commercializzare un nuovo tipo di pantaloncino in un tessuto anti bruciature: Impact.  Santini ha già dato prova delle sue doti durante l’ultimo tour de France in particolare nel corso della nona frazione (Arras-Roubaix) l’atleta lettone della Trek-Segafredo, Toms Skujiņš (primo lettone nella storia a vestire la maglia a pois) è caduto senza riportare escoriazioni nell’area del fianco proprio per merito dell’Impact.

Grazie al tessuto Sitip con fibre Dyneema® anti-abrasione e anti-taglio viene garantito agli atleti una extra protezione all’impatto con il terreno.

 

Monica Santini, amministratore delegato dell’azienda di Lallio ha spiegato questo progetto che ha richiesto due anni di progettazioni, studi e realizzazione:

“La fibra utilizzata per questo particolare modello di abbigliamento da ciclismo esiste già da qualche anno ed ha avuto largo impiego nel settore della sicurezza ma avevamo bisogno di un modo per lavorarla trasformandola da rigida e pesante a elastica e sottile per renderla adatta alle performance sportive».

La fattiva collaborazione con l’azienda Sitip di Cene che ha permesso di trovare il modo per fondere questo particolare tessuto su una base lycra tipica dell’abbigliamento per ciclisti.

Il  tessuto Sitip con fibre Dyneema (un materiale che viene dichiarato addirittura 15 volte più resistente dell’acciaio ) non si strappa e protegge la pelle sottostante.

È lo stesso tipo di pantaloncino utilizzato dagli atleti della Trek-Segafredo ed è in vendita al prezzo di 189,00 euro.

 

Chain Reaction Cycles sito di e-commerce di ciclismo

Chain Reaction Cycles e-commerce e competenza

Chain Reaction Cycles portale e-commerce per gli amanti del ciclismo e maxi store situato a Belfast in Irlanda ecco la nostra recensione

Chain Reaction Cycles

Chain Reaction Cycles

Chain Reaction Cycles ha come obiettivo numero uno quello di fornire il miglior supporto clienti di qualità sul web per migliorare la possibilità di entrare in possesso con prodotti di qualità a prezzi competitivi.
L’intero team di supporto è composto da oltre 100 professionisti appassionati di ciclismo che mettono a disposizione non solo le proprie competenze ma anche la loro passione.
Gli addetti all’assistenza tecnica lavorano per massimizzate l’esperienza di acquisto del cliente rendendola più semplice possibile.

Il negozio mette a disposizione del clientela stessa attrezzatura che viene utilizzata dal team per le gare di DownHill, garantendo lo stesso standard qualitativo dal principiante al professionista.
Il negozio di Belfast copre una superficie di 3.000 metri quadrati con prodotti relativi a tutte le discipline del ciclismo e della corsa, in esposizione vi sono oltre 180 biciclette oltre a selezioni dei migliori componenti, accessori e abbigliamento per il ciclismo. Al negozio fisico si affianca un interessante e rifornito e-commerce.
Il personale altamente qualificato è a disposizione per offrire consulenze specializzate e offrire servizi in-store tra cui analisi dell’andatura e fitting delle prestazioni, corsi di manutenzione, fitting professionale per bici e molto altro ancora.
Al Chain Reaction Cycles store non è possibile trovare solamente più vasta gamma di attrezzature per ciclisti, ma anche un apposito reparto manutenzione per massimizzare le prestazioni della bicicletta, che si tratti di Mountain o Road.

Chain Reaction Cycles: milestones

1984 Nascita del primo negozio: il Ballynure Cycles
1989 Nasce una nuova azienda: Chain Reaction Cycles
1998 Inizio della vendita per corrispondenza
2000 Lancio del sito
2004 Trasloco di tutte le operazioni nel nuovo magazzino
2007 Nasce il primo team CRC di Coppa del Mondo di DH
2011 Inaugurazione del MegaStore a Belfast

Chain Reaction Cycles: Categorie di prodotti

Bici
Telai e Forcelle
Componenti
Ruote & Copertoni
Abbigliamento
Protezioni
Alimentazion & Allenamento
Officina
Accessori
Calzature