Quinn Simmons e il Tweet razzista

Quinn Simmons (fonte pagina facebook)

Quinn Simmons (fonte pagina facebook)

Quinn Simmons sospeso dalla Trek-Segafredo

Quinn Simmons è stato sospeso dalla Trek-Segafredo a causa di un tweet razzista pubblicato dal ciclista sul noto social network.

Quinn Simmons (fonte pagina twitter)
Quinn Simmons (fonte pagina twitter)

Quinn Simmons è stato allontanato dalla Trek-Segafredo a causa di un tweet andato oltre le righe. La formazione americana ha voluto stoppare sul nascere le polemiche.

Simmons, 19enne ciclista americano divenuto campione del mondo juniores lo scorso anni, ha pubblicato un tweet di supporto al presidente Donald Trump in risposta a un messaggio scritto da in risposta a un messaggio scritto dalla giornalista belga, José Been, dalla giornalista belga, che invitata a togliere il follow ai sostenitori trumpiani.

Quinn ha salutato con un “bye” accompagnato da una manina di colore che saluta con un chiaro riferimento a connotazioni raziale.

La Trek-Segafredo è tempestivamente intervenuta sospendendo il corridore dalle corse:

“Riteniamo le sue parole divisive, incendiarie e dannose per il team, per il ciclismo, per i suoi tifosi e per il futuro positivo che speriamo di aiutare a creare”

La formazione americana ha tenuto a precisare che rispetta il diritto di libertà di pensiero ma al contempo tiene in considerazione le persone per le loro parole e le loro azioni.

Nel calendario del ragazzo americano erano in programma, tra le altre corse, la Liège-Bastogne-Liège, la Ronde van Vlaanderen e la Parigi-Roubaix ma la sua stagione è arrivata al capolinea prima del tempo.

“A coloro che hanno trovato il colore dell’emoji razzista, posso promettere che non intendevo che fosse interpretato in questo modo. Vorrei scusarmi con tutti coloro che hanno trovato questa offensiva poiché sono fermamente contrario al razzismo in qualsiasi forma”,

ha detto Quinn Simmons

L’uso di un’emoji nera da parte di una persona bianca online viene considerato come gesto razzista.

La Trek ha voluto precisare che:

“Quinn Simmons non è stato sospeso a causa delle sue opinioni politiche. È stato sospeso per aver intrattenuto una conversazione su Twitter in un modo che ritenevamo fosse un comportamento inappropriato per un atleta Trek. Al personale alla direzione Trek viene richiesto un elevato standard etico e i nostri atleti non fanno eccezione – ha spiegato il team manager Luca Guercilena – Crediamo che Quinn abbia un futuro brillante come atleta professionista se può sfruttare questa opportunità per crescere come persona e dare un contributo positivo per un futuro migliore per il ciclismo. Restiamo impegnati ad aiutare Quinn il più possibile, non va dimenticato che queste sono dichiarazioni di un ragazzo di 19 anni, anche se non ci sono scuse. Decideremo cosa fare insieme alla società, che possiede la squadra “