Sunweb crea un campus per gli atleti

Sunweb all’avanguardia: nasce un campus per gli atleti

Sunweb un team da sempre all’avanguardia ha creato a Sittard il Keep Challenging Center un campus per gli atleti della squadra 

Sunweb: il campus

Sunweb: il campus

Sunweb un team che fin dalla sua nascita (sotto l’appellativo di Shimano-Memory Corp) avvenuta nel 2005 si è sempre dimostrato come una squadra guidata da una dirigenza particolarmente illuminata. Il Team Sunweb, infatti, dopo aver sviluppato accanto all’attività maschile anche una formazione femminile e una under23 ha istituito questo progetto assolutamente innovativo e avveniristico per il mondo del ciclismo.

Iwan Spekenbrink, CEO del team, ha annunciato, infatti, che nei pressi di Sittard città al confine fra Paesi Bassi e Germania, sta sorgendo il Keep Challenging Center. Si tratta di un campus che verrà utilizzato a 360 gradi dagli atleti under 23 e da alcuni di donne e uomini élite. La struttura, estremamente organizzata, prevede oltre ad una foresteria anche una serie di sale attrezzi studiate per le esigenze dei ciclisti che un’area protetta per allenarsi (il Tom Dumoulin Bike Park). Il centro sarà completato nel 2019 ma si annuncia come uno strumento di crescita per uno dei team già in ascesa nel panorama ciclistico mondiale.

Tanta la soddisfazione del Team Sunweb per questo traguardo così imminente. Le parole di Iwan Spekenbrink lasciano trasparire tutta la felicità per questa importante tappa: «Sono veramente orgoglioso che questo sogno diventi realtà. Vogliamo fare un nuovo passo in avanti per diventare un team migliore e ottimizzare il coordinamento fra atleti, esperti, allenatori e staff è un elemento imprescindibile. Inoltre vogliamo creare un ambiente di alto livello per gli atleti, in modo che possano rendere al meglio».

Estremamente soddisfatto anche Roy Curvers: “Questo è un ottimo sviluppo per il team. In alcuni elementi siamo uno sport molto conservatore, non è facile riunire i ciclisti durante la stagione per fasi di preparazione e spesso questo è un problema. Fino ad oggi questa condizione del ciclismo è stata accettata come inevitabile ma noi vogliamo ottenere le migliori condizioni per i nostri corridori e per eccellere come team. Sarà fondamentale avere un campus dove poter lavorare quotidianamente non solo sotto l’aspetto degli allenamenti ma anche quello della nutrizione”

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