Fabio Aru niente tattica, solo fantasia

Fabio Aru niente tattica per l’assalto finale alla maglia gialla

Fabio Aru niente tattica

Fabio Aru

Fabio Aru niente tattica per l’ultima settimana di Tour de France che fino ad ora lo ha visto protagonista oltre ogni aspettativa (vestendo la maglia gialla).

“La terza settimana di ogni grande giro è una gara a se stante. Non direi che le prime due settimane sono state facili anzi, sono state molto difficili e cariche di stress. Ora tutti abbiamo nelle gambe queste due settimana corse a grande velocità” ha detto Aru durante il giorno di riposo a Saint-Etienne.

“Ognuno è stanco nella terza settimana ma qualche corridore ha capacità di recupero superiore e questo esce proprio nell’ultima settimana di fatiche. La classifica è molto corta ci sono quttro o cinque corridori tutti attaccati, quindi tutto può accadere. Puoi andare in paradiso o all’inferno in questi giorni, arriveremo alle altitudini che non abbiamo ancora raggiunto prima e penso che nessuno di noi sa come andrà. Ci sono tappe complesse da affrontare”.

Il sardo ha aggiunto: “Ma nel Tour, ogni fase è pericolosa, quindi non puoi mai abbassare la guardia. Questa sarà una settimana difficile. Penso che ci saranno un sacco di attacchi e spettacolo, perché, a parte Froome, tutti gli altri sono allo stesso livello e l’equilibrio porta spettacolo”.

 

Granfondo San Gottardo tutto pronto

Granfondo San Gottardo si svolgerà domenica 23 Luglio

Granfondo San Gottardo

La divisa

Granfondo San Gottardo è stata inserita tra le 17 migliori granfondo del globo dalla autorevole rivista Cycling Weekly. La corsa svizzera prenderà il via domenica 23 Luglio con tre percorsi disponibili: lungo (da  110 km), medio (da 57 km) e corto (da 42 km).

La corsa svizzera è giunta alla sua settima edizione e da qualche giorno ha svelato la sua maglia ufficiale (compresa nel ricco pacco gara) prodotta da Santini in cui compare il logo dello sponsor di maglia 5 Stelle Home Interiors 

Si parte da Ambrì per poi giungere ad Airolo, dove inizia l’ascesa al Passo del San Gottardo lungo l’antica strada della Tremola, con i suoi innumerevoli tornanti in pavé di granito che salgono fino a raggiungere quota 2106 metri, la vetta del valico; gli sforzi saranno ripagati con la vista su uno dei panorami più suggestivi delle Alpi svizzere.

Come ogni edizione anche quest’anno il 23 luglio sarà allestito il “Villaggio dell’Evento”, ricco di stand informativi legati al mondo del ciclismo, animazioni varie e uno spazio gastronomico che permetterà di rifocillarsi durante tutto l’arco della giornata.

Haimar Zubeldia si ritira dal professionismo

Haimar Zubeldia si ritira, la Clásica San Sebastián sarà l’ultima corsa

Haimar Zubeldia si ritira

Haimar Zubeldia si ritira

Haimar Zubeldia si ritira dopo tante battaglie in sella alla bicicletta, 40enne basco Haimar Zubeldia ha annunciato che la Clásica San Sebastián 2017 sarà l’ultima corsa della sua carriera professionista iniziata nel lontano 1998 con la maglia dell’Euskaltel.

L’annuncio è avvenuto durante la conferenza stampa del secondo giorno di riposo al Tour de France. Durante la sua lunga carriera, Haimar  ha preso il via  tredici volte al Tour de France, classificandosi quinto nel 2003 e nel 2007 e sesto nel 2012.

“Dopo tanti chilometri percorsi come professionista lungo questi 20 anni di carriera,  ho deciso di ritirarmi dal ciclismo dopo la Clasica de San Sebastian. Ho vissuto la magia degli anni d’oro della Euskaltel e posso dire di aver avuto la fortuna di correre accanto a a grandi campioni come Jan Ullrich, Lance Armstrong, Ivan Basso, Fabian Cancellara e Joseba Beloki”, ha detto Zubeldia dopo aver annunciato il suo ritiro.

“Sono stati 20 anni di poche parole e molte emozioni, ho riflettuto su  questa decisione non facile da prendere dopo una vita trascorsa in bicicletta ma quest’inverno ho maturato la decisione finale. Ognuno di noi vorrebbe correre in eterno ma con gli anni si capiscono meglio le cose e questo è il momento giusto per smettere, sarà bello farlo a San Sebastián

 

Simon Spilak rinnova con il Team Katusha-Alpecin

Simon Spilak rinnova il contratto con il team rusos fino al termine del 2019

Simon Spilak rinnova

Simon Spilak rinnova con la Katusha

Simon Spilak rinnova con il Team Katusha-Alpecin, la sua performance al Tour de Suisse (vittoria per lui nella corsa svizzera) gli è valso il nuovo contratto con il team. Il corridore sloveno, in rosa con la formazione dal 2011, ha prolungato per ulteriori due stagioni il legame con la squadra diretta da José Azevedo.

«Sono molto felice di continuare a far parte del Team Katusha-Alpecin fin dal primo giorno mi sono sentito membro di una grande famiglia e credo che i miei risultati siano il frutto di questa collaborazione favorevole sia per me che per la squadra. Il modo di lavorare del team si sposa perfettamente con le mie caratteristiche e l’ambiente è davvero ottimo, spero che le prossime stagioni siano fruttuose come le precedenti”.

 

Raimondas Rumsas, vittoria per il fratello

Raimondas Rumsas vince alla Freccia dei Vini

Raimondas Rumsas

Raimondas Rumsas

Raimondas Rumsas, figlio dell’omonimo corridore lituano podio al Tour 2002, c’è finalmente riuscito. Era dallo scorso 2 maggio quando il fratello Linas è scomparso che cercava una vittoria da dedicargli e domenica è riuscito nel suo intento.

Ci era già andato molto vicino la settimana scorsa, al Giro del Montalbano, dove era stato battuto da Andrea Montagnoli. Stavolta, per non sbagliare ha deciso di attaccare staccando tutti quanti a 20 chilometri dall’arrivo.

Il giovane lituano coglie, dunque,  la sua prima vittoria in Italia in maglia Palazzago alla Freccia dei Vini corsa prestigiosa che si svolge ogni anno a Vigevano. Naturale la dedica al povero fratello scomparso.

BeNe Ladies Tour vittoria della Vos

BeNe Ladies Tour, Vos si prende  tappa e generale

BeNe Ladies Tour

BeNe Ladies Tour il podio

BeNe Ladies Tour dice chiaro e forte che Marianne Vos è tornata, l’atleta olandese classe 1987 ha conquistato, dopo la frattura alla clavicola,  una cronometro, una volata e la classifica generale della corsa.

Già leader generale della generale dopo la tappa di Sabato, l’olandese pluricampione mondo ha dato oggi una nuova dimostrazione di come la sua condizione sia ormai tornata quella pre-infortunio.

La trentenne della WM3 Energie ha battuto nello sprint di Zelzate la connazionale Monique van de Ree (Lares-Waowdeals), la norvegese Susanne Andersen (Hitec Products), la francese Roxane Fournier (FDJ Nouvelle Aquitanie Futuroscope) e l’azzurra Soraya Paladin (Alé Cipollini).

La Vos è salita sul gradino più alto del podio con 23″ su Alice Barnes (Nazionale britannica) e 45″ su Annette Edmondson (Wiggle High5).

Trofeo Matteotti 2017 vittoria di Sergey Shilov

Trofeo Matteotti 2017 parla russo grazie a Sergey Shilov

Trofeo Matteotti 2017

Trofeo Matteotti 2017: il podio

Trofeo Matteotti 2017 vittoria di Sergey Shilov che, sul traguardo di Piazza Duca degli Abruzzi, ha preceduto Manuel Belletti (Wilier Triestina – Selle Italia), e Marco Canola (NIPPO – Vini Fantini). Grande colpo per la Lokosphinx, squadra nella quale milita il russo, che conquista il secondo successo in tre anni al Matteotti (nel 2015 aveva trionfato con Evgeny Shalunov).

Scappano fin quasi da subito in quattro: Andreas Graf (Team Hrinkow Advarics Cycleang), Alexey Rybalkin (Gazprom Rusvelo), Antonio di Sante (GM Europa Ovini) e Niccolò Pacinotti (Bardiani CSF) e conquistano, in corrispondenza del chilometro 50, un vantaggio massimo di poco inferiore ai 5 minuti.

Entrano in scena gli uomini della Wilier Triestina – Selle Italia e quelli della Nippo – Vini Fantini impegnandosi a fondo per ricucire lo strappo sui fuggitivi e facendo calare sensibilmente il margine di vantaggio dei primi.

La fuga dei quattro, poi rimasti in due,  viene neutralizzata quando alla fine mancano 30 chilometri, a quel punto si susseguono gli scatti finche la  Wilier Triestina – Selle Italia prende in mano le redini del gruppo facendo ordine portare il plotone alla volata con l’obiettivo di far vincere Manuel Belletti.

La voltata finale però premia Sergey Shilov che conquista sulle strade pescaresi la sua prima affermazione stagionale e conferma il buon periodo di forma.

 

Kembali Claudia Cretti ti stiamo aspettand

Kembali Claudia Cretti il messaggio da Bali

Kembali Claudia Cretti

Kembali Claudia Cretti

Kembali Claudia Cretti il messaggio di speranza che arriva dallo zio di Claudia a mezzo Facebook.

Mentre si valuta l’opzione del risveglio della ragazza per lunedi, ve lo riportiamo senza aggiungere alcun commento, non servono ulteriori parole.

Qualche settimana fa a Bali mi sono fatto un tatuaggio. Non lo avrei mai fatto. L’idea è partita da Stefania, e la scelta è ricaduta su una parola indonesiana che per noi aveva un grande significato: Kembali. Questa parola significa: RITORNO.
Si usa, però, solo, quando l’azione di tornare, si riferisce ad un’azione verso qualcosa o qualcuno che ami; verso la casa; verso la patria, o verso qualcuno che hai lasciato e da cui ti sei reso conto di non poterti separare ancora a lungo.. in sintesi è un ritorno nostalgico, pieno di amore.. una parola intensa.. che nella vita è un privilegio poter usare..
Ora, potrà sembrare retorico, banale, usarla in questo momento, ma forse mai come ora, questa parola rappresenta quello che sento:

Kembali Claudia, ti stiamo aspettando..”

Vince Bauke Mollema, Froome si stacca e rientra

Vince Bauke Mollema in fuga tutto il giorno, fora Froome, crolla Quintana

Vince Bauke Mollema

Vince Bauke Mollema al Tour

Vince Bauke Mollema sul traguardo di Le Puy en Velay al Tour de France dopo una giornata passata interamente all’attacco, prima in gruppo e poi in solitaria. L’olandese della Trek-Segafredo, infatti, ai -28 km è partito dal gruppo in fuga e ha centrato in solitaria la sua prima vittoria alla Grand Boucle, seconda piazza per il nostro  Diego Ulissi.

Fin da subito parte una massiccia fuga di 28 corridori a cui il gruppo lascia carta bianca e il vantaggio si ingrossa fino ai 9 minuti. Alle spalle dei primi non sono mancati colpi di scena.

Alle spalle dei fuggitivi la corsa si infiamma in discesa prima dell’attacco del gpm delCol de Peyra Taillade, il forcing dell’Ag2r sorprende Chris Froome, il team Sky tergiversa e si crea un buco. E’ il kenyano che prende l’iniziativa e cerca di chiudere il gap ma proprio in quel momento fora (il pubblico polemizza), perde 30” ed è costretto a rincorrere.

L’aiuto dei compagni di squadra (anche di uno strepitoso Landa) riportano Froome sul gruppo di Aru e Bardet proprio sull’ultima salita quando invece naufraga Nairo Quintana.

Domani ultimo giorno di riposo del Tour, che entra nella settimana decisiva. Si riparte martedì con la sedicesima frazione, Le Puy en Velay-Romans sur Isère, di 165 km. Arrivo per velocisti.

Vini Fantini rinnova la sponsorizzazione fino al 2019

Vini Fantini rinnova il suo impegno nel ciclismo

Vini Fantini rinnova

Vini Fantini rinnova la sponsorizzazione

Vini Fantini rinnova il suo impegno nel ciclismo per altri due anni, il 2018 e il 2019, con opzione per il 2020.

La scelta dell’azienda conferma solidità del progetto italo-giapponese che guarda all’Olimpiade di Tokyo 2020 come obbiettivo di crescita dei migliori talenti italiani e nipponici.

Valentino Sciotti, CEO di Vini Fantini, conferma quindi il suo impegno nel ciclismo: “L’esclusione dal Giro100 è stato per noi un brutto colpo da assorbire, ma la professionalità, la trasparenza, l’approccio internazionale e la voglia di migliorarsi ogni giorno di questo progetto lo rendono unico nel panorama ciclistico italiano e perfettamente aderente ai valori perseguiti quotidianamente dalla nostra azienda. Abbiamo così deciso insieme a Francesco Pelosi di effettuare un rinnovo biennale che guarda lontano, sicuri di continuare, giorno dopo giorno nella crescita internazionale del progetto sportivo. Il ritorno di visibilità internazionale, su molti mercati per noi importanti, tanto in Europa quanto in Asia, che il brand Vini Fantini sta ottenendo in questi anni con la sponsorizzazione di un progetto di ciclismo serio e trasparente è incredibile. Per il bene del ciclismo italiano mi auguro che anche altri imprenditori diano sempre maggior fiducia a progetti seri come il nostro per sostenere questo magnifico sport.”

Dalle parole del General Manager Francesco Pelosi traspare grande soddisfazione: “Il nostro progetto sta crescendo di anno in anno, con sempre maggiore qualità e risultati sportivi, che per noi restano una naturale conseguenza di un approccio professionale, ma mai un’ossessione. La firma del main sponsor Vini Fantini di un biennale con opzione per il terzo anno conferma l’obiettivo a lungo raggio del team, che fa dell’approccio e della visibilità internazionale il suo punto di forza. Siamo felici anche di poter annunciare contestualmente il rinnovo di Marco Canola, un vero vincente, molto professionale e meticoloso nel cui rilancio credevamo moltissimo. Con noi sta vivendo una delle migliori stagioni e sta continuando a crescere. In questa prima parte di 2017 ha posto le basi per diventare il nostro leader vincente per il proseguo di questa stagione e per gli anni a venire.”