Figurine “Rosa”

ImagePanini celebra la 100a edizione del Giro d’Italia con una novità assoluta. L’azienda modenese ha infatti realizzato, su licenza di RCS Sport e in collaborazione con “La Gazzetta dello Sport”, la collezione ufficiale di figurine sui team e i protagonisti della Corsa Rosa, che prenderà il via venerdì 5 maggio da Alghero per concludersi a Milano il 28 maggio.

Allora tutti pronti con il “celo, celo, mi manca..” in salsa rosa

Intervista ad Edward Ravasi

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Intervistiamo oggi Edward Ravasi (corridore classe 94, della provincia di Varese in forza alla UAE Team Emirates.

Ciao Edward, sei uno dei talenti emergenti del ciclismo italiano, come ti sei approcciato a questo sport e in quele momento hai capito di poter diventare un pro?

Ciao, devo dire che fin da piccolo mi sono approcciato a questo sport poi  nelle categorie giovanili l’ho vissuto come attività fisica  e svago. Ho iniziato a capire  che  poteva concretizzarsi l’idea di diventare un professionista  nel mio secondo anno al  Team Colpack dopo il Valle d’Aosta e con la vittoria di tappa al Valli Cuneesi.
Il ciclismo è uno sport individuale a squadre ma il legame tra compagni di squadra è qualcosa di indissolubile, hai qualche amico speciale nel mondo del ciclismo?

Ho avuto sempre buonissimi rapporti con tutti i compagni con cui ho corso anno dopo anno, devo dire che un’amicizia un po’ più stretta l’ho instaurata con quelli con cui pedalo sulle strade di casa con cui l’amicizia resiste anche se magari abbiamo impegni agonistici diversi.

 


Risultati immagini per edward ravasiSei di Besnate in provincia di Varese, hai qualche percorso nel varesotto che adori come terreno di allenamento?

Mi piace un po’ tutta la provincia siamo davvero fortunati tra percorsi e paesaggi,in particolare d’estate mi piace restare verso nord provincia in Valcuvia e in Valganna, li c’è davvero poco traffico e i percorsi possono essere davvero duri e allenanti.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

A inizio anno non me ne sono prefissati ed ho fatto bene! Purtroppo la mia programmazione è un po saltata a causa di un infortunio. Ripresi gli allenamenti sono ripartito dal Giro di Croazia e ora mi confronterò con il Giro d’Italia.

Ho la possibilità di correre un grande Giro, un sogno per ogni corridore professionista, è una bella occasione per fare esperienza per i prossimi anno ma, prometto, appena si presenterà l’occasione,  sicuramente proverò ad approfittarne!
Il ciclismo è uno sport di sacrificio e per emergere sicuramente hai dovuto rinunciare a molto ma questo sport ti ha dato altrettanto, perché lo suggeriresti a un ragazzino?

Si, è vero, spesso bisogna rinunciare a diverse cose. Ad esempio il riposare dopo un allenamento quando potresti uscire con gli amici la sera o lo stare sempre molto  attento a tavola possono pesare ma la gioia che provi quando raggiungi un obbiettivo non la scambierei con nulla al mondo, ti lascia  una sensazione che ripaga moltissimo e,  in quei momenti, apprezzi ancora di più le semplici cose della vita.
Hai qualche hobby particolare per il tuo tempo libero?

Non ho un hobby in particolare, come dicevo prima la bici ti lascia poco tempo e cosi devi godere delle cose importanti della vita come state con la mia ragazza e vedermi con gli amici
Segui qualche altra disciplina sportiva?

Sinceramente io adoro quasi tutto lo sport, ma se proprio vuoi che scelga, ti dico lo sci e l’altetica

Risultati immagini per edward ravasiIl tuo campione preferito del ciclismo e perché?

Non ne ho uno in particolare ma forse Alberto Contador è quello, grazie  alla sua imprevedibilità, mi ha affascinato di più. E poi devo dire che Ivan Basso è un esempio di professionalità per noi ragazzi giovani.

Il tuo sportivo preferito (oltre il ciclismo) e perché ?

Beh visto che adoro l’atletica non posso non dire Usain Bolt. Perché? Beh, facile,  è il più forte di tutti

 

Down Under: il bilancio

Risultati immagini per Tour Down UnderGli organizzatori del Tour Down Under hanno fatto il punto della edizione 2017 e pianificato le date per il 2018.

La corsa australiana, inserita nel World Tour, anche quest’anno è stata un grandissimo successo ed ha coinvolto, sulle strade, qualcosa come 840.000 spettatori e, secondo i calcoli, si stima che circa 40.000 turisti siano appositamente giunti ad Adelaide assistere alla gara.

Secondo i dati rilasciati dall’organizzazione del TDU l’impatto della corsa sull’economia dello stato della South Australia è quantificabile in 40 milioni di euro, non male!

 

João Almeida vince il Terre di Toscana

João Almeida regala al Team Unieuro Trevigiani Hemus 1896 la prima vittoria stagionale in Italia. Il campioncino portoghese, già andato a segno nel recente Tour of Mersin, ha conquistato l’ultima tappa del Terre di Toscana, corsa di due giorni di livello internazionale per la categoria Under 23.

 

“Dedico questo risultato alla squadra, ai nostri sponsor, allo staff che ci sostiene al meglio, ma soprattuto a Chad Young, giovane compagno di gruppo che oggi ci ha lasciato per le conseguenze della terribile caduta di cui è stato vittima domenica scorsa” queste le parole di Almeida.

 

Morto Chad Young

Chad Young, giovane ciclista Usa morto (da Twitter)A soli sette giorni dalla tragica scomparsa di Michele Scarponi, un’altra tragedia colpisce il mondo del ciclismo.

Chad Young, corridore dell Axeon Hagens Berman Cycling Team, squadra Continental di Axel Merckx era caduto, in un tratto in discesa dell’ultima tappa del Tour of the Gila.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e nonostante le cure il  ventunenne corridore del New Hampshire è spirato questa notte all’ospedale di Tucson, in Arizona

“Abbiamo perso un caro amico, un compagno e un pezzo della nostra famiglia – ha commentato Axel Merckx –E’ stato un privilegio conoscere Chad il mio dolore è inspiegabile a parole”.

Simon Yates vincitore al Romandia

E’ Simon Yates il mattatore della tappa clow del Giro di Romandia 2017, il corridore della ORICA – Scott fa suo il tappone di  Leysin, attaccando sulla penultima salita, per poi resistere al ritorno di  Richie Porte (BMC).

Il tasmaniano si deve accontenta della seconda piazza mentre terzo è giunto Emmanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe), buona prova anche di Tejay Van Garderen che chiude quarto.

Chi ha la peggio è Chris Froome (Team Sky) che giunge a più di un minuto, mentre Fabio Felline (Trek – Segafredo) si difende stoicamente tagliando il traguardo dopo 52 secondi. Il piemontese scivola in quarta posizione, ma è ancora in lotta per un posto sul podio della generale. Da segnalare Diego Ulissi (UAE Fly Emirates), sesto quest’oggi.

Paolo Baccio vince la crono del Trofeo Sogepu

Vittoria di  Paolo Baccio della Mastromarco Sensi Nibali all’edizione 2017 della crono Trofeo Sogepu a Città di Castello in provincia di Perugia. Il corridore diretto in ammiraglia da Gabriele Balducci ha  ha chiuso la prova in 30′.37″05  davanti a Mattia Cristofaletti (General Store) distaccato di  1’01”e  a Matteo Grassi (Palazzago Amaru) a 1′.11″ .

Elizabeth Deignan conquista il Tour de Yorkshire

Il podio del Tour de Yorkshire femminileElizabeth Deignan conquista la sua prima vittoria del 2017: la britannica della Boels Dolmans si è aggiudicata il Tour de Yorkshire femminile grazie ad una favolosa azione solitaria negli ultimi 15 chilometri della corsa che le ha permesso di staccare le compagne di fuga.

La nostra Giorgia Bronzini si è classificata terza

Il bel gesto di Bernard Eisel

Giornata negativa per Marco Haller ieri al Tour de Yorkshire 2017. L’austriaco è infatti caduto rovinosamente nel finale della tappa  non riuscendo a ripartire.

I controlli clinici eseguiti subito dopo in ospedale hanno evidenziato la frattura della clavicola destra che richiede un’intervento chirurgico per ridurre la frattura e che costringerà Haller ad alcune settimane di riposto forzato.

Curiosamente Haller risulta comunque nell’ordine d’arrivo, come mai? Grazie a Bernard Eisel (Dimension Data) che vedendo Marco cadere e restare al suolo, ha deciso di tagliare il traguardo spingendo anche la bicicletta del connazionale.

 

Gli Europei MTB 2017 riassegnati a Darfo Boario

Immagine di repertorio degli ultimi Europei © UECUna notizia attesa ed inevitabile da parte dell’UEC, quella di riassegnare gli Europei di Mountain Bike  in programma dal 27 al 30 luglio. Inizialmente le gare si dovevano disputare a Istanbul, ma in considerazione delle  tensioni politiche all’interno della Turchia lo spostamento è stato inevitabile e la scelta per le prove di Cross Country, Eliminator e Team Relay  è ricaduta su Darfo Boario Terme, nel bresciano.

o che l’anno scorso nella località bresciana in cui lo scorso anno si sono disputati anche i campionati nazionali élite su strada.