Quintana e Bernal è grande Colombia al Tour

Quintana vince la tappa, Bernal accorcia in classifica

Quintana festeggia la vittoria a Valloire che lo rilancia anche in generale mentre Bernal conquista qualche secondo e sale al secondo posto in classifica

Quintana a Valloire

Quintana a Valloire

Quintana conquista la prima tappa alpina trovando la gloria necessaria per cancellare un Tour de France 2019 sino ad ora davvero triste per Nairo. Il colombiani si aggiudica, con merito, la 18esima frazione con arrivo a Valloire.

Vars, Izoard e Galibier: tre vette sopra i duemila metri in questa frazione della 106^ Grande Boucle che apre il trittico alpino. Sono 208 i km in programma, diciannove dei quali separano l’ultima vetta dall’arrivo tutto in discesa.

La corsa di oggi si svolge lungo 208 chilometri con tante difficoltà e con due corse nella corsa. Davanti un gruppo di oltre trenta unità a giocarsi la vittoria di tappa e dietro i big a giocare a scacchi per la classifica generale.

I protagonisti della fuga di giornata sono, tra gli altri, Nairo Quintana e Andrey Amador (Movistar), Alexey Lutsenko (Astana), Michael Woods (EF Education First), Romain Bardet (AG2R-La Mondiale), Tim Wellens (Lotto-Soudal), Adam Yates (Mitchelton-Scott) e il nostro Damiano Caruso (Bahrain-Merida).

Sul mitico  Col d’Izoard transita per primo Caruso con alle spalle il gruppo degli uomini di classifica che vede la Movistar scatenata tanto da assottigliare rapidamente il numero di presenti.

Davanti è Nairo Quintana che prova ad allungare con Bardet che prova a riacciuffarlo. Tutto tranquillo, invece, tra gli uomini di classifica fino a quando è Egan Bernal che prova a far saltare il banco. Il corridore della Ineos rompe gli indugi e stacca tutti, nessuno ha òla forza per seguirlo e la maglia gialla Alaphilippe sente le gambe vuote.

 

Nella discesa conclusiva la forza della disperazione permette al transalpino di salvare la pelle e la maglia riunendosi al gruppo che insegue Bernal che, nel frattempo, si invola verso il traguardo.

 

Se davanti ad esultare è Quintana, dietro  Bernal guadagna poco più di mezzo minuto che sarebbe potuto essere molto di più in caso di arrivo in salita. Egan ora è secondo in generale a un minuto e mezzo da Alaphilippe e rilancia la propria voglia di leadership all’interno del Team Ineos (che però pare credere più in un Thomas che viene lanciato con il colombiano in fuga).

 

Alle spalle di Quintana il secondo posto di giornata va a  Bardet mentre terzo è Lutsenko. Quinta piazza per Caruso, preceduto. Fabio Aru (UAE) guadagna tiene duro e conquista qualche posizione ed è ora quattordicesimo in classifica generale

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