Jakob Fuglsang rinnova con l’Astana

Jakob Fuglsang rinnova con il team Kazako alla vigilia del Tour.

Jakob Fuglsang rinnova il contratto per le prossime due stagioni.

Jakob Fuglsang

Jakob Fuglsang

Jakob Fuglsang, il trentaduenne danese, giunto nella squadra dell’Astana nel 2013, vi rimarrà fino al termine del 2019. In questo periodo il team kazako è molto attivo con i rinnovi dei contratti (di pochi giorni fa quello di Cataldo).

Il progetto di rinnovo era in pancia del team da un po’ e, probabilmente, la vittoria  del Critérium du Dauphiné ha accelerato la decisione.

Jakob Fuglsang non ha nascosto la propria soddisfazione per l’esito della trattativa: “Sono felice di questo rinnovo: sono nel team da cinque stagioni ricche di soddisfazioni. Ho avuto la possibilità di crescere e spero di proseguire nei miglioramenti. L’Astana è una famiglia, per cui alla fine non è stato difficile scegliere di firmare il prolungamento”.

Felice anche il DS Alexandr Vinokourov : “Jakob è una colonna del team, un atleta serio e con doti di leader che molto ha dato e molto darà al team. L’inizio dell’anno per noi è stato davvero difficile e la sua vittoria al Delfinato ha contribuito a ridare morale ai ragazzi. Sono molto soddisfatto che la nostra proposta si sia sposata col progetto tecnico dell’atleta danese”.

Giro Femminile Cronometro alla Boels-Dolmans

Giro Femminile Cronometro ottimo risultato per la Boels-Dolmans

Si è aperto il Giro Femminile nella Cronometro vittoria del team olandese.

Boels-Dolmans

Boels-Dolmans

Il Giro Femminile parte con una Cronometro a squadre davvero molto attesa. I team “rosa” si sono sfidati sui 11, 5 chilometri contro l’orologio nella Aquileia-Grado.

La formazione più rapida nel percorrere il percorso friulano è stata la Boels-Dolmans: la compagine olandese, composta da Chantal Blaak, Nikki Brammeier, Karol-Ann Canuel, Elisabeth Deignan, Amalie Dideriksen, Megan Guarnier e Anna van der Breggen ha concluso la prova in 14’47”.

Evidente lo strapotere delle olandesi che hanno inflitto distacchi importanti alle rivali: il Team Sunweb ha pagato 19″ mentre la Orica-Scott 22″.  A 24″ la Wiggle High5 si è piazzata quarta, quinta a 36″ la Canyon-SRAM e sesta a 37″ la WM3 Energie. La prima atleta della Boels a tagliare il traguardo, e di conseguenza prima leader della generale, è la canadese Karol-Ann Canuel.

 

Jan Bakelants e l’intervista piccante

Jan Bakelants e la battuta di cattivo gusto sulle hostess

Jan Bakelants

Jan Bakelants

Jan Bakelants belga della  AG2R durante una intervista a tutto tondo rilasciata a Het Laatste Nieuws si è lasciato forse un po troppo andare cadendo in una pessima gaffe.

Ad una domanda su come si sopportano tre settimane senza sesso, Bakelants ha risposto in modo abbastanza eloquente: “ci sono i film e poi anche le hostess del Tour, sempre meglio avere in tasca un preservativo“.

Christian Prudhomme si è trovato l’intervista “sul tavolo” o forse meglio dire tra i denti e non ha chiaramente preso con il sorriso l’uscita poco felice del belga ed ha chiesto subito una rettifica e le scuse del corridore

In difesa di Jan Bakelants è uscita una nota del team: «Abbiamo letto l’intervista. È chiaro che Jan voleva essere divertente, ma l’effetto è stato contrario ed è sfociato nel cattivo gusto. Facciamo le nostre scuse all’organizzazione e a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle sue parole».

Jan, probabilmente ha capito l’errore e, via twitter, ha fatto arrivare le sue scuse: «Le mie sincere scuse a tutti coloro che sono stati offesi dalle mie parole, che volevano essere umoristiche ma che si sono rivelate solo inadeguate».

Fabio Aru svela la sua divisa tricolore

Fabio Aru ha fugato tutti i misteri sulla nuova maglia tricolore

Fabio Aru

Fabio Aru

Fabio Aru domenica ha meritatamente conquistato il titolo di Campione Italiano e, subito dopo il termine della gara, tra gli appassionati è partito il “toto maglia”.

Fabio, ex compagno di squadra dell’ex Campione Italiano Vincenzo Nibali milita nell’Astana. Proprio quando fu Vincenzo a indossare il fregio tricolore non furono poche le polemiche per via della “scarsa visibilità” che il team kazako aveva riservato ai colori nazionali. In sostanza la maglia Astana aveva solamente una banda tricolore nel mezzo del classico celeste.

Lo scorso anno ad aggiudicarsi il titolo era stato Giacomo Nizzolo e la Trek Segafredo era tornata alle origini con il tricolore in bella vista.

Oggi il mistero è stato svelato e Fabio Aru e la Astana hanno optato per esaltare appieno la nostra bandiera. Sulla maglia del sardo appare quindi un bel tricolore in evidenza, pulito che si farà sicuramente ben notare nel gruppo. La foto postata sa Aru ne evidenzia la bellezza e anche io sorriso del fresco campione italiano sembra non celare la felicità della scelta.

Ora questa splendida maglia farà bella mostra sulle strade del Tour de France con la sua livrea elegante e inconfondibile ma ci permettiamo di dire che se per qualche momento dovesse essere coperta di giallo non ci offenderemmo.

 

Trek-Segafredo cambia divisa per il Tour

Trek-Segafredo sceglie un “all white” per il Tour

Trek-Segafredo nuova divisa

Trek-Segafredo cambia divisa

La Trek-Segafredo si presenterà al via del Tour de France con un nuovo outfit. Non sarà quindi solo il Team Sky a cambiare maglia ma anche il team statunitense.

La nuova divisa della Trek-Segafredo è stata svelata al pubblico in occasione della cerimonia di presentazione delle squadre della Grande Boucle a Düsseldorf in Germania. La nuova casacca sociale ha una maglietta “all white” in cui è presente un gessato appena evidente mentre i calzoncini restano scuri, grigio-neri, anch’essi gessati.

Il cambio di colore delle due compagini che hanno virato verso il bianco, potrà togliere un po di visibilità alla maglia bianca del miglior giovane.

La squadra americana si conferma un team attento alle scelte di marketing sui colori delle divise avendo già effettuato delle variazioni cromatiche durante la stagione passata.

 

Doping, arrestati farmacista e presidente squadra di ciclismo

Doping: ancora brutte notizie dal mondo delle due ruote.

Le indagini hanno evidenziato responsabilità penali anche a carico di altri cinque indagati

Doping

Doping

Il Doping nel ciclismo è tornato di triste attualità. E’ di ieri la notizia del ragazzino di 14 anni fermato per sostanze dopanti.

I carabinieri del Nas di Cosenza, in collaborazione con i colleghi del comando provinciale, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del tribunale di Cosenza, Giusy Ferrucci, su richiesta della procura della repubblica di Cosenza, sostituto procuratore titolare del fascicolo d’indagine, Giuseppe Visconti, procuratore aggiunto, Marisa Manzini e del procuratore capo Mario Spagnuolo. I due soggetti arrestati sono  un farmacista 63enne e il presidente di un associazione sportiva dilettantistica di ciclismo di 67anni, accusati di aver messo in commercio attraverso canali illeciti farmaci dopanti destinati ai ciclisti dell’associazione.

Le indagini hanno evidenziato responsabilità penali a carico di altri cinque indagati tra i quali un medico di base, fratello del farmacista.

Indagati anche una dipendente della farmacia, accusata di esercizio abusivo della professione sanitaria, non essendo risultata in possesso dei titoli necessari a esercitare all’interno della farmacia e tre ciclisti dell’associazione accusati di aver acquistato e utilizzato illecitamente i farmaci dopanti. E’ stato disposto anche il sequestro preventivo della farmacia di c.da Sant’Ippolito di Cosenza e il sequestro per equivalente di 734mila euro, somma pari ell’entita’ della truffa stimata ai danni del servizio sanitario nazionale.

 

Team Sky per il Tour maglia con i nomi

Team Sky al Tour in evidenza il nome dell’atleta

Team Sky

Team Sky, la maglia

Il Team Sky, già ad inizio del mese di giugno, aveva prima annunciato e poi presentato una speciale divisa da utilizzare durante il Tour de France. Una divisa sulla nuova nel colore dominante in cui il nero aveva lasciato posto al bianco (forse più consono per le temperature del mese di luglio). Fermo restando il gioco grafico “a bande” della maglietta, il cambio di colorazione consente di attirare meno raggi solari cosi da ridurre l’impatto del calore sui corridori.

Le novità nella divisa del Team Sky, però, non si limiteranno solamente al colore della livrea ma presenteranno una gradita sorpresa che potrebbe consentire, se adeguatamente sfruttata, di poter utilizzare la leva del marketing sul merchandising del team.

Dalla Grand Boucle, infatti, sulle spalle della divisa compariranno i nomi dei corridori sulla falsa riga delle maglie da calcio. Questo semplice espediente potrebbe aiutare telecronisti e pubblico a riconoscere più facilmente gli atleti del team britannico senza dover conoscere a memoria il numero di dorsale degli atleti.

L’apposizione dei nomi sulle maglie di ciclismo non è una novità, anzi gli appassionati italiani ricorderanno (con piacere) quando la Mercatone Uno decise di adottare il medesimo accorgimento del Team Sky. Resta indimenticabile la maglia della Mercatone con il nome PANTANI in bella mostra!

 

Androni Giocattoli rinnova la sponsorizzazione

Androni Giocattoli rinnova la sponsorizzazione con il team di Savio

 

Androni Giocattoli

Androni Giocattoli

Androni Giocattoli sarà ufficialmente il main sponsor della squadra diretta da Gianni Savio anche per la prossima stagione. Il mancato invito, non privo di polemiche, al Giro d’Italia aveva creato qualche frattura tra il team e l’azienda Novarese. In effetti la mancanza della visibilità offerta dalla corsa rosa aveva in qualche modo minato la volontà dello sponsor di proseguire la sua avventura nel ciclismo.

 

Va ricordato che l’Androni Giocattoli – Sidermec è in possesos della licenza come Professional Continental il che gli consente di partecipare ai Circuiti continentali della UCI ma a buona parte degli eventi World Tour solo mediante una wild-card.

La squadra fu creata per la stagione 1996 in seguito alla fusione tra il gruppo sportivo colombiano Gaseosas Glaciae e la ZG Mobili- Selle Italia nota negli anni 80 anche come Hoonved, Paini e Malvor. La figura centrale del team è stato, sin dalla fondazione, il mitico Gianni Savio già dirigente alla ZG Mobili-Selle Italia.

A fronte della esclusione dal Giro, però, ol team di Gianni Savio però  ha fatto registrare prestazioni di tutto rispetto in questi ultimi mesi tanto da indurre l’azienda con sede a Pombia a tornare sui suoi propositi di abbandono e continuare a legare il proprio marchio al team.

Ecco le parole di Gianni Savio: “Anzitutto devo ringraziare  Mario Androni e Paolo Scolé per la loro fiducia al team che continua dal lontano 2008. Nel corso degli anni abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni e vittorie anche al Giro. Ora la filosofia del team è un parzialmente mutata ma abbiamo un gruppo di giovani, alcuni dei quali all’esordio tra i Professionisti ma già in grado di risultare vittoriosi. E’ un piacere sapere di poter programmare il futuro del team avendo al nostro fianco un marchio storico come Androni Giocatoli”

 

Tour de France: analisi dei team alla partenza

Tour de France: ecco l’analisi dei team

Ecco l’analisi dei team che prenderanno il via al prossimo Tour de France

Tour de France

Tour de France

AG2R: il leader sarà Romain Bardet, dopo il secondo posto ottenuto nella scorsa edizione, e così come nel Team SKY la scelta degli atleti che lo affiancheranno è stata improntata a suo favore, fatta eccezione forse per il fresco campione nazionale belga Oliver Naesen.

ASTANA: la formazione kazaka a due teste: Fabio Aru e Jakob Fuglsang. Al loro fianco un battagliero gruppo di aiutanti, tra cui spicca l’italiano Dario Cataldo.

BAHRAIN MERIDA: alla prima partecipazione alla corsa francese, il team si affiderà a Jon Izagirre per la classifica generale e a Sonny Colbrelli per i successi di tappa.

BMC: il tasmaniano Richie Porte punterà alla maglia gialla tanto inseguita,. Potrà contare su validi alleati come gli italiano Caruso e De Marchi, mentre il campione olimpico Greg Van Avermaet punterà ai successi di tappa e a sfidare iSagan nel classifica della maglia verde.

BORA HANSGROHE: non ci sarà solo Peter Sagan a questo Tour de France ma anche Rafael Majka per la generale, supportato dal forte giovane Buchmann e dal neo campione nazionale tedesco Burghardt.

CANNONDALE: Uran e Rolland anni fa potevano ambire a un in  generale ma in questa edizione del Tour, uniti a Van Baarle e Bettiol, cercheranno qualche tappa. Alla classifica dovrebbe invece dedicarsi Talansky.

COFIDIS – Tutto gira attorno a Nacer Bouhanni. Per il transalpino si tratta della terza Grande Boucle e vuole giocarsi le proprie carte in volata, per poter ambire a quella maglia verde che per i francesi ha un valore ancor più rilevante. Per la generale c’è lo spagnolo Dani Navarro mentre da Luis Angel Maté ci si attendono interessanti tentativi dalla lunga distanza.

DIRECT ENERGIE– Il Tour 2017 segnerà il termine della carriera di Thomas Voeckler che sicuramente vorrà provare a vincere una tappa. Altro veterano è Sylvain Chavanel. Il velocista sarà così Thomas Boudat. Attenzione a  Lilian Calmejane, già vincitore di alcune corse in questa stagione, ma alla sua prima Grande Boucle.

DIMENSION DATA – Cavendish, Boasson Hagen e Cummings sono gli uomini di spicco della formazione sudafricana alla sua terza partecipazione al Tour de France.

FDJ– la presenza di Pinot potrebbe far pensare a una formazione improntata a lottare per la maglia gialla ma pare più credibile un posto nella maglia a pois. Per le volate Arnaud Demare proverà a sbaragliare la concorrenza.

FORTUNEO VITAL CONCEPT  – Leader del team è Eduardo Sepulveda, soprattutto in salita: le soddisfazioni principali dovrebbero giungere fughe da lontano, fughe in cui corridori come Brice FeilluMaxime Bouet Florian Vachon possono giocarsi le proprie carte.

LOTTO SOUDAL: squadra di tutto rispetto, con molti possibili protagonisti tra le proprie fila, da Greipel (anche se si vocifera che non sia al top della forma) a Benoot, da De Gendt a Wellens e Gallopin.

MOVISTAR: Nairo Quintana al via dopo le fatiche del Giro fa  aleggiare qualche dubbio intorno allo squadrone iberico, nel quale segnaliamo anche la presenza di  Valverde e dell’italiano Daniele Bennati.

ORICA SCOTTO – Gli australiani si presentano al via  con ottime carte da giocarsi sia in chiave di classifica generale sia per i successi di tappa. Esteban Chaves tenuto a lungo fuori per problemi fisici, e rientrato soltanto al Delfinato, sarà affiancato da Simon Yates, il quale potrebbe strizzare l’occhio alla generale, mettendo nel mirino la maglia bianca di miglior giovane. Roman Kreuziger, al suo ottavo Tour de France porterà esperienza. Per i successi di tappa occhio a Michael Albasini, a Jens Keukeleire Daryl Impey, mentre la cronometro inaugurale potrebbe fare sognare un inizio speciale a Luke Durbridge.

QUICK STEP FLOORS  – I belgi proveranno l’assalto alla maglia gialla con Daniel Martin che ha dimostrato un’ottima condizione al recente Delfinato, chiuso al terzo posto. Cacciatori di tappe: Philippe Gilbert Marcel Kittel, forse il velocista più atteso. Alti uomini per le tappe saranno Zdenek StybarPetr Vakoc ed il nostro Matteo Trentin.

TEAM SKY –  il leader indiscusso è Chris Froome attorno a cui è stato allestito il solito squadrone capace di sostenerlo e difenderlo potendo contare su corridori del calibro di Henao, Kiryienka, Kwiatkowski, Landa, Nieve, Rowe e Thomas nella rincorsa al quarto successo personale alla Grande Boucle.

TEAM KATUSHA ALPECIN  Tony Martin con la cronometro inaugurale di Dusseldorf vuole cogliere al volo la possibilità di indossare la prima maglia gialla. Alexander Kristoff, velocista norvegese, avrà a sua disposizione ottimi elementi, tra cui il giovane Rick Zabel. Nella selezione per la corsa francese anche Robert KiserlovskiMaurits Lammertink Tiago Machado.

TEAM LOTTO NL JUMBO  – Primoz Roglic, chiamato a confermare le ottime qualità già dimostrate a cronometro,  Robert Gesink, in grado di rendersi pericoloso in salita. Per le volate ecco Dylan Groenewegen, mentre per le prove contro il tempo, oltre al già citato Roglic, ci sarà Jos Van Emden che punterà crono di apertura. Menzione anche per George Bennet, vincitore dell’ultimo Giro di California.

TEAM SUNWEB Michael Matthews, è il leader del team che metterà nel mirino le tappe destinate allo sprint cercando di contendere quella maglia verde che lo scorso anno lo vide alle spalle di Peter Sagan e Marcel Kittel. Warren Barguil proverà a fare classifica. Occhio a qualche azione di Laurens Ten Dam e Nikias Arndt.

TREK SEGAFREDO  – Tutto dipende da  Alberto Contador, che sembra aver mostrato qualche segnale poco confortante di tenuta. Al suo fianco, Bauke Mollema, che l’anno scorso chiuse undicesimo,vivendo però diverse tappe da secondo in graduatoria alle spalle di Chris Froome. Jarlinson Pantano sarà una pedina importante, per gli arrivi in volata fari puntati su John Degenkolb. I colori azzurri saranno rappresentati da Fabio Felline che potr ambire ad un successo di tappa.

UAE TEAM EMIRATES – Louis Meintjes vuole di migliorare l’ottavo posto della passata edizione. Per il sudafricano, nella top 10 anche dell’ultimo Delfinato, c’è nel mirino anche il prestigioso traguardo della maglia bianca. Diego Ulissi punterà ad una tappae. Occhio a Ben Swift, secondo all’Alpe D’Huez meno di un mese fa, il colombiano Darwin Atapuma ed il norvegese Vegard Stake Laengen.

WABTY GROUP GOBERT – La squadra lega le proprie fortune attorno ai tentativi di Joann Offredo. Tra le fila della compagine belga un occhio su ciò che sapranno fare i connazionali Frederick Backaert Guillaume Van Keirsbulck, mentre Thomas Degand potrebbe provare a fare classifica.

 

 

Katusha-Alpecin nuova divisa per il Tour

Katusha-Alpecin si presenta al Tour con una divisa rinnovata

Katusha Alpecin

Katusha Alpecin

Katusha-Alpecin squadra svizzero-russa, attiva nel professionismo dall’inizio della stagione 2009, si presenterà al via del Tour de France con una nuova divisa. Sono molti i team che hanno deciso di presentarsi con una nuova livrea per omaggiare la corsa francese (e forse per ragioni di marketing).

La formazione di anima russa ma di licenza svizzera mantiene il rosso come colore dominante, optando però per una tonalità meno accesa e passando al bordeaux.

Nelle divise della Katusha-Alpecin appare però anche il bianco che andrà a coprire la parte alta del busto, le spalle, il colletto e le maniche nella sua interezza.

La nuova divisa appare nettamente più elegante della precedente va però analizzato se riuscirà o meno a dare maggiore visibilità all’interno del gruppo. Attendiamo la partenza del gruppo per fare un paragone con Lotto Soudal e Cofidis, Solutions Crédits, due compagini che utilizzano i medesimi colori.