Rafal Majka vince a Sierra De La Pandera

Rafal Majka vince, Nibali attacca e Froome risponde

Rafal Majka vince

Rafal Majka in trionfo

Rafal Majka vince la 14esima tappa della Vuelta a España, che andava da Écija all’arrivo in salita di Sierra de La Pandera. Tappa caratterizzata da una lunga fuga in cui Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) è  presente con Davide Villella (che ottiene punti per la classifica GPM) e Rui Costa, ultimo a cedere al suo ritmo, oltre ad altri corridori.

Mentre il polacco sulla salita finale non molla un secondo e va a conquistare una splendida vittoria, alle sue spalle si scatena la bagarre, con le squadre dei rivali di Froome (Astana, Bahrain, Trek, Katusha, Quick Step), che hanno aumentato l’andatura già da 70 km dall’arrivo. La tappa dei big esplode a circa 4 km dall’arrivo quando è Esteban Chavesa tentare il primo attacco, l’azione del colombiano desta il nostro Vincenzo Nibali che risponde subito seguito da un grande Alberto Contador. Vincenzo spinge a fondo, alle sue spalle la Sky mantiene un buon ritmo; Contador si incolla alla ruota dello squalo che tiene un rapporto lunghissimo. Nella coda del gruppo arranca il Campione Italiano Fabio Aru che resiste di puro orgoglio facendo un po “l’elastico”.

Nibali e Contador provano a resistere ma quando Chris Froome fa una “frullata” delle sue ecco che in un attimo i due vengono ripresi. A quel punto il gruppetto si ricompatta ed a un chilometro e mezzo dall’arrivo è Miguel Ángel López (Astana)  che con una bella sparata riesce a fare il vuoto alle sue spalle. Lopez giunge al traguarco con 27 secondi di distatto dal Polacco Majka. Terzo giunge il nostro Vincenzo Nibali con Froome, Zakarin e Kelderman a 31″,  Contador cede sei ulteriori secondi, Chaves arriva a 57″ e Aru a 1’03”.

La nuova generale vede Nibali a 55″ leggermente più vicino a Froome grazie all’abbuono per il terzo posto. Kelderman (2’17”) e Zakarin (2’25”) superano Chaves (2’39”), mentre Aru (3’09”) sale al sesto posto ai danni di De La Cruz (3’11”).

 

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