Stefano Tomasini maglia bianca al Giro 1988

Stefano Tomasini

Stefano Tomasini

Stefano Tomasini, la sua carriera

Stefano Tomasini, ciclista bergamasco, ottimo scalatore tra i dilettanti; nono e miglior giovane al Giro d’Italia 1988 ritiratosi due anni dopo

Stefano Tomasini nasce a Cazzano Sant’Andrea Gandinon Val Gandino in provincia di Bergamo il 20 agosto 1963. Si avvicina al ciclismo entrando nel Pedale Casnighese fra gli Allievi. Nel 1981, passato Junior, vince il titolo di campione italiano di categoria battendo Gianni Bugno. Al Trofeo Paganessi è terzo nella prova in linea ma alla cronometro precede ancora Bugno. Nel 1982 passa dilettante conquistando la Classifica generale del Giro della Valle d’Aosta davanti a Mario Bonzi ed al belga Luc Wallays.

Nell’83 è terzo alla Settimana Ciclistica Bergamasca dietro al polacco Andrzej Serediuk e all’americano Thurlow Rogers e nel 1985 chiude al 21esimo posto il Giro Ciclistico d’Italia Dilettanti. L’anno seguente vince la Torino-Valtournanche ed è secondo al Giro della Valle d’Aosta alle spalle di Marco Lanteri.

Questa serie di ottime prestazioni attirano l’attenzione dei professionisti e, nell’87 veste i colori della Remac. E’ un esordio col botto quello di Tomasini che conquista la vittoria nella prima prova del Trofeo dello Scalatore facendo sua anche la classifica finale davanti a due atleti super come Marco Giovannetti e “Coppino” Chioccioli. Al Giro d’Italia è settimo nella quarta tappa e chiude al 30esimo posto in classifica generale.

Ad agosto è dodicesimo alla Coppa Bernocchi e 25esimo al Giro del Veneto mentre ad ottobre il bergamasco vince anche l’undicesima tappa dell’Herald Sun Tour e, anche in questo caso, trionfa nella classifica generale davanti a Neil Stephens e Gary Trowell.

Nel 1988 passa alla Fanini prendendo parte alla Tirreno-Adriatico, al Giro di Puglia ed al Giro del Trentino chiuso all’ottavo posto a 1’26” dallo svizzero Urs Zimmerman. Al GP di Camaiore arriva terzo alle spalle del danese Rolf Sørensen e di Gianbattista Baronchelli.

Stefano Tomasini nono al Giro d’Italia 1988

Al via del Giro d’Italia 1988, Stefano Tomasini si mette in mostra con le sue doti di scalatore conquistando ottimi piazzamenti: è secondo nella Vasto-Rodi Garganico alle spalle di Massimo Podenzana e terzo nella quattordicesima frazione da Chiesa in Valmalenco a Bormio vinta dall’olandese Erik Breukink. Il bergamasco completa la corsa rosa ottenendo il nono posto nella generale a 27’01 da Andrew Hampsten e vincendo la classifica di miglior giovane con  15’30” di vantaggio su Franco Vona.

L’anno seguente, con la maglia della Pepsi Cola, è sesto al Trofeo Pantalica conquista la vittoria nella seconda tappa del Giro del Trentino sul traguardo di Rovereto con 1’59” su  Emanuele Bombini e 2’12” su Andrea Chiurato. Il bergamasco è quarto alla Cronoscalata della Futa e quinto Giro di Toscana e alla Settimana Ciclistica Bergamasca. Al Giro non riesce a replicare l’ottima prova dell’anno precedenti e chiude al 26esimo posto finale.

Nel 1990 veste i colori della Malvor cogliendo il quinto posto al Giro di Puglia e l’ottavo al Giro di Calabria; al Giro d’Italia è costretto il ritiro e a fine anno abbandona il professionismo.