Peter Sagan pronto per Giro e Tour

Peter Sagan conferma la doppietta giallo-rosa

Peter Sagan conferma la doppietta giallo-rosa mentre la Bora-Hansgrohe cercherà di portare Emanuel Buchmann sul podio al Tour 

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Peter Sagan ha confermato che prenderà il via sia al prossimo Giro d’Italia che al Tour de France per poi presentarsi ai nastri di partenza della prova a cinque cerchi dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Quello che sta arrivando sarà un anno intenso anche per il tre volte campione del mondo che, nella conferenza stampa di Kolbermoor per la presentazione del team Bora-Hansgrohe, ha tracciato un programma dell’imminente stagione sportiva.

Il primo impegno ufficiale per lo slovacco sarà il 26 gennaio alla Vuelta a San Juan in Argentina per poi dedicarsi ad un intenso camp di allenamento per preparare le classiche del nord. Dopo la Parigi-Roubaix Sagan farà un altro richiamo in vista della Grande Partenza del Giro a Budapest.

Come sappiamo la presenza in calendario dei Giochi Olimpici nipponici costringe il calendario ad intensificarsi riducendo la pausa tra Giro e Tour e, dopo la passerella degli Champs-Élysées saranno solo sei i giorni che separeranno la Grande Boucle dalla prova di Tokyo. Probabilmente molti atleti, focalizzati sulle prove olimpiche, non porteranno a termine il Tour ma, conoscendo “Peto”, è certo che lo slovacco vorrà arrivare sino a Parigi colorato di verde.

Il programma per il 2020 è stato palesato dallo stesso Sagan:

“Comincio in Argentina, poi prenderò parte ad  campo di allenamento in quota, alle Classiche, un altro campo di allenamento, il Giro, un altro campo di allenamento e poi il Tour de France “.

Sagan sa che i percorsi previsti per le olimpiadi giapponesi non sono propriamente adatti alle sue caratteristiche. Quattro anni prima Peter aveva preso parte all’evento di mountain bike alle Olimpiadi di Rio 2016 ma ora lo slovacco vuole provarci:

“Il percorso è abbastanza duro ma alle Olimpiadi, non sai mai come andrà, quindi vale la pena provare.”

La Bora al Giro punterà anche su Pascal Ackermann e sul vincitore di una tappa 2018 Max Schachmann mentre al Tour avrà come obiettivo portare sul podio Emanuel Buchmann, che si è classificato 4 ° assoluto a Parigi lo scorso luglio.

Ralph Denk, ha confermato che Ackermann non sarà al via del Tour in quanto:

“Questo tour non si adatta molto ai velocisti ed è importante che Pascal prenda il via a due Grandi Giro così da trovarsi pronto per il Tour 2021”.

Buchmann, come detto, andrà all-in sul Tour:

“tutta la mia attenzione sarà rivolta al Tour de France, il percorso del prossimo anno mi piace e il mio programma sarà simili a quello dello scorso anno”.

L’assenza di prove a cronometro a squadre e una sola crono individuale possono effettivamente essere un’opportunità per il tedesco di scalare il podio di Parigi.

 

 

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