Record dell’ora nel ciclismo la storia completa

Record dell'Ora (fonte Pixabay)

Record dell'Ora (fonte Pixabay)

Record dell’ora la storia di questa prova

Record dell’ora la storia di questa prova: dal primato di Henri Desgrange a quello di Victor Campenaerts passando per tante imprese memorabili

Record dell’ora è una disciplina del ciclismo su pista in cui un’atleta è chiamato a percorrere, nel lasso di tempo di un’ora, la maggior distanza partendo da fermo. Trattasi chiaramente di una prova a carattere individuale in cui sono utilizzate biciclette a “scatto fisso” il che rende la scelta del rapporto da impiegare una delle variabili tattiche per aumentare la possibilità di offrire la migliore performance possibile.

Va ricordato che, secondo il regolamento ufficiale, la distanza percorsa viene sancita rilevando il tempo alla conclusione del giro successivo dopo lo scattare del sessantesimo minuto di corsa.

Record dell’ora nel ciclismo: la storia

Questa sfida venne ideata dal giornalista e ciclista francese Henri Desgrange (che poi divenne patron del Tour de France) bel 1893. Proprio Desgrange fu il primo a stabilire il record percorrendo 35,325 km. La prova andò velocemente a colpire la fantasia degli appassionati e dei ciclisti e divenne un vero e proprio culto in pochi anni e già ad inizio del XIX secolo il record superò la barriera dei 40 chilometri percorsi. Alla vigilia del primo conflitto mondiale Oscar Egg stabilì il Record dell’Ora di 44,247 chilometri che durò quasi vent’anni.

Nel 1933 Francis Faure superò il primato stabilito da Egg con 45,055 km utilizzando una bicicletta reclinata motivo per cui il suo record venne annullato l’anno successivo, fu quindi Giuseppe Olmo nel 1935 il primo a superare la barriera dei 45 chilometri.

Nel 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale, Fausto Coppi, al Velodromo Vigorelli di Milano fissò il primato a 45,798 chilometri. Il primato del Campionissimo durò ben 14 anni quando fu Jacques Anquetil a prendersi il record ma, sempre nello stesso anno, Ercole Baldini, ancora dilettante, riportò in Italia il primato.

Nel 1972 Eddy Merckx, che sfiorò la barriera dei 50 chilometri stabilendo il nuovo primato in 49,431. Dodici anni dopo, a Città del Messico, ecco i due famosi record di Francesco Moser con le altrettanto famose “ruote lenticolari”.

Nove anni dopo (il 17 luglio 1993) uno sconosciuto dilettante scozzese, tale Graeme Obree, con una bicicletta da lui progettata e realizzata (denominata Old Faithful) che gli consentiva una posizione in sella particolarmente aerodinamica conquistò il Record dell’ora percorrendo 51,596 km.

Dopo essere stato spodestato da Chris Boardman a meno di sette giorni dal record, il 27 aprile 1994 fu ancora Graeme Obree a stabilire il primato, fermandosi a 52,713 km.

Le biciclette avveniristiche impiegate in quegli anni ridiedero smalto a questa prova tanto che si susseguirono i tentativi degli specialisti della cronometro da Miguel Indurain a Tony Rominger

Nel 1995 l’UCI decise di vietare la posizione in sella utilizzata da Obree e nel 2000 decise di annullare i record ottenuti grazie a biciclette speciali. I record con bici “non conformi” vennero categorizzati come “Miglior prestazione umana sull’ora” così che il vero Record dell’Ora tornò ad essere quello di Merckx del 1972.

Nel 2000 Boardman, ormai prossimo al ritiro, decise di provare il record con una bicicletta tradizionale e ottenne il nuovo primato con 49,441 chilometri ossia solo 10 metri in più del belga. Cinque anni dopo un semi-sconosciuto polacco Ondřej Sosenka, fece registrare il nuovo record a 49,700 km.

Nel 2014, l’UCI apre la possibilità di impiegare biciclette da pista facendo tornare interesse attorno al Record dell’Ora.

Il 18 settembre 2014 Jens Voigt, quarantenne ciclista tedesco, nel velodromo svizzero di Grenchen percorse 51,115 km ma dopo appena un mese ad Aigle Matthias Brändle arriva a percorrere 51,852 km.

L’8 febbraio 2015, Rohan Dennis, fresco vincitore del Tour Down Under, ottiene il primato di 52,491 km.

Il 2 maggio è la volta del britannico Alex Dowsett di migliorare il record 52,937 km sul velodromo di Manchester. Poco più di un mese ed è Sir Bradley Wiggins a suo il record dell’ora percorrendo 54,526 km sulla pista del velodromo olimpico Lee Valley VeloPark di Londra.

Il 16 aprile 2019, in Messico è il belga Victor Campenaerts a superare il limite dei 55 km, portando il record a 55,089 km migliorando la prestazione di Wiggins di 563 metri

Record dell’ora: la ricerca tecnologica

Il tentativo di record dell’ora di Eddy Merckx segnò l’inizio della sperimentazione (a volte anche esasperata) di nuove tecnologia. In quell’occasione Ernesto Colnago presentò una bicicletta ultraleggera (poco più di 5kg di peso totale). In realtà quella bici esasperava il peso senza puntare all’aerodinamicità vero elemento cardine delle prestazioni contro il tempo.

Nel record del 1984 di Moser il mondo conobbe le “ruote lenticolari applicate ad una bicicletta in cui era l’aerodinamica il punto forte (il peso era uguale alla bicicletta usata da Fausto Coppi) assieme alla rigidità del telaio.

Incredibile fu la soluzione adottata da Graeme Obree con una bici che permetteva la posizione posizione “a uovo” particolarmente favorevole dal punto di vista aerodinamica. La leggenda vuole che per costruirla, lo stesso Obree utilizzò pezzi della lavatrice di casa.

Moser provò a riprendersi il record utilizzando una bicicletta non riuscendovi (ma stabilendo il proprio primato personale). Proprio questa esasperazione della forma delle biciclette spinse l’UCI a cancellare i record stabiliti dopo la prova di Mercks del ’72.

Altro campo di sperimentazione è legato alla collocazione geografica dei velodromi. L’aria rarefatta presente in altura limita la resistenza dell’aria così molti record sono stati registrati a Città del Messico posta ad oltre 2000 metri sopra il livello del mare.

La consapevolezza che la rarefazione dell’aria comporta problemi respiratori di non poco conto ha spinto i ciclisti a tornare a velodromi a livello del mare (come nel caso del record di Wiggins).

Albo d’oro del Record dell’ora MASCHILE

 

Data Atleta Distanza Luogo
11 maggio 1893 Henri Desgrange 35,325 km Parigi
31 ottobre 1894 Jules Marie Dubois 38,220 km Parigi
30 luglio 1897 Oscar Van Den Eynde 39,240 km Parigi
9 luglio 1898 William (Willie) Hamilton 40,781 km Denver
24 agosto 1905 Lucien Petit-Breton 41,110 km Parigi
20 giugno 1907 Marcel Berthet 41,520 km Parigi
22 agosto 1912 Oscar Egg 42,122 km Parigi
7 agosto 1913 Marcel Berthet 42,741 km Parigi
21 agosto 1913 Oscar Egg 43,525 km Parigi
20 settembre 1913 Marcel Berthet 43,775 km Parigi
18 giugno 1914 Oscar Egg 44,247 km Parigi
25 agosto 1933 Jan Van Hout 44,588 km Roermond
29 agosto 1933 Maurice Richard 44,777 km Sint-Truiden
31 ottobre 1935 Giuseppe Olmo 45,090 km Milano
14-ott-36 Maurice Richard 45,325 km Milano
29 settembre 1937 Frans Slaats 45,485 km Milano
3 novembre 1937 Maurice Archambaud 45,767 km Milano
7 novembre 1942 Fausto Coppi 45,798 km Milano
29 giugno 1956 Jacques Anquetil 46,159 km Milano
19 settembre 1956 Ercole Baldini 46,394 km Milano
18 settembre 1957 Roger Rivière 46,923 km Milano
23 settembre 1958 Roger Rivière 47,347 km Milano
30 ottobre 1967 Ferdinand Bracke 48,093 km Roma
10 ottobre 1968 Ole Ritter 48,653 km Città del Messico
25 ottobre 1972 Eddy Merckx 49,431 km Città del Messico
27 ottobre 2000 Chris Boardman 49,441 km Manchester
19 luglio 2005 Ondrej Sosenka 49,700 km Mosca
18 settembre 2014 Jens Voigt 51,115 km Grenchen
30 ottobre 2014 Matthias Brändle 51,852 km Aigle
8 febbraio 2015 Rohan Dennis 52,491 km Grenchen
2 maggio 2015 Alex Dowsett 52,937 km Manchester
7 giugno 2015 Bradley Wiggins 54,526 km Londra
16 aprile 2019 Victor Campenaerts 55,089 km Aguascalientes

Albo d’oro Miglior prestazione umana sull’ora MASCHILE

 

Data Atleta Distanza Luogo
19 gennaio 1984 Francesco Moser 50,808 km Città del Messico
23 gennaio 1984 Francesco Moser 51,151 km Città del Messico
17 luglio 1993 Graeme Obree 51,596 km Hamar
23 luglio 1993 Chris Boardman 52,270 km Bordeaux
27 aprile 1994 Graeme Obree 52,713 km Bordeaux
2 settembre 1994 Miguel Indurain 53,040 km Bordeaux
22 ottobre 1994 Tony Rominger 53,832 km Bordeaux
5 novembre 1994 Tony Rominger 55,291 km Bordeaux
6 settembre 1996 Chris Boardman 56,375 km Manchester

Albo d’oro del Record dell’ora FEMMINILE

 

Data Atleta Distanza Luogo
7 luglio 1955 Tamara Novikova 38,473 km Irkutsk
18 ottobre 1957 Renée Vissac 38,569 km Milano
25 settembre 1958 Mildred Robinson 39,718 km Milano
9 novembre 1958 Elsy Jacobs 41,347 km Milano
25 novembre 1972 Maria Cressari 41,471 km Città del Messico
16 settembre 1978 Keetie van Oosten-Hage 43,082 km Monaco
18 dicembre 2000 Anna Millward 43,501 km Melbourne
5 novembre 2000 Jeannie Longo 44,767 km Città del Messico
7 dicembre 2000 Jeannie Longo 45,094 km Città del Messico
1º ottobre 2003 Leontien van Moorsel 46,065 km Città del Messico
12 settembre 2015 Molly Shaffer Van Houweling 46,274 km Aguascalientes
22 gennaio 2016 Bridie O’Donnell 46,882 km Adelaide
27 febbraio 2016 Evelyn Stevens 47,980 km Colorado Springs
13 settembre 2018 Vittoria Bussi 48,007 km Aguascalientes

Albo d’oro Miglior prestazione umana sull’ora FEMMINILE

 

Atleta Distanza Luogo
20 settembre 1986 Jeannie Longo 44,770 km Colorado Springs
23 settembre 1987 Jeannie Longo 44,933 km Colorado Springs
1º ottobre 1989 Jeannie Longo 46,352 km Città del Messico
29 aprile 1995 Catherine Marsal 47,112 km Bordeaux
17 giugno 1995 Yvonne McGregor 47,411 km Manchester
26 ottobre 1996 Jeannie Longo 48,159 km Città del Messico