Tour of California:Bennett ipoteca il successo

George Bennett leader al Touf Of California

La crono di Big Bear Lake sembra poter essere stata decisiva per le sorti del  Tour of California: i 24 km attorno a Big Bear Lake hanno visto un grande  George Bennett che va a vestire la maglia gialla di leader. La prova viene vinta dal giovane atleta del team Sky Johnathan Dibben, per il quale si tratta anche della prima vittoria da professionista, col tempo di 28’27”, alle sue spalle Brent Bookwalter giunge a 8″, Andrew Talansky a 16″, e George Bennett a 18″: quinto posto invece per il nostro Filippo Ganna a 21″, l’ossolano è stato a lungo leader della classifica.

Crolla invece Rafal Majka, che perde addirittura 59″.  George Bennett come dicevamo diventa leader, con Majka a 35″ che salva la seconda posizione per un solo secondo da Talansky. Stasera ultima tappa, da Mountain High a Pasadena che dovrebbe favorire i velocisti senza quindi generare movimenti in classifica.

Intervista a Michela Pavin

Michela Pavin

Ospite di www.ciclonews.biz è Michela Pavin, giovane atleta classe 1994 di Schio in forza alla Top Girl Fassa Bortolo

Ciao Michela grazie per la tua disponibilità, spesso ci si domanda cosa avvicini una ragazza al ciclismo, come è nata la tua passione per le due ruote?

Ciao e grazie a voi per la disponibilità, sinceramente devo dire che ho scelto di iniziare a praticare  il ciclismo grazie a mio papà che mi ha trasmesso questa passione. Lui correva in mountain bike  e vedendolo correre mi sono avvicinata alla bici e fortunatamente  non mi sono più allontanata da questo meraviglioso sport.

Si scrive ciclismo e si legge fatica, quanto ha influenzato questo sport sulla tua adolescenza?

Hai ragione, il ciclismo è uno sport davvero molto, molto duro che richiede tanti sacrifici sia da professionisti che anche già da giovani. Sicuramente la mia adolescenza si è divisa tra la bici e la scuola avendo poco tempo per uscire con gli amici a divertirsi. Però devo confessarti che, proprio  grazie anche a queste piccole rinunce e alla dedizione quotidiana verso un unico obbiettivo, il ciclismo mi ha reso la persona che sono oggi.

 

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vitae perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Lo sport in generale ti aiuta a crescere, ad essere autonoma, a formare il carattere per affrontare le difficoltà e per rialzarsi sempre, in questo il ciclismo direi che è il massimo.

L’emozione più bella legata al mondo del ciclismo?

L’emozione più bella che ho legata al ciclismo non è un ricordo di qualche corsa ma è stata l’ultima uscita in bici con mio papà che poi due anni fa mi ha lasciato a causa di una brutta malattia.

La tua gara più bella che hai corso?

La gara più bella ed emozionante che ho corso fino ad oggi è stato senza alcun dubbio la prova dell’Omnium al Campionato Europeo si pista con la conquista del terzo posto

 Cosa ti piace fare nel tempo libero? 

Nel poco tempo libero che ho mi piace stare con la mia famiglia e il mio fidanzato.

Hai un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Non ho un ciclista o una ciclista che ammiro particolarmente, cerco di imparare e apprendere il meglio da tutto anche in altri sport non amo avere miti, certo osservo come si comportano i campioni ma senza farne dei miti.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Settimana prossima sarò a Livigno per preparare il Giro d’Italia rosa, grande appuntamento per me, dove punterò a fare bene nelle tappe di pianura. Poi il mio grande obbiettivo sarà extra ciclistico in quanto a settembre mi sposo!

 

 

Valentino Rossi vicino al Hayden

“Le condizioni cliniche di Nicky Hayden restano estremamente gravi. Il giovane ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale”, questo il contenuto del bollettino medico dell’Ospedale di Cesena dove il campione di motociclismo è ricoverato a seguito di uno spaventoso incidente.

All’ospedale sono giunti anche il fratello Tommy e la madre Rose e non sono mancate le testimonianze di affetto, fra le altre di Valentino Rossi tramite i suoi profili social. Questo sito si occupa di ciclismo e l’incidente occorso al campione della Superbike è accaduto in bici riaprendo il dibattito sulla sicurezza sulle strade italiane.

 

La maledizione del Giro d’Italia: Thomas si ritira!

Geraint Thomas si ritira dal Giro d'Italia

Geraint Thomas

Si potrebbe facilmente definire la “maledizione del Giro d’Italia ” quella che ha colpito Team Sky che per il quarto anno consecutivo si trova a perdere il leader designato prima della conclusione della corsa abbandona la corsa prima del suo epilogo. Nel 2013 toccò a Bradley Wiggins, nel 2015 fu la volta di Richie Porte, nel 2016 a Mikel Landa e ora, nel 2017, a Geraint Thomas.

Questa mattina infatti Thomas non ha preso il via della corsa Rosa, la buona prova nella cronometro aveva fatto sperare che i postumi della caduta di domenica al Blockhaus fossero scomparsi ma, forse proprio per via dello sforzo della prova contro il tempo, sono aumentati tanto da costringere Geraint al ritiro.

Un vero peccato perché Thomas aveva dato l’impressione di poter essere un vero osso duro e un candidato anche per un’ipotetica vittoria finale.

Doping: confermata la positività di Pirazzi e Ruffoni

La Bardiani

Nella giornata di ieri sono state effettuate le controanalisi sui campioni di Nicola RuffoniStefano Pirazzi, i due corridori dei due Bardiani risultati positivi alla vigilia del Giro d’Italia ad un ormone peptide.

Come era già stato parzialmente anticipato da La Gazzetta dello Sport è arrivata la conferma ufficiale da parte dell’UCI,  per questo motivo la Bardiani – CSF ha deciso di avviare le procedure per il licenziamento di entrambi i corridori, come prevede il regolamento interno della squadra.

Il “GreenTeam” inoltre ha spiegato di volersi  riservare la facoltà di avviare azioni legali nei confronti dei due corridori

Giro: vittoria di Gaviria, è poker!

Gaviria fa Poker al Giro

Oggi al Giro d’Italia, quarta vittoria per il colombiano Fernando Gaviria con una volata di pura potenza e classe con cui completa una straordinaria rimonta sul traguardo di Tortona.

Il suo quarto successo in questa edizione della Corsa Rosa arriva mettendosi alle  spalle Sam Bennett (Bora-hansgrohe) e Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), mentre Caleb Ewan (Orica-Scott) resta chiuso nel momento decisivo ed arriva nono davanti ad André Greipel (Lotto Soudal).

Fin da subito vanno in fuga Matej Mohoric (UAE Team Emirates), Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF), Pavel Brutt (Gazprom-Rusvelo) e Johann Van Zyl (Dimension Data) ma il gruppo non concede troppo spazio e gioca al gatto col topo lasciando li i fuggitivi ma senza concedere mai un margine degno di nota.

Ecco le parole di Gaviria al traguardo: ““Non è mai facile vincere al Giro,  ci sono tanti rivali molto competitivi e devo ringraziare la mia squadra che fin da subito ha tirato per non far andar via la fuga. Ho sbagliato ad impostare una curva e mi sono trovato indietro ma oggi sentivo una gamba davvero super e, anche in rimonta, sono riuscito a vincere. E’ un onore sapere di essere il colombiano con il maggior numero di vittorie alla corsa rosa ma la verità è che è solo una statistica, ciò che conta è raccogliere il frutto del lavoro svolto”

 

Ronde de l’Isard: tappa annullata

Ronde de l’Isard: annullata la prima tappa

La Ronde de l’Isard 2017 è una delle corse più importanti per la categoria Under 23 ma quest’anno la partenza non è stata della più fortunate. La frazione inaugurale prevista fra Samatan e Boulogne sur Gesse, infatti, è stata annullata a causa di una serie di inconvenienti che l’hanno caratterizzata.

Al km 50, già sotto una fortissima pioggia,vi è  stata una brutta caduta  che ha frazionato il gruppo: l’olandese Martijn De Jong (SEG Racing Academy)  ha colpito una vettura posizionata a bordostrada in senso contrario rispetto all’ordine di marcia (fortunatamente senza nessuna grave conseguenza). e ambulanze hanno dovuto prendere in carico diversi caduti, fortunatamente senza gravi conseguenze. La giuria ha quindi neutralizzato la corsa fino al ritorno a condizioni di sicurezza normali.

Inizialmente alcuni corridori si sono però rifiutati di ripartire, considerando inadeguate le condizioni di sicurezza della gara salvo poi ripartire. Lo stop definitivo è arrivato per un tremendo peggioramento delle condizioni meteo.

Tour of Norway vittoria di Dylan Groenewegen

Dylan Groenewegen trionfa al Tour of Norway

Giornata veramente tosta al Giro di Norvegia con pioggia, vento e tanto freddo ad accompagnare i corridori, ma nonostante i fattori meteorologici vi è stato un  arrivo a ranghi compatti nella seconda tappa del Tour of Norway: a Brumunddal a ad imporsi  è stato l’olandese Dylan Groenewegen (secondo successo in stagione per lui). Con oggi sono otto le vittorie nel 2017 del Team LottoNL-Jumbo.

L’olandese ha avuto la meglio sull’iridato Under23 Kristoffer Halvorsen e sul vincitore di ieri Edvald Boasson Hagen che è rimasto in testa alla classifica generale.

Giro d’Italia: statistiche e maglie

Il logo del Giro del Centenario

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 25esima vittoria di tappa al Giro per un corridore colombiano (Fernando Gaviria). Stesso numero per l’Olanda dopo la vittoria di Tom Dumoulin nella Sagrantino.
  • Prima di Fernando Gaviria, due colombiani avevano vinto tre tappe ma lui è il primo a vincerne tre nello stesso Giro: Lucho Herrera (Tre Cime di Lavaredo e Monte Generoso in 1989, Terminillo in 1992) e Nairo Quintana (Val Martello e Cima Grappa in 2014, Blockhaus in 2017).
  • È la seconda volta che i corridori colombiani vincono quattro tappe nello stesso Giro, come nel 2014 con i successi di Nairo Quintana (due vittorie), Rigoberto Uran e Julian Arredondo.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Ecco il BinckBank Tour 2017

Pronto il BinckBank Tour

Sulle ceneri del defunto Eneco Tour ecco nascere, ed essere ormai svelato al pubblico, il BinckBank Tour 2017. Vi è dunque un cambio di nome ma anche di collocazione in calendario (com inizio agosto invece che fine settembr) ma  la sostanza resta la medesima con sette tappe in programma tra Paesi Bassi e Belgio.

Il via sarà lunedì sette agosto da Breda, nel Brabante Settentrionale, per proseguire con una cronometro individuale di 13 chilometri a Voorburg e quindi con due pirotecniche tappe fiamminghe. Per la quinta e la sesta tappa i corridori torneranno nei Paesi Bassi per affrontare le insidiose Ardenne, immancabile epilogo sul Muro di Grammont.

L’ELENCO DELLE TAPPE

Lunedi 7 agosto: Breda – Venray
Martedi 8 agosto: Voorburg – Voorburg (ITT)
Mercolei 9 agosto: Blankenberge – Ardooie
Giovedi 10 agosto: Lanaken – Lanaken
Venerdi 11 agosto: Sittard-Geleen – Sittard-Geleen
Sabato 12 agosto: Riemst – Houffalize
Domenica 13 agosto: Essen – Geraardsbergen