Suito Elite rullo interattivo per l’indoor training

Suito Elite il primo rullo interattivo

Suito Elite già dotato di cassetta a 11 velocità è l’ultima novità della famiglia di rulli per bici Elite dedicati all’allenamento ciclistico indoor.

Suito Elite

Suito Elite

Suito Elite il primo rullo interattivo. Elite ha lanciato oggi sui suoi canali di comunicazione ufficiali Suito, il primo rullo interattivo dell’azienda di Fontaniva (PD) ad uscire dalla sua confezione già assemblato.

Pronto all’uso, Suito si distingue per la facile configurazione Plug & Play che comprende una cassetta a 11 velocità Shimano® 105 (11-28) pre-installata. L’ideale per iniziare qualsiasi allenamento in bici nel minor tempo possibile senza dover montare la cassetta pignoni o le gambe del rullo. Tempo complessivo di set-up: meno di cinque minuti.

Un’altra caratteristica fondamentale del Suito è il suo design estremamente compatto, alla base della sua grande compatibilità con quasi tutti i modelli di bici presenti sul mercato. Costituito da due sezioni laterali in acciaio, questo rullo vanta un profilo slim, snello e sottile, perfetto per riporre il rullo comodamente in qualsiasi angolo della casa o della palestra con il minimo ingombro.

“Volevamo creare qualcosa di unico per il quarantesimo anniversario dell’azienda”, dichiara Giulio Bertolo, CEO di Elite. “E trovare il tempo di allenarsi è uno dei problemi più comuni fra i ciclisti ad ogni livello. Con la sua struttura pronta all’uso e la cassetta Shimano già installata, Suito vuole essere lo strumento ideale per chi desidera ottenere il massimo dai propri allenamenti in bici, soprattutto quando il tempo è poco”.

In quanto rullo interattivo, Suito varia automaticamente la resistenza simulando pendenze fino al 15% con una precisione del ± 2,5%, percentuali che lo collocano tra i rulli più performanti del catalogo Elite di trainer interattivi. Inoltre, grazie ad una collaborazione fra Elite e Zwift, tutti coloro che acquisteranno il Suito potranno usufruire di 1 mese di abbonamento gratuito su Zwift e di 12 mesi di abbonamento gratuito a My E-Training, il software di allenamento ciclistico di Elite.

Fondata nel 1979, Elite festeggia quest’anno il 40esimo anniversario della sua fondazione. Con il suo catalogo di prodotti per il ciclismo, l’azienda è uno dei più importanti player mondiali nella produzione di borracce, portaborracce, rulli e tecnologie per l’allenamento ciclistico indoor, ed è fornitore ufficiale con i suoi prodotti di 8 squadre WorldTour: Team Ineos, Team Sunweb, Bahrain-Merida, Mitchelton-Scott, Movistar Team, UAE Team Emirates, AG2R La Mondiale e Groupama-FDJ.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Focus Bikes e Valtellina Bike Marathon

Focus Bikes partner dell’Alta Valtellina Bike Marathon

Focus Bikes sarà a fianco dell’Alta Valtellina Bike Marathon: Expo, ebike test gratuiti e special guest nella eBike Experience

Focus Bikes - Marco Aurelio Fontana

Focus Bikes – Marco Aurelio Fontana

Anche quest’anno Focus Bikes sarà a fianco dell’Alta Valtellina Bike Marathon in uno degli appuntamenti agonistici più attesi del panorama nazionale off-road. Expo, ebike test gratuiti e la possibilità di incontrare il ProRider Marco Aurelio Fontana, special guest nella eBike Experience in programma nella giornata di venerdì.

Da giovedì 25 a domenica 28 luglio il Parco Nazionale dello Stelvio con i suoi trails da urlo e panorami mozzafiato torna a fare da cornice alla 11ª edizione dell’Alta Valtellina Bike Marathon, uno degli appuntamenti nazionali più importanti per il movimento off-road a due ruote.

Non solo un evento agonistico. Bensì un lungo week end dove il biker, l’appassionato, lo sportivo o più semplicemente l’amante dell’out-door può essere protagonista vivendo un week end all’insegna del divertimento e della vita all’aria aperta.

Proprio per questi motivi, anche quest’anno, Focus Bikes rinnova la sua presenza a fianco ed a sostegno dell’Alta Valtellina Bike Marathon. Da giovedì 25 luglio presso l’Alta Valtellina Bike Village Focus Bikes sarà presente con un’ampia area espositiva per accogliere ed intrattenere tutto il pubblico dell’AVBM.

Expo, ma non solo! Per chi volesse vivere le emozioni ed il piacere di pedalare sugli sterrati del Parco Nazionale dello Stelvio provando le ebrezza delle eBike di ultima generazione non può non approfittare dell’imperdibile eBike Test che Focus Bike propone in forma assolutamente gratuita: basta seguire la procedura on-line per prenotare e quindi assicurarsi la propria bicicletta il giorno e nell’orario desiderato.

E….poi ci sarà una grande sorpresa per tutti i presenti! Il ProRider Marco Aurelio Fontana, portacolori della stilosa Focus Scuderia Fontana nel futuristico mondo delle eBike Races, sarà presente come special guest per tutto il week end presso l’area espositiva di Focus Bike e non solo: “Faremo una gran festa all’insegna della nostra cara due ruote – ha detto Marco – l’appuntamento è da giovedì 25 ma vi aspetto numerosi fino a domenica per pedalare assieme nelle eBike Experience organizzate a contorno dell’evento agonistico, per firmare qualche autografo, farci qualche scatto assieme e parlare un po’ di questo magico mondo delle eBike che, devo ammetterlo, mi sta proprio facendo divertire un casino!…io ci sarò! Quindi mi raccomando, vi aspetto!”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Quintana firma con la Arkea-Samsic

Quintana firma un accordo triennale con Arkea-Samsic

Quintana firma un accordo triennale con Arkea-Samsic, assieme a lui arriveranno al team francese anche il fratello Dayer, il nostro Diego Rosa e Winner Anacona

Nariro Quintata (fonte pagina twitter)

Nariro Quintata (fonte pagina twitter)

Quintana firma con la Arkea-Samsic, si chiude quindi il capitolo Movistar per il forte ciclista colombiano e la compagine iberica. I rapporti tra le parti erano da un po’ deteriorati e da qualche mese aveva preso forma la voce del passaggio al team francese.
Pare che le parti si fossero già sedute ad un tavolo subito dopo il termine della Parigi-Nizza in un incontro organizzato a Monaco in cui il team ha prospettato a Nairo la visione per il futuro. Naturalmente non c’è ancora nulla di ufficiale in quanto i trasferimenti possono essere ratificati solo dopo la data del primo agosto ma tutti porta a pensare che l’operazione sia ormai conclusa.
La storia d’amore tra Quintana e la Movistar vede dunque il capolinea dopo 7 anni, il colombiano aveva, infatti, fatto il suo esordio nel World Tour nel 2012 proprio con la maglia del team spagnolo. Negli ultimi anni, come detto, l’insoddisfazione per le performance altalenanti del colombiano era affiorata tanto da spingere il team a presentarsi al via delle competizioni di maggior prestigio (non ultimo il Tour 2019) con almeno due capitani designati.
Assieme a Quintana firmerà un contratto pluriennale con la Arkea-Samsic anche Winner Anacona e anche il fratello minore di Dayer passerà al team transalpino (fino al termine del 2020) dopo che quest’anno era sotto contratto con la Neri Sottoli-Selle Italia.
Anche il nostro Diego Rosa andrà a vestire i colori della squadra francese dopo gli ultimi 4 anni trascorsi con i colori del Team Sky prima e del Team Ineos poi nella speranza di invertire il trend che lo vede un po’ in calo.
Fernando Barceló, ventitreenne del team Euskadi Basque Country-Muria, entrato nel mirino di molte formaizoni WorldTour potrebbe essere il rinforzo in prospettiva.
Secondo indiscrezioni sempre più fondate anche l’altro capitano del Team Movistar, Mikel Landa, potrebbe salutare la formazione iberica per andare a sostituire Vincenzo Nibali come leader della Bahrain-Merida. Accando a Landa potrebbe arrivare Pello Bilbao mentre per rimpolpare la pattugli di leader lasciata sguarnita dalle due partenze, la Movistar dovrebbe siglare un accordo col giovane Enric Mas e con il danese Jakob Fuglsang.

Bernal può vincere il Tour de France

Bernal può vincere il Tour de France, parola di Gianni Savio

Bernal può vincere il Tour de France, questo il parere del manager Gianni Savio scopritore e mentore del giovane ciclista colombiano

Bernal (fonte twitter)

Bernal (fonte twitter)

Bernal può vincere il Tour de France? Secondo Gianni Savio la cosa è possibile anzi, il mentore del colombiano, prevede l’inizio “dell’era Bernal” proprio in questo Tour de France.

Sino ad ora il vincitore dello scorso anno, Geraint Thomas, ha dimostrato di poter ricoprire il ruolo di capitano nelle gerarchie del Team Ineos ma Savio ha una visione diversa: Egan andrà a vincere il Tour 2019 .

Savio, manager della Androni Giocattoli, ha scoperto e firmato Bernal nel 2016 quando l’atleta attualmente in forza al Team Ineos era uno Junior. I due anni di permanenza alla corte di Savio hanno fatto crescere sotto tutti i punti di vista il talento colombiano

“Stiamo assistendo all’inizio dell’era di Bernal – ha dichiarato Savio a Cyclingnews– credo che Egan possa vincere il Tour e continuare a crescere nei prossimi anni. Il colombiano ha 22 anni ma una maturità mentale e fisica superiore all’età anagrafica e sta diventando un corridore completo su ogni fronte”.

Savio conosce bene Bernal, lo ha visto iniziare a farsi spazio sin dalla prima corsa in maglia Androni al Giro del Mediterraneo. Le doti del colombiano, segnalate dall’agente italiano Paolo Alberati hanno spinto Savio a proporre un contratto a questo ragazzo che non aveva mai corso tra gli under23. La scelta è stata vincente con l’Androni che ha ottenuto la Coppa Italia 2017 e l’invito al successivo Giro e con Bernal che è passato al Team Sky con un bonus di sviluppo pagato al team di Savio.

Savio ha scoperto Bernal nelle prove in Mountain Bike dove è finito sul podio nei campionati mondiali di mountain bike junior ben due volte. “per fortuna che non correva su strada – ha dichiarato il manager – altrimenti i team World Tour lo avrebbero scoperto prima di me”.

Bernal sembrava gracile ma i test, inviati da Paolo Alberati a Savio, hanno spinto a mettere subito sotto contratto il talento colombiano. Egan si è fin da subito dimostrato molto determinato nell’ottenimento dei propri obiettivi senza temere la pressione che il passaggio al Team Ineos avrebbe dovuto comportare.

“Ha 22 anni ma ha la maturità di un trent’enne – spiega Savio – sa che potrebbe dover lavorare per Thomas e questo è un segno che è intelligente ma Egan in montagna farà capire che ha le gambe per vincere”.

Brinke X5R+ RACE nuova eMTB

Brinke X5R+ RACE Prestazioni senza compromessi

Brinke X5R+ RACE Prestazioni senza compromessi per un divertimento estremo con questa nuovissima eMTB in vendita dal 2020

BRINKE X5R

BRINKE X5R

In assoluta anteprima Brinke presenta la nuova eMTB top di gamma 2020: X5R+ RACE, progettata per le gare di e-enduro. Una delle attese protagoniste della collezione Brinke 2020, è pronta dunque a essere svelata e racconta la versione Race del marchio: geometrie prestazionali associate a un design pulito e grintoso, grazie anche alla batteria integrata, per un mezzo estremamente agile e votato alla velocità.

X5R+ RACE e` l’eMTB Brinke per chi ricerca il divertimento estremo: dotata di telaio Idroformato in lega di alluminio 6061 650b, carro posteriore da 44 cm e un’ escursione all’anteriore e` di 160mm, vanta infatti grande agilità̀ e risponde efficacemente anche sui sentieri più impervi, grazie alle sospensioni ROCK SHOX LYRIC e ROCK SHOX SUPER DELUXE con tecnologia Trunnion, che garantiscono una guida estremamente fluida.

Prestazionale, grintosa e reattiva anche grazie al nuovo motore top di gamma Shimano E8000 con peso contenuto (solo 2,8kg) e la possibilità di personalizzare via App Shimano i 3 livelli di assistenza (3 impostazioni a livello). Anche la sicurezza in discesa e in frenata sono state potenziate grazie ai freni Shimano XT a 4 pistoncini e ai pneumatici SCHWALBE da 27.5*2.8 Magic Mary all’anteriore e Hans Dampf al posteriore.

X5R+ RACE assicura inoltre, su ogni tipo di terreno, l’esperienza di una pedalata continua grazie all’adozione di una cassetta e una catena riprogettate per la trasmissione HYPERGLIDE+, che assicurano cambi rapidi, efficiente trasferimento di potenza e una stabilità della catena mai sperimentati prima. Il biker grazie a questa tecnologia, riesce dunque ad adattarsi ai cambi anche repentini di terreno, senza sbalzi e interruzioni; riducendo l’impatto della pedalata e i tempi di cambio di ben 1/3. Il trasferimento di potenza più fluido ha inoltre il grande vantaggio di aumentare il comfort in sella e ridurre di conseguenza l’affaticamento del ciclista.

 

Tra le dotazioni di serie va inoltre segnalato il reggisella telescopico che, grazie al comando da remoto, consente di adattare agilmente l’altezza della sella al tipo di percorso, migliorando il controllo e la guidabilità della ebike, soprattutto nelle discese tecniche o particolarmente ripide. La batteria infine e` la nuova 8035 di Shimano con ben 500Wh che unitamente al motore E8000 raggiunge un’autonomia fino a 150km e si ricarica totalmente in 5 ore.

Prestazionale, grintosa e dal design di grande impatto, X5R + di Brinke e` stata progettata anche nella versione no Race per chi non desidera fare gare di e-enduro ma ricerca comunque prestazioni e divertimento al top, con un ottimo rapporto qualita` e prezzo.

X5R + RACE sara` disponibile da febbraio 2020, nella taglie S,M,L, al prezzo di 5.490 EURO. La versione no Race di X5R + invece al prezzo di 4.990 EURO.

Entrambe acquistabili su www.brinkebike.com o presso i rivenditori specializzati Brinke.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Modifiche Codice della Strada: luci e ombre

Modifiche Codice della Strada:  Le osservazioni

Modifiche Codice della Strada: redatto in maniera congiunta dalle associazioni FIAB-Federazione Italia Ambiente e Bicicletta, Legambici, Salvaiciclisti, Famiglie senz’auto, Amodo, Napoli Pedala, Bike to school, Vivinstrada, Kyoto Club, Fondazione Michele Scarponi

Modifiche al Codice della Strada

Modifiche al Codice della Strada

Come associazioni che rappresentano decine di migliaia di cittadini e cittadine che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il cicloturismo e da anni si battono per città più vivibili, sane e sicure per tutti gli utenti della strada, esprimiamo i nostri pareri sul testo di Riforma del Codice della Strada, da poco approvato dalla Commissione Trasporti della Camera.

Condividiamo la bocciatura della proposta che voleva aumentare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h: mai come in questi giorni assistiamo ad una vera emergenza di insicurezza sulle strade, figlia spesso di alta velocità e di un utilizzo dell’auto in condizioni inadeguate da molti punti di vista.

Siamo molto favorevoli ai provvedimenti delle “case avanzate” ai semafori per i ciclisti, al doppio senso ciclabile e all’obbligo di rispettare un metro e mezzo dal ciclista in fase di sorpasso: sono misure che danno maggiore sicurezza al cittadino in bicicletta e agevolano la mobilità attiva.

Salutiamo con soddisfazione l’introduzione nel Codice della Strada delle “strade scolastiche” ma riteniamo che si debba dare ai Comuni degli strumenti più cogenti: occorre vincolare i Comuni ad una gerarchia di azioni, con la priorità assoluta alla pedonalizzazione; se ciò non fosse possibile, l’istituzione della ZTL, e da ultimo, nell’impossibilità di chiudere al traffico automobilistico, la creazione di zone 30, attraverso interventi e dispositivi atti a rallentare effettivamente il traffico (gimkane, dossi, restringimenti carreggiata…). Ricordiamo la campagna “stradescolastiche.it“, alla quale aderiscono anche associazioni di pediatri, che sostengono fortemente la creazione di aree di rispetto reali davanti alle scuole.

Siamo però contrari alla norma che prevede il casco obbligatorio in bicicletta per i bambini fino ai 12 anni: sull’obbligo ci siamo già espressi con svariati comunicati come singole associazioni, forti di una lunga e articolata documentazione scientifica che dimostra da un lato che il casco da bici è utile in pratica solo per cadute accidentali a bassa velocità, mentre è pressoché inefficace per gli scontri con veicoli a motore, che sono quelli che provocano morti e feriti gravi, e, dall’altro lato, che l’obbligo dell’uso del casco disincentiva l’utilizzo della bicicletta e, riducendo il numero di ciclisti in strada, alla fine ha come effetto-paradosso un calo del livello di sicurezza per chi si muove in bici: l’esatto opposto dell’obiettivo che chi sostiene questa misura afferma di voler raggiungere! Siamo ovviamente d’accordo sul consigliarne sempre l’uso per i più piccoli.

E a tale proposito, chiediamo al legislatore: quale è l’obiettivo che vorrebbe raggiungere con questo provvedimento?

Se l’obiettivo è dare sicurezza sulle strade ai cittadini, di qualunque età, occorre intervenire sulle cause vere che sono, su tutte, la velocità dell’automobile, la guida distratta dall’uso degli smartphone e il consumo di alcol/sostanze stupefacenti da parte dell’autista, anche per gli incidenti che riguardano bambini e giovani – come dicono da tempo i dati Istat e ci ricordano purtroppo anche le drammatiche notizie di cronaca di questi giorni.

 

FONTE COMUNICATO CONGIUNTO:
FIAB-Federazione Italia Ambiente e Bicicletta – Legambici – Salvaiciclisti –
Famiglie senz’auto – Amodo – Napoli Pedala – Bike to school – Vivinstrada
-Kyoto Club – Fondazione Michele Scarponi
del 16 luglio 2019

 

Integratori chetonici utilizzati dalla Jumbo-Visma

Integratori chetonici usati dalla Jumbo-Visma

Integratori chetonici e Jumbo-Visma un articolo apparso su cyclingnews spiega come la formazione olandese per voce di Richard Plugge ne ha confermato l’uso

Integratori Chetonici

Integratori Chetonici

Integratori chetonici e Jumbo-Visma, la formazione olandese sarebbe utilizzatrice di questa sostanza non vietata ma molto discussa nel mondo del ciclismo. E’ stato lo stesso team, per voce del team manager Richard Plugge, a confermare a De Telegraaf di lunedì l’impiego di questo tipo di integratore.

” la sostanza non è nella lista dei prodotti proibiti, sono integratori alimentari senza restrizioni come le vitamine – ha spiegato Plugge al notiziario olandese – molti team ne fanno uso”.

I chetoni di norma vengono prodotti dal fegato quando il corpo non ha sufficiente disponibilità di carboidrati così da iniziare a bruciare i grassi corporei. Questi integratori possono fornire una fonte di energia extra riducendo l’acido lattico e favorendo il recupero.

Secondo i dati di uno studio dell’Università belga di Leuven l’impiego di intefratori di chetoni possono garantire un aumento delle performance di resistenza sino al 15%.

L’impiego di integratori chetoni nel gruppo professionale è stato spesso segnalato sin dai giochi olimpici di Londra 2012 e sono tanti i gruppi sportivi che ne farebbero uso.

Nel luglio 2015, Sporza aveva detto che il coach belga Paul van den Bosch riteneva che Chris Froome ne facesse uso, notizia prontamente smentita da Dave Brailsford e dallo stesso Froome che negò qualsiasi contatto con Van den Bosch: “ho dovuto cercarlo su Google per capire di cosa si tratta, ma posso dire al 100% che il team non usa i chetoni” spiegò il kenyano bianco.

Secondo Kieran Clarke, lo scienziato britannico che ha inventato l’integratore chetone, più di sei team hanno fatto uso di chetoni come integratore alimentare nel corso del Tour de France del 2018.

Gli integratori chetonici non sono nell’elenco delle sostanze vietate dall’Agenzia antidoping mondiale e quindi nulla ne vieta l’impiego.

Peter van Eenoo del DoCoLab di Gand ha spiegato che “fino a quando non saranno dimostrati gli effetti negativi di questa sostanza non potrà essere messa al bando e credo che molti team ne facciano uso”.

“Ci dovrebbe essere maggiore chiarezza circa questo farmaco -ha detto Anko Boelens del team Sunweb – c’è incertezza sull’efficacia ma anche sugli effetto negativi”.

Specialized Creo e-bike per la Deceuninck-QuickStep

Specialized Creo e il Team Deceuninck-QuickStep

Specialized Creo per la Deceuninck-QuickStep i cui atleti hanno pedalato sulle e-bike nel giorno di riposo del Tour de France 2019

Specialized Creo

Specialized Creo

Specialized Creo la e-bike utilizzata dal team Deceuninck-QuickStep nel meritato giorno di riposo dopo 10 giorni di battaglie al Tour de France. La maglia gialla di Julian Alaphilippe e dei suoi compagni si sono mantenuti in forma utilizzando la nuova bici da strada elettrica Specialized Creo.

Le Creo sono degli autentici gioielli, disponibili in quattro diverse versioni tutte dotate di telaio in carbonio, gruppi Shimano, ruote Roval e motore elettrico integrato SL1.1 di proprietà Specialized. Il motore consente una velocità di 25 km/h per il mercato europeo e di 28 miglia orarie per gli Stati Uniti con una potenza di 240 watt. Il peso della bicicletta è di 12 kg comprensivo della batteria.

Gli atleti della Deceuninck-QuickStep hanno ricevuto uno dei modelli Creo per allenarsi nel giorno di riposo mentre all’hotel dove alloggia il team è stata messa in mostro la Specialized Creo Founder’s Limited Edition.

Il personale dello sponsor tecnico della formazione belga si è reso disponibile per illustrare le caratteristiche dei modelli. Eco, Sport e Turbo sono i tre livelli di assistenza, che supportano la pedalata al 30 percento (Eco), al 60 percento (Sport) o fino a 240 watt (Turbo).

Specialized Creo ha una autonomia dichiarata di 130 chilometri con la possibilità di sfruttare un ulteriore alloggiamento in grado di garantire ulteriori 65km.

La Specialized Creo Founder’s Edition è limitata a sole 250 unità in tutto il mondo e ha un prezzo di 16.500 USD.

SCHEDA TECNICA

Frameset: Specialized S-Works Creo Founder’s Edition, Fact10r carbon, Future Shock 2.0
Motor: Specialized SL1.1
Freno anteriore: Shimano Dura-Ace R9120
Freno posteriore: Shimano Dura-Ace R9120 Leve
Freno / cambio: Shimano Dura-Ace R9170 Cambio
Posteriore: Shimano XTR M9050
Cassetta: Shimano XT, 11-42
Catena: Shimano Dura-Ace R9100
Guarnitura: Praxis Carbonio M30, 46t
Set di ruote : Roval CLX 50
Pneumatici: Specialized S-Works Turbo, 28mm
Nastro manubrio: Attacco speciale Roubaix S-Wrap : attacco Special S-Works Future con supporto per computer integrato
Sella: Specialized S-Works Power
Post post: Specialized S-Works FACT carbon

Serie Contend 2020 di Giant

Giant presenta la nuova serie Contend per il 2020

Serie Contend 2020 la più versatile bicicletta da strada con telaio in alluminio di Giant si presenta totalmente rinnovata per la prossima stagione. 

 

Giant, leader mondiale nella tecnologia ciclistica, presenta una gamma completamente rinnovata del suo telaio da strada in alluminio più popolare. La nuova Contend è progettata con un telaio in alluminio leggero (ALUXX SL o ALUXX), una miscela molto equilibrata che permette di ottenere una posizione in sella molto sicura e confortevole, unita ad una maneggevolezza ottimale in grado di poterti accompagnare in spostamento.

Le biciclette Contend sono sempre state sinonimo di versatilità e prestazioni per molti ciclisti, in particolare per tutti quelli che desiderano migliorare le proprie capacità, il proprio allenamento ed avere sempre la possibilità di usare la propria bicicletta quotidianamente, anche per andare al lavoro. Efficienti e confortevoli, questi modelli presentano una geometria del telaio progettata per essere il più polivalente possibile ed includono la tecnologia del reggisella D-Fuse per un maggiore comfort sui terreni sconnessi, ruote e pneumatici Giant Tubeless System e freni a disco integrati.

La maggior parte delle biciclette Contend dispone anche di una forcella in materiale composito Advanced per offrire il miglior mix di materiali in ottica di una fascia di utilizzo sempre più ampia e variegata.

I telai includono alcune delle stesse caratteristiche dei modelli ad alte prestazioni in carbonio di Giant, tra cui il cannotto di guida OverDrive che permette una sterzata ed un inserimento in curva molto stabile e preciso, il tubo obliquo MegaDrive per la rigidità torsionale del telaio, la zona del movimento centrale PowerCore per l’efficienza della pedalata e il passaggio dei cavi interno per un look pulito e moderno.

La nuova Contend 2020 sarà disponibile da settembre 2019 presso la rete vendita Giant Italia.

FONTE COMUNICATO STAMPA

L’Europa a Pila con downhill e XCO da luglio ad agosto 2019

L’EUROPA A PILA CON DOWNHILL E XCO

L’Europa a Pila per l’IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).
Campionato Italiano DH 2018 a Pila

Pila riapre le braccia agli atleti da tutta Europa con due manifestazioni che ne segnano il carattere internazionale durante luglio e agosto 2019: IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).

Il paradiso della mountain bike torna ad essere teatro di grandi manifestazioni agonistiche di respiro internazionale: la sua anima downhill verrà celebrata a luglio con una tappa del circuito IXS European Downhill Cup, che torna a Pila dopo 5 anni, mentre ad agosto il nuovo circuito XCO sarà sede del Campionato Europeo Giovanile UEC, quest’anno in categoria 13/16 anni. Pila è legata alle ruote grasse dagli anni ’90, con importanti competizioni sportive che hanno visto i più grandi campioni di mountain bike sfidarsi tra le sue vette, da Paola Pezzo a Gery Kerschbaumer per il cross country, da Lorenzo Suding a Manuel Gruber nella disciplina downhill.

L’IXS European Downhill Cup, istituito nel 2008, è diventato il circuito più importante dopo la Coppa del Mondo. Pila avrà l’onore di ospitare la tappa nei giorni dal 25 al 29 luglio sul collaudato percorso già tracciato della Coppa del Mondo nel 2005. Questa tappa di Coppa Europa è già stata ospitata da Pila per 5 edizioni consecutive, dal 2010 al 2014, rendendo il bike park “Pila Bikeland” talmente apprezzato a livello europeo da essere tutt’ora meta per tanti agonisti e appassionati di downhill provenienti da diverse nazioni europee. All’IXS European Downhill Cup 2019 parteciperanno circa 400 atleti provenienti da 20 nazioni diverse, portando con sé i propri team di tecnici meccanici e accompagnatori, per un totale di presenze che supererà le 1500 persone durante i giorni della manifestazione.

Dopo il grande debutto del nuovo anello di cross country di Pila, omologato per competizioni XCO, la location si conferma terreno di gara internazionale anche per il 2019, con il Campionato Europeo Giovanile UEC (UEC Mountain Bike Youth European Championships), che si svolgerà dal 20 al 25 agosto sui 4,5 km circa di percorso costellato da ostacoli di vario tipo, con 111 mt di dislivello positivo. Il Campionato Europeo Giovanile è una manifestazione nata in Austria diversi anni or sono, inserita lo scorso anno nel circuito dell’Unione Europea del Ciclismo per il livello agonistico di categoria 13/16 anni. L’evento rientra anche nel calendario gare FCI ed è già stato ospitato a Pila nel 2018, in categoria U23. Per quest’anno sono attesi circa 600 concorrenti, per un totale di 2500 presenze complessive tra pubblico e addetti ai lavori. Al Campionato Europeo Giovanile parteciperanno infatti 170 squadre, incluse le Nazionali, provenienti da Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Israele, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia. In occasione dei Campionati Europei, da martedì 21 a sabato 24 agosto, la telecabina Aosta-Pila sarà in funzione, con orario continuato, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.

FONTE COMUNICATO STAMPA