La Lotto Soudal per il Giro

Indovina chi viene al Giro per la Lotto Soudal?La Lotto Soudal ha annunciato la formazione per l’edizione numero 100 del Giro d’Italia.

Il leader sarà il tedesco André Greipel che proverà a ripetersi dopo le tre vittorie di tappa dell’anno scorso: a guidarlo ci saranno Jasper De Buyst e Moreno Hofland.

Peer la classifica ci sarà il 34enne Maxime Monfort con poche possibilità di entrare nei 10; rosa per il Giro della Lotto Soudal è  completata da Lars Bak, Sean De Bie, Bart De Clercq, Tomasz Marczynski e Adam Hansen: quest’ultimo, che compirà 36 anni il prossimo 11 maggio, cercherà di portare a termine il suo 17esimo grande giro consecutivo.

Acuto di Felline al Romandia

Risultati immagini per fabio fellineFabio Felline  è il primo leader del Giro di Romandia 2017. Il corridore della Trek – Segafredo conquistando così il prologo della rassegna elvetica superando di due secondi il quotato Alex Dowsett (Movistar) e Alexander Edmonson (Orica-Scott).

Dowsett, ultimo a lanciarsi, all’intermedio aveva fatto registrare il suo stesso tempo ma al traguardo ha dovuto arrendersi al nostro Fabio.

GP Liberazione alla Bastianelli

L'immagine può contenere: una o più persone, bicicletta e spazio all'apertoLa seconda edizione del GP Liberazione Pink sullo storico circuito romano delle Terme di Caracalla ha visto trionfare nuovamente Marta Bastianelli che ha conquistato la  sua prima vittoria stagionale.

Se lo scorso anno Marta aveva atteso la voltata finale, oggi ha attaccato poco prima dell’inizio dell’ultimo giro.

Con lei c’erano la compagna di squadra della Alé Cipollini Soraya Paladin, la lituana Rasa Leleivyte dell’Aromitalia-Vaiano e per un tatto anche Elena Franchi.

 

Nel finale la Bastianelli ha fatto valere il proprio spunto andando a conquistare il successo di questo GP Liberazione Pink bissando quello del 2016: Rasa Leleivyte e Soraya Paladin si sono piazzate rispettivamente in seconda e terza posizione.

“Questa vittoria è per Michele Scarponi” ha dichiarato subito dopo l’arrivo.

Valverde in lacrime: “La vittoria è per Michele”

Commozione per Alejandro Valverde che a stento trattiene  le lacrime al termine della Liegi – Bastogne – Liegi 2017.  “Prima di tutto voglio dire che questa vittoria è dedicata a Michele. Era un mio grande amico ed è stata una vera disgrazia. Voglio ribadire che il premio per la vittoria va alla sua famiglia. Quando ho saputo di questa disgrazia sono stato malissimo. Mancherà a tutti noi del gruppo e a tutti gli  appassionati di ciclismo. Michele aveva sempre un sorriso per tutti e cercherò di stare vicino alla famiglia di Michele a cui faccio le mie condoglianze”.

Yoann Offredo vittima di una aggressione

Terribile episodio accaduto oggi a  Yoann Offredo, portacolori della Wanty – Groupe Gobert, che  è stato aggredito da alcuni uomini armati di taglierini mazze da baseball mentre si stava allenando. La dinamica non è stata ancora del tutto chiarita di sicuro Offredo stava pedalando con alcuni compagni e amici quando si è verificato l’inspiegabile gesto.

“Non sono tanto le ferite fisiche che mi stanno facendo soffrire quanto lo spavento e il terrore che un simile atto mi ha lasciato. Non pensavo potesse mai accadermi un fatto similare”.

 

 

Rachele Barbieri intervista esclusiva

Rachele Barbieri intervista esclusiva per www.ciclonews.biz

Rachele Barbieri

Rachele Barbieri

La nostra redazione ha intervistato Rachele Barbieri neo campionessa del mondo su pista. Alcune veloci domande sul ciclismo e sulla vita:

Come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?

Ho iniziato da piccolina ispirata da mia sorella Rebecca (più grande di me si 5 anni!)

Quanto l’impegno sportivo ha influenzato la tua adolescenza, quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza?


R: Il ciclismo per me è stato un vero e proprio insegnamento di vita! Per questo dico che lo sport per un bambino è fondamentale. Grazie al ciclismo sono cresciuta con meno paura e più sicurezza. Mi hanno sempre considera tutti più “matura” dei miei coetanei e credo che sia solo perché gli insegnamenti avuti in questo bellissimo ambiente mi hanno permesso di crescere con la giusta “testa”!

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali

Prossimamente mi dedicherò alla strada, per il mio team Cylance Pro Cycling senza, però, tralasciare troppo la pista!

Se dovessi immaginarti tra 20 anni come ti vedi?

Spero soddisfatta e felice di quello fatto fino a quel momento!!

Grazie Rachele per la tua cordialità, che la vita possa esaudire ogni tuo sogno!

Intervista a Anna Trevisi del Alé Cipollini Team

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'apertoIntervista esclusiva di Ciclonews ad Anna Trevisi del Alé Cipollini Team del 1992.

D: Ciao Anna, come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?
R: Ho scelto il ciclismo perché regala tante emozioni, per me le due ruote sono adrenalina pura!

D: Quanto l’impegno sportivo ha influenzato la tua adolescenza ?
R. Devo dire che l’impegno nel ciclismo ha condizionato molto
la mi adolescenza …. non è stato facile conciliare lo studio con lo sport e le tante ore di allenamento. Ho naturalmente dovuto fare delle scelte ma devo confidare che il ciclismo mi hanno fatta “maturare” come persona. Non mi sono mai pentita di dover sacrificare un po del mio tempo libero per trascorrerlo sulle due ruote.

D: Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vitae perché lo suggeriresti a una ragazza?
R: Come ho detto, a fronte di alcune pesanti rinunce, il ciclismo mi ha trasmesso il piacere del senso del sacrifico e mi ha fatto diventare una persona molto determinata, credo sia uno sport che suggerirei ad occhi chiusi ad una ragazza.

D: Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?
R: I miei prossimi obbiettivi sono la “Freccia Vallone ” e la “Liegi poi il 25 aprile correrò il Trofeo Liberazione a Roma per poi concentrarmi su due eventi all’estero: il Tour of Yorkshire 2017 e poi ilTour of Chongming Island.

D: Se dovessi immaginarti tra 20 anni come ti vedi?
R: Tra 20’anni mi vedo madre di famiglia e magari con un lavoro nel settore ciclistico

In bocca al lupo, possa la vita esaudire ogni tuo sogno!

I nove uomini della Bardiani CSF per il Giro 2017

La Bardiani per il Giro 2017 © Bardiani CSFEcco i nove corridori scelti dalla Bardiani CSF per il Giro d’Italia. La squadra  della famiglia Reverberi,  presenta un team dall’età media molto bassa (24.5 anni) e  con addirittura  due debuttanti assoluti.

Da Alghero partiranno Vincenzo Albanese, Simone Andreetta, Enrico Barbin, Nicola Boem, Giulio Ciccone, Mirco Maestri, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota e Nicola Ruffoni. Le riserve che, in caso di emergenza, potranno subentrare prima dell’inizio della corsa sono Paolo Simion, Simone Sterbini, Simone Velasco ed Edoardo Zardini.

Il Team Dimension Data per il Giro del Centenario

Il Team Dimension Data ha reso noto i nomi degli undici atleti che si giocheranno i nove posti disponibili per essere al via del Giro d’Italia.

Tra i candidati vi sono i sudafricani Ryan Gibbons, Jacques Janse van Rensburg e Johann Van Zyl, gli spagnoli Igor Antón e Omar Fraile, gli eritrei Natnael Berhane e Daniel Teklehaymanot, l’australiano Nathan Haas, lo statunitense Benjamin King, il ruandese Adrien Niyonshuti e dell’italiano Kristian Sbaragli.

Proprio il nostro Kristian è una delle certezze della compagine africana, che punterà anche  sulle fughe dei baschi Antón e Fraile, due corridori che punteranno anche alla  classifica degli scalatori. Da tener d’occhio  Haas, che potrebbe  ben figurare nelle frazioni intermedie. Il team di Douglas Ryder è solamente alla seconda esperienza alla corsa rosa e sicuramente vorrà iscrivere per la prima volta il proprio nome tra i vincitori di almeno una tappa

Ecco la Bora-Hansgrohe per il Giro

Ecco la  Bora-Hansgrohe, squadra tedesca, che torna alla Corsa Rosa dopo il  2012.

Il team teutonico presenterà una squadra di buon livello pur non portando le proprie stelle Peter Sagan, Rafal Majka e Leopold König.

Partiranno da Alghero gli austriaci Patrick Konrad, Gregor Mühlberger e Lukas Pöstlberger, gli italiani Cesare Benedetti e Matteo Pelucchi, il ceco Jan Bárta, l’irlandese Sam Bennett, il portoghese José Mendes e il tedesco Rüdiger Selig.

Leader della quadra Patrick Konrad, corridore che sta crescendo con profitto; un posto in zona top 10 non è impossibile. Due le ruote veloci: Sam Bennett e il lombardo Pelucchi, con Selig a far da apripista.