Palmiro Masciarelli gregario di Moser

Palmiro Masciarelli

Palmiro Masciarelli

Palmiro Masciarelli: la sua carriera

Palmiro Masciarelli ciclista, gregario fidato di Francesco Moser in grado di cogliere successi al Giro d’Italia e alla Vuelta Espana 

Palmiro Masciarelli nasce a Pescara il  7 gennaio 1953. Si avvicina al ciclismo da giovane seguendo il fratello Erminio e vedendo sulle strade il Trofeo Matteotti. Nelle categorie giovanili ottiene ottimi risultati  che gli valgono il passaggio tra i dilettanti dove nel 1972 conquista la classifica generale Giro d’Abruzzo e nel ’75 vinca il Giro delle due Province e il GP Liberazione U23.

Passa professionista nel 1976 con i colori della Sanson diventando amico e fedele gregario di Francesco Moser riuscendo, però, a ritagliarsi lo spazio per qualche importante successo personale.  Nel 1978 arriva la prima vittoria in carriera tra i professionisti nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico da Corropoli a Civitanova Marche. Nel 1979 sfiora la vittoria al Trofeo Pantalica chiudendo secondo dietro a Giovanni Battaglin e davanti a Baronchelli e quinto alla Coppa Agostoni.

Nel 1980 arriva il secondo successo in carriera per Palmiro Masciarelli che conquista la vittoria di tappa nella seconda tappa del Giro del Trentino precedendo Francesco Moser e Tommy Prim sul traguardo di Bolzano.

Palmiro Masciarelli nel 1981 passa alla Famcucine e conquista la sua prima ed unica vittoria di tappa al Giro d’Italia nella Bari -Potenza. Nello stesso anno conquista una frazione al Tour de l’Aude dove chiude anche secondo in classifica generale a tre soli secondi da Phil Anderson mentre l’anno seguente ottiene la vittoria al GP Montelupo superando in volata Pierino Gavazzi e Claudio Torelli. Nel 1983 Masciarelli passa alla Gis Gelati e conquista la vittoria nella decima tappa del Giro d’Italia con arrivo a Bibbiena e nella Coppa Bernocchi dopo, al termine di una fuga a due, brucia in volata Maurizio Piovani.

Nel 1984 fa il suo esordio alla Vuelta a España ottenendo la vittoria nella 10ª tappa da Soria a Burgos, nell’85 sfiora la vittoria al Trofeo Matteotti, quando viene bruciato in volata da Gavazzi, ed al Giro della Provincia di Reggio Calabria. Nel 1986 Palmiro Masciarelli è terzo al Giro dell’Umbria alle spalle di Stefano Colagè e Roberto Pagnin e chiude quarto al Giro dell’Emilia vinto dallo svizzero Hubert Seiz.

Palmiro Masciarelli abbandona il professionismo al termine del 1988 salendo in ammiraglia prima per la Jolly Componibili, poi alla Gis Gelati, alla Cantina Tollo ed infine all’Acqua & Sapone. Palmiro è  padre di Simone, Andrea e Francesco tutti e tre ciclisti professionisti.