Pedalare d’inverno: vestirsi correttamente

Pedalare d'inverno (pixabay - freephotos)

Pedalare d'inverno (pixabay - freephotos)

Pedalare d’inverno? Qualche trucco per non gelare

Pedalare d’inverno? Non abbiate paura del freddo che l’imminente inverno porterà con sé ma preparatevi con intelligenza per piacevoli pedalate anche nella brutta stagione

L’inverno non è una stagione da buttare per i ciclisti e i cicloviaggiatori, l’arrivo delle temperature più rigide è spesso un motivo che scoraggia a rimettere la propria bicicletta in garage in attesa della primavera. Se la vostra è una scelta ponderata nessun problema se invece è una scelta dettata dalla “paura” del freddo, forse questo articolo può aiutarvi.

Abbiamo parlato spesso di come vestirsi in inverno e ribadiamo che pedalare nella stagione fredda ha un fascino tutto particolare e, spesso, si fa anche meno fatica che in estate. In questo articolo vogliamo parlare degli accorgimenti indispensabili per valutare bene se e come uscire a pedalare nella stagione “brutta”.

Comprendere bene le condizioni climatiche e ponderare su queste il proprio abbigliamento è essenziale per evitare di prendersi qualche accidente. Niente improvvisazione ma poche semplici regole vi permetteranno di godervi la vostra amata bicicletta anche in autunno e inverno. Fermo restando che ogni persona ha una propria valutazione del caldo e del freddo, comprendere i parametri per scegliere l‘abbigliamento ciclistico invernale è assolutamente importante.

 

Valutare il meteo

Può sembrare banale ma la prima cosa da compiere è studiare le previsioni meteo, nel nostro paese le condizioni climatiche variano notevolmente da zona a zona e non c’è una regola che può accomunare il ciclista di Bolzano con quello di Palermo. Può accadere di vivere splendie giornate doi sole ma caraterizzate da un freddo pungete o giornate coperte in cui la temperatura è assolutamente gradevole.

E’ importante considerare il vento sia per ciò che concerne i tipi di indumenti da indossare sia per valuta il livello di fatica che dovrete supportare (avete mai pedalato controvento a dicembre?). Attenzione a non farvi spaventare dal primo impatto, quando si esce di casa in inverno la prima sensazione è quella di un freddo boia ma poi il nostro corpo si adegua alla condizione e la sensazione cambia. Non esagerate quindi con gli strati di vestiti, potreste trovarvi dopo mezz’ora sudati come un tacchino il giorno dell’indipendenza magari dopo aver affrontato una salita per poi dover scendere prendendo un gran freddo.

 

Il principio dei 10 gradi!

Forse già la conoscete la regola dei dieci gradi ma ve la spieghiamo:

a 30°C solo la maglia da ciclismo

tra i 20°C e i 30°C maglietti intima  + maglia da ciclismo

tra i 10°C e i 20°C  maglietti intima  + maglia da ciclismo+manicotti (o maglia a manica lunga)

tra 0°C e 10°C maglietti intima  + maglia da ciclismo+manicotti + una maglia imbottita

sotto 0°C maglietti intima  + maglia da ciclismo+manicotti + una maglia imbottita + giubbetto anti vento

Cosa e come proteggere

Busto
La parte più importante da proteggere per non ammalarsi e per non sentire le ossa congelate. La maglietta intima ricopre un ruolo fondamentale essendo a contatto con la pelle. Potete scegliere tra quelle a mezza manica o quelle a maniche lunghe, ciò che conta è che sia in grado di disperdere il sudore per non trovarsi zuppi. Esistono maglie intime con la parte del petto in materiale windstopper, il prezzo sale ma con esso la qualità del prodotto.

Testa
Per qualcuno è sufficiente indossare il casco per proteggersi la testa ma noi ci sentiamo di suggerire una bandana o, nelle giornate più fredde, un paraorecchie che copra anche la fronte.

Naso
Per chi soffre molto il freddo suggeriamo un passamontagna.

 

Mani
Attenzione che il guanto non sia  troppo pesante per non perdere la vostra sensibilità e la guida della bici. Il freddo alle mani si avverte di più nei tratti in discesa.

Piedi
forse il punto più dolente in invernte, suggeriamo l’uso di calze termiche magari in aggiunta ai copriscarpa. Se amate la MTB l’uso dei copriscarpa, per via dei tratti in cui può accadere di dover camminare, resta più difficile.

Gambe
La zona forse meno sensibile al problema in quanto la più attiva nella pedalata. Si può optare per i gambali o per i pantaloni lunghi, se non soffrite molto il freddo risultano comodi i pantaloni a 3/4 di gamba. Per chi patisce di più il freddo si suggerisce di optare per salopette o pantaloni antivento