Matteo Raimondi vince nella Superenduro MTB

Matteo Raimondi festeggia la vittoria

Matteo Raimondi festeggia la vittoria

Matteo Raimondi ha vinto di un soffio la Superenduro MTB di Canazei ieri, domenica 18 giugno,  è riuscito a bissare il successo già ottenuto nella gara di Gualdo Tadino ma questa volta lo ha fatto con soli 44 centesimi di vantaggio su Marco Milivinti. La Drop Down di Canazei, valida anche come quarto Round del circuito reginale Triveneto Enduro Cup, è una delle due tappe alpine del Superenduro 2017.

David Lappartient si candida alla presidenza dell’UCI

David Lappartient

David Lappartient

Bergen in Norvegia, Il prossimo 21 settembre, in occasione della settimana dei Campionati del Mondo, si terranno le votazioni per il nuovo presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, Brian Cookson attuale presidente in carica aveva già annunciato l’intenzione di ricandidarsi ad un secondo mandato, ed ora si trova uno fidante ufficiale.

Ma chi è Lappartient?  Attuale vicepresidente dell’UCI e presidente della UEC, in passato è stato per otto anni presidente della Federazione Francese. Di origini bretoni, David Lappartient ha annunciato la sua candidatura e il suo piano programmatico in 5 punti:

– Mettere l’UCI al servizio delle federazioni nazionali

– Incrementare l’autorità dell’UCI

– Rendere il ciclismo lo sport più importante del secolo
– Sviluppare una visione ambiziosa per il ciclismo professionistico
– Assicurare la credibilità dei risultati sportivi e tutelare gli atleti

Sofie De Vuyst caduta in allenamento

Sofie De Vuyst

Sofie De Vuyst

Sofie De Vuyst  trentenne ciclista belga è stata vittima di una bruttissima caduta in allenamento durante una prova con la bici da cronometro, trasportata d’urgenza in ospedale non sarebbe in pericolo di vita ma ha riportato diverse fratture ed è stata immediatamente operata per serie lesioni alle vertebre e alla mascella.

Quest’anno la De Vuyst era già stata costretta a fermarsi per circa due mesi tra febbraio e aprile a causa di un infortunio al polso sinistro, ci auguriamo fortemente che giungano notizie positive a breve.

Tour de France: Aru sull’Izoard

Fabio Aru

Fabio Aru

A undici giorni dall’inizio del Tour de France 2017, Fabio Aru si sta preparando al meglio per la Grand Boucle tanto che il co-capitano della Astana ha effettuato oggi una ricognizione del Col de l’Izoard assieme ad Alexey Lutsenko.

La storia salita francese quest’anno è in programma alla diciottesima tappa e il fatto che il “cavaliere dei 4 mori” abbia scelto di andare a visionare il percorso è il segno di quanto ci tenga a ben figurare in questa edizione del Tour anche in virtù della sfortuna che lo ha colto nella prima parte della stagione.

 

Perchè Brandon McNulty correrà negli USA?

Brandon McNulty

Brandon McNulty

La vittoria ai Mondiali Junior in Quatar lo scorso settembre è valso l’interessamento di molti team Europei per  Brandon McNulty ma il giovanissimo corridore, classe 1998 originario di Phoenix in Arizona, ha deciso di restare negli Stati Uniti.

McNulty sapeva che le chiamate da team Americani ma anche europei non sarebbero tardati a venire, secondo gli esperti sembrerebbe uno degli atleti americani potenzialmente più forti di sempre,  suoi numeri di potenza puntano verso talenti come Greg Lemond, Taylor Phinney o Tejay van Garderen.  Dopo una attenta valutazione Brandon e il suo Staff hanno deciso di restare negli USA firmando con la Rally Pro Cycling, un team Continental.

La scelta pare essere stata dettata dalle vicende di molti talenti americani che, partiti per l’Europa con grandi speranze, non hanno poi preso parte a corse World Tour perdendosi per strada: “Non è stata una decisione semplice, correre in Europa sarà una cosa che prima o poi farò ma al momento ho preferito cosi”, le parole di Brendon.

Brandon McNulty

Brandon McNulty in maglia USA

“Apparentemente Brandon può sembrare un ragazzo molto timido ma non lo è, quando è in corsa è perfettamente a suo agio, quando sarà pronto andrà in Europa” queste le parole del padre R.J. McNulty. Dello stesso avviso  Jonas Carney (direttore sportivo della Rally Pro Cycling) “non vi è alcun dubbio sul fatto che Brandon andrà a competere in squadre World Tour ma in questo momento dobbiamo evitare errori che possano rovinare la carriera del ragazzo, il talento è molto ma è anche molto facile perdersi per strada, quando sarà pronto farà il grande salto”.

E’ chiaro che la carriera di Bandon sboccerà se approderà in Europa e per tanti suoi connazionali i tempi sono maturari presto: Greg LeMond ha firmato con la  Renault all’età di 19 anni, la Motorola ha firmato Lance Armstrong da giovanissimo ma forse l’attesa renderà più affascinante il suo futuro europeo.

 

Granfondo Città di Poppi: vince Francesco Failli

Il podio della granfondo Città di Poppi

Il podio della granfondo Città di Poppi

Francesco Failli, 33enne aretino, si è importo alla Granfondo Città di Poppi dimostrando di essere veramente molto in forma in questo 2017. Il corridore della Cicli Taddei, con il morale alle stelle per la convocazione ai prossimi mondiali, non ha perso l’occasione per trionfare sulle strade di casa conquistando la sua quinta manifestazione da inizio anno: Bacialla Bike, South Garda Bike, Marathon dei Monti Aurunci e Granfondo Costa degli Etruschi.

Tornando alla gara, il marchigiano Lorenzo Pierpaoli (Cingolano) pur pedalando forte, si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio.

 

Luca Braidot conquista l’XCO Samobor

Luca Braidot

Luca Braidot

Luca Braidot conquista l’XCO Samobor tappa del circuito SloXcup svoltasi nella località vicina alla capitale Zagabria.  Luca è riuscito a vincere nettamente staccando di un minuto e mezzo l’ ungherese Parti, mentre sul terzo gradino del podio è salito il greco Antoniadis.

Stavo decisamente bene e dopo il primo giro in cui ho controllato la corsa ho iniziato a forzare  e ho visto che in poco tempo sono rimasto solo, a quel punto ho spinto per mettere subito del buon vantaggio tra me e gli inseguitori. Questa vittoria mi carica in attesa dei futuri impegni, luglio è un mese veramente importante e arrivo preparato” ha commentato Braidot al traguardo.

 

Wilier Triestina torna al ramato

Wilier cento10air Ramata

Wilier cento10air Ramata

Wilier Triestina torna a proporre la  storica finitura “ramata” per vestire la nuova Cento10AIR, un ritorno alle origini per la casa veneta che propone questo modello in edizione speciale che si candida a diventare un oggetto unico quasi da collezione.

La modernità si inchina alle tradizioni del passato che hanno reso celebre i gioielli di colore ramato con cui l’azienda vinse nel 1949 il giro delle Fiandre e un anno dopo il Giro d’Italia.

Aerodinamicità, leggerezza ed uno stile esclusivo si combinano assieme rendendo la nuova Cento10AIR un oggetto da corsa unico.

L’edizione speciale della Cento10AIR ramata sarà disponibile con tutti i venti allestimenti della gamma con un incremento nel prezzo pari a 1000 euro.

 

Lieuwe Westra torna a gareggiare fra i dilettanti

Lieuwe Westra

Lieuwe Westra

Lieuwe Westra ha deciso di torna in sella, dopo aver annunciato il suo ritiro per motivi personali. Il trentaquattrenne olandese si è legato con il club dilettantistico Cycling Team Fryslán. Con loro debutterà domenica 25 giugno nella gara locale Noordenveld Westerkwartier. Westra aveva firmato ad inizio stagione con la Wanty-Groupe Gobert ma aveva poi chiesto  la rescissione del contratto per problematiche non legate alla carriera agonistica ma a ipotetici problemi di ansia. Siamo dunque felici di poter scoprire che questi problemi siano ormai alle spalle tanto da spingerlo a tornare alle gare.

GRANFONDO NIBALI all’ex-pro Donato Cannone

Donato Cannone (MM Bike Andria)

Donato Cannone (MM Bike Andria)

La Granfondo Vincenzo Nibali 2017  ha visto la bella vittoria dell’ex-pro Donato Cannone (MM Bike Andria) che ha preceduto Pietro Ciccarese e  Stefano Bartolotta. La Granfondo, organizzata dall’ASD Nibali,  ha visto circa 550 partenti che si sono sfidati nel suggestivo percorso che presentava un tratto all’interno del parco della Murgia.

Ecco le parole di Cannone«È stata una corsa bellissima, caratterizzata dal forte vento ed organizzata perfettamente. Dallo scorso Marzo ho iniziato a correre tra gli amatori e in poco tempo abbiamo allestito una formazione amatoriale per le uscite domenicali, ci divertiamo molto. Questa vittoria è per una persona che ha sempre avuto il sorriso nella sua vita, Michele Scarponi un vero amico di tutti”

Soddisfatto anche Vincenzo Nibali:  «È stata un’esperienza troppo bella, anche per tutto l’impegno che è stato messo nell’organizzazione. Dopo la prima, la seconda e ora la terza edizione continuiamo così».