Tour de Bretagne vittoria di Vendrame

Andrea Vendrame , talentuoso ventiduenne trevigiano dell’Androni Giocattoli-Sidermec, conquista la sua prima vittoria fra i professionisti nella settima tappa del Tour de Bretagne con un’ottima volata sul traguardo di Fougères.

Una della soddisfazione per nativo di Conegliano, lo scorso anno  in forza alla Zalf Euromobil Désirée Fior che sta rispettando le promesse anche da pro.

Aggiornamento sulle condizioni di Bouhanni

Abbiamo parlato ieri della caduta di Nacer Bouhanni, secondo i bollettini medici il francese ha riportato una forte commozione cerebrale ma sono escluse fratture. Questa mattina il corridore della Cofidis soffriva di un forte mal di testa dovuto, appunto, al trauma ma i sanitari hanno deciso di procedere comunque con le dimissioni dall’ospedale.
Sono comunque già programmati fra due giorni ulteriori esami clinici per valutare l’andamento del trauma e stabilire in modo più preciso i temi e i modi di recupero.

 

 

Recensione: “Storia e geografia del Giro d’Italia”

Storia e geografia del giro d''ItaliaE’ da poco uscito in libreria “Storia e geografia del Giro d’Italia” scritto con passione da Giacomo Pellizzari ed edito da Utet. Un libro che percorre l’Italia da Nord a Sud, da est ad ovest, con una corsa di 21 simboliche  tappe. Un libro che “corre” un ipotetico Giro d’Italia nel tempo oltre che nello spazio, nelle emozioni oltre che nei racconti di corsa.

Un viaggio tra i silenziosi sentieri dell’Abetone nel giro del 1940, sulle passerelle di barche allestite a Venezia nel 1978, tra i ponti modulari sul mare della Maddalena nel 2007, lungo gli stradoni impolverati su cui intere generazioni hanno atteso per ore il passaggio dei corridori.

Dalle fughe solitarie del ciclismo epico e polveroso a da Coppi sul Pordoi da Eddy Merckx alle Tre cime di Lavaredo a  Marco Pantani sul Mortirolo. La storia di una corsa che ha unito gli italiani a bordo strada e che ancora oggi scalda il cuore di milioni di appassionati.

Non solo momenti fondamentali della storia del ciclismo ma, soprattutto, tappe uniche della storia popolare del nostro paese.

“Sembra paradossale, ma i veri protagonisti del Giro d’Italia non sono i corridori. Si scende in strada a vedere il Giro che passa, ma ciò che interessa davvero non sono i concorrenti, di cui magari ignoriamo anche il nome. Quello che affascina è piuttosto il fatto che lei, la corsa, pass proprio di li”

Un  libro da non perdere per ogni amante del ciclismo.

Giacomo Pellizzari è scrittore, giornalista sportivo e consulente di comunicazione. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote.  Nel 2014 è uscito il suo primo libro, Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita (Fabbri Editori). Con Utet ha pubblicato Il carattere del ciclista (2016), in corso di pubblicazione anche in Olanda e Germania.

Un ricordo di Chad Young

“Ho conosciuto  Chad Young attraverso il ciclismo collegiale e siamo stati assieme in classe al Colorado School of Mines, era il 2015 e facevamo parte dell’auto proclamato “Dreamiest Team” (squadra da sogno) insieme a Kit Recca, Edwin Supple, Nic Jimenez e Taylor Schmidt.

Dopo aver finito l’esperienza collegiale, Chad ha continuato a correre per la CCB e ho continuato a correre per The Colorado Collective. Chad ha fatto bene e si è guadagnato un posto come stagista alla Axeon per correre la US Pro Challenge la gara non è andata notevolmente bene ne per lui ne per me, ma il nostro amico e il mio compagno di squadra, Andrew Clemence, hanno conquistato il podio

Dopo la corsa abbiamo cenato ma Chad ed io eravamo ancora affamati cosi siamo andati alla ricerca di qualche spuntino visto che il giorno dopo correvamo e avevamo bisogno di energie. Io ho preso alcuni Oreo e alcune “pop tarte” per la mattina successiva, Chad comprò una ciambella. Si stava gustando il suo dolce e io feci finta di volerlo rubare, gli scivolò di mano e all’inizio si arrabbiò molto. “Grazie Andew” mi disse e poi ce la ridemmo per un pezzo.

Il giorno dopo corremmo La Salida Road Chad era molto in forme e la corsa andò bene sia per me che per lui, non potrò mai dimenticarlo quel giorno”

 

Andrew Hemesath —Compagno di team ed amico

Che rischio per Tejay Van Garderen

Risultati immagini per tejay van garderenTejay Van Garderen (BMC) che nella prima tappa del  Giro di Romandia 2017 era caduto per via dei troppi rischi presi sulla strada bagnata, ieri ha rischiato di  finire a terra per colpa d’altri. . Mentre era in rimonta su Roman Kreuziger (Orica-Scott), Van Garderen si è infatti ritrovato improvvisamente davanti una macchina dell’organizzazione, che aveva impostato malamente una curva per lasciare spazio al ceco, non sapendo probabilmente della presenza dell’americano. Le abilità di controllo del mezzo di Tejay hanno evitato conseguenze che avrebbero potuto essere anche gravi.

Trubuto Astana a Michele Scarponi

Risultati immagini per michele scarponi frankieL’Astana ha comunicato la sua rinuncia a sostituire Michele Scarponi per l’imminente via del Giro d’Italia. La squadra kazaka parteciperà al Giro con 8 ciclisti invece di 9. Il tama Kazako ha anche istituito una raccolta fondi per aiutare la famiglia del ciclista marchigiano

” Quello che è successo a Michele è una vera tragedia che nessuno poteva aspettarsi, che nessuno sa come affrontare. È un duro colpo per tutta la squadra. Michele sarebbe dovuto essere il nostro capitano e per questo motivo abbiamo scelto di non sostituirlo, lasciando il suo numero di gara libero. Ogni giorno in questo Giro così come in tutte le altre gare Michele sarà con noi e giorno dopo giorno correremo cercando di onorare la sua memoria, lottando e insieme sorridendo, proprio come Michele ci ha insegnato a fare. (Alexandr Vinokurov, general manager)”

Christine Majerus vince al Festival Luxembourgeois

Risultati immagini per Christine MajerusSuccesso della lussemburghese Christine Majerus nell’edizione 2017 del “Festival Luxembourgeois du Cyclisme Féminin Elsy Jacobs”, breve gara a tappe internazionale U.C.I. 2.1.

La portacolori del Boels – Dolmans Cycling Team ha preceduto di 5 secondi la polacca Eugenia Bujak (BTC City Ljubljana) e di 7 secondi l’ex campionessa nazionale sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio (Cervélo – Bigla Pro Cycling Team),

 

 

 

CLASSIFICA GENERALE FINALE “FESTIVAL ELSY JACOBS 2.1”:
1) Christine MAJERUS Luxembourg DLT 30 in 5h28’21”
2) Eugenia BUJAK Poland BTC 28 +5
3) Ashleigh MOOLMAN-PASIO South Africa CBT 32 +7

Serge Pauwels conquista la tappa al Tour de Yorkshire

La Dimension Data è la mattatrice dell’ultima tappa del Tour de Yorkshire 2017. La squadra sudafricana fa il bis sul traguardo di Sheffield grazie a Serge Pauwels che trinfa davanti al compagno di squadra Omar Fraile.

Ordine d’arrivo

1 Serge Pauwels (Dimension Data)
2 Omar Fraile (Dimension Data)
3 Jonathan Hivert (Direct Energie)
4 Brent Bookwalter (BMC Racing Team)
5 Tao Geoghegan Hart (Team Sky)

Classifica generale

1 Serge Pauwels (Dimension Data)
2 Omar Fraile (Dimension Data)
3 Jonathan Hivert (Direct Energie)
4 Brent Bookwalter (BMC Racing Team)
5 Matthew Holmes (Madison Genesis)

GP Francoforte: i dettagli

Risultati immagini per gp francoforteIl 1 maggio in Germania è sinonimo di  GP Francoforte. La corsa tedesca entrata a far parte del WorldTour è giunta alla 55ª edizione e si è sempre disputata fin dal 1962, ad eccezione dell’edizione del 2015 quando si decise di cancellarla per la minaccia di un possibile attentato terroristico.

 

 

 

I FAVORITI

Alexander Kristoff 

John Degenkolb

Peter Sagan

Michael Matthews

André Greipel

Fernando Gaviria

Marcel Kittel 

 

ALBO D’ORO RECENTE

2016 KRISTOFF Alexander

2014 KRISTOFF Alexander

2013 SPILAK Simon

2012 MOSER Moreno

2011 DEGENKOLB John

2010 WEGMANN Fabian

2009 WEGMANN Fabian

2008 KROON Karsten

2007 SINKEWITZ Patrik